OSPEDALE BUCCHERI LA FERLA FATEBENEFRATELLI PALERMO DIPARTIMENTO DI EMERGENZA - URGENZA Direttore: Dott. Michele Zagra DIREZIONE SANITARIA Direttore: Dott. Gianpiero Seroni MODELLO COMPORTAMENTALE DENUNCE SANITARIE OBBLIGATORIE Premessa: La denuncia sanitaria rappresenta l atto con cui il sanitario deve comunicare all'autorità competente fatti direttamente appresi nell'esercizio ed a causa della professione al fine di tutelare la salute collettiva e consentire l'effettuazione di indagini di tipo statistico, sanitario, epidemiologico. Le denunce (notifiche) sanitarie obbligatorie costituiscono un obbligo legale imposto da specifiche disposizioni di legge ed un dovere deontologico. L articolo 74 del Codice di Deontologia Medica prevede che il medico deve curare con la massima diligenza e tempestività la informativa alle autorità sanitarie e ad altre autorità nei modi, nei tempi e con le procedure stabilite dalla legge, ivi compresa, quando prevista, la tutela dell'anonimato. Il medico deve redigere le denunce ed inviarle a destinazione d iniziativa propria, deve conoscere quali sono quelle che gli competono, deve sapere quando vanno fatte, deve compilarle nelle forme e nei modi prescritti dalla legge, deve curare personalmente il loro invio all'autorità competente nei termini di tempo prescritti. In ambito ospedaliero il medico deve trasmettere le denunce alla direzione sanitaria che curerà il successivo inoltro alle autorità competenti (art. 5 del D.P.R. 27 maggio 1969, n. 128). Nella stesura delle denunce obbligatorie, il medico deve segnalare solo le notizie ed i dati d interesse pubblico. La segnalazione di qualunque fatto riguardante la sfera privata e non utile ad un effettivo interesse per la tutela della salute collettiva, può essere considerata indebita e punibile a querela di parte. Attenzione! - L'omissione o il ritardo della denuncia comporta una contravvenzione.
Obiettivo: Poiché il Pronto Soccorso è spesso la prima struttura dove si possono osservare patologie che comportano l obbligo di denuncia, si riportano gli aspetti salienti che caratterizzano quelle denunce che, con maggiore frequenza, competono al medico di guardia allo scopo di: 1. garantire una corretta e completa compilazione d ogni specifica denuncia a norma di legge; 2. garantire la trasmissione all autorità competente, per ogni specifica denuncia, nei tempi e nei modi prescritti. Modello comportamentale: Notifica delle malattie infettive e diffusive Il medico che nell'esercizio della sua professione venga a conoscenza di un caso di qualunque malattia infettiva e diffusiva o sospetta di esserlo, pericolosa per la salute pubblica, deve notificarla all'autorità sanitaria (SIPT dell ASL) competente per territorio. Le malattie infettive e diffusive sono distinte in 5 classi caratterizzate da tempi e modi di notifica diversi e proporzionali alla rilevanza della classe d appartenenza (Vedi allegato 1) e per le quali sono previsti specifici modelli (Decreto Ministeriale 15 dicembre 1990 - Sistema informativo delle malattie infettive e diffusive - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 6, gennaio 1991 e Decreto Ministeriale 29 Luglio 1998 - Modificazione alla scheda di notifica di caso di tubercolosi e micobatteriosi non tubercolare - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 200, agosto 1998). Notifica delle malattie a trasmissione sessuale Secondo la legge 25 luglio 1956, n. 837, ogni caso di blenorragia, ulcera venerea, lue e linfogranulomatosi inguinale nel periodo di contagiosità deve essere immediatamente notificato all'autorità sanitaria (SIPT dell ASL) competente per territorio. La denuncia non deve essere nominativa e deve riportare solo i dati relativi ad età, sesso, comune di residenza, diagnosi e fonte del contagio. Attenzione! - Oltre alla denuncia il medico ha l'obbligo di informare il paziente sulla natura e contagiosità della malattia, dell obbligatorietà della cura radicale nonché delle responsabilità in caso di trasmissione di contagio.
Notifica dei morsi di cane o d altri animali La denuncia di morsi d animali potenzialmente rabbici (cani, ratti, topi in particolare) è regolamentata dal T.U. delle Leggi Sanitarie (RD 27 luglio 1934 n. 1265). Essa va inoltrata tempestivamente (come da comunicazione prot. 3401/EPI del 10/07/2009 del Servizio dipartimentale Sanità Pubblica, Epidemiologia e Medicina Preventiva dell AUSL 6, Regione Siciliana) all'autorità sanitaria (SIPT dell ASL) competente per territorio. Deve riportare i dati del ferito (generalità complete di domicilio e recapito telefonico, data del morso, localizzazione ed entità della lesione) e del proprietario del cane o d altro animale che ha provocato la lesione (generalità complete di domicilio e recapito telefonico; in caso di randagio, eventuali notizie utili per rintracciare l animale). Certificazioni INAIL Le specifiche disposizioni, in tema di certificazione INAIL, sono definite nel D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 (contenente il T.U. delle disposizioni per l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ed integrate dal D.P.R. 9 giugno 1975, n. 482). Attenzione! - Per i certificati relativi al primo intervento di Pronto Soccorso, eventuali certificati continuativi e certificato definitivo, il medico è tenuto ad utilizzare, a norma del D.P.R. 1124/1965, gli appositi modelli predisposti dall INAIL solo negli infortuni agricoli (art. 238). Negli infortuni dell industria tale obbligo non sussiste e la certificazione è libera nella forma essendo vincolata solo ai dati da riportare nel referto. Tuttavia si consiglia di utilizzare sempre i modelli predisposti. Infortuni del settore industriale - Il medico che ha assistito l infortunato al verificarsi dell evento, deve redigere il primo certificato-denuncia. Di tale certificato devono essere prodotte tre copie delle quali una deve essere inviata all INAIL a cura dello stesso medico e due consegnate all infortunato per il datore di lavoro. L obbligo della denuncia all INAIL non esime il medico dall eventuale obbligo di referto/rapporto all Autorità Giudiziaria nei casi che possono presentare i caratteri del delitto perseguibile d ufficio. Infortuni del settore agricolo Se l infortunio comporta un inabilità temporanea superiore ai tre giorni, il medico di Pronto Soccorso deve compilare il relativo certificato-denuncia, su apposito modulo approvato dal Ministero del Lavoro, che deve essere inviato non oltre il giorno successivo a quello di prima assistenza all'inail (art. 238 legge 1124/1965). In caso d infortunio mortale il medico deve trasmettere tale denuncia immediatamente o entro 24 ore. Il medico è anche obbligato a trasmettere direttamente copia del
certificato-denuncia all'autorità di pubblica sicurezza nei casi d'infortunio seguiti da morte o da lesioni tali da doversene prevedere la morte od un inabilità assoluta superiore ai 30 giorni. Infortunio di titolare di azienda artigiana - Il medico, quando l infortunato sia impossibilitato a provvedere di persona a darne immediata notizia all INAIL, è obbligato a trasmettere direttamente il certificato-denuncia (art. 203 legge 1124/1965) all istituto assicuratore. Denuncia dei casi d intossicazione da antiparassitari La legge 2 dicembre 1975, n. 638 (Obbligo dei medici chirurghi di denunciare i casi di intossicazione da antiparassitari - Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 dicembre 1975, n. 331) recita: Ferme restando le disposizioni dell'articolo 365 del codice penale e dell'articolo 4 (oggi 334) del codice di procedura penale, l'esercente la professione di medico chirurgo ha l'obbligo, entro due giorni da quello in cui ne sia venuto a conoscenza nell'esercizio della sua professione, di denunciare ogni caso, anche sospetto, di intossicazione da antiparassitari all'ufficiale sanitario (oggi al SIPT dell ASL),... Nella denuncia devono essere indicati: a) nome e cognome, età, domicilio e professione della persona o delle persone intossicate; b) il prodotto che ha determinato l intossicazione, le circostanze nelle quali la intossicazione si è verificata e lo stato clinico della persona o delle persone intossicate e la terapia praticata. Segnalazione di reazione avversa da farmaci (ADR) Tutti i medici sono tenuti a segnalare ogni reazione avversa da farmaci, della quale vengono a conoscenza durante l'esercizio della loro professione, tramite apposita scheda, entro 3 giorni in caso di reazioni gravi, entro 6 giorni negli altri casi. La scheda (scaricabile da intranet), una volta compilata, va inviata al responsabile della farmaco-vigilanza (Direzione Sanitaria) del nostro Ospedale. Certificato di constatazione di decesso e denuncia delle cause di morte Il certificato di constatazione di decesso viene rilasciato dal medico che lo constata ai familiari del defunto che se ne serviranno per denunciare l exitus all ufficiale di stato civile, formando l atto di morte. Il medico del Pronto Soccorso che constaterà il decesso dovrà redigere tale certificato su apposito modulo previsto dal nostro Ospedale.
La denuncia delle cause di morte deve essere presentata entro 24 ore dall'accertamento del decesso al Sindaco del Comune ove il decesso si è verificato. Tale denuncia deve essere redatta su apposita scheda, stabilita dal Ministero della Sanità, d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica. La notifica ha finalità esclusivamente sanitarie, statistiche ed epidemiologiche. In caso di morte naturale vanno indicate: la malattia iniziale, le malattie intermedie o complicazioni e la malattia terminale direttamente responsabile del decesso. In caso di morte violenta si deve precisare se trattasi di morte accidentale, d infortunio sul lavoro, di suicidio o di omicidio, specificare la data e l'ora in cui è avvenuto il fatto; descrivere la lesione il mezzo o il modo col quale essa è stata determinata; indicare infine le malattie o le complicazioni eventualmente sopravvenute e gli stati morbosi preesistenti che hanno contribuito al decesso. Attenzione! - Allorché sussisterà il dubbio sulle cause della morte, il medico dovrà richiedere alla competente Autorità sanitaria di disporre il riscontro diagnostico. Attenzione! - Qualora sorga il sospetto che la morte sia dovuta a reato, il medico denunciante deve darne comunicazione all'autorità giudiziaria. Schema riassuntivo delle denunce sanitarie obbligatorie: Vedi allegato 2 Palermo lì, 22/09/09 Firmato: Dr. Michele Zagra Dr. Gianpiero Seroni Dr. Pietro Civello Dr. Rosario Favitta Dr. Giuseppe Rallo Fra Luigi Gagliardetto o.h.
CLASSE I Malattie soggette a segnalazione immediata perché rientrano nel regolamento sanitario internazionale o perché rivestono particolare interesse. II Malattie rilevanti perché ad elevata frequenza e/o passibili di intervento di controllo. III Malattie per le quali alla segnalazione del singolo caso sono richieste particolari documentazioni. IV Malattie per le quali alla segnalazione del medico deve seguire la segnalazione dell'az.usl solo quando si verificano i focolai epidemici di: V MALATTIE INFETTIVE E DIFFUSIVE TEMPI E MODALITA DI NOTIFICA ALL A. S. L. Entro12 ore al SIPT (se necessario anche mediante telefono) Entro 48 ore al SIPT Entro 48 ore al SIPT La denuncia viene presentata servendosi di opportune schede di notifica che vanno richieste preliminarmente alla ASL. Esse sono costituite di due parti: - Sezione A: contenente i dati anagrafici del soggetto e l indicazione della malattia; - Sezione B: contenente le informazioni differenziate per ciascuna delle soggette a notifica. La denuncia deve portare sulla lettera con la quale viene inviata alla ASL la dicitura Segreto professionale MALATTIE ALLEGATO 1 Colera, botulismo, febbre gialla, febbre ricorrente epidemica, influenza con isolamento virale, febbri emorragiche virali (febbre di Lassa, Marburg, Ebola), rabbia, peste, tetano, poliomielite, trichinosi, tifo esantematico, difterite. Blenorragia, meningite ed encefalite acuta virale, brucellosi, meningite meningococcica, diarree infettive non da salmonelle, morbillo, epatite virale A, parotite, epatite virale B, pertosse, epatite virale non A non B, rickettsiosi diversa da tifo esantematico, epatite virale non specificata, rosolia, febbre tifoide, salmonellosi non tifoidee, legionellosi, scarlattina, leishmaniosi cutanea, sifilide con manifestazioni contagiose, leishmaniosi viscerale, tularemia, leptospirosi, varicella, listeriosi. Aids, micobatteriosi non tubercolare, lebbra, tubercolosi, malaria. Entro 24 ore al SIPT Dermatofitosi (tigna); pediculosi; scabbia; infezioni, tossinfezioni, ed infestazioni di origine alimentare. Malattie infettive e diffusive non comprese nelle classi precedenti, nonché zoonosi di cui al D.P.R. 320/54. Ove tali malattie assumano le caratteristiche di focolaio epidemico, verranno segnalate con le modalità previste dalla classe IV. TORNA INDIETRO^
SCHEMA RIASSUNTIVO DENUNCE SANITARIE OBBLIGATORIE DENUNCIA Malattie infettive e diffusive Tempi: vedi allegato 1. Malattie a trasmissione sessuale Morsi di cani o di altri animali Certificazioni INAIL TEMPI E MODALITA ALLEGATO 2 Modalità: Moduli specifici per classe. Ogni caso di blenorragia, ulcera venerea, lue e linfogranulomatosi inguinale nel periodo di contagiosità deve essere immediatamente notificato all'autorità sanitaria (SIPT dell ASL) competente per territorio. La denuncia non deve essere nominativa e deve riportare solo i dati relativi ad età, sesso, comune di residenza, diagnosi e fonte del contagio. Una copia del modello di accettazione di P.S. (comunicazioni: morso di animale) deve essere tempestivamente recapitata alla Direzione Sanitaria che provvederà alla spedizione successiva. Infortuni del settore industriale Una copia del certificato deve essere inviata all INAIL a cura dello stesso medico (tramite Direzione Sanitaria), due copie devono essere consegnate all infortunato per il datore di lavoro. Attenzione! - L obbligo della denuncia all INAIL non esime dall eventuale obbligo di rapporto all Autorità Giudiziaria nei casi che possono presentare i caratteri del delitto perseguibile d ufficio. Infortuni del settore agricolo Se l infortunio comporta un inabilità temporanea superiore ai tre giorni, il medico di Pronto Soccorso deve compilare il relativo certificato-denuncia, su apposito modulo che deve inviare all'inail non oltre il giorno successivo a quello di prima assistenza. In caso d infortunio mortale la denuncia deve essere trasmessa immediatamente o entro 24 ore. Attenzione! Una copia del certificato-denuncia deve essere trasmessa all'autorità di pubblica sicurezza nei casi d'infortunio seguiti da morte o da lesioni tali da doversene prevedere la morte od un inabilità assoluta superiore ai 30 giorni. Intossicazione da antiparassitari Reazione avversa da farmaci (ADR). Certificato di constatazione di decesso e denuncia delle cause di morte. Infortunio di titolare di azienda artigiana - Il medico, quando l infortunato sia impossibilitato a provvedere di persona a darne immediata notizia all INAIL, è obbligato a trasmettere direttamente il certificato-denuncia all istituto assicuratore. La denuncia deve essere inviata all ASL entro due giorni dall avvenuta conoscenza del fatto (anche solo sospetto). Nella denuncia devono essere indicati: a) nome e cognome, età, domicilio e professione della persona o delle persone intossicate; b) il prodotto che ha determinato l intossicazione, le circostanze nelle quali la intossicazione si è verificata e lo stato clinico della persona o delle persone intossicate e la terapia praticata. La segnalazione deve essere fatta, tramite apposita scheda, entro 3 giorni in caso di reazioni gravi, entro 6 giorni negli altri casi. La scheda (scaricabile da intranet), una volta compilata, va inviata al responsabile della farmaco-vigilanza (Direzione Sanitaria) del nostro Ospedale. Certificato di constatazione di decesso - Il medico del Pronto Soccorso che constata il decesso deve redigere tale certificato su apposito modulo previsto dal nostro Ospedale. Denuncia delle cause di morte - Deve essere redatta su apposita scheda, stabilita dal Ministero della Sanità, d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica, e presentata entro 24 ore dall'accertamento del decesso al Sindaco del Comune ove il decesso si è verificato. Tale denuncia deve. TORNA INDIETRO^