TULLIO TREVES A 336069 LE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI NUOVE TENDENZE, NUOVI TRIBUNALI GIUFFRÈ EDITORE
INDICE-SOMMARIO Introduzione xi PARTE PRIMA ASPETTI GENERALI Capitolo Primo Tendenze attuali nella soluzione delle controversie internazionali 1. Introduzione 3 2. Il diminuire dell'avversione per la soluzione obbligatoria delle controversie 6 3. Il moltiplicarsi dei meccanismi che, nel prevedere la soluzione, obbligatoria delle controversie, consentono una scelta tra vari metodi di soluzione 16 4. La scelta tra il collegio a formazione plenaria e le "camere". Giudizio per camere e collegialità 19 5. Sviluppo di metodi di soluzione delle controversie a cavallo tra i modelli tradizionali 27 6. L'estendersi delle competenze dei tribunali internazionali ratione materiae e ratione personarum. Il ruolo delle organizzazioni non governative 33 7. Il profilarsi dell'istituzione di un doppio grado di giurisdizione nei tribunali internazionali 37 8. Problemi di efficienza delle corti e tribunali internazionali: costi, procedura, metodi di lavoro 40 9. Problemi di coordinamento tra metodi e meccanismi di soluzione delle controversie 48 10. Segue: le strategie delle parti e problemi di forum shopping... 55 11. Il moltiplicarsi delle corti e dei tribunali e i rischi di frammentazione del diritto internazionale 59
VI INDICE-SOMMARIO Capitolo Secondo Soluzione delle controversie tra Stati: possibilità e limiti all'alba del sistema di Stoccolma 1. Introduzione 69 2. Possibilità e limiti nella prospettiva dell'efficacia dei metodi di soluzione 71 3. Possibilità e limiti nella prospettiva del mantenimento della pace e del divieto dell'uso della forza 75 4. Possibilità e limiti nella prospettiva della «giustizia» della soluzione 77 5. Possibilità e limiti dei meccanismi di Stoccolma 80 Capitolo Terzo Trasparenza e confidenzialità degli atti di parte: Corte internazionale di giustizia e Tribunale internazionale del diritto del mare 1. Introduzione: confidenzialità e trasparenza 85 2. La confidenzialità come principio: l'articolo 53 del Regolamento della Corte internazionale di giustizia 86 3. La trasparenza come principio: l'articolo 67 del Regolamento del Tribunale internazionale del diritto del mare 89 4. Trasparenza e confidenzialità in tema di intervento 93 5. Trasparenza e confidenzialità nei procedimenti consultivi 97 6. Limiti della politica di trasparenza 98 PARTE SECONDA LA SOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE NELLA CONVENZIONE SUL DIRITTO DEL MARE Capitolo Primo II Tribunale internazionale del diritto del mare Introduzione. Il Tribunale internazionale del diritto del mare e la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare 102 I. L'organizzazione del Tribunale 104 1. I giudici 104 2. La Camera dei fondi marini e le altre camere 106 II. La giurisdizione del Tribunale 107 3. Aspetti generali 107 4. Giurisdizione consultiva 107
INDICE-SOMMARIO VII 5. Giurisdizione ratione personae 109 6. La giurisdizione in materia contenziosa. La giurisdizione ratione materiae e il suo collegamento con la volontà delle parti alla controversia 110 A) La giurisdizione obbligatoria e le dichiarazioni di «scelta della procedura» dell'articolo 287 Ili B) II meccanismo dell'articolo 287 della Convenzione in rapporto all'accettazione della giurisdizione obbligatoria della Corte internazionale di giustizia 114 C) L'atteggiamento concreto degli Stati parte di fronte all'articolo 287 117 7. Le limitazioni e le eccezioni alla giurisdizione obbligatoria del Tribunale 121 A) Le limitazioni dell'articolo 297 122 B) Le eccezioni facoltative dell'articolo 298 126 8. La giurisdizione obbligatoria esclusiva 128 A) La prescrizione di misure cautelari in pendenza della costituzione di un tribunale arbitrale 129 E) La pronta liberazione di navi ed equipaggi 130 C) I casi di giurisdizione «accessoria» 132 9. La giurisdizione facoltativa 133 10. La giurisdizione in materia di attività nell'area internazionale dei fondi marini 137 III. La procedura davanti al Tribunale 142 11. Aspetti generali: una ripresa critica della procedura della Corte internazionale di giustizia 142 12. L'esigenza di rapidità e di economia 145 A) La fissazione di termini nel Regolamento 145 E) Le Direttive relative alla preparazione e alla presentazione dei casi 146 C) La Risoluzione sulla pratica giudiziaria interna 147 13. La posizione del Tribunale e delle parti nello svolgimento del processo 149 14. L'esigenza della trasparenza 151 15. Rapidità ed eguaglianza delle parti nel procedimento relativo alle obiezioni preliminari 152 16. L'intervento 153 17. Misure cautelari 157 18. Le «procedure preliminari» dell'articolo 294 della Convenzione. 160 19. Il procedimento per la pronta liberazione di navi ed equipaggi.. 162 20. La procedura davanti alla Camera per le controversie relative ai fondi marini 164 21. La partecipazione ai procedimenti davanti al Tribunale di organizzazioni internazionali e di persone fisiche e giuridiche 166
Vili INDICE-SOMMARIO Capitolo Secondo La conciliazione «obbligatoria» delle controversie nella Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare 1. La conciliazione nel sistema di soluzione delle controversie della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare 171 2. Aspetti procedurali comuni alla conciliazione facoltativa e alla conciliazione obbligatoria 173 3. Aspetti procedurali specifici alla conciliazione obbligatoria... 176 4. La funzione della conciliazione obbligatoria nella Convenzione. 178 5. La conciliazione obbligatoria nelle controversie in tema di ricerca scientifica marina e di pesca 181 6. La conciliazione obbligatoria nelle controversie in tema di delimitazione e di baie e titoli storici 185 7. L'importanza e l'effetto della conciliazione obbligatoria nella Convenzione 191 APPENDICE DOCUMENTARIA I. La soluzione delle controversie in materia di diritto del mare... 197 A) Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Montego Bay, 10 dicembre 1982) 197 a) Parte XI, sezione 5 197 b) Parte XV 200 e) Annesso V 209 d) Annesso VI 213 e) Annesso VII 224 f) Annesso Vili 228 g) Dichiarazioni degli Stati parte alla stregua degli articoli 287 e 298 della Convenzione 231 B) Corte internazionale di giustizia. - Riserve alla accettazione della giurisdizione obbligatoria della Corte rilevanti in materia di diritto del mare (articolo 36, paragrafo 2, dello Statuto della Corte) 241 C) Accordo sull'applicazione delle disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare relative alla conservazione e alla gestione degli straddling stocks e degli stocks ittici altamente migratori (New York, 4 dicembre 1995) _ Parte Vili 250 II. Convenzione relativa alla conciliazione e all'arbitrato nel quadro della C.S.C.E. (Stoccolma, 15 dicembre 1992) 253
INDICE-SOMMARIO IX III. Intesa sulle norme e sulle procedure che disciplinano la risoluzione delle controversie nell'ambito dell'accordo istitutivo della Organizzazione mondiale del commercio (Marrakech, 15 aprile 1994) 269