organizza un corso di formazione Piani Assistenziali Individualizzati e vigilanza: come renderli operativi rispettando i requisiti Obiettivi del programma La presenza di un Piano di Assistenza Individualizzato (P.A.I.) per ciascun utente costituisce uno dei requisiti fondamentali previsti dalle normative regionali relative all autorizzazione al funzionamento e all accreditamento, a garanzia di un assistenza centrata sui bisogni e propensioni della Persona. Sono innumerevoli i modelli di P.A.I. in uso ed è davvero difficile trovare strutture residenziali che non abbiano un P.A.I. per ogni utente, definito in conseguenza alla presa in carico ed aggiornato periodicamente sulla carta! È invece facile incontrare P.A.I. molto articolati, ricchi di obiettivi ed azioni previste, ma poco corrispondenti a quello che avviene quotidianamente con l utente, che riceve un servizio regolamentato più dal piano di lavoro del nucleo che dal suo Piano di Assistenza Individualizzato. Perché è così difficile tradurre nella pratica operativa quello che si scrive nei P.A.I.? Quali sono le principali criticità? Come è possibile superarle? La vera sfida consiste proprio nel superare il momento della costruzione del P.A.I., per passare alla sua concretizzazione, nel concentrarsi sui risultati attesi e sugli esiti prodotti più che sull adempimento, migliorando gradualmente la capacità dell equipe di costruire P.A.I. realizzabili e rendendo davvero l organizzazione flessibile ed in grado di adattarsi alle caratteristiche del singolo utente. Il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa e verificati nell ambito della vigilanza, deve diventare la logica conseguenza di un approccio assistenziale centrato sulla Persona, che è la vera finalità comune.
La finalità del corso sarà pertanto quella di fornire ai partecipanti delle chiavi di lettura per analizzare il proprio contesto di lavoro e per capire in che modo far sì che il Piano Individualizzato diventi uno strumento dell équipe del servizio ed una guida verso gli obiettivi da raggiungere. Saranno presentati a questo scopo esperienze ed esempi provenienti da realtà in cui il lavoro per obiettivi è diventato una modalità operativa, per attivare un confronto diretto e delineare proposte da mettere in pratica da subito. Destinatari La proposta formativa è rivolta a tutte le figure che operano nell ambito dei servizi alla Persona a livello residenziale: Coordinatori, Operatori di Assistenza, Infermieri, Fisioterapisti, Educatori, Logopedisti, Terapisti Occupazionali, Medici Geriatri, Medici di Medicina Generale, Psicologi e altri Professionals. I crediti ECM sono previsti per Infermieri, Psicologi, Educatori professionali, Fisioterapisti e Medici. Il progetto formativo è aperto ad un massimo di 25 partecipanti, per favorire l interazione e lo scambio di esperienze. Struttura I temi fondamentali trattati all interno del corso saranno i seguenti: Piani Assistenziali Individualizzati e funzioni di vigilanza: contesto di riferimento e finalità Gli elementi che influenzano la traduzione operativa dei Piani Individualizzati I requisiti e le fasi di sviluppo di un Piano Individualizzato I principali elementi oggetto di verifica Il coinvolgimento reale dell equipe ed il processo valutativo Analisi da parte dei partecipanti di alcuni progetti a titolo esemplificativo La gestione operativa ed il monitoraggio dei Piani Individualizzati: verifiche interne e vigilanza La verifica quali-quantitativa dei risultati raggiunti Tipologia dell'evento Corso di formazione. L incontro si svilupperà attraverso momenti teorici, presentazione ed analisi di esempi operativi.
Metodo o metodi d'insegnamento previsti In merito alla metodologia viene privilegiata la formazione sul saper fare e sul saper essere, con partecipazione diretta dei corsisti. Ove possibile si farà diretto riferimento alla realtà attraverso la trasposizione in aula dei diversi contesti di provenienza dei partecipanti. In merito agli strumenti formativi si prevedono lezioni teoriche, simulate, analisi dei casi e lavori di gruppo. Ogni progetto formativo è aperto ad un massimo di 25 partecipanti. Costi e modalità di prenotazione Il costo per la partecipazione al presente progetto formativo, compreso il pranzo e le spese di segreteria, è di 210,00. A tale quota deve aggiungersi l IVA del 21% (se dovuta). Per le iscrizioni effettuate entro il 29/02/2012 è prevista una riduzione della quota: 195,00 (+ IVA 21%, se dovuta). La quota è comprensiva del pranzo presso la sede del corso e dei materiali didattici. Le prenotazioni possono essere effettuate entrando nell area Proposte formative del nostro sito www.studiovega.it oppure telefonando ai nostri uffici (0438 401630). La priorità verrà assegnata in funzione dell ordine di arrivo delle prenotazioni, effettuabili anche via fax, con riscontro di avvenuto pagamento. Agli iscritti saranno inviati successivamente i dettagli per raggiungere la sede del corso. La segreteria organizzativa è a vostra disposizione per informazioni: Studio VEGA S.r.l. Responsabile Area Formazione - Dott.ssa Valentina Chies Tel. 0438401630 Fax: 0438403895 valentina.chies@studiovega.it info@studiovega.it Coordinamento Diletta Basso Docente Consulente e Formatore Senior in area sociosanitaria di Studio VEGA S.r.l. Marina Generali Docente Direttore Generale del Centro Sanitario Assistenziale Fondazione "E. Germani" di Cingia de Botti (CR).
Eventuali docenti sostituti (i CV completi dei docenti sostituti, firmati in originale dagli stessi non vengono allegati al presente programma per non superare le dimensioni consentite dell allegato, ma sono conservati e disponibili in azienda): Fabio Vidotto Docente Legale rappresentante Studio VEGA Srl. Consulente e Formatore Senior in area sociosanitaria di Studio VEGA S.r.l. Lauretta Gobbi Docente Coordinatrice del Nucleo RSD (Residenza Sanitaria Disabili) e del Centro diurno integrato del Centro Sanitario Assistenziale Fondazione "E. Germani" di Cingia de Botti (CR). Tutor Studio VEGA S.r.l. provvederà al tutoraggio della giornata formativa sia per gli aspetti organizzativi che di tipo didattico con la Dott.ssa Valentina CHIES, Responsabile dell Area Formazione di Studio VEGA srl. Tipo di materiale didattico consegnato ai partecipanti A tutti i partecipanti viene rilasciata una dispensa in formato A4 predisposta a cura del docente e stampata in proprio dall ente formatore. Metodo di verifica dell'apprendimento La valutazione dell apprendimento viene effettuata con questionario a domande chiuse, secondo le indicazioni riportate nel regolamento ECM (4 domande per ogni credito erogato). Valutazione del gradimento La valutazione del gradimento viene effettuata con apposito questionario ministeriale previsto per i corsi ECM.