Descrizione del dispositivo Zenith Alpha PROTESI THORACIC ENDOVASCOLARE ENDOVASCULAR TORACICA GRAFT www.cookmedical.com
Struttura modulare Il sistema modulare a due componenti consente al medico di personalizzare il sistema protesico in base all anatomia individuale del paziente.
Struttura esclusiva dello stent-graft La configurazione degli Z-Stent in nitinolo indipendenti conferisce un alto grado di flessibilità alla protesi. La varietà di lunghezze e diametri disponibili favorisce un apposizione sicura della protesi al vaso, resistenza colonnare e flessibilità della protesi.
Alpha: nitinolo Componente prossimale All estremità prossimale è presente uno stent non rivestito. Lo stent di fissazione interno è dotato di uncini di ancoraggio che sporgono dal materiale della protesi. Gli uncini di ancoraggio sfalsati sulla circonferenza hanno una lunghezza di 3,5 mm e sporgono attraverso il tessuto. In tutte le misure sono presenti fili di controllo per il rilascio. In tutte le misure sono presenti fili di rilascio. I componenti prossimali con diametro tra 40 mm e 46 mm hanno una sutura di limitazione Pro-Form che favorisce la conformabilità.
Alpha: nitinolo Componente distale Sulla sommità sono presenti tre stent di fissazione interni. Lo stent inferiore non rivestito è dotato di uncini di ancoraggio. Gli uncini di ancoraggio sono lunghi 3,5 mm
Tessuto della protesi Tessuto poliestere Dacron Tessuto poliestere Dacron leggero, robusto, resistente alla contrazione/stiramento, usato nelle materie plastiche e nelle fibre. Tradizionalmente usato per riparazioni chirurgiche a cielo aperto di aneurismi dell aorta toracica e addominale. Vengono usati due tipi di materiale di sutura: Poliestere armato verde Polipropilene monofilamento blu
Marker radiopachi Marker radiopachi Sono presenti marker in oro a 1 mm dal bordo del materiale della protesi sugli stent prossimali e distali della stessa. Il numero di marker in oro varia in funzione del diametro della protesi. Diametri (mm) N. di marker in oro 18-30 5 32-38 6 40-42 7 44-48 8 I marker in oro identificano i bordi del materiale della protesi (1 mm) per contribuire alla precisione del posizionamento e rilascio.
Controllo del design Caratteristiche integrate per un migliore allineamento e una maggiore fissazione Stent prossimale non rivestito Stent di fissazione interni prossimali e distali Uncini di ancoraggio prossimali che sporgono attraverso il materiale della protesi
Componente prossimale La gamma di diametri e lunghezze del componente prossimale permette una copertura vascolare ottimale, adattabile ai requisiti anatomici specifici di ciascun paziente. Stent prossimale non rivestito Stent prossimale interno con uncini di ancoraggio Dimensioni disponibili Diametri di 18-46 mm Lunghezze di 105-233 mm Stent esterni Stent di fissazione interno
Alpha: fissazione Fissazione del componente prossimale All estremità prossimale è presente uno stent non rivestito lungo 15 mm Gli uncini di ancoraggio dello stent di fissazione interno sporgono attraverso il tessuto Gli uncini di ancoraggio sono lunghi 3,5 mm Lo stent si trova all interno del materiale della protesi, per la fissazione
Componente distale La gamma di diametri e lunghezze del componente distale permette una copertura vascolare ottimale. Le protesi possono essere adattate ai requisiti anatomici specifici di ciascun paziente e fornire la massima sovrapposizione con i componenti prossimali. Dimensioni disponibili Diametri di 28-46 mm I componenti distali hanno diametri fino a 8 mm superiori a quelli dei componenti prossimali. Lunghezze di 160-211 mm Stent di fissazione interno Stent di fissazione interno Stent esterni Stent di fissazione interno Stent distale non rivestito con uncini di ancoraggio
Alpha: fissazione Fissazione del componente distale Lo stent non rivestito lungo 15 mm è dotato di uncini di ancoraggio Gli uncini di ancoraggio sono lunghi 3,5 mm Lo stent non rivestito è fissato nel cappuccio inferiore con un filo di rilascio
Componente prossimale rastremato Si adatta all anatomia aortica nei casi in cui il colletto prossimale abbia un diametro fino a 4 mm superiore rispetto a quello del colletto distale. Dimensioni disponibili Diametri prossimali di 32-46 mm Diametri distali di 28-42 mm Lunghezze di 161-233 mm Stent prossimale interno con uncini di ancoraggio La rastrematura è presente nel terzo stent ad es., 36 mm Stent di fissazione interno ad es., 32 mm
Alpha: aderenza Spazi nel tessuto Diametri della protesi di 18-26 mm: 7 mm Diametri della protesi di 28-32 mm: 8 mm Diametri della protesi di 34-36 mm: 9 mm Diametri della protesi di 38-40 mm: 10 mm Diametro della protesi di 42 mm: 11 mm Diametri della protesi di 44-46 mm: 12 mm Spazi nel tessuto
Estensioni distali Dimensioni disponibili Diametri di 22, 26, 30, 34, 38, 42, 46 mm Lunghezze di 91-112 mm Le estensioni distali sono caricate in sistemi di introduzione di 16 Fr, 18 Fr e 20 Fr Estensioni distali
Sistema di introduzione Capacità di avanzamento senza pari Guaina Flexor con rivestimento idrofilo Protesi di 18-30 mm = diametro esterno della guaina 16 Fr (6,0 mm) Protesi di 32-38 mm = diametro esterno della guaina 18 Fr (7,1 mm) Protesi di 40-46 mm = diametro esterno della guaina 20 Fr (7,7 mm) Cannula interna in lega superelastica Lunghezza utile 85 cm Punta del dilatatore morbida e flessibile Banda radiopaca per una posizione precisa della punta distale della guaina
Guaina Flexor e punta del dilatatore La lunga punta rastremata del dilatatore con rivestimento idrofilo riduce al minimo i traumi vascolari e permette una maggiore capacità di avanzamento sulla guida. La guaina Flexor resistente agli attorcigliamenti permette un inserimento controllato anche nell arco aortico. Il sistema di introduzione del componente prossimale utilizza una cannula interna precurvata che favorisce l apposizione alla parete interna prossimale.
Valvola emostatica della guaina Valvola emostatica Captor La valvola può essere aperta e chiusa manualmente Ruotare la valvola in senso antiorario per aprirla Ruotare la valvola in senso orario per chiuderla Sistema Captor Il sistema Captor agevola la rimozione della guaina dal dispositivo
Doppio meccanismo di bloccaggio Componente prossimale Il singolo meccanismo di bloccaggio è fissato a fili in nitinolo. Ruotando l impugnatura si rilascia il dispositivo dal sistema di introduzione. I fili corrono all'interno dell'introduttore e sono fissati alla protesi, consentendo: la stabilizzazione della protesi endovascolare durante il rilascio il rilascio controllato della protesi dal sistema di introduzione la possibilità di manipolare la protesi anche in condizioni di rilascio parziale
Doppio meccanismo di bloccaggio Componente distale I meccanismi di sicurezza nero e grigio fissano la protesi sul sistema di introduzione fino al rilascio della stessa. 1. L impugnatura rotante rilascia l attacco distale 2. L elemento di presa scorrevole nero rilascia lo stent distale non rivestito con uncini di ancoraggio 3. L impugnatura rotante rilascia l estremità prossimale della protesi