CUSCINETTI DI BASE C A T A L O G O G E N E R A L E
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I N T R O D U Z I O N E A I C U S C I N E T T I D I B A S E I dati nel presente catalogo fanno riferimento a norme ISO, e allo studio sulle migliori pubblicazioni riguardanti l argomento dei cuscinetti. I cuscinetti di base a quattro punti di contatto, a causa delle diverse applicazioni, non hanno una realizzazione standard. Tenendo presente che la nostra costruzione geometrica del cuscinetto è paragonabile a quella dei maggiori costruttori dei cuscinetti di base, si notano in modelli equivalenti delle differenze di caratteristiche di carico. Esse sono dovute all uso differito dei coefficienti. Nel presente catalogo il materiale degli anelli, tenuto in considerazione è: C45N. Le condizioni specifiche in cui operano sono: Carichi assiali elevati Momenti ribaltanti Carichi Radiali Rotazioni lente e discontinue Posizioni di lavoro orizzontale MATERIALI UTILIZZATI PER LA COSTRUZIONE Acciai per anelli: C45 (normalizzato, bonificato) Corrispondenza tra le normative Italiana, europea ed extra- europea UNI 7845/78 7874/79 EURONORM 83/70 NORMA 17200/69 DIN W Nr AFNOR A 35 551 A BS 970-1/72 970-2/70 AISI - SAE C 45 2C45 Ck45 1191 XC48 080M46 1045 42 CrMo4 (normalizzato, bonificato) Corrispondenza tra le normative Italiana, europea ed extra- europea UNI 7845/78 7874/79 EURONORM 83/70 NORMA 17200/69 DIN W Nr AFNOR A 35 551 A BS 970-1/72 970-2/70 AISI - SAE 42 CrMo4 42 CrMo4 42 CrMo4 7225 42CD4 708A42 En 19c 4140 Acciai per corpi volventi (Sfere) 100Cr6 HRC 63 ± 3 TRATTAMENTI Sedi volventi: Tempra induzione HRC56 ± 3 Dentature: Tempra induzione HRC56 ± 3 6
SCELTA PRELIMINARE DEL CUSCINETTO DI BASE Per facilitare la scelta del cuscinetto di base, abbiamo schematizzato le seguenti fasi rappresentate nello schema: DATI DI FUNZIONAMENTO Fa, Fr, M, Nrot, DIMENSIONI D INGOMBRO SENZA DENTATURA DENTATURA TIPO ESTERNA Modello Modello Interna Modello CALCOLO DEI CARICHI EQUIVALENTI Fdeq, Mreq VERIFICA DEL DIAGRAMMA CUSCINETTO 1 GIRO DI SFERE SI VERIFICA NO ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO VERIFICA DEL DIAGRAMMA CUSCINETTO A 2 GIRI DI SFERE RIPROGETTARE SCHEMA SERRAGGIO BULLONI 7
L E T T U R A D E L D I A G R A M M A D I V E R I F I C A DETERMINAZIONE DEI CARICHI EQUIVALENTI (Fa.eq, Mr.eq) Peq = punto dei carichi equivalenti Fa.eq = Fa + 5,05. Fr Mr.eq = Mr. Dove: Fa = Carico assiale Nominale (KN) Fr = Carico radiale nominale (KN) Fa.eq = Carico assiale equivalente (KN) Mr = Momento ribaltante nominale (KN.m) Mr.eq = Momento ribaltante equivalente (KN.m) Pu = punto di utilizzo Fa.u = Fa.eq. K.stat. Mr.u = Mr.eq. K.stat. Dove: K stat = Coefficiente di sicurezza Fa.u = Carico assiale di utilizzo (KN) Mr.u = Momento ribaltante di utilizzo (KN.m) NB: Il punto Pu deve trovarsi sotto la curva di carico limite del diagramma Il rapporto OM/OPu rappresenta il coefficiente di sicurezza nominale che si deve inquadrare ai valori richiesti dalle normative specifiche dell utilizzatore. Le formule per la scelta preliminare del cuscinetto corrispondono a un caso ipotetico con: Asse di rotazione verticale Velocità inferiore ad 1 giro/minuto Lavoro senza shock Senza considerare il carico risultante dell ingranaggio Per casi diversi contattare il nostro ufficio tecnico. Importante: l idoneità del cuscinetto di base deve essere confermata per ogni caso specifico dal nostro ufficio tecnico. 8
DATI INDICATIVI DI ROTAZIONE DEL CUSCINETTO L utilizzo del cuscinetto è limitato ai valori della seguente tabella: Dwp (m/m) 300 400 500 600 700 800 900 1000 1100 1200 1300 1400 1500 1600 Nmax(Rot/min) 60 50 40 30 28 25 22 20 18 16 15 14 13 12 Dove: Dwp (m/m) = interasse di rotazione dei corpi volventi Nmax = Numero di rotazioni per minuto. I dati riportati nella tabella sono validi per una posizione di lavoro orizzontale e per rotazioni intermittenti. In caso di lavori con rotazioni continue serve una verifica da parte del nostro ufficio tecnico. N.B: Per ottenere tutte le informazioni sul cuscinetto di base, si prega di compilare la scheda tecnica del cuscinetto di base COEFFICIENTI DI SICUREZZA PER IL CUSCINETTO (KSTAT) Casi di Utilizzo Gru per autocarro Gru da bordo Autogrù Impianti di imballaggio Impianti di saldatura Impianti di depurazione acque Tavole rotanti Gru per edilizia Gru girevole Gru per cantiere navale Piattaforme aeree Gru per acciaieria Caricatori Macchine forestali Escavatore idraulico Giostra per Luna park Gru offshore Kstat 1,10 1,25 1,45 Dimensionamento Speciale I coefficienti di sicurezza sono determinati in modo statistico. Per casi non contemplati in questa tabella vi preghiamo di contattare il nostro ufficio tecnico slewingrings@rimaspa.it 9
D AT I S U L L A S C E L TA D E L C U S C I N E T T O D I B A S E Data: Ditta Contatto Indirizzo Tel. Fax E-mail Tipo di macchina Applicazione del cuscinetto: O Orizzontale O Verticale O Altro Utilizzazione: O Continua O Intermittenza O Altro Anello girevole: O Esterno O Interno O Velocità di rot. [giri/min] CARICHI DEL CUSCINETTO Assiale (kn) Radiale (kn) Momento ribaltante (knm) Nominale Massimo Prova Dentatura O Esterna O Interna Modulo [m] Sforzo tangenziale Ft(kN) N dei denti [z] Coppia (knm) Pignone (N dei denti) [z] Condizioni di utilizzo Tipo di ambiente Temperatura ambiente Altre specifiche 1 0
DENTATURA Caratteristiche: Tipo cilindrica diritta (a richiesta cilindrica inclinata, elicoidale) Modulo: 2 12 Angolo pressione: α 20, 14,5, 25 Trattamenti termici sui denti: tempra induzione. 1 1
M O N TA G G I O E M A N U T E N Z I O N E S T R U T T U R A D I F I S S A G G I O Per una distribuzione uniforme dei carichi, si raccomanda una struttura rigida in acciaio con un minimo di resistenza a rottura = 500 N m/m 2. In figura sono indicati i valori minimi degli spessori della struttura di supporto dove in H viene indicata l altezza del cuscinetto. P L A N A R I TÀ D I A P P O G G I O Si raccomanda la massima planarità di appoggio del cuscinetto al fine di un buon funzionamento. Riportiamo nella tabella sottostante le tolleranze della planarità. Dwp (m/m) 300 400 500 600 700 800 900 1000 1100 1200 1300 1400 1500 Tp m/m μ 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 Dwp = Interasse rotazione dei corpi volventi (sfere) Tp m/m μ = Tolleranza della planarità In caso di una eventuale correzione della planarità, utilizzare resine sintetiche. D E F L E S S I O N I A S S I A L I Dopo il montaggio del cuscinetto è bene verificare le deflessioni sotto carico massimo, che non devono superare i valori della seguente tabella. Dwp 300 400 500 600 700 800 900 1000 1100 1200 1300 1400 1500 Ra m/m 0,2 0,22 0,25 0,28 0,31 0,34 0,37 0,40 0,43 0,40 0,50 0,53 0,56 Ra = Tolleranza rigidità assiale 1 2
BULLONI Per il fissaggio del cuscinetto usare bulloni di classe 8.8, 10.9, 12.9, pretensionati con chiave dinamometrica, nell ordine di fissaggio indicato in tabella. DIMENSIONI BULLONE, RONDELLA BULLONE L b L O > d > 5 d < 10 d RONDELLA BONIFICATA D Re = 2 d S r 0,3 d L L > 6 passo bullone L F > 1,5 d Tabella serraggio bulloni DIAMETRO BULLONI FORZA TENSIONAMENTO N 8.8 10.9 COPPIA SERRAGGIO Nm FORZA TENSIONAMENTO N COPPIA SERRAGGIO Nm M12 38500 78 56000 117 M14 53000 126 77000 184 M16 72000 193 106000 249 M18 91000 270 129000 387 M20 117000 387 166000 558 M22 146000 522 208000 747 M24 168000 666 239000 954 M27 221000 990 315000 1395 FORZA TENSIONAMENTO N 12.9 COPPIA SERRAGGIO Nm 66000 150 90000 240 124000 370 151000 510 194000 720 243000 970 280000 1240 370000 1850 1 3
C U S C I N E T T I D E N TAT I Il montaggio e la registrazione del pignone devono essere effettuati in coincidenza dei tre punti marcati con vernice rossa. Questo per ottenere una più precisa registrazione dei giochi di accoppiamento (g) tra i denti che non devono superare g=0,04 modulo. I tre punti segnati in rosso rappresentano il punto di maggior ovalizzazione. LUBRIFICAZIONE I grassi comunemente utilizzati sono a base di litio (Ep) e corrispondono agli standard: DIN 51825 K2K - 20 ed ISO L-X-BCHA2. E possibile usare anche grassi equivalenti. Le temperature d impiego sono comprese tra -20 C a +120 C. Nella tabella sottostante riportiamo alcuni dei grassi utilizzati: ESSO MOBIL AGIP SHELL Beacon EP2 Mobilux EP2 GRMU / EP2 Calithia EP2 La lubrificazione del cuscinetto va eseguita periodicamente a secondo dell utilizzo della macchina. Per impieghi a temperature inferiori si devono utilizzare grassi speciali. C O N D I Z I O N I D I M P I E G O I nostri cuscinetti di base possono operare in condizioni di temperatura tra -20 C e + 60 C, per casi diversi contattare il nostro ufficio tecnico. 1 4
C U SCINETTO DI BASE: CARATT E R I S T I C H E D I F U N Z I O N A M E N T O 15