IL MORBO CELIACO
Introduzione è una condizione permanente di intolleranza ad una proteina vegetale,la gliadina, presente nel glutine. In soggetti geneticamente predisposti si sviluppa una anormale risposta immunologica. Cio determina un alterazione infiammatoria cronica della mucosa intestinale con conseguente malassorbimento
Epidemiologia Due picchi di incidenza: nei bambini al di sotto dei 2 anni di età in individui tra i 30 e i 40 anni. In ogni caso la malattia può presentarsi a qualsiasi età
Classificazione clinica: Forma classica (prevalente nei bambini) Sublclinica (generalmente in età adulta con sintomi sfumati) Asintomatica o silente o latente (presenza di segni ma assenza di sintomi o assente manifestazione della malattia)
Anatomia Patologica La triade: 1. Iperplasia della cripte 2. Infiltrazione linfocitaria nella mucosa 3. La mucosa intestinale presenta una riduzione dell altezza dei villi fino all atrofia,formando la tipica mucosa piatta.
Manifestazioni Cliniche INTESTINALI Diarrea (feci anormali e voluminose) Steatorrea Calo ponderale EXTRA - INTESTINALI Anemia Ipostaturalismo Dermatite erpetiforme Vomito Dolori ossei e ostepenia Disturbi neurologici
Diagnosi Ricerca di specifici markers anticorpali antigliadina, antiendomisio, antitransglutaminasi. EGDS con Biopsia Duodenale che confermi la diagnosi
Trattamento dietetico (I) la dieta è una terapia sufficiente e necessaria a correggere la sintomatologia clinica e le lesioni anatomopatologiche. L eliminazione del glutine dalla dieta porta ad una completa normalizzazione della mucosa intestinale Una successiva reintroduzione del glutine nella dieta è seguita dalla ricomparsa delle anomalie della mucosa
Trattamento dietetico (II) Esclusione completa di tutti gli alimenti che contengono glutine. Eventuale utilizzo di prodotti dietetici senza glutine. Seguire i principi fondamentali di una buona alimentazione.
Il glutine È Costituito da gliadine e glutenine Presente in alcuni cereali quali: Frumento Kamut Segale Spelta Farro Orzo Sorgo Triticale
Alimenti contenenti questi cereali sono: Farina, pasta, semolino, fiocchi di cereali Pane comune e speciale, pangrattato Grissini, crackers, fette biscottate, focacce, pizza, pan carrè. Gnocchi di patate Crusca e malto d orzo Dolci, biscotti e torte Birra, whisky, vodka, gin.
Tracce di glutine presenti anche in: Carne in scatola Prosciutto cotto (per cui preferire il pr. crudo o quello senza glutine) Prodotti impanati e infarinati Salse e sughi pronti (preferire arrosti senza salsa) Mayonnaise e mostarda Cioccolato al latte Gelati, caramelle e confetture di frutta Creme, cosmetici e saponi che contengono olio di germe di grano.
Il glutine non è presente in: Castagne Legumi Miglio Riso e patate Grano saraceno e tapioca Mais Soia Fecola di patate
Prevenzione delle ricadute Riservare utensili e stoviglie solo per preparare i piatti per celiaci. Leggere attentamente le etichette di prodotti già pronti o in scatola (minestroni,carne in scatola, latte liofilizzato ecc.) Consultare il prontuario AIC (associazione italiana celiachia) degli alimenti
Ruolo dell infermiera Capire se la diagnosi è certa informare la dietista per poter prendere adeguati provvedimenti conferma della diagnosi insieme al personale medico Messa in atto di una dieta per celiaco educazione del pz e dei parenti circa l alimentazione e il comportamento da seguire