«WET WINE DA VINACCIA» Convegno nazionale AICC Marco Nogarole Chiampo (VI) 7/11/2014
Ricavi e valore di mercato più alti Ottimizzazione del ciclo di vita Riduzione dei costi ECONOMIA Realizzabile Equo Diminuzione dei consumi energetici Riduzione del consumo idrico Diminuzione dei rifiuti Minor emissioni di CO 2 AMBIENTE Sostenibilità Vivibile SOCIALE Maggiore qualità della vita Benessere diffuso Maggior produttività
Conce tradizionali Concia Sostenibile
La concia al Cromo o le conce organiche con tannini sintetici, glutardialdeide, resine sintetiche ecc. non possono considerarsi totalmente sostenibili in quanto impiegano materie prime da fonti non rinnovabili (es. da combustibili fossili)
Anche se non è semplice definire se la pelle animale è un rifiuto/scarto o un sottoprodotto dell industria della carne, del latte o della lana; è auspicabile che nelle fasi della sua lavorazione vengano utilizzati prodotti e processi altrettanto sostenibili attraverso il riciclo e la riqualificazione di sostanze sottovalutate. Sebbene, rispetto a molte altre attività industriali, la concia non rappresenti un elevato impatto energetico e nelle emissioni di CO 2 nel suo integrale ciclo produttivo (carbon footprint), molto si può ancora migliorare.
Il 1 maggio 2015 entrerà in vigore il nuovo regolamento UE n 301/2014 che fissa il limite di 3 ppm su manufatti in cuoio. Questo non è più un limite richiesto solamente da marchi volontari, ma norma del regolamento Reach per cui sanzionabile anche severamente.
Vantaggi Minor problemi nel trattamento dei fanghi di discarica No formazione di Cromo VI Maggiore resistenza alla contrazione a secco. Possibilità di evitare il pickel Controindicazioni Elevati valori di COD delle acque di scarico Minor fissazione dei coloranti ed ingrassi anionici Minor resistenza idrotermica (Tg). Maggior difficoltà nei trattamenti produttivi intermedi (es. asciugaggio)
Stabilizzazione della pelle (concia o preconcia) con resistenza idrotermica (Tg) superiore ai 70 C e suscettibile ad una buona lavorabilità alle operazioni meccaniche (pressatura, spaccatura e rasatura). Ottenere sottoprodotti/scarti (rasature, rifilature) maggiormente riciclabili. Processo eco-sostenibile.
100 kg di uva contengono: 3-4 kg raspi 3-4 kg vinaccioli 9-10 kg bucce vinaccia 80-85 kg mosto
complesso delle parti solide dell uva quali bucce e vinaccioli con o meno la presenza dei raspi. Pinot bianco Gambellara Valpolicella
Fonte ENEA
Fonte ENEA
Le Vinacce vergine o esauste sono un sottoprodotto derivanti dai processi di vinificazione e distillazione di scarso valore economico Solamente una parte delle vinacce finisce in distilleria, mentre la maggiore rimane inutilizzata (concime) o trattata ed essiccata allo scopo di trasformarla in combustibile
ACQUA CELLULOSA PECTINE e ZUCCHERI SEMPLICI GRASSI ACIDI ORGANICI (acido tartarico, citrico, malico) POLIFENOLI (Tannini) condensazione di acido galatturonico
1. La vinaccia secca viene separata dai raspi e macinata 2. Solubilizzazione chimica o enzimatica 3. Estrazione/distillazione sostanze basso bollenti 4. Bleaching con ipoclorito 5. Filtrazione Vinaccioli solidi insolubili Soluzione al 20% ca. Essicazione Successiva funzionalizzazione chimica
Prodotto omogeneo di color bruno Contenuto secco: dal 15% al 20% Soluzione acquosa ph 6,5-7,5 Non pericoloso (non etichettato) Privo di formaldeide libera o liberabile Facilmente biodegradabile
Pelle di colore giallo-bruna. Facilmente pressabile e rasabile. Tg 72-74 C. Processo semplice (possibilità di eliminare il pickel) Alta resistenza al calore a alla luce Buona resistenza a trazione e allo strappo. Idoneo per molti articoli soprattutto morbidi con grana.
Tg vs. Concentrazione % su peso trippa 67 68 70 71 73 75 75 74 Tg 2 2,5 3 3,5 4 4,5 5 5,5 % sostanza attiva del prodotto conciante
CONCIA METAL FREE COMPETITIVA ECONOMICAMENTE e TECNICAMENTE SOSTENIBILE PRODOTTI FACILMENTE REPERIBILI LOCALMENTE (FILIERA CORTA) COMMESTIBILE (NON PER ASTEMI)