UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA
|
|
|
- Fabiano De Marco
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima sessione 2016 PRIMA PROVA SCRITTA DEL 22 GIUGNO 2016 SETTORE INDUSTRIALE Tema n. 1: Si consideri la seguente macchina: Si derivi l' espressione generale dell' accelerazione utilizzando sia il procedimento newtoniano sia quello energetico. Al candidato è lasciata la facoltà di scegliere se determinare l' accelerazione del lato motore o del lato utilizzatore. Tema n. 2: Il candidato illustri e argomenti le principali differenze tra contabilità interna e contabilità esterna. In particolare si concentri sulla spiegazione delle finalità della seconda. Tema n. 3: Si descriva (o si ipotizzi) il ruolo dell'ingegnere junior all'interno dell'ufficio tecnico di una media azienda del comparto manifatturiero, spiegando in particolare le competenze tecniche richieste e gli strumenti software utilizzabili. Tema n. 4: Numerose sono le macchine che, nelle applicazioni industriali, elaborano fluidi. Ciascuna con peculiarità e caratteristiche proprie. Il candidato, in base alla propria esperienza, ne descriva alcune.
2 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima sessione 2016 SECONDA PROVA SCRITTA DEL 29 GIUGNO 2016 SETTORE INDUSTRIALE Classe di laurea 10 - Ingegneria industriale Ambito: Meccanica Tema n. 1 (ambito Meccanica): 1) Descrivere il fenomeno dell' attrito nelle sue varie forme (statico, cinetico, dinamico). 2) Risolvere il seguente problema: Si consideri una stessa vettura guidata in tempi diversi da due piloti. Sono noti i seguenti dati: vettura a trazione posteriore passo p = 2,3 m peso a vuoto della vettura P = 9800 N raggio delle ruote r = 0,325 m momento d inerzia baricentrico dell asse posteriore J = 2 kg m 2 altezza del baricentro dal suolo h G = 0,6 m distanza del baricentro dall asse posteriore d = 0,5 p coefficiente d attrito statico ruote-strada f s = 0,25 coefficiente d attrito cinetico f c = 0,15 coefficiente d attrito volvente f v = 0,013 massa dei piloti m = 70 kg coppia motrice erogata alle ruote dal primo pilota C 1 = 350 N m coppia motrice erogata alle ruote dal secondo pilota C 2 = 500 N m Determinare: A) Quale dei due piloti imprime alla vettura la maggiore accelerazione nell istante della partenza assumendo che l' attrito volvente sia trascurabile. B) L accelerazione impressa dal primo pilota nell istante della partenza tenendo conto dell attrito volvente. Si assuma che l' attrito volvente sia apprezzabile solo in corrispondenza delle ruote posteriori.
3 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima sessione 2016 SECONDA PROVA SCRITTA DEL 29 GIUGNO 2016 SETTORE INDUSTRIALE Classe di laurea 10 - Ingegneria industriale Ambito: Meccanica Tema n. 2 (ambito Meccanica): CLIMATIZZAZIONE ESTIVA A TUTTA ARIA ESTERNA Si vogliano mantenere le condizioni A (25 C, 50% di umidità relativa) in un locale sul quale agisce un carico termico così composto: Q_sensibile = 144 kw, Q_latente = 36 kw. L aria esterna si trova alle condizioni E (35 C; 50% di umidità relativa). Individuare i trattamenti da operare sull aria esterna E per mantenere in locale le condizioni A. Si faccia uso del diagramma psicometrico.
4
5 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima sessione 2016 SECONDA PROVA SCRITTA DEL 29 GIUGNO 2016 SETTORE INDUSTRIALE Classe di laurea 10 - Ingegneria industriale Ambito: Meccanica Tema n. 3 (ambito Meccanica): Il candidato, in riferimento al sistema ISO di tolleranze dimensionali, descriva il significato del grado di tolleranza normalizzato e quello dello scostamento fondamentale. Il candidato, in riferimento al disegno seguente, discuta inoltre il tipo (mobile, interferenza o incerto) dei due accoppiamenti indicati evidenziando in particolare i seguenti valori: scostamenti limite, giochi (min/max) e/o interferenze (min/max). E' possibile utilizzare anche rappresentazioni grafiche degli accoppiamenti.
6 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima sessione 2016 PROVA PRATICA DI PROGETTAZIONE DEL 19 Luglio 2016 SETTORE INDUSTRIALE Classe di laurea 10 - Ingegneria industriale Ambito: Meccanica Tema n. 1: Della macchina rappresentata in figura sono noti i seguenti dati: C m = 64,8-2, ω m 2 N m 0 ω m 157 rad/s J m = 0,56 kg m 2 C r = ω r 2 N m 0 ω r 40 rad/s J r = 39 kg m 2 Interasse = mm T max = 50 C Macchina = mescolatore Servizio = continuo È richiesto di: 1) tracciare l' andamento delle caratteristiche meccaniche di motore e utilizzatore; 2) dimensionare la trasmissione a cinghia che fissi il punto di funzionamento a ω r = 24 rad/s. Per la scelta e il dimensionamento si utilizzi il catalogo allegato; 3) tracciare per l utilizzatore il diagramma dell' accelerazione angolare in funzione della velocità angolare.
7 ALLEGATO (tema 1)
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima sessione 2016 PROVA PRATICA DI PROGETTAZIONE DEL 19 luglio 2016 SETTORE INDUSTRIALE Classe di laurea 10 - Ingegneria industriale Ambito: Meccanica Tema n. 2 (ambito Ingegneria Meccanica): Si dimensioni un tubo di Venturi (Figura 1) da inserire in un condotto con diametro D 1 = 200 mm. Per la stima del coefficiente di portata C si faccia riferimento alla Figura 2. Il dimensionamento tenga conto del fatto che l acqua nel condotto può variare la sua temperatura da 25 a 50 C. In Figura 3 una tabella con le proprietà dell acqua alla saturazione. Il candidato assuma tutti gli eventuali parametri necessari e non esplicitamente fissati.
22 Figura 1- Tubo di Venturi.
23 Figura 2 Coefficiente di portata per tubi di Venturi in funzione del numero di Reynolds in gola.
24 Figura 3 Tabella con le proprietà dell acqua alla saturazione.
25 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree Specialistiche D.M. 509/99 - Lauree Magistrali D.M. 270/04 - Lauree Vecchio Ordinamento) SEZIONE B - Prima sessione 2016 PROVA PRATICA DI PROGETTAZIONE DEL 19 Luglio 2016 Tema n. 3 (ambito Ingegneria Meccanica) SETTORE INDUSTRIALE Classe di laurea 10 - Ingegneria industriale Ambito: Meccanica P n =5 kw (motore elettrico) n m = 1500 g/min (motore) G: giunto elastico A: cuscinetto a sfere 35x62x14 (SKF 6007) B: cuscinetto a sfere 35x62x14 (SKF 6007) Dp=220 mm (diametro primitivo puleggia) L1= da definire L2= 50 mm L3= 60 mm (distanza di calcolo della puleggia, non coincide con la fine dell'albero) Dato lo schema del gruppo di trasmissione a puleggia sopra riportato, nel rispetto delle dimensioni e dei componenti commerciali già indicati, il candidato ipotizzi la morfologia dei vari particolari ed esegua: Il disegno della sezione principale del complessivo del gruppo puleggia completo di cartiglio e distinta componenti (tralasciare gli eventuali elementi che nella sezione non dovessero vedersi, per es. viti fissaggio supporto); Il disegno costruttivo del particolare albero (completo di cartiglio e di eventuali tolleranze dimensionali, tolleranze geometriche e finiture superficiali);
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA Facoltà di Ingegneria ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello DM 509/99 e DM 270/04 e Diploma Universitario)
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Seconda
ESERCIZI NUMERICI. Esercizio 1
Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Progettazione di Sistemi Meccanici (Prof.ssa C. Colombo, Prof. C. Gorla) Appello esame 29.06.2016 ATTENZIONE:
ESERCIZI NUMERICI. Esercizio 1
Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Progettazione di Sistemi Meccanici (Prof.ssa C. Colombo, Prof. C. Gorla) Appello esame 01.07.2015 ATTENZIONE:
MECCANICA APPLICATA. Esercizi di ALLE MACCHINE I POLITECNICO DI BARI. PhD Student: Ing. Ilario De Vincenzo
POLITECNICO DI BARI CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN INGEGNERIA MECCANICA Esercizi di MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE I PhD Student: Ing. Ilario De Vincenzo Numero assegnato X = POLITECNICO DI BARI Esame
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Seconda
U N I V E R S I T A D E G L I S T U D I D E L L A B A S I L I C A T A Esame di MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 13/03/2013 RISPOSTE
U N I V E R S I T A D E G L I S T U D I D E L L A B A S I L I C A T A Esame di MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 13/03/013 Cognome: Nome: matr.: MAM 6 CFU MAM 9 CFU RISPOSTE Quesito 1 Quesito Quesito 3
Fondamenti di Meccanica Esame del
Politecnico di Milano Fondamenti di Meccanica Esame del 0.02.2009. In un piano verticale un asta omogenea AB, di lunghezza l e massa m, ha l estremo A vincolato a scorrere senza attrito su una guida verticale.
MECCANICA, MACCHINE ED ENERGIA
MECCANICA, MACCHINE ED ENERGIA 1. Concetto di equilibrio statico e strutture a. Equazioni cardinali della statica nel piano. b. Calcolo delle reazioni nelle strutture isostatiche piane. c. Calcolo delle
Fondamenti di Meccanica Teorica e Applicata I prova in itinere 11 aprile 2003
Università degli Studi di ergamo orso di laurea in Ingegneria Gestionale ondamenti di Meccanica Teorica e pplicata I prova in itinere 11 aprile 2003 Esercizio 1. alcolare le azioni interne nella struttura
MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE L
Università degli Studi di Bologna II Facoltà di Ingegneria con sede a Cesena MECCANICA ALICATA ALLE MACCHINE L Corso di Laurea in INGEGNEIA MECCANICA Corso di Laurea in INGEGNEIA AEOSAZIALE Anno Accademico
SCHEMA DELL' INGRANAGGIO
ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE 1977 1^ Sessione Indirizzo: Meccanica CORSO DI ORDINAMENTO Tema di: meccanica applicata alle macchine e macchine a fluido Una coppia di ruote cilindriche
Meccanica e Macchine esame 2008 MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO
Meccanica e Macchine esame 008 MECCANICA APPLICATA E MACCHINE A FLUIDO Sessione ordinaria 008 Lo schema riportato in figura rappresenta un motore elettrico che eroga una potenza nominale di 0 kw ad un
ATTENZIONE: L ESAME PRESENTA 4 ESERCIZI NUMERICI E 3 TEORICI. NON E POSSIBILE SUPERARE L ESAME CON SOLO ESERCIZI NUMERICI O SOLO ESERCIZI TEORICI.
Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Progettazione di Sistemi Meccanici (Prof.ssa C. Colombo, Prof. C. Gorla) Appello esame 21.09.2015 ATTENZIONE:
SOLUZIONE DELLA TRACCIA N 2
SOLUZIONE DELLA TRACCIA N La presente soluzione verrà redatta facendo riferimento al manuale: Caligaris, Fava, Tomasello Manuale di Meccanica Hoepli. - Studio delle sollecitazioni in gioco Si calcolano
Facoltà di Ingegneria Prova intermedia 2 di Meccanica applicata alle macchine. 20 Dicembre 2018, durata 120 minuti.
Facoltà di Ingegneria Prova intermedia 2 di Meccanica applicata alle macchine. 20 Dicembre 2018, durata 120 minuti. Matricola: 1. Si consideri il sistema motore-riduttore-utilizzatore in Figura 1. La coppia
Facoltà di Ingegneria Prova intermedia 1 di Meccanica applicata alle macchine. 13 Novembre 2018, durata 120 minuti.
Facoltà di Ingegneria Prova intermedia 1 di Meccanica applicata alle macchine. 13 Novembre 2018, durata 120 minuti. Matricola: 1. Si consideri il meccanismo biella-manovella in Figura 1. L asta (1) schematizza
!"#$%&%'()*+%,+%*)-./+-0%$/12'((+13)4'% 3.151%1/,+3)*'3-1% ::;<% -=>?%78<
!"#$%&%()*+%,+%*)-./+-0%$/12((+13)4% % 3.151%1/,+3)*3-1% % +67898::;?%78
U N I V E R S I T A D E G L I S T U D I D E L L A B A S I L I C A T A Esame di MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 20/02/2013 RISPOSTE
U N I V E R S I T A D E G L I S T U D I D E L L A A S I L I C A T A Esame di MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE 0/0/03 Cognome: Nome: matr.: MAM 6 CFU MAM 9 CFU Quesito Quesito RISPOSTE 6.996 z V() m/s,
ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Indirizzo: MECCANICA. Tema di: DISEGNO, PROGETTAZIONE ED ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE
ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE Indirizzo: MECCANICA Tema di: DISEGNO, PROGETTAZIONE ED ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE L'albero conduttore di un piccolo cambio a due velocità deve trasmettere
PIANO DI STUDIO DELLA DISCIPLINA DISCIPLINA: Disegno progettazione ed organizzazione industriale
DISCIPLINA: Disegno progettazione ed organizzazione industriale PIANO DELLE 5^ ANNO - SETTORE ISTRUZIONE TECNICA - MECCATRONICA Anno scolastico 2018/2019 COMPETENZE della ABILITA n. 1 Applicare le normative
STATICA FORZE NEL PIANO
MECCANICA E MACCHINE I MODULO - Capitolo Statica Forze nel piano Capitolo STATICA FORZE NEL PIANO Esercizio : Due forze, F = 330 N e F 2 = 250 N, sono applicate nel punto A e formano tra loro l'angolo
Università degli Studi di Bologna FACOLTA DI INGEGNERIA STUDIO E INSTALLAZIONE DI UN MOTORE 1,3 JTD FIAT PER APPLICAZIONE AERONAUTICA
Università degli Studi di Bologna FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica LABORATORIO CAD L STUDIO E INSTALLAZIONE DI UN MOTORE 1,3 JTD FIAT PER APPLICAZIONE AERONAUTICA Tesi di laurea
ESAME DI STATO 2012/2013 INDIRIZZO MECCANICA
ESAME DI STATO 2012/2013 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI:DISEGNO, PROGETTAZIONE, ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE Dimensionamento dell albero L albero rappresentato nell allegato può essere assimilato ad una trave
Costruzione di Macchine Verifica a fatica degli elementi delle macchine
Costruzione di Macchine Verifica a fatica degli elementi delle macchine In figura 1 è rappresentato schematicamente un mescolatore: l albero con la paletta è mosso da un motore elettrico asincrono trifase
ESERCIZI NUMERICI. Esercizio 1
Politecnico di Milano Facoltà di Ingegneria Industriale Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Progettazione di Sistemi Meccanici (Prof.ssa C. Colombo, Prof. C. Gorla) Appello esame 07.09.2015 ATTENZIONE:
TLY MODULI LINEARI MOTORIZZABILI
TLY MODULI LINEARI MOTORIZZABILI La famiglia di prodotti TLY è stata progettata ricercando elevate prestazioni, qualità e semplicità costruttiva. Vengono utilizzati estrusi in alluminio autoportanti su
Facoltà di Ingegneria Esame di Meccanica applicata alle macchine. 10 Gennaio 2019, durata 120 minuti.
Facoltà di Ingegneria Esame di Meccanica applicata alle macchine. 10 Gennaio 2019, durata 120 minuti. Matricola: 1. Si consideri il meccanismo a glifo in Figura 1. L asta (1) schematizza la manovella di
DURATA PREVISTA Ore in presenza 20 Ore a distanza Totale ore 20 Competenza. 4. Applicare le norme del disegno tecnico
2 periodo didattico - CLASSE III a Modulo n. 1: IL DISEGNO TECNICO MECCANICO DURATA PREVISTA Ore in presenza 20 Ore a distanza Totale ore 20 1. Scegliere in autonomia gli strumenti adeguati al disegno
MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE Allievi meccanici AA prova del Problema N.1. Problema N.2
MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE Allievi meccanici AA.2011-2012 prova del 01-02-2013 Problema N.1 Il sistema meccanico illustrato in figura giace nel piano verticale. L asta AB con baricentro G 2 è incernierata
ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA. CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA Sede di Forlì
ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA DI BOLOGNA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA Sede di Forlì STUDIO DI MASSIMA DI UN MOTORE PLURICILINDRICO PER PROPULSIONE AERONAUTICA. CANDIDATO Luca Facondini RELATORE
Meccanica Applicata alle Macchine
Meccanica Applicata alle Macchine 06-11-013 TEMA A 1. Un cilindro ed una sfera omogenei di uguale massa m ed uguale raggio r sono collegati tra loro da un telaio di massa trascurabile mediante coppie rotoidali
OTTIMIZZAZIONE DI UNA TRASMISSIONE FINALE A CATENA PER UN VELIVOLO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica OTTIMIZZAZIONE DI UNA TRASMISSIONE FINALE A CATENA PER UN VELIVOLO Tesi di Laurea di: Renzo Sermenghi Dimensionamento di massima
ESAME DI STATO 2008/09 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : DISEGNO, PROGETTAZIONE, ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE
ESAME DI STATO 2008/09 INDIRIZZO MECCANICA TEMA DI : DISEGNO, PROGETTAZIONE, ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE Verifica di stabilità dell albero L albero rappresentato nell allegato può essere assimilato ad una
Alma Mater Studiorum-Università degli studi di Bologna
Alma Mater Studiorum-Università degli studi di Bologna Seconda facoltà di Ingegneria Corso di laurea Specialistica in Ingegneria Meccanica Studio e ottimizzazione di un basamento in ghisa per motore aeronautico
Esercizi sulle Macchine Operatrici Idrauliche
Esercizi sulle Macchine Operatrici Idrauliche 17 CAVITAZIONE POMPE (Appello del 06.12.02, esercizio N 1) Testo Una pompa invia una portata Q = 16 dm 3 /s di acqua ad un serbatoio sopraelevato di 8 m. In
MECCANICA APPLICATA - CdS in Ingegneria Industriale (Lecce) A.A Appello del
Esercizio 2 Per il freno a tamburo riportato in Fig. 2 (le misure sono in mm), nota la forza F agente in D, determinare il momento frenante sul tamburo e la reazione risultante della cerniera fissa O.
STUDIO DI UN RIDUTTORE EPICICLOIDALE AERONAUTICO PER UN SISTEMA PROPULSIVO AD ELICHE CONTROROTANTI
ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA STUDIO DI UN RIDUTTORE EPICICLOIDALE AERONAUTICO PER UN SISTEMA PROPULSIVO AD ELICHE CONTROROTANTI Tesi di laurea di: Andrea Berardi Relatore: Luca
P: potenza in kw, n: numero di giri R: raggio puleggia in metri B = 1,1 b + 10 mm dove: B: larghezza corona l = B dove l : lunghezza mozzo puleggia
ESERCIZIO Si deve provvedere all accoppiamento, con un riduttore a ruote dentate cilindriche a denti diritti, tra un motore asincrono trifase e un albero, rappresentato nello schema, che a sua volta trasmette
268 MECCANICA DEL VEICOLO
LISTA SIMBOLI a accelerazione longitudinale veicolo [ms -2 ]; a distanza tra il baricentro e l avantreno veicolo [m]; a parametro caratterizzante la taratura del giunto viscoso; a fm decelerazione veicolo
Problemi tecnici - esercizi
Problemi tecnici - esercizi Una macchina operatrice, funzionante a 750 giri/min, è azionata, mediante una trasmissione a cinghie trapezoidali con due successive riduzioni, da un albero motore che ruota
Università degli Studi di Bologna FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale
Università degli Studi di Bologna FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale STUDIO DI MASSIMA E OTTIMIZZAZIONE DEL BASAMENTO DI UN RIDUTTORE PER UN MOTORE
sfera omogenea di massa M e raggio R il momento d inerzia rispetto ad un asse passante per il suo centro di massa vale I = 2 5 MR2 ).
ESERCIZI 1) Un razzo viene lanciato verticalmente dalla Terra e sale con accelerazione a = 20 m/s 2. Dopo 100 s il combustibile si esaurisce e il razzo continua a salire fino ad un altezza massima h. a)
Diploma Universitario a Distanza - Torino Fondamenti di Meccanica Applicata - A.A. 1999/2000
Esercizio 1 Nel meccanismo raffigurato la manovella OB ruota in senso antiorario alla velocità costante ω 1 = 100 rad/s. Si rappresenta con θ l angolo compreso tra la manovella e l asse orizzontale, come
Meccanica Teorica e Applicata I prova in itinere AA 06-07
I prova in itinere 06-07 Esercizio 1. F p D P E Tracciare i diagrammi delle azioni interne per la struttura rappresentata in figura. D=D=DE==L. Il triangolo F è isoscele rettangolo. Esercizio 2. fs P Q
Corso di Laurea Scienze e Tecnologie Agrarie. Le macchine motrici LA TRATTRICE
Corso di Laurea Scienze e Tecnologie Agrarie Le macchine motrici Dipartimento Ingegneria del Territorio - Università degli Studi di Sassari LA TRATTRICE La trattrice è una macchina complessa e completa
Esecuzione Componenti Cuscinetti a doppio effetto
Esecuzione... 4 omponenti... 5 uscinetti a doppio effetto... E uscinetti dati generali... 7 Dimensioni... 7 Tolleranze... 7 Disallineamento... Gabbie... arico minimo... arico dinamico equivalente sul cuscinetto...
Studio di massima di un sistema di generazione, avviamento e recupero energetico destinato a vetture sportive
TESI DI LAUREA Studio di massima di un sistema di generazione, avviamento e recupero energetico destinato a vetture sportive CANDIDATO Michele Palucci RELATORE: Prof. Ing. Luca Piancastelli Anno Accademico
PRINCIPI E METODOLOGIE DELLE COSTRUZIONI DI MACCHINE A.A
PRINCIPI E METODOLOGIE DELLE COSTRUZIONI DI MACCHINE A.A. 2015-2016 Docente: Domenico Gentile Tel. 07762994336 Mail: [email protected] Ulteriori informazioni sul sito del docente. 1 Altre informazioni
Esami di Stato per l abilitazione all esercizio della professione di Ingegnere I Sessione 2008
Esami di Stato per l abilitazione all esercizio della professione di Ingegnere I Sessione 2008 Sezione B L. Nuovo Ordinamento Prova pratica - Settore CIVILE e AMBIENTALE Tema Il candidato esegua la progettazione
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO MECCANICO. Tecnologia meccanica e applicazioni. Classe 4 MT A.S
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO MECCANICO Tecnologia meccanica e applicazioni Classe 4 MT A.S.2016-2017 Rev. 0 del 08-03-04 pag. 1 di 6 1 Caratteristiche meccaniche e tecnologiche dei materiali metallici
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca M552 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
Pag. 1/1 Sessione ordinaria 2010 Seconda prova scritta Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca M552 ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO Indirizzo: MECCANICA
Meccanica 17 giugno 2013
Meccanica 17 giugno 2013 Problema 1 (1 punto) Un punto si muove nel piano y-x con legge oraria: Con x,y misurati in metri, t in secondi. a) Determinare i valori di y quando x=1 m; b) Determinare il modulo
Corso di Fondamenti di Meccanica - Allievi MECC. II Anno N.O. II prova in itinere del 31 gennaio 2006 Esercizio di Meccanica Razionale
Cognome, nome, matricola e firma.............................. Corso di Fondamenti di Meccanica - Allievi MECC. II Anno N.O. II prova in itinere del 31 gennaio 2006 Esercizio di Meccanica Razionale Un
iglidur J260: Specifico per alberi in materiale plastico
iglidur : Specifico per alberi in materiale plastico Produzione standard a magazzino Eccellente durata anche con alberi in materiale plastico Esente da lubrificazione e manutenzione Ottimi coefficienti
Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica
Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica Nome: N.M.: 1. Un angolo di un radiante equivale circa a: (a) 60 gradi (b) 32 gradi (c) 1 grado (d) 90 gradi (e) la domanda è assurda.
Catalogo pulegge per cinghie poly V - Trasmissioni Industriali S.a.s. -
Catalogo pulegge per cinghie poly V - Trasmissioni Industriali S.a.s. - Via Lago di Annone,15 36015 Z.I. Schio ( VI ) Tel. 0445/500142-500011 Fax. 0445/500018 [email protected] NUOVO SITO
Meccanica 15Aprile 2016
Meccanica 15Aprile 2016 Problema 1 (1 punto) Una pallottola di massa m= 20 g arriva con velocità V= 300 m/s, inclinata verso il basso di un anglo = 15 rispetto al piano orizzontale, su un blocco di massa
STUDIO OTTIMIZZAZIONE DI UN MOTORE QUATTRO TEMPI A CARBURATORE PER PARAPENDIO
ALMA MATER STUDIORUM - UNIVERSITÀ DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA, CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA DELLE COSTRUZIONI MECCANICHE, NUCLEARI, AERONAUTICHE E DI METALLURGIA
Studio di massima dell albero e prototipazione del compressore per un gruppo di sovralimentazione ad altissimo rapporto di compressione
Studio di massima dell albero e prototipazione del compressore per un gruppo di sovralimentazione ad altissimo rapporto di compressione Tesi di laurea di Marco Lambertini Questo lavoro si inserisce in
MECCANICA Prof. Roberto Corradi Allievi informatici AA Prova del Problema N.1
MECCANICA Prof. Roberto Corradi Allievi informatici AA.2009-2010 Prova del 29-06-2010 1 Problema N.1 AC=140mm M=0.5 kg J G =0.005 kg m 2 M C =1 kg f d =0.3 v C =10m/s a C =25m/s 2 Il sistema articolato
-&3%/ Per quanto riguarda il valore delle portate massime che si intende applicare ai cassetti, la situazione è riassunta dalla seguente tabella;
!"# #$$#"%&'( (##"# )**&)+,)-!./0)*1110,)-!./0)*!"# #$$#"%&'( (##"# *&)23+-0-4--56 %--0.),0-,-%323 -&3%/ La presente relazione ha lo scopo di definire e di verificare la situazione dei carichi e delle
SETTORE INDUSTRIALE Sottosettore ELETTRICO Si descrivano i principali sistemi di generazione dell'energia elettrica da fonti rinnovabili.
ESAMI DI STATO PER L ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE E DI INGEGNERE JUNIOR PRIMA SESSIONE 2016 PRIMA PROVA SCRITTA sez. A 15 GIUGNO 2016 SETTORE INDUSTRIALE Sottosettore ELETTRICO
POLITECNICO DI TORINO ESAMI DI STATO PER L ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE INDUSTRIALE JUNIOR. I Sessione Sezione B
POLITECNICO DI TORINO ESAMI DI STATO PER L ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE INDUSTRIALE JUNIOR I Sessione 2013 - Sezione B Settore Industriale junior Prova pratica del 4 settembre
Meccanica Teorica e Applicata I prova in itinere AA 05-06, 14-16
I prova in itinere 05-06, 14-16 Esercizio 1. p 45 H pl eterminare i diagrammi delle azioni interne per la struttura rappresentata in figura. ==L. H=H. (N.: il carico distribuito p è orientato verso il
UNITÀ LINEARI MOTIONLINE Caratteristiche generali
UNITÀ LINEARI MOTIONLINE Caratteristiche generali Motionline è una famiglia di unità lineari compatte e dinamiche, adatta ad applicazioni di manipolazione,trasferimento e posizionamento. La famiglia si
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BRESCIA ESAME DI STATO DI ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI INGEGNERE (Lauree di primo livello D.M. 509/99 e D.M. 270/04 e Diploma Universitario) SEZIONE B - Prima
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BERGAMO Facoltà di Ingegneria COSTRUZIONE DI MACCHINE prof. Sergio Baragetti Allievi del corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Testi delle esercitazioni per l Anno Accademico
Dinamica del punto ESERCIZI. Dott.ssa Elisabetta Bissaldi
Dinamica del punto ESERCIZI Dott.ssa Elisabetta Bissaldi Elisabetta Bissaldi (Politecnico di Bari) A.A. 2018-2019 2 Si consideri un corpo di massa m posto alla base di un piano inclinato di un angolo θ,
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO MECCANICO. Tecnologia meccanica e applicazioni. Classe 3MT A.S
Progettazione Disciplinare PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO MECCANICO Tecnologia meccanica e applicazioni Classe 3MT A.S.2016 2017 Rev. 0 del 08-03-04 pag. 1 di 7 Progettazione Disciplinare 1 Caratteristiche
SOLUZIONE SECONDA PROVA SCRITTA ESAME DI STATO 2006/07 TEMA DI: DISEGNO, PROGETTAZIONE ED ORGANIZZAZIONE INDUSTRIALE
SOLUZIONE SECOND PROV SCRITT ESME DI STTO 006/07 TEM DI: DISEGNO, PROGETTZIONE ED ORGNIZZZIONE INDUSTRILE Lo schema dell impianto di sollevamento può avere diverse configurazioni, si ipotizza che tra il
INDICE. Gli attuatori MechLine sono progettati e realizzatie nella sede della Automationware ad Arino di Dolo.
Gli attuatori MechLine sono progettati e realizzatie nella sede della Automationware ad Arino di Dolo. Per ogni soluzione richiesta dai clienti viene realizzato il disegno di layout degli attuatori necessari.
