Protocolli di studio in TC spirale multistrato Vol. 4 Neuro I
Alessandro Bozzao Protocolli di studio in TC spirale multistrato Vol. 4 Neuro III
ALESSANDRO BOZZAO Cattedra di Neuroradiologia II Facoltà di Medicina e Chirurgia Sapienza Università di Roma Direttore Prof. Luigi Maria Fantozzi Con la collaborazione di VALENTINA CIPRIANI SILVIA PUGLIESE LORENZO FIGÀ TALAMANCA Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica II Facoltà di Medicina e Chirurgia Sapienza Università di Roma Direttore Prof. Vincenzo David ISBN 978-88-470-1426-8 e-isbn 978-88-470-1427-5 DOI 10.1007/978-88-470-1427-5 Springer-Verlag Italia 2009 Quest opera è protetta dalla legge sul diritto d autore, e la sua riproduzione è ammessa solo ed esclusivamente nei limiti stabiliti dalla stessa. Le fotocopie per uso personale possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto dall art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941 n. 633. Le riproduzioni per uso non personale e/o oltre il limite del 15% potranno avvenire solo a seguito di specifica autorizzazione rilasciata da AIDRO, Via Corso di Porta Romana n. 108, Milano 20122, e-mail segreteria@aidro.org e sito web www.aidro.org. Tutti i diritti, in particolare quelli relativi alla traduzione, alla ristampa, all utilizzo di illustrazioni e tabelle, alla citazione orale, alla trasmissione radiofonica o televisiva, alla registrazione su microfilm o in database, o alla riproduzione in qualsiasi altra forma (stampata o elettronica) rimangono riservati anche nel caso di utilizzo parziale. La violazione delle norme comporta le sanzioni previste dalla legge. L utilizzo in questa pubblicazione di denominazioni generiche, nomi commerciali, marchi registrati, ecc. anche se non specificatamente identificati, non implica che tali denominazioni o marchi non siano protetti dalle relative leggi e regolamenti. Responsabilità legale per i prodotti: l editore non può garantire l esattezza delle indicazioni sui dosaggi e l impiego dei prodotti menzionati nella presente opera. Il lettore dovrà di volta in volta verificarne l esattezza consultando la bibliografia di pertinenza. Layout di copertina: Simona Colombo, Milano Impaginazione: C & G di Cerri e Galassi, Cremona Stampa: Arti Grafiche Nidasio, Assago (MI) Stampato in Italia Springer-Verlag Italia S.r.l., Via Decembrio 28, I-20137 Milano Springer fa parte di Springer Science+Business Media (www.springer.com) IV
Prefazione In campo neuroradiologico, l angio-tc con tecnica volumetrica multistrato rappresenta, a mio parere, l esame di prima istanza per la valutazione della condizione vascolare in urgenza. In caso di sanguinamento cerebrale (accertato con una irrinunciabile TC basale), un angio-tc correttamente eseguita e ben interpretata è l esame che consente di comprendere rapidamente la fisiopatologia dell evento e di scegliere quindi un approccio terapeutico o diagnostico di secondo livello veloce e mirato. Sono necessarie tuttavia, a questo proposito, almeno due considerazioni. In primo luogo, è necessario sfatare la paura della somministrazione del mezzo di contrasto senza analisi. Se, come medico, gestisco il paziente in urgenza e reputo in coscienza di poter modificare l evoluzione della sua malattia, non posso essere condizionato da questa paura ancestrale. Escluse cause macroscopiche e certe (una grave insufficienza renale, una comprovata allergia allo iodio, ecc.), devo avere, per prima, la responsabilità della diagnosi. In secondo luogo, è necessario sottolineare come questo accesso semplificato all immagine vascolare non significhi semplificazione diagnostica. L immagine vascolare cerebrale è un immagine complessa che deve essere elaborata in prima persona dal medico radiologo e letta conoscendo l anatomia e la fisiopatologia delle malformazioni vascolari, così come delle strutture venose, in caso di sospetta trombosi delle stesse. In caso di patologia ischemica acuta, l angio-tc non trova, attualmente, nessuna indicazione diagnostica. I trial moderni, tuttavia, stanno riconsiderando l importanza dell imaging vascolare (anche con angio-tc) per la selezione terapeutica e il futuro prossimo potrebbe portare in auge tale necessità. Per questo motivo ho introdotto alcuni casi di questa patologia. In questa raccolta di casi ho cercato di riprodurre la realtà clinica del nostro Ospedale Universitario, in cui l angio-tc viene spesso eseguita in regime di Pronto Soccorso. Non sono entrato nel dettaglio delle tecniche di somministrazione del contrasto perché penso che ognuno debba tarare l esame sull apparecchiatura a disposizione. Essendo il tempo di circolo cerebrale assai breve, è solo necessario avere in mente, prima dell esame, cosa si debba evidenziare. Nel caso di patologia aneurismatica (emorragia subaracnoidea o sospetto clinico-diagnostico da altro esame), è fondamentale disporre di una fase arteriosa pulita con tecniche di triggering accurato; viceversa, in caso di patologia venosa o artero-venosa, è preferibile introdurre un minimo ritardo tra somministrazione del contrasto e l acquisizione. Roma, Maggio 2009 Alessandro Bozzao V
NOZIONI TECNICHE DI BASE Introduzione.................................................... 3 Principali indicazioni cliniche............................. 3 Tecniche di esame......................................... 4 Il post-processing......................................... 5 PROTOCOLLI DI SCANSIONE Aneurisma in emorragia subaracnoidea....................... 8 Occlusione acuta dell arteria cerebrale media................. 10 Aneurisma occasionale...................................... 12 Arteria lusoria............................................... 14 Malformazione artero-venosa in paziente con emorragia cerebellare acuta.......................................... 16 Stenosi pre-occlusiva acuta dell arteria cerebrale media di destra.................................................. 18 Trombosi acuta del seno trasverso di sinistra.................. 20 Trombosi acuta della vena rolandica di destra................. 22 Aneurisma occasionale dell arteria comunicante posteriore.... 24 Aneurismi occasionali....................................... 26 Occlusione acuta dei rami frontali dell arteria cerebrale media... 28 Occlusione acuta dell arteria cerebrale media................. 30 Malformazione artero-venosa................................ 32 Malattia di Moya-Moya...................................... 34 Aneurismi multipli in emorragia subaracnoidea............... 36 Fistola artero-venosa durale.................................. 38 Lesioni post-traumatiche delle arterie carotidi interne......... 40 Stenosi pre-occlusiva dell arteria basilare..................... 42 Stenosi pre-occlusiva delle arterie vertebrali.................. 44 Valutazione di stent carotideo................................ 46 Trombosi acuta dell apice dell arteria basilare................. 48 Trombosi acuta del seno longitudinale superiore.............. 50 Malformazione artero-venosa in paziente con emorragia intraventricolare acuta.................................... 52 VII
NOZIONI TECNICHE DI BASE Introduzione 1