Gestione Modello F24 EP La nuova gestione del Modello F24 EP prevede alcune operazioni preliminari in modo che sia il calcolo del cedolino che si preoccupi di legare le voci al relativo codice tributo. Le operazioni da effettuare sono: 1. Definizione e controllo tipologie tributo 2. Associazione dei codici tributo alle voci 3. Impostazione dei dati sulle ditte obbligatori per la generazione del tracciato ministeriale 1. Definizione e controllo tipologie tributo La definizione della tipologia dei tipi tributo di raggiunge dal menù Risorse Umane Configurazione Procedura Tabelle di Decodifica Economica Tipi Tributo: Qui viene presentata la lista dei tipi tributo:
In questa maschera sono disponibili le classiche operazioni di gestione (nuovo, modifica, duplica, elimina, zoom, ricerca). Selezioniamo un tributo e premiamo l'icona della modifica in modo da analizzarne le caratteristiche: Per ogni tributo è necessario indicare le caratteristiche finalizzate ad una corretta registrazione automatica del dato. N.B.: Nel caso che il tipo riga sia impostato come INPS verranno prelevati, dalla tabella delle ditte, la matricola INPS (registrata su estremi ) e il codice sede consegna 1 ( beneficiario ). Attualmente la lista dei tributi è stata popolata con i principali tributi stabiliti dall Agenzia delle Entrate per il modello F24 EP (per l elenco completo dei tributi si ricorda il link al documento ufficiale rilasciato dall Agenzia delle Entrate: Tabella dei codici utilizzabili nel modello F24 EP e relative specifiche tecniche di compilazione).
Qualora sia necessario inserire un nuovo tributo non presente tra quelli precaricati, si tenga presente che è compito dell operatore settare in modo corretto tutti i parametri necessari. 2. Associazione dei codici tributo alle voci Il programma di calcolo cedolino provvederà, per ogni voce (comprese le voci derivanti dagli imponibili) alla memorizzazione dei dati utili per essere successivamente importati nel modello F24 EP. Tramite la normale gestione voci è necessario, per ogni voce che si desidera importare nel modello F24, associare il relativo codice tributo e l indicazione se è da considerarsi come anno corrente oppure anno precedente. Esempio: Nella voce della rateizzazione dell addizionale comunale e in quella del saldo sarà necessario indicare in entrambe il tributo 384E ma l anno sarà anno precedente per la rateizzazione e anno corrente per quella a saldo. Per una maggiore chiarezza nella gestione voci si rimanda al relativo manuale operativo 3. Impostazione dei dati sulle ditte obbligatori per la generazione del tracciato ministeriale Per la generazione del tracciato ministeriale, oltre ai dati di base della ditta (codice fiscale, denominazione, e-mail dichiarante), è necessario andare a valorizzare i dati per il versamento dell F24. Spostarsi in Risorse Umane Configurazione Procedura Tabelle decodifica Ditte (RUDT), quindi selezionare la ditta e andare in modifica. A fondo pagina è presente la sezione IBAN F24 : Verificare che i cinque campi del codice IBAN siano valorizzati ed in caso contrario riempirli. Premere quindi Conferma per salvare le modifiche.
Gestione dati modello F24 EP Terminate le operazioni preliminari è possibile generare, in automatico la compilazione del modello F24 EP. N.B.: La gestione dei dati è divisa per ditta. Al momento di creare il file telematico sarà possibile creare un unico file a fronte di più ditte: Ricordiamo che i dati importati nel modello F24 EP sono quelli derivanti dal calcolo del cedolino pertanto, nel caso che si modifiche l associazione tra voce e codice tributo, è necessario ricalcolare i cedolini per poter tener conto delle modifiche effettuate. Alla gestione del modello F24 EP si accede tramite: Selezionando l apposita voce di menù verrà richiesto in quale anno/mese si desidera posizionarsi; viene proposto il mese precedente a quello in elaborazione: Dopo aver scelto il periodo di interesse, alla pressione del tasto conferma verrà presentata la lista di eventuali tributi presenti nel periodo:
La prima volta che si entra nel mese/anno la lista sarà vuota. In alto vengono presentate tre icone: - nuovo (per un eventuale caricamento manuale dei dati), - acquisizione automatica dei dati in base al calcolo dei cedolini, - stampa dettagliata in base all ultimo calcolo cedolini paga dei vari tributo con le relative matricole. Selezionando l icona per l acquisizione automatica Verrà data la segnalazione che, proseguendo, verrà sostituita una eventuale precedente acquisizione: Confermando, nel caso che nel mese esistano cedolini non ancora chiusi, verrà data una ulteriore segnalazione: Alla pressione del tasto conferma, analizzando le voci presenti nei cedolini del mese interessato che sono state precedentemente associate con i relativi codici tributi, verranno importati i dati nel modello F24 EP. Al termine dell elaborazione viene presentata la lista dei valori raggruppata per codice tributo:
In alto, oltre ai precedenti pulsanti, vengono presentati dei nuovi pulsanti per: - gestione manuale del tributo, - creazione del file su tracciato ministeriale, - stampa sintetica dei tributi presenti nel mese. Come sempre è sufficiente passare con il puntatore mouse nella singola icona per sapere la funzione che svolge. Nella lista vengono evidenziati gli importi che dovranno essere versati e quelli che non devono essere presi in esame. Ad esempio, nell addizionale comunale, può esserci il valore da versare (ai vari comuni) ma anche il valore da non versare in quanto negativo. Per poter gestire un singolo tributo, dopo averlo selezionato tramite il radio button posto a sinistra, è necessario cliccare nella icona modifica. Se, ad esempio, prendiamo il tributo dell addizionale regionale (381E) verrà presentata la seguente maschera: In questa lista, oltre al beneficiario, periodo A e periodo B, che cambiano a secondo del tipo tributo, troviamo: - importo automatico (quello caricato in automatico dai cedolini paga) - importo automatico (un eventuale importo inserito manualmente) - importo mese precedente (importo che nel mese precedente era negativo e che viene riportato nel mese corrente che avrà segno negativo) - importo da versare (è l importo del mese da versare) - importo da non versare (è l importo, negativo, che verrà riportato nel mese successivo). L importo che verrà portato nel tracciato ministeriale è la somma algebrica di importo automatico, importo manuale e importo mese precedente.
Per modificare il singolo importo sarà necessario entrare in modifica. N.B.: Nella modifica non è possibile modificare l importo manuale ma è consentito esclusivamente digitare un importo manuale. Tale importo può essere con segno negativo: Nell esempio si abbassa l addizionale di 2,46. Alla pressione del tasto conferma il programma registra la variazione e proporrà la successiva riga dello stesso tributo. Tornando alla precedente lista viene evidenziato l importo digitato manualmente e il nuovo importo da versare:
Creazione file su tracciato ministeriale La creazione del file, da validare con l apposito programma dell agenzia delle entrate, si ottiene selezionando, dalla prima maschera della lista tributi, l icona (esportazione tracciato ministeriale). Verrà presentata la seguente maschera: La parte alta della maschera riporta gli estremi che vengono ripresi dalla tabella delle ditte. In questa fase, nel caso si gestiscano più ditte, è possibile cumularle per ottenere un solo file da inviare. Nel file non saranno riportate eventuali righe che risultino negative.