Probiotici: facciamo chiarezza Lorenzo Morelli Istituto di Microbiologia Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali UCSC Piacenza lorenzo.morelli@unicatt.it
IMMAGINE Un atto di nascita
Il padre " the different susceptibilities of people to the harmful action of microbes and their products. Some can swallow without any evil result a quantity of microbes which in the case of other individuals would produce a fatal attack of cholera. Everything depends upon the resistance offered to the microbes by the invaded organism." (The Prolongation of life, 1907).
Il padre And more: "The dependence of the intestinal microbes on the food makes it possible to adopt measures to modify the flora in our bodies and to replace the harmful microbes by useful microbes" (Metchnikoff, 1907).
Si perde il concetto di «specificità del ceppo» ma si consolida la differenza fra batteri intestinali e batteri per la produzione di alimenti La madre: l industria alimentare europea e giapponese
Il cambiamento: i probiotici. Probiotico è la moderna definizione di quei batteri conosciuti per anni in Italia sotto la IMMAGINE denominazione fermenti lattici e utilizzati a scopo salutistico; da ricordare però come la denominazione fermento lattico (i lactic acid bacteria del mondo anglo-sassone), ancorché priva di significato tassonomico, sia anche un modo tradizionale di denotare batteri produttori di acido lattico fra i cataboliti fermentativi (e non di utilizzare il lattosio o il latte; molti dei batteri così denominati sono infatti incapaci di utilizzare questi due substrati per il loro metabolismo fermentativo).
I probiotici: le definizioni. DEFINIZIONE AUTORI NOTE Dove la trovo Sostanze che prolungano la fase logaritmica di crescita in altre specie microbiche IMMAGINE microrganismo vivente che esercita un effetto positivo sulla salute dell'ospite con il risultato di rafforzare l'ecosistema intestinale". organismi vivi che, consumati in quantità adeguata, conferiscono un beneficio all ospite organismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute all ospite Lilly & Stillwell, 1965 Fuller, 1989 Guarner & Schaafsma, 1998 Nell articolo di Science gli autori definiscono probiotiche le sostanze prodotte da protozoi capaci di influenzare la crescita di altri microrganismi Definizione nata da ricercatori che operavano nel settore dell alimentazione zootecnica; da notare il passaggio da sostanze a microrganismo e l accenno all ecosistema intestinale, che scomparirà nelle definizioni successive Compare la necessità di una adeguata quantità FAO/OMS, 2001 Sostanzialmente identica alla precedente, ma con la precisazione del benefico alla salute (quindi non cosmetico) Science. 1965 Feb 12;147:747-8. Probiotics: growth promoting factors PRODUCED BY MICROORGANISMS. J Appl Bacteriol. 1989 May;66(5):365-78. Probiotics in man and animals. Int J Food Microbiol. 1998 Feb 17;39(3):237-8. Probiotics. http://www.fao.org/ag/agn/agns/micro_probiotics_en.a sp
Ricerca e Regolamentazione
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Live micro-organisms which when administered in adequate amounts confer a health benefit on the host
Un punto di riferimento nazionale
Alcune considerazione sui «fermenti lattici» 1. Veniva definita la «quantità» di batteri ma non la «qualità» (il ceppo batterico) 2. Scarsi gli studi clinici 3. Si creano tre categorie di prodotti: medicinali, integratori,alimenti
Probiotici: tutti uguali? Per rispondere alla domanda un po di microbiologia
Il ceppo Popolazione batterica che deriva dalla divisione di una singola cellula originaria: Catania, 29 Aprile 2014
Note di microbiologia
Stessa specie, differenti funzioni Cane da slitta - resiste al freddo - resiste alla fatica - buone zampe Cane da guardia Non tutti i cani sono adatti a tutti i compiti - protettivo - muscolare -denti forti - aspetto feroce - coraggioso Cane da caccia - buon odorato - buon nuotatore
Stessa specie, differenti funzioni (FAO/WHO 2001)
Stessa specie, differenti funzioni (FAO/WHO 2001)
Stessa specie, differenti funzioni (FAO/WHO 2001)
La biodiversità «clinica» vista attraverso le meta-analisi
Catania, 29 Aprile 2014 La biodiversità «clinica» vista attraverso le metaanalisi
La biodiversità «clinica» vista attraverso le metaanalisi
La biodiversità «clinica» vista attraverso le metaanalisi
Una continua evoluzione
Una continua evoluzione
CONCLUDENDO - Dai «fermenti» ai «probiotici» significa conoscere l azione del «ceppo» e valutarne la «biodiversità» - Conoscere la «biodiversità» dei probiotici significa utilizzarli al meglio ricordando che: - Sono batteri benefici se somministrati in dose adeguata - Sono batteri benefici se somministrati vivi e vitali - Sono batteri benefici se supportati da una adeguata massa di studi in vitro e, soprattutto, in vivo GRAZIE PER L ATTENZIONE