CONTABILITA GENERALE 6 II) SCRITTURE DI GESTIONE E) SCRITTURE RELATIVE AL LAVORO DIPENDENTE 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 E. Scritture relative al lavoro dipendente Definizione Il lavoro rappresenta un fattore della produzione che contabilmente genera costi e uscite di denaro, ma con caratteristiche peculiari rispetto agli altri fattori produttivi: è un fattore che investe la persona; l acquisto avviene in forza di un contratto di lavoro disciplinato dalla legge e dalla contrattazione collettiva; la prestazione di lavoro è continuata nel tempo (generalmente a tempo indeterminato); la retribuzione è commisurata con modalità specifiche; la liquidazione e il pagamento della retribuzione è periodica (generalmente mensile). Aspetti giuridici Le disposizioni giuridiche di riferimento consistono in alcuni articoli del libro V del codice civile e in altre numerose leggi speciali. Ad essi si uniformano i contratti collettivi di lavoro stipulati fra organizzazioni sindacali e stato, disciplinando nel dettaglio gli aspetti economico-retributivi, orari di lavoro, ferie, diritti e doveri, sicurezza sul lavoro, ecc. 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 2
Scritture relative al lavoro dipendente Aspetti formali. Dal punto di vista amministrativo è necessario tenere la seguente documentazione obbligatoria: libro paga; libro matricola; registro degli infortuni sul lavoro; DM10 INPS (prospetto liquidazioni contributi previdenziali); prospetto liquidazione INAIL; altri prospetti contributivi INPS (es. prospetto versamento Cassa Edile nel settore edilizia). Oneri sociali Gli oneri sociali sono costituiti dalle contribuzioni INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) e INAIL (Istituto Nazionale per le assicurazioni contro gli Infortuni sul Lavoro). L azienda è obbligata per legge a versare, presso tali enti, somme, calcolate sulle retribuzioni, che garantiscono ai lavoratori assunti una copertura pensionistica e sanitaria. Una parte degli oneri sociali sono a carico dei dipendenti e una parte a carico dell azienda. Tuttavia, gli oneri sono versati interamente dall azienda per conto del lavoratore. Dal punto di vista economico aziendale aumentano il costo del fattore produttivo acquistato. 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 3 Scritture relative al lavoro dipendente. Retribuzione Gli oneri sociali e altre componenti generano asimmetria tra costo del lavoro gravante sull impresa e retribuzione netta percepita dal prestatore di lavoro: Retribuzione netta + Oneri sociali (INPS + INAIL) a carico del dipendente + IRPEF (Imposta sul reddito delle Persone Fisiche) = Retribuzione lorda + Oneri sociali (INPS + INAIL) a carico del datore di lavoro + altri eventuali contributi sociali e componenti non retributivi del lavoro + TFR (Trattamento di Fine Rapporto) = Costo del lavoro La differenza tra la retribuzione netta, che incassa il dipendente per il lavoro prestato, e il costo del lavoro, che grava sull impresa per l impiego del fattore produttivo lavoro acquisito, si definisce cuneo fiscale. 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 4
Elementi della retribuzione netta e compensi vari: La retribuzione netta che incassa il lavoratore si compone di una serie di elementi retributivi derivanti dagli accordi contrattuali: salario o stipendio netto per il lavoro prestato; straordinari o maggiorazioni (notturno, festivo, indennità di trasferta, ecc.); scatti di anzianità; provvigioni, premi di produzione, gratificazioni periodiche, liberalità; compensi in natura, somministrazioni in mense aziendali o prestazioni sostitutive (buoni pasto); gratifica natalizia (tredicesima e altre mensilità supplementari); compensi per ferie e festività non godute. 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 5 Assegni familiari I lavoratori dipendenti con familiari a carico che non superano certi limiti di reddito hanno diritto alle indennità per carichi di famiglia che prendono il nome di assegni familiari. Gli assegni familiari sono erogati direttamente dall impresa a favore dei dipendenti per conto degli enti previdenziali e assistenziali, al fine di integrare il reddito netto dei lavoratori più bisognosi. Contabilmente, per l impresa che li eroga, gli assegni familiari incrementano il debito nei confronti dei dipendenti e nello stesso tempo maturano un credito nei confronti degli enti previdenziali e assistenziali. 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 6
Scritture relative al lavoro dipendente. Aspetti contabili Aspetti contabili. La rilevazione dei costi del personale dipendente si articola in tre fasi: 1. liquidazione della retribuzione lorda e degli oneri sociali; 2. pagamento delle retribuzioni nette ai dipendenti; 3. versamento degli oneri sociali e delle ritenute fiscali. Esempio. Liquidate retribuzioni nette a dipendenti per 10.900,00 euro Gli oneri sociali a carico dell azienda ammontano a 6.500,00 euro I contributi sociali a carico dei dipendenti sono pari a 1.100,00 euro Gli assegni familiari a favore dei dipendenti, anticipati dall azienda per conto degli enti previdenziali, da aggiungere alle retribuzioni nette, sono pari a 600,00 euro L IRPEF trattenuta sulle retribuzioni dei dipendenti ammonta a 3.000,00 euro I pagamenti avvengono mediante conto corrente della Banca x 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 7 Scritture relative al lavoro dipendente. 1ª fase I conti interessati sono: Salari e stipendi. Conto Economico di reddito acceso ai costi di esercizio che, in sede di epilogo al 31/12, confluisce fra i componenti negativi del Conto Economico. Il costo per salari e stipendi è da intendersi al lordo delle imposte (IRPEF) e degli oneri sociali a carico dei dipendenti. Calcolo: Salari e Stipendi = retribuzione netta + contributi sociali a carico dei dipendenti + IRPEF = 10.900 + 1.100 + 3.000 = 15.000,00 euro Oneri sociali. Conto Economico di reddito acceso ai costi di esercizio che, in sede di epilogo al 31/12, confluisce fra i componenti negativi del Conto Economico. Descrive una Variazione Economica Negativa. Il costo per oneri sociali è da intendersi solo per la parte a carico dell impresa = 6.500,00 euro Dipendenti c/retribuzioni. Conto Numerario assimilato. In sede di chiusura generale dei conti al 31/12 confluisce nello Stato Patrimoniale. Misura una variazione numeraria passiva, rappresentata dall aumento dei debiti verso i dipendenti. Si riferisce alla retribuzione lorda corrispondente al costo salari e stipendi per l impresa = 15.000,00 Enti previdenziali e assistenziali. Conto Numerario assimilato. In sede di chiusura generale dei conti al 31/12 confluisce nello Stato Patrimoniale. Misura una variazione numeraria passiva, rappresentata dall aumento dei debiti verso l ente previdenziale e assistenziale. In questa fase, è da intendersi per la parte di oneri sociali a carico dell azienda = 6.500,00 euro. 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 8
Scritture relative al lavoro dipendente. 1ª fase 1ª fase: liquidazione. Nella prima fase è necessario rilevare: il costo per salari e stipendi al lordo delle imposte e degli oneri sociali a carico del dipendente; gli oneri sociali a carico dell impresa; la retribuzione lorda; Il debito nei confronti degli enti previdenziali; gli eventuali assegni familiari. La rilevazione della quota di trattamento di fine rapporto, maturata nel corso dell esercizio, è una tipica scrittura di fine periodo amministrativo. a) Liquidazione della retribuzione lorda e degli oneri a carico dell impresa Diversi a Diversi 21500 Salari e stipendi 15000 Oneri sociali 6500 Dipendenti c/retribuzioni 15000 Enti previdenziali e assistenziali 6500 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 9 Scritture relative al lavoro dipendente. 1ª fase b) Liquidazione degli assegni familiari a favore dei lavoratori Enti previdenziali e assistenziali a Dipendenti c/retribuzioni 600 L azienda anticipa ai dipendenti assegni familiari per conto dell ente previdenziale. Matura, in questo caso, un credito nei confronti dell ente e un aumento di debiti nei confronti dei dipendenti. 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 10
Scritture relative al lavoro dipendente. 2ª fase 2ª fase: pagamento della retribuzione netta Retribuzione netta = Retribuzione Lorda Oneri sociali a carico del dipendente IRPEF + Assegni familiari = 15.000 1.100 3.000 + 600 = 11.500,00 Pagamento della retribuzione e degli assegni familiari a favore dei lavoratori Dipendenti c/retribuzioni a Diversi 15600 Enti previdenziali e assistenziali 1100 Erario C/IRPEF 3000 Banca C/C 11500 Erario c/irpef: è un conto Numerario Assimilato che descrive il debito dell azienda nei confronti dello Stato; in sede di chiusura generale dei conti confluisce nello Stato Patrimoniale; riguarda le ritenute fiscali sulle retribuzioni a carico del dipendente. L azienda opera in qualità di sostituto d imposta, in quanto è obbligata a prelevare l IRPEF in capo al singolo dipendente e, successivamente, a versamento l importo nelle casse dell Erario. 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 11 Scritture relative al lavoro dipendente. 3ª fase 3ª fase: pagamento degli oneri sociali e delle imposte a) Pagamento del totale netto degli oneri sociali Enti previdenziali e assistenziali a Banca C/C 7000 Calcolo dell importo netto da versare all Ente: Oneri sociali a carico dell azienda + Oneri sociali a carico del dipendente crediti verso l Ente per anticipo di assegni familiari b) Pagamento delle imposte per conto del dipendente Erario C/IRPEF a Banca C/C 3000 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 12
Riepilogo degli aspetti contabili Retribuzione lorda + Assegni familiari = Debito lordo nei confronti dei dipendenti Retribuzione netta + Assegni familiari = Debito netto nei confronti dei dipendenti Il debito netto nei confronti del dipendente è pari alla retribuzione netta più gli assegni familiari. Il debito netto corrisponde all importo effettivamente corrisposto al dipendente per il lavoro prestato. Il costo per salari e stipendi è pari alla retribuzione lorda. Il costo del lavoro sarà pari all uscita di denaro complessiva per il pagamento della retribuzione netta, degli oneri sociali (a carico dell impresa e del dipendente) e dell IRPEF a carico del dipendente. 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 13 Anticipi a dipendenti Le imprese possono riconoscere a richiesta del personale degli anticipi in conto retribuzione che danno origine al sorgere di crediti verso il personale. Tale forma è richiesta da dipendenti che abbisognano di una parte della loro retribuzione in anticipo rispetto alla data prevista per la corresponsione stessa. Nella prassi contabile il relativo recupero avviene al momento del pagamento della retribuzione. Esempio: il 17/11 concesso all operaio Bertoli un anticipo in conto retribuzione per 300,00 euro, pagato mediante cassa. 17/11 Corresponsione anticipi al dipendente Rossi in c/retribuzione Dipendenti c/anticipi a Cassa 300,00 (Dipendenti c/anticipi è un conto numerario assimilato) 14 novembre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 14