Tipologie di glottodidattica



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Induttivo o deduttivo, questo è il dilemma.

Al centro delle considerazioni didattiche può stare lingua oggetto l apprendente. Nel primo caso possiamo distinguere due principali filoni di glottodidattica: Un insegnamento che dà la priorità alla struttura e al funzionamento della lingua oggetto: l approccio cognitivo o deduttivo Un insegnamento che mette al centro l uso della lingua oggetto l approccio comunicativo o induttivo Nota bene:questa distinzione è valida solo come strumento di lavoro nel nostro corso in cui ci interessiamo prevalentemente alla pratica quotidiana della classe, non sarebbe valida su un piano teorico!

L approccio cognitivo ( deduttivo) Come indica il nome, questo approccio si basa sul principio di insegnare /studiare la lingua oggetto attraverso le regole grammaticali. L esecuzione linguistica viene dedotta dalla competenza grammatica. L approccio comunicativo ( induttivo) Questo approccio confronta in un primo momento l apprendente con un contesto situazionale nella sua globalità linguistica. Segue un analisi che permette per induzione un esecuzione linguistica in un contesto di comunicazione uguale o simile.

La sindrome del pendolo Nessun metodo sarà mai perfetto. Anche i due approcci hanno ognuno i suoi specifici vantaggi e svantaggi. Quali? (Vedremo più avanti che nella pratica della classe è efficace abbinare i due approcci. ) Nell evoluzione della glottodidattica appare quello che possiamo chiamare la sindrome del pendolo, cioè il fatto che i due filoni si alternano, a un periodo di insegnamento prevalentemente induttivo segue una fase che privilegia la deduzione e viceversa.

I vari metodi In: Insegnare italiano a stranieri, a cura di Pierangela Diadori, Le Monnier, 2005 Per avere un immagine attualizzata dei metodi dobbiamo aggiungere altri movimenti del pendolo, p.es.: L approccio cognitivo e quello comunicativo Gli approcci umanistico affettivi P.es.: di interazione / suggestopedia Ecc.

Metodo approccio Nel lavoro dell insegnante in classe spesso s impone l ecletticismo che permette di trovare in ogni situazione il miglior approccio per poter adattare l insegnamento alle specifiche esigenze costanti e fluttuanti del suo lavoro. Perché? La pratica quotidiana dell insegnamento è condizionata da vari fattori: La materia stessa L importanza della materia all interno del curriculum La personalità dell insegnante La composizione del gruppo dei discenti La motivazione dell insegnante e dei discenti I fattori esterni costanti I fattori esterni del momento Ecc.

L APPROCCIO COMUNICATIVO Il punto di partenza è sempre lo stesso già nell antichità. Die vier Fertigkeiten Le quattro abilità Ricezione Produzione ASCOLTARE PARLARE LEGGERE SCRIVERE

L APPROCCIO COMUNICATIVO Quello che lo caraterizza: Si concentra sulla comunicazione orale Esclude lo studio di elementi grammaticali isolati Si serve il più possibile di materiali autentici = prodotti per locutori nativi, non con in intento didattico Procede preferibilmente per situazioni di comunicazione atti linguistici ( J.L. Austin, How to Do Things with Words) Evita al massimo l uso della L1 nel processo dell insegnamento Al centro delle considerazioni teoriche sta la competenza comunicativa

L APPROCCIO COMUNICATIVO La competenza comunicativa Una componente linguistica, cioè la conoscenza e l appropriazione (= la capacità di servirsene) dei modelli fonetici, lessicali, grammaticali e testuali di un sistema linguistico. Una componente discorsiva, cioè la conoscenza e l appropriazione dei diversi tipi di discorsi e della loro organizzazione in funzione dei parametri della situazione di comunicazione nella quale sono prodotti e interpretati. Una componente referenziale, cioè la conoscenza e l esperienza del mondo. Una componente socioculturale, cioè la conoscenza e l appropriazione delle regole della società e delle norme d interazione tra individui e istituzioni, la conoscenza della storia e della cultura. Tratto da: Sophie Moirand: Enseigner à communiquer en langue étrangère,paris (collection F) 1982

L APPROCCIO COMUNICATIVO E la grammatica? Il punto di partenza per lo studio della grammatica sono i testi o dialoghi scelti per insegnare a comunicare nella lingua oggetto. Si studiano esclusivamente gli elementi grammaticali pertinenti a una determinata situazione di comunicazione. Il lavoro non va mai nella direzione opposta, cioè non si costruisce mai un testo in funzione di un elemento grammaticale. Procedendo per situazioni di comunicazione si completano man mano le conoscenze grammaticali nell ordine in cui le strutture grammaticali appaiono nel materiale linguistico usato in classe.

L APPROCCIO COMUNICATIVO Le glottotecniche L apprendimento di una lingua oggetto passa per imitazione e variazione Copioni Giochi di ruolo (role plays) Giochi, ecc. Approccio azionale Esempi

L APPROCCIO COGNITIVO Oggi l approccio cognitivo è subordinato all approccio comunicativo. Le glottotecniche elaborate da questo approccio permettono all interno dello studio di una situazione di comunicazione di creare gli esercizi di grammatica necessari per una comprensione globale di una tale situazione da parte dell apprendente. Semplificando molto possiamo dire che si tratta di spiegare come funziona un elemento grammaticale della lingua oggetto e di arrivare ad una certa automatizzazione con l aiuto degli appositi esercizi. Linguistica generativo-trasformazionale di Chomsky e seguaci

L APPROCCIO COGNITIVO Rückgriff auf L1 bei Erwerb / Verwendung von L2 Zwei einander ergänzende Begriffe Transfer (bei Ähnlichkeit L1-L2) Interferenz (bei Unterschiedlichkeit) Anmerkung: Lerner, die bereits in L1 eingeschult sind, greifen automatisch auf diese zurück. L1 ist in jedem Fall die Grundlage, auf der L2/L3 erworben werden.

L APPROCCIO COGNITIVO Le glottotecniche L apprendimento di una lingua oggetto passa per spiegazioni grammaticali seguiti da esercizi di trasformazione di sostituzione, ecc. Esempi