Carta regionale dei servizi La Carta Regionale dei Servizi (CRS) è una smart card, ovvero una tessera delle dimensioni di una carta di credito che contiene: dati a vista (Anagrafica Codice Fiscale, Codice assistenza sanitaria, data di scadenza) una banda magnetica un codice a barre un microprocessore che, oltre a contenere dati del Cittadino, consente l'accesso sicuro ai servizi online e l'apposizione di "firma elettronica" quando richiesto La Carta Regionale dei Servizi è valida come: Carta Nazionale dei Servizi: consente l'accesso ai servizi on-line della Pubblica Amministrazione Tessera Sanitaria (TS) nazionale e sostituisce l'attuale tesserino sanitario cartaceo Tesserino di Codice Fiscale: a seguito del Decreto Ministeriale del 30/11/2006, sostituisce il Tesserino di Codice Fiscale emesso dal MEF Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM): garantisce l'assistenza sanitaria nell'unione Europea, secondo le normative dei singoli Paesi Carta di pagamento: grazie alla collaborazione con Banca Intesa, consente acquisti sicuri su internet e presso gli esercenti che espongono la vetrofania CRS. Quali sono i dati contenuti nella carta CRS? I dati personali registrati nel microprocessore della carta CRS riguardano i dati anagrafici del Cittadino (nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, codice fiscale). Alcuni degli stessi dati anagrafici (nome, cognome e codice fiscale) sono memorizzati anche nella banda magnetica della carta CRS. Nel microprocessore della Carta Regionale dei Servizi sono anche registrati dati sanitari del Cittadino, nello specifico i dati amministrativi (ASL di appartenenza, data di scadenza del diritto alla assistenza sanitaria per i Cittadini iscritti a termine, Medico curante) e i dati di esenzione dalla spesa sanitaria. I dati amministrativi e di esenzione (patologia e invalidità) sono registrati sulla carta CRS al momento dell emissione (per i dati di esenzione fanno eccezione le carte prodotte in passato e distribuite nei territori delle ASL di Pavia Cremona, Milano 1, Lecco, Lodi e Mantova, emesse senza la registrazione delle esenzioni). La struttura di archiviazione dei dati nella carta CRS è conforme alle specifiche del progetto europeo NETLINK. NETLINK è uno standard che permette l interoperabilità delle informazioni memorizzate nelle carte sanitarie europee. Perché la carta ha una scadenza e che validità ha la carta? La carta CRS della Regione Lombardia ha valenza di Tessera Sanitaria (TS), di Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e di tesserino di Codice Fiscale. La Tessera Sanitaria, in base a quanto indicato nel Decreto Legge 30/09/03 n 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24/11/03, n 326, ha validità 5 anni. Anche la normativa che riguarda la CNS prevede una validità di 5 anni. Alla CRS della Regione Lombardia è stata concessa una deroga a 6 anni di validità per motivi legati alla durata dei certificati digitali in essa contenuti. Per gli extracomunitari viene emessa la CRS con validità eguale alla durata del permesso di soggiorno. La validità temporale della carta (data di scadenza) è riportata sia sul fronte che sul retro della carta stessa ed è registrata nel microprocessore. Alla data di scadenza la carta deve essere riemessa. Le CRS circolanti in Lombardia sono tutte
uguali? No. L attivazione del progetto CRS-SISS e quindi la distribuzione delle CRS ai cittadini è avvenuta per fasi: una fase iniziale ha interessato le aree di Lecco, Cremona, Pavia, Milano 1, Lodi, con la distribuzione di circa 2.700.000 CRS con vecchio lay out non pienamente conforme agli standard imposti successivamente dal Ministero dell Economia e delle Finanze. La fase di emissione di massa ha completato le altre arre geografiche della Lombardia con la distribuzione di carte con il nuovo lay out conforme alle direttive MEF. Le carte del primo tipo attualmente in circolazione sono ancora circa 2.100.000. E stato concordato con il MEF l avvio della sostituzione entro la fine del 2007 e di completare la loro totale sostituzione entro la fine del 2008. Oltre alle CRS sopra descritte, emesse dalla Regione Lombardia, sono attualmente in circolazione in Lombardia anche le seguenti tipologie di carte : Tessere Sanitarie (TS) emesse dal MEF ai nuovi nati e agli assistiti con periodo di permanenza inferiore a 180 giorni; CRS emesse dalla Regione Siciliana ai propri Cittadini domiciliati in Lombardia, anche per un periodo superiore a 180 giorni; CRS emesse dalla Regione Friuli Venezia Giulia ai propri Cittadini domiciliati in Lombardia, anche per un periodo superiore a 180 giorni. La CRS garantisce l assistenza sanitaria all estero? Si, la CRS ha funzione di Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), ovvero European Health Insurance Card (EHIC) e come tale garantisce il diritto all assistenza sanitaria gratuita durante il soggiorno temporaneo in uno dei paesi dell'unione Europea (UE) o in uno degli stati che aderiscono allo Spazio Economico Europeo (Svizzera, Liechtenstein, Norvegia, Islanda), secondo le normative dei singoli Paesi. Ai Cittadini che non hanno ancora ricevuto la CRS o non ne siano più in possesso per altri motivi (es. per furto o smarrimento), deve essere rilasciato da parte delle ASL il certificato sostitutivo provvisorio cartaceo (ex Modello E111) della Tessera Europea di Assistenza Malattia. Per i Cittadini non in possesso di CRS o a fronte di casi particolari, infatti, la ASL può stampare copia del Certificato provvisorio sostitutivo tessera europea di assicurazione malattia. Il certificato può anche essere compilato e stampato direttamente dai Cittadini dal sito della Regione Lombardia (http://www.sanita.regione.lombardia.it/e111/index.asp?id=e111), evitando di recarsi personalmente agli sportelli dell'asl. Lo stampato infatti viene convalidato e registrato telematicamente ed è pronto per essere portato fra i documenti di viaggio. Per poter ottenere la stampa del certificato, è necessario immettere i dati del codice fiscale dell assistito e dell indirizzo. Il servizio on line rilascia il certificato unicamente agli assistiti che non hanno ancora ricevuto la CRS. Il certificato sanitario cartaceo ha validità di 30 giorni dalla data di emissione. Quali cure il Cittadino potrà beneficiare all estero? L'Assistito in possesso di CRS o, in alternativa, del certificato cartaceo, potrà beneficiare delle "cure sanitarie necessarie" nello Stato di temporaneo soggiorno. L'assicurato riceverà le prestazioni sanitarie della stessa qualità e nella stessa quantità che il Paese in cui si trova l'assicurato eroga ai propri assistiti e non le prestazioni alle quali avrebbe diritto in Italia. Inoltre l'assistito sarà soggetto ai ticket dello Stato in cui si trova. Il certificato può essere utilizzato anche dai dializzati che si rechino all'estero per temporaneo soggiorno. Nel caso di mancato riconoscimento della CRS all estero, cosa può fare il Cittadino o l ASL? Sono stati segnalati casi (Cittadini lombardi che hanno avuto necessità di ricoveri ospedalieri in alcune città europee) per i quali la CRS non è stata ritenuta sufficiente nonostante quanto riportato
nelle normative europee consultabili attraverso i link riportati nella risposta al quesito seguente. In questi casi, a fronte di una esplicita richiesta dell interessato all ASL di competenza, l ASL stessa, se lo ritiene opportuno, può fornire supporto al Cittadino trasmettendo via FAX, Mail o posta, una copia cartacea del Certificato provvisorio sostitutivo tessera europea di assicurazione malattia. Esistono siti in cui recuperare informazioni sull assistenza all estero? Ulteriori informazioni sono disponibili sul portale dell Unione Europea: http://europa.eu/abc/travel/healthy/index_it.htm - sezione Sanità di Viaggiare in Europa che fornisce informazioni pratiche ai turisti che viaggiano nell'ue http://europa.eu.int/comm/employment_social/healthcard/index_en.htm - sezione dedicata alla Tessera Europea di Assicurazione Malattia Cos è la Tessera Sanitaria? La CRS ha valenza di Tessera Sanitaria? La Tessera Sanitaria (TS) fa parte delle iniziative introdotte per potenziare il sistema di monitoraggio della spesa pubblica sanitaria. La Tessera Sanitaria è stata ideata dal Ministero dell Economia e delle Finanze (MEF) di concerto con il Ministero della Salute e viene distribuita gradualmente, con la collaborazione delle Regioni, a tutti coloro che hanno diritto all assistenza sanitaria. Il sistema messo a punto dal Ministero dell Economia e delle Finanze (MEF) è denominato Sistema TS e ha l obiettivo di migliorare la conoscenza e l impiego delle risorse spese in ambito sanitario. Il Sistema TS di monitoraggio della spesa sanitaria è disciplinato dall art.50 del Decreto Legge n.269 del 30 settembre 2003 e successive modificazioni. In aprile 2006 il Ministero dell Economia e delle Finanze ha emesso un Decreto Ministeriale nel quale si riconoscono le CRS conformi alla Tessera Sanitaria. In Lombardia, quindi, la CRS sostituisce la Tessera Sanitaria distribuita dal Ministero dell'economia e delle Finanze. Di norma, un Cittadino che ha ricevuto o ha diritto a ricevere la CRS non dovrebbe ricevere la Tessera Sanitaria. Ulteriori informazioni relative alla Tessera Sanitaria nonché la possibilità di verificare se un Cittadino è in possesso di una Tessera Sanitaria sono disponibili sul sito: https://sistemats.sanita.finanze.it/simosshome/home.do#. (Si fa notare che la CRS, a seguito del Decreto Ministeriale del 30/11/2006, ha anche validità di Tesserino di Codice Fiscale e, quindi, sostituisce il Tesserino di Codice Fiscale emesso dal MEF). Cosa fare in caso di ricezione sia di CRS che di Tessera Sanitaria? Giungono segnalazioni da Cittadini che, pur in possesso della carta CRS, hanno ricevuto anche la Tessera Sanitaria (TS). A tali Cittadini può essere data l indicazione di conservare la Tessera Sanitaria e di utilizzare la CRS, che ha validità di TS. Questi casi sono da considerarsi eccezioni in quanto la politica di distribuzione della Tessera Sanitaria è la seguente: Ai Cittadini iscritti al SSR Servizio Sociosanitario Regionale lombardo non viene inviata la Tessera Sanitaria Ai Cittadini che hanno la CRS, qualora trasferiscano l assistenza (iscrizione al SSR) in altra regione (domiciliati in altra regione), viene lasciata la CRS e continuano ad utilizzarla come Tessera Sanitaria fino alla sua scadenza Ai Cittadini che hanno la Tessera Sanitaria, qualora trasferiscano l assistenza (iscrizione al SSR) in Lombardia (domiciliati in Lombardia), viene fornita la CRS. Si prevede che questi casi tenderanno a scomparire quando il Ministero dell Economia e delle Finanze (MEF) e Regione Lombardia avranno messo a punto definitivamente i processi di emissione delle CRS-TS in modo congiunto. Unica eccezione è rappresentata dai nuovi nati; infatti per Decreto Ministeriale dall ottobre 2006 tutti i nuovi nati (compresi quelli nati in Lombardia) ricevono una Tessera Sanitaria della validità di 1 anno. All atto dell iscrizione al SSR verrà emessa una CRS e non verrà rinnovata la Tessera Sanitaria alla sua scadenza. Chi ha diritto alla CRS e chi no? Hanno diritto all emissione della carta CRS: Cittadini residenti in Lombardia assistiti dal Servizio
Sociosanitario Regionale lombardo (ad es. Cittadini residenti in Lombardia con medico scelto o in attesa di scelta); Cittadini domiciliati in Lombardia assistiti dal Servizio Sociosanitario Regionale lombardo (sono i Cittadini non residenti in Regione Lombardia, ma aventi diritto all'assistibilità da parte del Servizio Sociosanitario Regionale lombardo, ad es. lavoratori e studenti di altra Regione domiciliati in Lombardia); Cittadini iscritti a termine la cui data di termine di iscrizione al Servizio Sociosanitario Regionale supera di 180 giorni la data di richiesta della carta CRS. Extracomunitari con permesso di soggiorno la cui data di scadenza supera di 180 giorni la data di richiesta della carta CRS. Non hanno diritto all emissione della carta CRS i Cittadini -: Trasferiti definitivamente in altra regione Iscritti a termine, la cui data termine di iscrizione al Servizio Sociosanitario Regionale è inferiore o uguale a 180 gg rispetto alla data di richiesta della carta CRS. Extracomunitari con permesso di soggiorno la cui data di scadenza è inferiore o uguale a 180 gg rispetto alla data di richiesta della carta CRS. Cittadini senza residenza in Italia. Gli extracomunitari hanno diritto alla CRS con validità di 6 anni? Agli extracomunitari con permesso di soggiorno la cui data di scadenza supera di 180 giorni la data di richiesta della carta CRS viene emessa una CRS con validità coincidente con la durata del permesso di soggiorno (come si evince dalla data di scadenza impressa sulla carta). Alla scadenza del permesso di soggiorno la CRS perde automaticamente validità e l extracomunitario deve presentarsi in ASL con il nuovo permesso di soggiorno per prolungare l iscrizione al Servizio Sociosanitario Regionale. Questo evento automaticamente innesca il processo di emissione della nuova carta; l operatore di Scelta e Revoca del Medico rilascia il foglio sostitutivo (formato A4) in attesa dell emissione della CRS che avverrà nel giro di 2 settimane. Contestualmente l extracomunitario restituisce la vecchia CRS, non più valida, per lo smaltimento. A chi viene stampata la Tessera Sanitaria cartacea in alternativa alla CRS? Ai Cittadini iscritti a termine (ad es. immigrazione temporanea) italiani e comunitari, con iscrizione al Servizio Sociosanitario Regionale di durata inferiore ai sei mesi, ai Cittadini non residenti in Italia e agli extracomunitari in possesso di un permesso di soggiorno la cui scadenza sia inferiore ai sei mesi, viene rilasciata la Tessera Sanitaria cartacea al posto della CRS. Il controllo dei requisiti è automatico da parte del sistema. Il Ministero dell Economia e delle Finanze rilascia una Tessera Sanitaria agli assistiti che rientrano in questa casistica e provvede ad inviarla all indirizzo di residenza MEF. Quali sono i tempi di emissione della CRS? Il processo di emissione delle CRS con valenza di Codice Fiscale ( la CRS per Decreto Ministeriale sostituisce il tesserino di Codice Fiscale) ha subito dei cambiamenti per garantire il completo e costante allineamento delle anagrafiche tra Regione Lombardia e Ministero dell Economia e delle Finanze. Da giugno 2007 il processo si è assestato e conseguentemente i tempi per la nuova emissione di una CRS (nuovo nato o immigrato) o per la riemissione (furto, smarrimento, malfunzionamento) sono mediamente di 2 settimane. Che cosa rispondere a un Cittadino che segnala di non aver ricevuto la CRS nonostante abbia inoltrato richiesta presso la ASL? Per acquisire la valenza di Tessera Sanitaria (TS), le CRS possono essere emesse solo dopo il superamento dei controlli di qualità da parte del Ministero dell Economia e delle Finanze (MEF)
(certificazione dei dati anagrafici e del Codice Fiscale). E necessario far presente ai Cittadini che tale processo è obbligatorio e può richiedere che il Cittadino verifichi la correttezza della sua anagrafica presso l Agenzia delle Entrate. Si ribadisce di verificare sempre con molta cura i dati anagrafici e il codice fiscale di questi Cittadini, al fine di evitare ricicli di validazione con il Ministero dell Economia e delle Finanze (MEF) e conseguenti ulteriori allungamenti dei tempi di attesa. E necessario verificare anche la correttezza della residenza MEF perché la CRS viene spedita all indirizzo di residenza MEF. Nel caso questo indirizzo non sia corretto, l operatore deve invitare il Cittadino ad effettuare la richiesta di aggiornamento presso gli uffici dell Agenzia delle Entrate. La CRS è inviata sempre e soltanto all indirizzo di residenza MEF? La CRS ha valenza di Tessera Sanitaria e sostituisce il tesserino di Codice Fiscale. Per questi motivi il Ministero dell Economia e delle Finanze impone che la spedizione delle CRS sia fatta utilizzando l indirizzo di residenza fornito dal Ministero stesso. Non è possibile agire in deroga a quanto stabilito dal Ministero dell Economia e delle Finanze. E importante verificare sempre con il Cittadino l esattezza dell indirizzo di residenza MEF. Qualora tale indirizzo non sia corretto è necessario richiedere cortesemente al Cittadino di recarsi presso gli uffici dell Agenzia delle Entrate per effettuare la variazione. Cosa deve fare un Cittadino che ha smarrito o ha subito il furto della CRS? Il Cittadino può recarsi all ASL e chiedere un duplicato. Il Cittadino può anche contattare il Call Center per richiedere l immediata sospensione della CRS in attesa di effettuare la richiesta di duplicato presso gli uffici di Scelta e Revoca della ASL di competenza. Il processo di richiesta del duplicato della CRS in caso di furto o smarrimento è stato semplificato: la denuncia alle autorità competenti non è più necessaria e può essere sostituita con una autocertificazione del Cittadino. La richiesta di duplicato può essere fatta anche presso gli uffici dell Agenzia delle Entrate, sempre presentando un autocertificazione. Si sono verificati i casi in cui il Cittadino ha subito il furto della CRS e del vecchio tesserino di Codice Fiscale (CF). Questi si è recato alla ASL per richiedere il duplicato della CRS e all Agenzia delle Entrate per richiedere il duplicato del tesserino di CF. La richiesta di duplicato del tesserino di CF si traduce, per la Lombardia, in una nuova richiesta di CRS. Il rischio che si corre è quello di ottenere una doppia emissione di CRS nel giro di qualche settimana. E quindi necessario dare all assistito l indicazione che è sufficiente la richiesta di duplicato fatta in ASL in quanto la CRS è anche tesserino di Codice Fiscale. N Possono verificarsi disallineamenti tra i dati registrati sulla carta CRS e quelli registrati a sistema? Perché? Sì: possono presentarsi situazioni in cui i dati anagrafici, di assistenza e di esenzione registrati sulla carta non sono allineati con quelli registrati sui Domini Centrali/Nuova Anafrafica Regionale (NAR). Ciò può verificarsi quando sono state effettuate operazioni sui sistemi senza l utilizzo della carta dell assistito. L aggiornamento dei dati della carta CRS avviene automaticamente all atto dell inserimento della stessa nel lettore per il suo utilizzo. Si ricorda quindi che è molto importante che il Cittadino esibisca la carta CRS ed effettui le operazioni con la carta CRS inserita nel lettore, in modo da ridurre al minimo questi casi di disallineamento.
Come deve comportarsi il cittadino che dopo il 2 novembre necessita di assistenza sanitaria ed è sprovvisto di CRS? L obbligatorietà impone agli Operatori Socio Sanitari (OSS) di richiedere la CRS ai Cittadini che, dopo il 2 novembre, richiedano assistenza sanitaria. Gli OSS sono comunque tenuti a fornire l assistenza sanitaria anche ai Cittadini che, a quella data, dovessero essere sprovvisti di CRS, ma sono altrettanto tenuti a sollecitare tali Cittadini ad esibire la CRS in occasione delle successive richieste di assistenza e, quindi, nel caso non ne siano ancora in possesso, ad attivarsi per richiedere la CRS ed utilizzare, in via temporanea, i documenti sostitutivi. Gli OSS suggeriranno ai Cittadini di contattare il Call Center per ottenere le informazioni necessarie. Quali documenti il cittadino, ancora momentaneamente senza CRS, deve esibire per ottenere l'assistenza sanitaria cui ha diritto? Il Cittadino può esibire la Tessera Sanitaria cartacea o, nel caso abbia fatto richiesta di emissione/ riemissione della CRS, la Tessera Sanitaria Provvisoria cartacea. Qualora il Cittadino sia in possesso di una Tessera Sanitaria emessa dal Ministero dell'economia e delle Finanze o di una CRS emessa dalla Regione Siciliana o dalla Regione Friuli Venezia Giulia, può esibire tale carta.