1. LO STUDIO DELLA CONCENTRAZIONE

Documenti analoghi
Uso della funzione FREQUENZA col foglio di calcolo CALC di OpenOffice 3.4

EXCEL AVANZATO Le Funzioni in Excel DEFINIZIONE DI FUNZIONE

Regressione e Correlazione (cap. 11) Importazione dati da file di testo

Appunti di Excel per risolvere alcuni problemi di matematica (I parte) a.a

Un grafico utilizza i valori contenuti in un foglio di lavoro per creare una rappresentazione grafica delle relazioni esistenti tra loro;

Foglio elettronico Microsoft Office Excel 2003

GRAFICO DI PARETO. variabile rispetto a cui si vuole ordinare (ossia nel nostro esempio

EXCEL software Excel .xlxs, La cella intestazione della colonna intestazione di righe l indirizzo della cella testo numeri formule

FOGLIO ELETTRONICO. Microsoft Office EXCEL. LibreOffice CALC CALC. E' un software che assegna come estensione ai propri file (foglio elettronico).ods.

Cenni sull utilizzo dei fogli elettronici

Il proprietario di una catena di negozi vuole confrontare il reddito (in euro) dei suoi 5 negozi, riportato nella seguente tabella

Laboratorio di Applicazioni numeriche

DEFINIZIONI SMART E RELATIVE ESERCITAZIONI

Excel Base- Lezione 3. Barbara Pocobelli Estav Nord Ovest. Il comando Trova

Fogli Google: nozioni di base sui fogli di lavoro

Excel di Microsoft o Calc di OpenOffice sono programmi per la gestione dei fogli di calcolo

ESERCIZI SVOLTI Giuliano Bonollo - Michele Bonollo

Grafici. 1 Generazione di grafici a partire da un foglio elettronico

Excel 1. Informatica per le applicazioni economiche A.A. 2011/2012. Prof.ssa Bice Cavallo

Cultura Tecnologica di Progetto

Appunti sui Fogli Elettronici. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005

U.T.E FOGLIO ELETTRONICO. Università della Terza Età. Sede di Novate Milanese. Corso Informatica Approfondimento. Docente: Giovanni Pozzi

CORSO DI INFORMATICA GENERALE. Università degli Studi di Bergamo

U.T.E Università della Terza Età

Operazioni preliminari: creare una cartella in Documenti

Corso integrato di informatica, statistica e analisi dei dati sperimentali Esercitazione VII

Microsoft Excel VI parte: Frequenze & Grafici

Fogli Elettronici: MS Excel

Matematica in laboratorio

Excel. Il foglio di lavoro. Il foglio di lavoro Questa viene univocamente individuata dalle sue coordinate Es. F9

Inserire un nuovo foglio

Menù principale di Calc

usare le funzioni aritmetiche e logiche di base come. Volgiamo costruire un foglio elettronico in cui registriamo i voti presi

Marco Canu Excel Advanced: Note Operative Tabelle Pivot Excel 2013 Sella & Mosca Agg. 06/05/2017

Calcolo di una Regressione lineare semplice con Excel

Lab. 2 - Excel. Prof. De Michele e Farina

Esercitazione su Bilancio Familiare

Tasti di scelta rapida da Excel ALT+I+Z

Risoluzione di problemi ingegneristici con Excel

Calcolare con il computer: Excel. Saro Alioto 1

GUIDA ALLE TABELLE PIVOT *

Fogli Elettronici. Idoneità Informatica Prof. Mauro Gaspari

PARALLELEPIPEDO CON DIMENSIONI VARIABILI

L INTERFACCIA GRAFICA DI EXCEL

Microsoft Excel. Nozioni Avanzate

EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE

02/12/2012 LABORATORIO DI INFORMATICA. Formule e Funzioni. Utilizzare una funzione

EXCEL: FORMATTAZIONE E FORMULE

Proprietà delle potenze

Capitolo 2. Figura 21. Inserimento dati

ESERCIZIO SU BILANCIO FAMILIARE

3 Esercitazione PON Oggi Informatica Excel Prof. M. Simone - Anno Scolastico 2011 / 2012

I Fogli Elettronici (Microsoft Excel)

Creare una tabella di pivot

Nel caso particolare in cui il vertice si trovi nell'origine, la parabola assume la forma: y ˆ ax 2.

Excel: parte II. Davide Sardina

Excel. I fogli di calcolo Le funzioni base Gli strumenti. 1

Modulo 4 Esercitazione Nr 2 Office 2007

Formule e funzioni. Manuale d uso

Un grafico utilizza i valori contenuti in un foglio di lavoro per creare una rappresentazione grafica delle relazioni esistenti tra loro;

4.5 Formattazione. La finestra è composta dalle schede Numero, Allineamento, Carattere, Bordo, Riempimento e Protezione.

Costruzione di una tabella riepilogativa dei voti

1 La traslazione. 2 La composizione di traslazioni. 3 La rotazione

CORSO DI STATISTICA (parte 1) - ESERCITAZIONE 6

Word Formattazione del testo. Samuele Mazzolini

Appunti di Excel per risolvere alcuni problemi di matematica (II parte) a.a

1.1 Lavorare con il foglio elettronico. Appena aperto LibreOffice, si può scegliere da qui Foglio elettronico

Giselda De Vita 2015

Lena Cota Guido Corso di Informatica - II livello. Excel 2003 Formule. Imparare a usare le formule con la pratica

Applicazioni statistiche e utilizzo del package statistico Spss - 7

Telescopio per raggi cosmici Analisi dei dati raccolti

Rappresentazioni grafiche di distribuzioni doppie

Excel 2. Master Universitario di II livello in MANAGER NELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE A.A Prof.ssa Bice Cavallo

Corso di Formazione. Alfabetizzazione digitale

1. LA GEOMETRIA DELLO SPAZIO CON CABRI 3D

Transcript:

1. LO STUDIO DELLA CONCENTRAZIONE Una delle applicazioni piuá significative dello studio della concentrazione eá relativa alla distribuzione del reddito. Supponiamo, ad esempio, che il reddito di 382 lavoratori dipendenti (anche stagionali o saltuari)di una certa zona possa essere rappresentato dalla tabella seguente: Classi di reddito Frequenza (in migliaia di E) [0-5) 6 [5-10) 28 [10-15) 34 [15-20) 98 [20-25) 102 [25-30) 66 [30-40) 21 [40-50) 18 [50-60] 9 TOTALE 382 Valutiamo la concentrazione di questa distribuzione con Excel; segui la procedura indicata di seguito. Nelle colonne A e B devi inserire rispettivamente l'estremo sinistro e l'estremo destro di ciascuna delle classi di reddito e nella colonna C devi inserire le frequenze. Nella cella C11 calcoliamo poi la somma delle frequenze usando la funzione di somma automatica individuata dall'icona. Nella colonna D calcoliamo i valori centrali delle classi: D2: = (A2+B2)/ 2 Copia la formula nelle celle da D3 a D10. Nella colonna E calcoliamo l'ammontare complessivo dei redditi per ciascuna classe: E2: = D2 C2 Copia poi la formula nelle celle da E3 a E10 e in E11 calcola il totale di colonna. Nella colonna F calcoliamo le frequenze relative percentuali dei lavoratori: F2: = C2 100 / $C$11 Copia la formula per la parte di colonna interessata e calcola la somma dei suoi valori in F11. Nella colonna G calcoliamo adesso le frequenze relative percentuali dei redditi: G2: = E2 100 / $E$11 Copia la formula e calcola poi la somma dei valori della colonna in G11. Nelle colonne H ed I calcoliamo le frequenze cumulate rispettivamente dei lavoratori e dei redditi: H2: = F2 H3: = H2+F3 Copia adesso la formula della cella H3 da H4 a H10. Per costruire la colonna I puoi copiare la colonna H nelle celle da I2 a I10. Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS LA STATISTICA 1

La tabella dei dati che ci necessitano eá ora completa; procediamo al calcolo dell'area e del rapporto di concentrazione (vedi la figura a lato). A13: AREA T1 A14: AREA T2 Seleziona le due celle A13 e A14 e trascina la selezione fino alla cella A21; in questo modo hai generato la serie dei trapezi di cui dobbiamo calcolare l'area. Per eseguire tale calcolo, inserisci nelle celle indicate le seguenti formule: C13: = I2 H2 / 2 area del triangolo T1 C14: = (I2+I3) (H3-H2)/ 2 area del trapezio T2 Copia adesso la formula di C14 da C15 a C21. In H16 e H17 possiamo finalmente calcolare l'area ed il rapporto di concentrazione: H16: = 5000-SOMMA(C13:C21) H17: = H16 / 5000 A B C D E F G H I 1 CLASSI FREQ. V. CENTR. REDDITI F.R. LAV. F.R. RED. F. CUM. LAV. F. CUM. RED. 2 0 5 6 2,5 15 1,570680628 0,176159718 1,570680628 0,176159718 3 5 10 28 7,5 210 7,329842932 2,466236054 8,90052356 2,642395772 4 10 15 34 12,5 425 8,90052356 4,991192014 17,80104712 7,633587786 5 15 20 98 17,5 1715 25,65445026 20,14092777 43,45549738 27,77451556 6 20 25 102 22,5 2295 26,70157068 26,95243688 70,15706806 54,72695244 7 25 30 66 27,5 1815 17,27748691 21,3153259 87,43455497 76,04227833 8 30 40 21 35 735 5,497382199 8,631826189 92,93193717 84,67410452 9 40 50 18 45 810 4,712041885 9,51262478 97,64397906 94,1867293 10 50 60 9 55 495 2,356020942 5,813270699 100 100 11 TOTALI 382 8515 100 100 12 13 AREA T1 0,138 14 AREA T2 10,330 15 AREA T3 45,731 16 AREA T4 454,188 AREA CONCENTRAZIONE 1166,559 17 AREA T5 1101,459 RAPPORTO DI CONCENTRAZIONE 0,23331171 18 AREA T6 1129,682 19 AREA T7 441,760 20 AREA T8 421,400 21 AREA T9 228,754 2. LA RETTA DEI MINIMI QUADRATI CON EXCEL I candidati ad un posto di tecnico di laboratorio in una Azienda Sanitaria vengono sottoposti ad un test di competenza; i risultati sono indicati nel foglio di lavoro di Excel che segue dove: l nella prima colonna sono indicati gli anni di esperienza su un certo tipo di macchinario l nella seconda il punteggio ottenuto nel test. 2 LA STATISTICA Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

Vogliamo rappresentare questi dati e costruire la funzione di interpolazione lineare. Per costruire il grafico: l selezioniamo le due colonne dei dati l dal menu Inserisci selezioniamo il grafico a dispersione La costruzione della retta interpolante si puoá fare in modo molto semplice, ma la procedura cambia leggermente a seconda della versione di Excel usata. In quella piuá recente basta scegliere tra le icone disponibili nel menu quella dove si trova disegnata la linea di tendenza; in versioni meno aggiornate si deve cliccare con il tasto destro del mouse su uno dei punti rappresentati e selezionare il comando Aggiungi linea di tendenza scegliendo poi tra quelle proposte quella lineare. Si puoá poi visualizzare l'equazione della retta con un doppio clic sulla linea e mettendo il segno di spunta sulla voce Visualizza l'equazione sul grafico che si trova nella parte inferiore della finestra di dialogo. A B C D E F G H I 1 Anni di esperienza Punteggio test 2 2 82 3 3 74 4 3 80 5 4 85 6 2 75 7 5 90 8 3 87 9 4 72 10 4 86 11 2 73 12 1 68 13 5 92 14 1 76 15 6 85 3. LA DIPENDENZA STATISTICA CON EXCEL Excel ha delle funzioni predefinite anche per il calcolo della covarianza, dell'indice di correlazione lineare e dei parametri della retta di regressione. n CORRELAZIONE (matrice1; matrice2) EÁ la funzione che determina il coefficiente di correlazione fra due insiemi di dati, che sono specificati nei parametri "matrice1" e "matrice2"; ciascun parametro eá di solito individuato mediante un intervallo di celle. Ad esempio, COR- RELAZIONE (A1:A10; B1:B10)considera come primo insieme di dati l'intervallo A1:A10, come secondo insieme di dati l'intervallo B1:B10. n COVARIANZA (matrice1; matrice2) EÁ la funzione che calcola la covarianza di due insiemi di dati; i parametri "matrice1" e "matrice2" hanno lo stesso significato di quelli della funzione precedente. n REG.LIN (ynota; xnota; cost; stat) Restituisce i parametri della retta di regressione. Il parametro "ynota" eá l'elenco dei valori della variabile Y, il parametro "xnota" eá l'elenco dei valori della variabile X; nel nostro caso, gli elenchi saranno inseriti ciascuno in una colonna (o in una riga). Il parametro "cost" eá un valore logico che se eá FALSO fa assumere il valore 0 al parametro b, cioeá al termine noto della retta (in sostanza viene richiesto che essa passi per l'origine degli assi); se eá VERO oppure se Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS LA STATISTICA 3

viene omesso fa calcolare b con la formula nota (vedi pagina 469). Il parametro "stat" eá anch'esso un valore logico che se eá VERO fa in modo che vengano restituiti anche alcuni parametri della regressione (errore standard, gradi di libertaá e cosõá via); se eá FALSO o se viene omesso non fa calcolare tali valori; nel nostro caso non useremo questo parametro percheâ non abbiamo studiato nella parte teorica il loro significato. Invertendo i primi due parametri vengono calcolati i valori della retta di regressione di X su Y. n PENDENZA (ynota; xnota) Determina il coefficiente angolare della retta di regressione di Y su X. Invertendo i parametri viene calcolato il coefficiente angolare della retta di regressione di X su Y. n INTERCETTA (ynota; xnota) Determina l'ordinata all'origine della retta di regressione di Y su X. Invertendo i parametri viene calcolata l'ordinata all'origine della retta di regressione di X su Y. Ti presentiamo ora un esempio di studio di dipendenza fra due variabili statistiche in cui impareremo a calcolare i parametri di correlazione e di regressione lineare. La produzione di un certo tipo di deodorante in stick viene fatta ad una temperatura che puoá variare fra 80 o Ce84 o C; misurando la durezza del materiale prodotto si eá notato che essa non eá costante e ci si chiede, di conseguenza, se esiste una dipendenza fra la temperatura e la durezza e, in caso di risposta affermativa, se si tratta di una dipendenza lineare. Per rispondere al quesito si rilevano le temperature in fase di lavorazione e la durezza su un campione di 36 pezzi prodotti; i valori di tali rilevazioni vengono poi riportati in una tabella. Vediamo come dobbiamo procedere all'analisi dei dati con l'aiuto di Excel. Innanzi tutto devi inserire i dati come ti eá indicato nella figura di pagina seguente (colonne A, B, C); fatto cioá, a fianco della tabella dei dati, costruisci il grafico della distribuzione scegliendo il tipo a dispersione per avere la nube di punti ( i dati sono quelli delle colonne B e C)e completa con la costruzione della retta di interpolazione. Calcoliamo adesso il coefficiente di correlazione: C26: ˆ CORRELAZIONE (B2:B23;C2:C23) dove il gruppo di celle B2:B23 costituisce la zona dei dati X ed il gruppo C2:C23 eá la zona dei dati Y. Il valore trovato indica che vi eá correlazione positiva fra le due variabili statistiche, ma che tale dipendenza non eá molto forte. Calcoliamo ora i parametri della regressione lineare di Y su X. Osserviamo che questa funzione ha almeno due valori in uscita, non saraá quindi possibile seguire la procedura consueta di immissione di una formula, percheâ dovremo indicare quali sono le zone del foglio che dovranno contenere i risultati; tali zone inoltre non possono trovarsi sparpagliate nel foglio di lavoro, ma devono costituire una matrice rettangolare. Procedi allora in questo modo. n Dovendo calcolare il valori a e b della retta di regressione abbiamo bisogno di due celle contigue in cui inserire i risultati; seleziona dunque le celle C27 e D27. n Nella barra della formula digita ora la funzione ˆ REGR:LIN C2 : C23; B2 : B23 n Per confermare devi usare i tasti CTRL-SHIFT e poi INVIO (attenzione: non usare solo Invio). Con questa procedura abbiamo inserito una "formula matrice", cioeá una formula i cui risultati sono restituiti sotto forma di matrice. Con lo stesso procedimento puoi ora calcolare i parametri della retta di regressione di X su Y (ricorda che nella formula devi invertire i dati X con quelli Y ). Un'altra funzione statistica di utilitaá eá quella che consente di prevedere un valore della variabile y per un valore di x non osservato, sulla base dei parametri della retta di regressione. La sua sintassi eá la seguente PREVISIONE(x; ynota; xnota) dove x eá il valore per il quale si vuole calcolare y. Per esempio, se si vuole conoscere la durezza prevista dello stick per una temperatura di 82,5 o si deve impostare la funzione ˆ PREVISIONE(82,5; C2:C23; B2:B23) Il valore restituito eá 34,73064; tale valore eá stato calcolato mediante la retta di regressione y ˆ 1,066952x 53,2929: 4 LA STATISTICA Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS

A B C D E F G H I J 1 n. pezzo temperatura durezza 2 1 81,3 31,5 3 2 80,6 32,5 4 3 81,4 35,6 5 4 83,4 37,5 6 5 84 34,6 7 6 83,8 37,2 8 7 80,7 31,4 9 8 81,5 35,8 10 9 82,6 35,9 11 10 83 36,6 12 11 81,1 32,2 13 12 82 31,9 14 13 81,9 33,5 15 14 83,2 38 16 15 83,6 34,3 17 16 83 31,5 18 17 82,5 34,6 19 18 81,9 37,9 20 19 81,3 35,1 21 20 81 35,4 22 21 80,6 33,3 23 22 82,3 34,6 24 25 26 Coeff. correlazione 0,4666 27 Regressione Y su X 0,9243 41,3207 29 Regressione X su Y 0,2355 73,9775 Q ISTITUTO ITALIANO EDIZIONI ATLAS LA STATISTICA 5