Facoltà di Medicina Veterinaria Selvatici viventi allo stato libero: quadri anatomopatologici di interesse sanitario ed ispettivo Prof. Alessandro Poli, DVM, ECVP Diplomate Dipartimento di Patologia Animale, Profilassi ed Igiene degli Alimenti Università di Pisa apoli@vet.unipi.it Patologia Animali Selvatici Lagomorfi Cinghiale Ruminantri selvatici LEPRE I logomorfi hanno 6 incisivi, mentre i roditori 4
LEPRE Più grande dei lagomorfi 60-70 cm in lunghezza 25-30 cm al garrese Lunghezza delle orecchie 12-14 cm con una parte apicale triangolare Albrecht Durer, La giovane lepre, 1502 LEPRE Mantello ben mimetizzabile Dominante rosso/bruna con macchie grigio/bianche Con un fine melange da giallo/beige a nero sulla faccia superiore Il ventre è bianco LEPRE
Lepre Iberica Lepre Cantabrica Lepre Capensis
Minilepre/Lepre Coniglio selvatico Lepre minilepre Minilepre/Lepre minilepre Lepre Coniglio/Minilepre La minilepre è una specie di importata dall America del Nord
Minilepre/Lepre Diversa dalla minilepre per: Dimensioni Colore del mantello Lunghezza degli arti inferiori Orecchie NB Attenzione alla presenza della coda bianca Coniglio/Lepre Coniglio selvatico Lepre Coniglio/Lepre Diversa dal coniglio selvatico per: Dimensioni Posizione del corpo Orecchie Mantello
Patologia dei lagomorfi allo stato libero di interesse sanitario -ispettivo Mixomatosi/Fibroma della lepre MEV/EBHS Malattie batteriche Malattie parassitarie Mixomatosi Malattia virale che colpisce prevalentemente il coniglio Nella lepre sono segnalati soltanto 2 casi Causa gravi alterazioni generali e la comparsa di mixomi (tumori) Può causare mortalità elevata Mixomatosi Sostenuta da una poxvirus (Leporipoxvirus) Singola molecola di DNA bicatenario Lesioni nodulari sulla testa, dorso e genitali, sedi di puntura del vettore
Mixomatosi Mixomatosi Mixomatosi
Fibroma infettivo della lepre Malattia virale che colpisce prevalentemente la lepre Di solito molto rara Recentemente segnalati alcuni focolai nel nord Italia Fibroma infettivo della lepre Sostenuta da una leporispoxvirus Correlato con il virus del Fibroma di Shope del coniglio Antigenicamente diverso Può infettare in via sperimentale il coniglio Fibroma infettivo della lepre
Fibroma infettivo della lepre Anche in questo caso si tratta di lesioni neoplastiche Per la minor quantità di sostanza fondamentale i noduli sono più duri Fibroma infettivo della lepre Fibroma infettivo della lepre
Fibroma infettivo della lepre Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio Con l EBHS costituisce il complesso delle malattie virali emorragiche dei leporidi Segnalata per la prima volta in Cina nel 1984 In Italia compare nel 1986 Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio Sostenuta da un calicivirus Virus a RNA emoagglutinante i globuli rossi umani gruppo 0 Virus molto stabile e resistente nell ambiente esterno
Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio Elevata morbilità 90-100% Elevata mortalità 40-90% L infezione si diffonde sempre molto velocemente Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio Fegato di colore caratteristico con dilatazione della cistifellea Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio
Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio La patologia è mediata da una CID Per questo si ha una patologia emorragica diffusa Un segno caratteristico è l epistassi Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio
Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio Si ha sempre splenomegalia ed emorragie diffuse a carico dei linfonodi e degli organi interni Possibile reni scuri per eliminazione di pigmento emoglobinico Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio Malattia emorragica virale (MEV o RHD) del coniglio
EBHS o European Brown Hare Syndrome Segnalata per la prima volta in Svezia nel 1981 In Italia compare nel 1987 EBHS La lepre bruna europea e quella variabile sono i soli animale sensibili I carnivori selvatici possono diffondere il virus mangiando carcasse di lepri morte EBHS Distribuzione lepre europea e variabile in Svezia Casi EBHS in Svezia dal 1980 al 1986
EBHS Le prime segnalazioni in Svezia Successivamente in altri paesi europei tra cui l Italia EBHS Sostenuta da un calicivirus Correlato con il virus della MEV, ma distinto solo 72% di omologia Virus a RNA emoagglutinante EBHS Inizialmente elevata morbilità (in allevamento anche il 70-90%) dei soggetti ed elevata mortalità (40-90%). Nelle popolazioni allo stato libero si riteneva potesse aversi una mortalità del 30-40%
EBHS Con il passare degli anni la morbilità e la mortalità si è ridotta con un comportamento più subdolo La malattia presenta andamento stagionale EBHS Andamento dell EBHS in Italia Andamento dell EBHS in Francia EBHS Anche in questo caso evoluzione iper-acuta della malattia I soggetti presentano atassia Allo stato libero ridotta distanza di fuga E possibile un evoluzione cronica con presenza di ittero
EBHS EBHS EBHS Anche in questo caso il virus colonizza inizialmente le prime vie respiratorie e digerenti Segue una viremia L organo bersaglio dopo la viremia è il fegato
EBHS Fegato di colore caratteristico con dilatazione della cistifellea EBHS Splenomegalia, milza scura, bluastra per stasi EBHS Linfoadenite emorragica: A linfonodo sano B emorragico A B
EBHS Enterite emorragica EBHS A) Congestione trachea A B B) Congestione ed emorragie polmonari EBHS A) Congestione trachea B A B) Ittero
EBHS A B Lepre EBHS, fegato:a) necrosi periportale; B) localizzazione del virus con immunoistochimica Malattie batteriche Pasteurellosi/Bordetellosi Yersiniosi Tularemia Brucellosi Pasteurellosi/Bordetellosi Malattia batterica sostenuta da batteri Gram, asporigeni Esistono diverse specie, la più importante è la Pasteurella multocida, ma anche Bordetella bronchiseptica
Pasteurellosi/Bordetellosi Molto frequenti le infezioni da batteri del genere Pasteurella rare quelle da Bordetella Può presentarsi in forme iperacute, rare, più frequenti subacute/croniche Pasteurellosi/Bordetellosi Nelle forme acute si manifesta con patologie polmonari caratterizzate da scolo nasale purulento, starnuti, rantoli e polmonite Imbrattamento del pelo all angolo dell occhio Queste forme spesso hanno esito mortale Pasteurellosi/Bordetellosi Rinite purulenta Polmonite acuta bilaterale
Pasteurellosi/Bordetellosi Alle lesioni polmonari si associa: splenomegalia linfoadenomegalia, di solito non emorragica emorragie a carico della trachea Pasteurellosi/Bordetellosi Lepre, splenomegalia Pasteurellosi/Bordetellosi Nella pasteurellosi la milza, aumentata in volume, non è scura come in corso di EBHS, ma di colore rosso con aree necrotiche
Pasteurellosi/Bordetellosi Pasteurellosi EBHS Pasteurellosi/Bordetellosi Quando la patologia diviene cronica possiamo avere: ascessi polmonari o empiemi toracici ascessi sottocutanei Pasteurellosi/Bordetellosi Lepre, pasteurellosi ascesso polmonare
Pasteurellosi/Bordetellosi Lepre, pasteurellosi empiema toracico Pasteurellosi/Bordetellosi Lepre, pasteurellosi ascesso sottocutaneo Yersiniosi Sostenuta da un batterio Gram - Yersinia pseudotuberculosi Biotipo 5 La malattia nel Nord Italia causa una mortalità elevata
Yersiniosi Causa infezioni sempre croniche Sono caratterizzate dalla presenza di lesioni granulomatosa a lenta evoluzione I soggetti si presentano quindi in cattive condizioni di nutrizione per la cronicità della malattia Yersiniosi Le lesioni sono localizzate: All intestino se la contaminazione è per via digerente Fegato Milza Polmone Rene e Cure Yersiniosi Lesioni multiple da yersinia
Yersiniosi I granulomi si presentano come lesioni nodulari di dimensione variabile, da una punta di spillo fino ad una noce Bianco grigiastri Alcune volte sopraelevati Hanno un limitato centro necrotico Yersiniosi Lepre, yersiniosi particolare granulomi epatici Yersiniosi Lepre, yersiniosi particolare granulomi polmonari
Yersiniosi Lepre, yersiniosi, granuloma epatico:a) aspetto della lesione E-E; B) PTAH necrosi fibrinoide Stafilococcosi Sostenuta da batteri Gram + Staphylococcus sp. Si tratta di batteri che causano flogosi purulente (ascessi) Hanno un incidenza sporadica Stafilococcosi Lepre stafilococcosi, ascessi polmonari multipli
Stafilococcosi Lepre stafilococcosi, ascesso cardiaco Tularemia Evidenziata perla prima volta nel 1911 in scoiattoli nella contea di Tulare in California da Mc Coy Per questo tularemia Tularemia Si tratta di un infezione batterica contagiosa dei roditori selvatici, nei quali persiste allo stato endemico, che può infettare anche l uomo
Tularemia Già conosciuta come Fiévre della mouche du daim o Fiévre della mouche du cerf perché nella trasmissione hanno importanza insetti vettori passivi Tularemia Per questo si osserva un andamento stagionale Tularemia
Tularemia Sostenuta da Francisella tularensis Nell ambito della specie si riconoscono tre biovarianti tularensis nord america, castoro e sylvilagus neoartica o holoartica, Siberia, nord e ovest Europa lagomorfi mediasiatica, regioni centrali della Russia asiatica lepre e gerbilli Tularemia Importanti per la trasmissione lepre, coniglio e in america il castoro, causa di malattia nell uomo durante il periodo della caccia Le zecche possono trasmettere l infezione Il ruolo degli altri animali, compresi i volatili sembra essere marginale, forse rivestono una certa importanza i corvidi Tularemia Il contagio avviene per via alimentare, ingestione ad esempio di acqua contaminata dal batterio, ma anche per via transcutanea
Tularemia Nelle aree endemiche patologia subacuta/cronica, nelle nostre aree dove la malattia insorge sporadicamente si manifesta con frome iperacute Tularemia Nelle forme subacute/croncihe si ha: Progressivo indebolimento e dimagrimento Lesioni necrotiche a carico di milza, fegato, linfonodi, midollo Morte in 2-3 settimane Tularemia Nell uomo causa: Lesioni necrotiche nel punto di inoculo Ascessi che possono interessare anche i linfonodi drenanti il distretto
Tularemia Piccoli focolai di necrosi diffusi su fegato, milza e midollo osseo Particolare dei focolai necrotici Tularemia Focolai necrotici epatici Batteri fluorescenti nei focolai necrotici Tularemia Focolai necrotici epatici Batteri in localizzazione intracellulare
Brucellosi Malattia sostenuta da Brucella suis biotipo 2 Micorganismi bacillari o coccobacillari, molto piccoli, immobili, asporigeni Si tratta di una zoonosi Brucellosi Malattia cronica endemica nell Europa dell Est, ora anche in Germania, Belgio e Svizzera Importante per il suino ed il cinghiale Brucellosi Il germe causa lesioni granulomatose di dimensioni diverse con possibilità di formazione di pus Colpiti gli organi genitali, fegato e polmone
Brucellosi Lepre, testicolo aumentato in volume Brucellosi Lepre, testicolo sezione con aree di necrosi purulenta Brucellosi Lepre, ascessi epatici Coniglio, orchite sperimentale
Brucellosi Istologicamente si tratta di piogranulomi con: Centro di necrosi ricco di batteri Cellule giganti multinucleate Brucellosi Lepre, testicolo numerosi piogranulomi (freccie) Brucellosi Lepre, testicolo brucelle nel piogranuloma
Brucellosi Lepre, brucellosi: cellule giganti multinucleate Brucellosi La malattia è stata segnalata una sola volta in Italia in lepri di importazione Molto importante per il possibile passaggio nel cinghiale e successivamente nel suino e uomo Brucellosi
Sifilide della lepre Sostenuta da Treponema paraluisleporis Simile al Treponema pallidum dell uomo Malattia tipicamente venerea Infezioni croniche con lesioni ai genitali e sulla testa Sifilide della lepre B A Lepre, lesioni in corso di sifilide: A) orali; B) genitali Sifilide della lepre B A Lepre, lesioni in corso di sifilide: A) orali; B) genitali
Sifilide della lepre A Lepre, lesione necrotica (A), nella quale si riconoscono i treponemi (B). B Malattie da Protozoi Coccidiosi epatica Coccidiosi intestinale Toxoplasmosi Coccidiosi epatica La coccidosi epatica è una parassitosi caratteristica del coniglio, domestico e selvatico La parassitosi è sostenuta da Eimeria stiedae
Coccidiosi epatica Coniglio selvatico, coccidiosi epatica Coccidiosi epatica Coniglio selvatico, coccidiosi epatica, dilatazione dei dotti biliari Coccidiosi epatica
Coccidiosi intestinale Si tratta di una parassitosi intestinale che riveste una particolare importanza nei soggetti allevati in recinto Negli anni piovosi può essere importante anche nelle popolazioni viventi allo stato libero Coccidiosi intestinale Le specie Eimeria causa di coccidi intestinale, identificate nella lepre sono diverse: Eimeria belorussica E. hungarica E. leporis E. robertsoni E. semisculpta E. townsendi Coccidiosi intestinale Tra queste, due specie rivestono importanza per la patologia (E. leporis e E. hungarica)
Coccidiosi intestinale E. hungarica Coccidiosi intestinale E. leporis Coccidiosi intestinale
Coccidiosi intestinale Toxoplasmosi Sostenuta da Toxoplasma gondii Si tratta di un coccidio intestinale dei felini Il ciclo include uno stadio sistemico, nell ospite intremedio Può infettare anche l uomo Toxoplasmosi Ciclo toxoplasma
Toxoplasmosi Nel ciclo è importante anche la lepre Toxoplasmosi La lepre è una specie che sembra essere sensibile all infezione Infatti: Mortalità per forme acute Bassa sieroprevalenza Incidenza della malattia è sporadica Toxoplasmosi La via di contaminazione è alimentare Infatti le lesioni si osservano linfonodi meseraici e poi sistemiche (fegato e milza)
Toxoplasmosi Lepre, toxoplasmosi: aumento dei linfonodi meseraici Toxoplasmosi Lepre, toxoplasmosi: focolai necrotici epatici Lepre, toxoplasmosi: splenomegalia Toxoplasmosi Lepre, toxoplasmosi: focolai necrotici epatici
Toxoplasmosi Lepre, toxoplasmosi: focolai necrotici epatici T o x o p l a s m o s i Lepre, toxoplasmosi: focolai necrotici epatici Malattie da nematodi Tricostrongilosi Protostrongilosi Trichiuriasi Ossuriasi Grafidiosi Trichinellosi
Tricostrongilosi Nematodi di piccole dimensioni, sottili come capelli, misurano meno di 7 mm Sostenuta da Trichostrongylus raetortaeformis Tricostrongilosi Tricostrongilosi Si tratta di parassiti a ciclo diretto, importanti nelle lepri in recinto e nelle aree con elevata concentrazione di soggetti Importanti anche condizioni climatiche come ad esempio l umidità del terreno
Protostrongilosi Parassitosi polmonari, nematodi a ciclo indiretto e gli ospiti intremedi sono molluschi gasteropidi (Helicella) Protostrongilosi Sostenuta da Protostrongylus rufescens Parassita i piccoli bronchi Causa gravi polmoniti granulomatose per la presenza di residui di larve ed uova Protostrongilosi Ciclo degli strongili polmonari
Protostrongilosi Ciclo degli strongili polmonari Protostrongilosi adulti Lepre, strongilosi polmonare: parassita nei bronchi e larve negli alveoli larve Trichiuriasi Parassitosi intestinale rara, più frequente negli animali importati dall Est Europa Sostenuta da Trichiuris leporis Vermi di 4-6 cm con la parte posteriore allungata a manico di frusta
Trichiuriasi Lepre, trichiuriasi Ossuriasi dei lagomorfi Parassitosi del coniglio selvatico Sostenuta da un nematode Passalurus ambiguus, simile ai trichiuris della lepre e agli ossuridi dell uomo Anche questo parassita causa enterite Ossuriasi dei lagomorfi
Grafidiosi Parassitosi del coniglio selvatico Sostenuta da un nematode Graphidium strigosum Causa una grave gastrite, secondo alcuni autori più grave per la lepre che per il coniglio Grafidiosi Grafidiosi
Trichinellosi La lepre è sperimentalmente recettiva a Trichinella nelsoni Il parassita è responsabile della trichinellosi dell uomo per consumo di carne di cavallo cruda Trichinellosi Con la carne delle lepri infette è stato possibile infestare topi, ratti, gatti e cani La lepre potrebbe avere un ruolo nel ciclo silvestre del parassita Malattie da trematodi, cestodi ed ectoparassiti Distomatosi Cisticercosi Teniasi Ectoparassiti
Distomatosi Infestione da trematodi del genere Fasciola e Dicrocoelium In passato segnalati casi di mortalità per infestione da Dicrocoelium lanceolatum nella lepre e nel coniglio Distomatosi Nelle nostre aree presente la Fascioliasi Sostenuta da Fasciola hepatica La fascioliasi è stata segnalata anche nel coniglio selvatico Distomatosi Specie Esaminati F hepatica (%) D lanceolatum (%) C pisiformis (%) Lepre 138 2 (1,4) Coniglio 362 20 (5,5) 48 (13,2) 30 (8,3) Arru et al., Atti SISVet 1967, 762-766.
Distomatosi Distomatosi Cisticercosi Si tratta dei cisti contenenti un solo scolice invaginato immerso nel liquido cistico Si osserva nel coniglio selvatico e si tratta delle forme larvali di T. pisiformis del cane In genere non hanno significato patologico
Cisticercosi Ectoparassiti La lepre ed il coniglio possono avere molti ectoparassiti Spilopsyllus cuniculi Haemodipsus lyriocephalus Sarcoptes sp. Trombicula autumnalis Ixodes ricinus Ixodes hexagonus Rhipicephalus sanguineus Ectoparassiti A B A) Pidocchio e B) Pulce della lepre
Ectoparassiti Lepre, pediculopsi