LA LINGUA PER STUDIARE
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- Teodoro Villani
- 9 anni fa
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1 LA LINGUA PER STUDIARE L'apprendimento della lingua astratta, della lingua delle discipline, rappresenta un salto qualitativo profondo, molto importante è una parte della competenza linguistica che va fortemente aiutata e accompagnata richiede tempi lunghi e interventi didattici mirati l accesso ai testi dello studio, compresa anche la spiegazione dell insegnante, va sostenuto è qui che spesso si gioca il successo o l insuccesso scolastico
2 L apprendimento della lingua per studiare richiede tempi lunghi e interventi mirati perché sono coinvolte diverse abilità complesse: ragionare di questioni astratte: non si tratta solo di insegnare a comunicare, ma anche a ragionare in L2 parlare di fatti lontani nel tempo e nello spazio analizzare argomenti non legati all esperienza diretta quotidiana comprendere testi che sottendono conoscenze pregresse spesso non possedute comprendere testi che possiedono un lessico non di base, ma specifico comprendere testi con una sintassi spesso complessa
3 Tre settori a cui prestare attenzione Ampliamento del lessico all allievo straniero viene chiesto di recuperare ciò che i coetanei nativi hanno sviluppato in anni Pensiero alfabetizzato è un aspetto cognitivo legato all apprendimento del processo di scrittura astrarre, classificare, definire, fare diagrammi, assumere il punto di vista di un altro, un allievo straniero può parlare un italiano fluente ma avere dei grossi limiti nel pensiero alfabetizzato se ha avuto un alfabetizzazione parziale o superficiale Comprensibilità dei testi scritti come renderli comprensibili?
4 SI IMPARA SOLO CIÒ CHE SI CAPISCE per apprendere una L2 occorrono input comprensibili testi ad alta comprensibilità testi a scrittura controllata scrivere in modo comprensibile richiede molto più controllo che scrivere difficile scrivere un buon testo amichevole è faticoso fatica per chi scrive meno fatica per chi legge si mantiene alta la voglia di apprendere e si evita il senso di fallimento
5 SPECIFICITÀ DEL TESTO DELLE DISCIPLINE L aspetto lessicale: Linguaggio tecnico Termini del linguaggio comune usati in accezione speciale (es: la parola carta in un testo di geografia) Presenza di nomi astratti corrispondenti a categorie e concetti al più alto grado (es: materia, forza, clima.) Presenza del meccanismo della nominalizzazione: nomi che concentrano il significato di intere frasi, condensando un processo cognitivo e una serie di operazioni linguistiche ( la conquista della Sicilia invece di Garibaldi conquistò la Sicilia ) La sintassi: Sintassi centrata sulle subordinazioni con l uso di connettivi che stabiliscono rapporti logici La progressione tematica e l organizzazione delle informazioni Spesso catene di informazioni con pezzi impliciti
6 Le funzioni prevalenti Dedurre, astrarre, definire, classificare, formulare ipotesi, generalizzare, sono processi cognitivi che sottendono i vari testi: è importante avviare preventivamente alla comprensione di classificazioni, definizioni, rapporti causa-effetto, Gli atti linguistici Organizzazione di frasi e periodi che traducono operazioni logiche complesse, sottese al ragionamento scientifico I processi cognitivi possono essere compresi, ma questo non significa che sia chiaro linguisticamente: bisogna dunque lavorare sulla superficie linguistica che sottende processi cognitivi
7 POSSIBILI DIFFICOLTA PER L ALLIEVO STRANIERO scarsa conoscenza di dati linguistici (vocabolario limitato) scarsa conoscenza delle regole morfologiche distanza tra schemi cognitivi personali e contenuti (nonché processi sottesi) presenti nel testo mancanza delle conoscenze presupposte dal testo è importante lavorare sulla lingua sui testi sui processi cognitivi Tratto da: Allievi venuti da lontano - Lingua per comunicare e lingua per studiare a cura di Maria Arici
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