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A SCUOLA NESSUNO È STRANIERO. PRATICHE INTERCULTURALI IN CLASSE E NELLA CITTÀ PALERMO, 14 E 15 MARZO 2014 IL NOME, LE STORIE, LE LINGUE: L'IMPORTANZA DELLA NARRAZIONE PROPOSTE DI LAVORO DIFFUSE E SCAMBIATE NELLE SCUOLE DI TREVISO Rete integrazione alunni stranieri di Treviso a cura di Paola Pasqualon

L INTEGRAZIONE COMINCIA DA PICCOLI Percorso di sperimentazione condotto da Graziella Favaro coordinato dalla Rete Integrazione Alunni Stranieri di Treviso aperto alle scuole dell Infanzia Provincia di Treviso nasce dalla consapevolezza che il ruolo della scuola dell infanzia risulta cruciale per lo sviluppo linguistico e comunicativo

Come e cosa fare perché la scuola dell infanzia sia il luogo educativo dal quale prenda avvio il processo d inclusione, nel quale si promuova l acquisizione dell italiano di qualità, si riconoscano e valorizzino le situazioni bilingui, si facilitino lo scambio e la reciproca conoscenza fra adulti e bambini?

Proposte di attività concrete sperimentate riguardano la conoscenza della situazione linguistica di ciascun bambino e della classe; l acquisizione dell italiano e le modalità di osservazione delle tappe di interlingua attraversate dai bambini non italofoni; lo sviluppo della capacità di narrare e di ascoltare/comprendere racconti; il riconoscimento e la valorizzazione delle lingue materne e delle situazioni di bilinguismo; il coinvolgimento dei genitori sui temi della diversità linguistica e della sua valorizzazione.

La caratteristica delle proposte è quella di essere inclusive e di rivolgersi quindi sia ai bambini italiani che agli stranieri, sia ai genitori autoctoni che agli immigrati

GLI STRUMENTI OPERATIVI SPERIMENTATI NELLE SCUOLE DELL INFANZIA DI TREVISO SONO RAGGRUPPATI SULLA BASE DI CINQUE OBIETTIVI conoscere la situazione linguistica di ciascun bambino e della classe; osservare il cammino di acquisizione dell italiano; promuovere e sostenere le sviluppo dell italiano e, in particolare, delle capacità di narrare; valorizzare le situazioni bilingui e le lingue materne dei bambini; coinvolgere i genitori, italiani e stranieri.

CONOSCERE LA SITUAZIONE LINGUISTICA DELLA CLASSE E DI CIASCUN BAMBINO Compilazione della carta d identità linguistica di ogni bambino, utilizzando la traccia di un semplice questionario aperto. Oltre che per raccogliere informazioni, l occasione ha consentito alle famiglie straniere di parlare delle scelte linguistiche famigliari, di esprimere dubbi e timori, scambiare punti di vista e attenzioni. su 93 bimbi stranieri o figli di coppie miste, la situazione linguistica predominante è quella del bilinguismo.

OSSERVARE IL CAMMINO DI ACQUISIZIONE DELL ITALIANO Rilevazione delle capacità comunicative dei bambini stranieri, proponendo loro compiti linguistici e comunicativi adeguati al livello di interlingua in cui essi si collocano in quel momento Registrazione e riascolto delle produzioni per cogliere con maggiore attenzione i passi avanti, le conquiste e le eventuali criticità e per poter confrontare nel tempo i progressi e le soste (Strumenti: interviste, questionari, griglia di osservazione dell interlingua)

PROMUOVERE E SOSTENERE LO SVILUPPO LINGUISTICO IN ITALIANO E LA CAPACITA DI NARRARE promuovere e sostenere la capacità di narrare in italiano, ossia la capacità di ascoltare e comprendere narrazioni, inventare e raccontare storie, descrivere ambienti e personaggi, utilizzando strutture linguistiche e un lessico appropriati Come? Leggendo storie e raccontando

UNO SPAZIO E UN TEMPO PER IL RACCONTO sono necessari: disponibilità di tempo e uno spazio tranquillo e confortevole dedicato

FAVORIRE LA NARRAZIONE realizzazione guidata, da parte dei bambini, di cartelloni illustrati per un gioco dell oca utile a stimolare il racconto e la presa di parola

FAVORIRE LA NARRAZIONE presentazione alla classe di almeno una storia al mese con versione bilingue Raccontafiabe, a partire dalla quale sono state poi costruite attività di comprensione e arricchimento del lessico, descrizione degli ambienti e dei personaggi, scrittura dei dialoghi, ri-raccontare e mettere in scena. UNA FIABA BILINGUE LA DRAMMATIZZAZIONE

FAVORIRE LA NARRAZIONE I bambini inventano una storia, i genitori la traducono e insieme realizzano un libretto.

FAVORIRE LA NARRAZIONE I bambini/e inventano frasi e brevi storie con l ausilio di alcune carte create dopo un esperienza vissuta

VALORIZZARE LE SITUAZIONI BILINGUI E LE LINGUE MATERNE Dare visibilità alle diverse scritture e alfabeti attraverso fiabe, narrazioni, canzoni, libri cartelloni, messaggi e scritte plurilingui, esplorando con i bambini i significati, i suoni delle diverse lingue, le scritture.

LE LINGUE La diversità linguistica presente nella classe e nella scuola rappresenta un arricchimento e un opportunità per tutti i bambini, i quali, se opportunamente guidati, possono familiarizzare con un seconda lingua, in situazioni naturali, di dialogo, di vita quotidiana, diventando progressivamente consapevoli di suoni, tonalità, significati diversi.

IL NOME In alcune scuole è stato messo al centro il tema del plurilinguismo esplorando con i bambini i significati, le origini, le scritture dei nomi di ciascuno.

IL PERCORSO SUL NOME -- racconto di una storia di apertura del tema -- nostri nomi: chiediamo ai genitori chi li ha scelti e - perché; che cosa significano ; -- a casa ci chiamano con diminutivi, nomi famigliari - e affettivi ; -- lo stesso nome in lingue diverse (come si chiamano - Giovanni, Maria, in spagnolo, francese, inglese...?); -- come si scrivono i nomi dei nostri compagni Nour, - Hui, ecc in arabo, cinese?; -- realizziamo i cartellini con i nostri nomi, scritti - anche nelle grafie originarie e li attacchiamo sugli - armadietti; -- proviamo a scrivere i nomi di alcuni compagni nella -loro lingua.

CHE BELLO RICOPIARE I NOMI DEGLI AMICI! ALCUNI SONO DIFFICILI, ALTRI PIU FACILI

COSA PENSANO I BAMBINI DEL BILINGUISMO? cosa c è dentro la testa di un bambino che parla due lingue? Dove stanno le parole delle due lingue? E come fanno i bambini a non confondersi?

COINVOLGERE I GENITORI ITALIANI E STRANIERI Condivisione con tutti i genitori, italiani e stranieri dell importanza di narrare I genitori stranieri vengono invitati a scrivere dei brevi testi narrativi nella loro lingua

I GENITORI E LE LINGUE

ATTENZIONI ALLO SVILUPPO LINGUISTICO DEI LORO FIGLI PRESSO I GENITORI STRANIERI E TUTTI I GENITORI Traduzione e diffusione tra tutti i genitori di una lettera per la sensibilizzazione su varie tematiche La scuola dell infanzia è un vantaggio per tutti i bambini. I bambini possono imparare due lingue? In quale lingua devo parlare con mio figlio? Che cosa fare a casa per sostenere lo sviluppo linguistico dei bambini?

RISULTATI RAGGIUNTI la maggior conoscenza della situazione linguistica di ciascun bambino e della classe, l'aumento della competenza dei docenti nel sostenere lo sviluppo dell'italiano e della capacità di narrare, il miglioramento delle competenze comunicative e linguistiche dei bambini, la valorizzazione delle lingue d origine e la maggior consapevolezza dei genitori sullo sviluppo del bilinguismo, l'incremento della partecipazione delle famiglie.

I PUNTI DI FORZA l'adesione dell'intero corpo docente di alcune scuole la maggior consapevolezza da parte di tutti i docenti della ricchezza che presenta la scuola multiculturale e plurilingue quale scuola che permette uno sguardo per tutti e per ciascuno. il percorso, laddove sostenuto da tutta le componenti della scuola, ha permesso un forte apprezzamento anche da parte di tutti i genitori autoctoni che hanno rivalutato e riconosciuto la qualità delle azioni educative e didattiche. la possibilità di avere quale conduttrice del percorso Graziella Favaro.

LE CRITICITÀ Il numero limitato di scuole che hanno partecipato all'intero percorso.

I nostri progetti oggi prosecuzione e ampliamento delle attività previste in progetto con particolare attenzione alle situazioni di bilinguismo

A testimonianza dell'esperienza è stato raccolto il materiale e pubblicato un opuscolo dal titolo " L'integrazione comincia dai più piccoli. Idee e pratiche narrative nella scuola dell'infanzia multiculturale".

I materiali sono consultabili nel sito della Rete Integrazione Alunni Stranieri di Treviso www.retetrevisointegrazionealunnistranieri.it