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Modello A - ver 2.2 RELAZIONE e DICHIARAZIONE DI CONFORMITÁ ai sensi dell aticolo 20 comma 1 del dp.r. n. 380/2001 e ss. mm. ed ii. (Predisporre in due copie, sostituisce la relazione tecnico illustrativa) Pagina 1 di 6

Il sottoscritto Tecnico Progettista: Nome e Cognome nato a il, con studio nel Comune di ( ) Via/Piazza n. iscritt all Albo / Collegio de della Provincia di al n., cod. fisc.: partita I.V.A. n., in qualità di Tecnico Asseverante, preso atto di assumere la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del Codice Penale, con riferimento all intervento: Tipologia Nuova costruzione Ampliamento Ristrutturazione urbanistica Ristrutturazione edilizia ( art. 10, comma 1, lettera c), d.p.r. n. 380 del 2001 ) Ristrutturazione edilizia ( art. 3, comma 1, lettera c), d.p.r. n. 380 del 2001 ) Variante in corso d opera al permesso di Costruire n. del ; Completamento lavori di cui al permesso di Costruire n. del ; Cambio di destinazione d uso con opere Opere di urbanizzazione Opere pertinenziali all edificio Demolizione Altro Destinazione d uso dell immobile Futura Attuale Residenziale Commerciale Direzionale Industriale Artigianale Rurale Turistica Servizi Opere di Culto da eseguirsi presso l immobile: sito in Via/Piazza n. ; Catasto Terreni: Foglio n. mapp. n. Foglio n. mapp. n. Catasto Fabbricati: Foglio n. mapp. n. Sub Ricadente in zona di P.R.G. regolata dall articolo delle N.T.A., sulla quale risulta operante uno strumento attuativo approvato con delibera di C.C. n. del e stipulata convenzione in data rep.: notaio Pagina 2 di 6

DICHIARA la veridicità, l esattezza dei dati e la completezza degli elaborati tecnici allegati alla domanda di rilascio di permesso di costruire; che i lavori consistono in (relazionare circa le opere da eseguire): Pagina 3 di 6

ed inoltre, dichiara: che lo stato attuale risulta legittimato dai seguenti titoli abilitativi: SI NO indicare obbligatoriamente il N. di rilascio o il numero di protocollo e la data di rilascio del provvedimento, ovvero, specificare il motivo per il quale non si è a conoscenza dell atto che ha legittimato lo stato attuale dell immobile, nei casi diversi dalla nuova costruzione. in relazione ai condoni edilizi ai sensi delle leggi n. 47/1985 e ss. mm. ed ii., che: l immobile non è interessato da istanze di condono edilizo; è stata presentata istanza di condono edilizio è tuttora in attesa di definizione; si è conclusa con il rilascio di titolo edilizio in sanatoria n... in data _ _ /_ _ /_ _ _ _ ; in relazione alla disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica, che: 1. Che l intervento NON è subordinato alla denuncia di cui all articolo 65 del D.P.R. n. 380/01 nel testo vigente; 2. Che l intervento è subordinato alla denuncia di cui all articolo 65 del D.P.R. n. 380/01 nel testo vigente; in relazione alla normativa in materia di costruzioni in zona sismica, che: 1. il progetto NON è soggetto a preventiva autorizzazione del competente Ufficio Tecnico della Provincia (ex Servizio del Genio Civile); 2. si allega copia dell attestazione di avvenuto deposito; in relazione alla normativa in materia di installazione, trasformazione e ampliamento degli impianti, che: 1. il progetto NON prevede installazione, trasformazione e/o ampliamento degli impianti; 2. il progetto prevede installazione, trasformazione e/o ampliamento degli impianti come indicati nella successiva tabella (indicare il tipo d impianto, colonna A e quindi la colonna B di seguito riportata): Modifica - Nuova Installazione (A) Tipi d impianto DM n. 37 del 21/1/2008 a. impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere. b. impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere. c. impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali. d. impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie e. impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali. f. impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobilie simili. g. impianti di protezione antincendio. PROGETTO OBBLIGATORIO (B) Per i progetti indicati come non obbligatori l'impresa installatrice dovrà rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme di cui all'articolo 6 del D.M. n. 37/08. Di tale dichiarazione, resa sulla base del modello di cui all'allegato I del citato decreto, fanno parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, nonché il progetto di cui all'articolo 7 c.2 del D.M. n. 37/08, redatto dal responsabile tecnico dell'impresa installatrice. Detto elaborato tecnico è costituito almeno dallo schema dell'impianto SI Pagina 4 di 6 NO

da realizzare, inteso come descrizione funzionale ed effettiva dell'opera da eseguire eventualmente integrato con la necessaria documentazione tecnica attestante le varianti introdotte in corso d'opera. Nei casi indicati come obbligatorio occorre presentare il progetto di cui all'articolo 5 del D.M. n. 37/08 a firma di un professionista iscritto negli albi professionali secondo la specifica competenza tecnica richiesta. in relazione alla normativa in materia di prevenzione incendi, che: 1. il progetto NON è soggetto al parere dei Vigili del Fuoco; 2. il progetto è soggetto al parere dei Vigili del Fuoco attività, si allega copia progetto; in relazione alla disciplina in materia di vincoli paesaggistici, che: 1. l intervento NON è soggetto ad autorizzazione paesistica di cui alla parte III decreto legislativo n. 42 del 2004; 2. l intervento è soggetto ad autorizzazione paesistica di cui alla parte III decreto legislativo n. 42 del 2004; in relazione alla disciplina in materia di vincoli culturali, che: 1. l intervento NON è soggetto ad autorizzazione di cui alla parte II decreto legislativo n. 42 del 2004; 2. l intervento è soggetto ad autorizzazione di cui alla parte II decreto legislativo n. 42 del 2004; in relazione alla presenza di altri vincoli, (es.: ferroviario, cimiteriale ecc. ) che: 1. l intervento NON è interessato da altri vincoli oltre a quelli indicati nella presente segnalazione; 2. è soggetto ai seguenti vincoli ; In relazione alle norme civilistiche ed alla disciplina dei rapporti di vicinato e di condominio, che l intervento: 1. è conforme alle norme del Codice Civile e alle norme integrative dello stesso e non lede alcun diritto di terzi; 2. è stato ottenuto l assenso del terzo controinteressato / comproprietario come risulta da atto di assenso che si allega; in relazione alla normativa relativa al trattamento di rocce e terra da scavo, che: 1. l intervento edilizio di progetto PREVEDE il trattamento dall ambito di terre e rocce da scavo; 2. l intervento edilizio di progetto è ESCLUSO dall ambito normativo di cui all art. 186 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.e.i. in quanto non è prevista alcuna movimentazione di terre e rocce da scavo; in relazione alla normativa relativa al trattamento dei rifiuti da costruzioni e demolizioni di cui alla L.R. n. 47 del 19/12/2007 e la relativa D.G.R. di attuazione, n. 514 del 28/06/2010, che: 1. che l intervento non è escluso dagli effetti normativi di cui dell art. 39 comma 2 del L.R. n. 47/2007, (Norme per la gestione integrata dei rifiuti inerti); 2. l intervento edilizio di progetto è ESCLUSO dall ambito normativo di cui dell art. 39 comma 2 del L.R. n. 47/2007, (Norme per la gestione integrata dei rifiuti inerti) in quanto non verranno prodotti tali rifiuti da costruzioni e demolizioni; in relazione alla normativa relativa al rendimento energetico nell edilizia, che: 1. il progetto NON è interessato da tale normativa; 2. il progetto è interessato da tale normativa e pertanto sarà inoltrata la relazione di cui all art. 28 della L. 10/91 sui modelli di cui all allegato E del D.Lgs. 192/05 e 311/06 e s.m.e i. si allega la certificazione energetica dell edificio secondo quanto disposto al comma 288 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, nonché delle caratteristiche strutturali dell immobile finalizzate al risparmio idrico e al reimpiego delle acque meteoriche. Assevera la conformità del progetto agli strumenti urbanistici approvati ed adottati, ai regolamenti edilizi vigenti, e alle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell attività edilizia e, in particolare, Pagina 5 di 6

alle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie non comportando valutazioni tecnicodiscrezionali, alle norme relative all efficienza energetica e sulle barriere architettoniche. Luogo data: Il progettista Timbro e firma per esteso e leggibile Pagina 6 di 6