La psicoterapia è una pratica terapeutica della psicologia clinica. Etimologicamente significa cura dell anima e si riferisce alle terapie della psiche realizzate con strumenti psicologici (colloquio, analisi interiore, relazione,etc.) ad opera di uno psicologo o medico adeguatamente specializzato. CARATTERISTICHE COMUNI A TUTTE LE PSICOTERAPIE Aiutare la persona sofferente a ritrovare un rinvigorito senso di se per poter riprendere il suo cammino verso la propria auto realizzazione o come diremmo noi junghiani verso l'individuazione. Relazione terapeutica che ha analogie con ogni altra relazione significativa (gli psicoanalisti parlano di relazione transferale/controtransferale ). Creazione di un legame (offrire una sicurezza di base, essere compagno di viaggio) Utilizzo del colloquio psicologico Rispetto deontologico Riti del luogo, ora, pagamento
La psicoterapia è pertanto volta ad affrontare e ridurre la sofferenza psicologica, i sintomi psicopatologici, le disarmonie della personalità e delle relazioni, analizzando approfonditamente le motivazioni sottese a tali disagi La psicoterapia si avvale di tecniche applicative della psicologia e si articola in differenti indirizzi teorici: psicoterapia psicoanalitica, psicoterapia sistemica, psicoterapia cognitivo-comportamentale, psicoterapia umanistica, psicoterapia integrativa psicoterapia psicocorporea; ciascuno di questi orientamenti, dal comune fondamento epistemologico, si è differenziato in scuole e metodologie diverse
DIFFERENZE TRA PSICOTERAPIA E PSICOANALISI PSICOANALISI Sono tecniche basate esclusivamente sul colloquio tra psicoanalista e paziente che prevede un preciso setting( anonimità, privacy, sedute frequenti, stabilità di luogo e orario. Il sintomo manifestato dal paziente è la conseguenza di un conflitto inconscio Centrale è la suddivisione dell'apparato psichico in conscio e inconscio e l'esigenza di rendere maggiormente conosciuto l'inconscio ( Jung parla inoltre di funzione trascendente e coincidenza degli opposti). Viene data molta importanza ai vissuti psicologici del paziente e soprattutto alla sua infanzia e ai suoi rapporti con i genitori e con la società. Grande attenzione è riservata alle modalità attraverso cui si manifesta il vissuto psicologico: sogni, libere associazioni, lapsus, immagini, immaginazione attiva, etc.) Prevede tempi lunghi della cura per poter arrivare ad esplorare le dinamiche intrapsichiche Vengono utilizzate Tecniche interpretative e mai a mediazione corporea
RITO deriva dal radicale sanscrito ri che significa andare, scorrere, fluire ( anche rivus ha la stessa radice) Enfatizza i momenti significativi Trasforma esperienze ordinarie in momenti densi di significato Celebra, conferendo importanza, valore, singolarità a eventi, momenti, gesti, luoghi, persone Ha sempre una specifica tonalità emotiva che se non è di sacralità è sempre di grande serietà Ha un linguaggio specifico Permette l incontro tra individuo e dimensioni Altre che lo sovrastano
Caratteristiche specifiche: il linguaggio l abbigliamento il luogo Il tempo
Il rito può essere pubblico privato individuale collettivo occasionale sistematico
L ESPERIENZA DELLA PARTICOLARE INTENSITÀ EMOTIVA E IL CONFRONTO CON IL TRANSPERSONALE CARATTERIZZANO NEL RITO IL RAFFRONTO CON IL MISTERO (DIMENSIONI DELL ARCANO, DELL INCOMMENSURABILE, DEL TRANSPERSONALE, POTENZA MANA)
Conferisce potenza al singolo e implementa le risorse dell Io Plasma e rimodula in continuazione la vita psichica e la struttura dell individualità. E una struttura protettiva e di contenimento e universalmente organizza la stabilità
RITO E PSICOLOGIA ANALITICA Rito e archetipo Rito e simbolo Rito e mito Rito e relazione con l Io Rito e trasformazione
ENAWENE NAWE
AWA
YANOMAMI
ISTAMBUL
CHEWA
MURSI