L anziano fragile: quando è a rischio di maltrattamento e abuso?

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Transcript:

L anziano fragile: quando è a rischio di maltrattamento e abuso? Congresso PIPA Centro La Piazzetta Lugano 20 settembre 2007 Magritte C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 1

Definizione di abuso «atto singolo o ripetuto,, o la mancanza di un azione appropriata, che si verifica all interno di qualsiasi relazione in cui vi sia aspettativa di fiducia, che determina danno o sofferenza ad una persona anziana» 1 1) OMS, «L abuso nei confronti dell anziano anziano».quaderni di sanità.. 133/134 (27, giugno 2004): 201. C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 2

Negligenza - incuria Rifiuto o mancanza di assolvere all obbligo di assistenza. Ciò che può anche comprendere il tentativo conscio e intenzionale di infliggere sofferenza fisica o emotiva alla persona anziana. 2 2) OMS, «L abuso nei confronti dell anziano anziano».quaderni di sanità.. 133/134 (27, giugno 2004): 201. pagina 202 C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 3

Vantaggi di una definizione Permette un consenso Permette di distinguere l accettabile dall intollerabile, il normale dall abusivo. Classifica i comportamenti abusivi secondo criteri giuridici. C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 4

5% della popolazione sopra i 65 anni e il 15% sopra i 75 subisce abusi fenomeno sottostimato! Joël, Marie-Eve Eve,, Maltraitance e dépendance, adsp,, 2006, n 56: 45-48. 48. C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 5

36% di professionisti dice di essere stato testimone di abusi fisici 81% dice di essere stato testimone di abusi psicologici Pillemer K, Moore DW, Abuse of patients in nursing homes: findings from a survey of staff. Gerontologist 1989, 29: 314-320. 320. C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 6

Luoghi di vittimizzazione 70% a domicilio 30% in istituto C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 7

Tipi di abuso Fisico Psicologico o affettivo Economico o materiale Sociale Abuso da parte dei sistemi Sessuale C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 8

Abusi a domicilio 50% abuso materiale 30% abuso psicologico 10% abuso fisico 8% negligenza C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 9

Esempi di abuso Abusi finanziari, furti, dipendenza fin. Ricatti, minacce, infantilizzare Isolamento, privazioni di contatti Dipendenza fisica e psichica Somministrazione forzata di medicamenti Cure non adeguate Violenza coniugale C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 10

Profilo della vittima Persona che vive sola e ha + di 75 anni, Ha già vissuto episodi di violenza, Molto dipendente nelle cure È accompagnata dalla stessa persona, Ha pochi contatti, Ha difficoltà finanziarie e/o non gestisce le finanze. C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 11

Silenzio della vittima Resistenza sociale Paura delle vittime Percezione delle vittime Attitudine del contesto Capacità/forza della vittima C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 12

Profilo dell abusante Se membro della famiglia Vive con la vittima di cui si occupa da tempo Non riceve gratificazioni, non è preparato né aiutato Isolato socialmente, soffre di problemi di salute e/o di dipend. Ha problemi finanziari Vive un burn-out Se estraneo alla famiglia È preposto ai servizi di cura È mal preparato ad assumere una persona dipendente Lavora solo e senza supervisione Ha più fattori di stress C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 13

Cosa fare?? Reagire e parlare per spezzare il cerchio della violenza C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 14

Abusi nelle istituzioni Tre principali origini di abusi: Legate al personale e alle direzioni Alla pianificazione dei servizi All organizzazione delle cure C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 15

Legate al personale e alle direzioni Fisici: colpi, spintoni, nutrire con forza o velocemente. Contenere in modo ingiustificato e inadeguato. Psicologici: : Aggressioni verbali, disprezzo, controllo disciplinare, infantilizzare, dare del tu, minacciare, staccare i campanelli, Materiali: Fatturazione ingiustificata, controllo finanziario, procura senza consenso, furto di beni. Negligenza: : prodigare cure di bassa qualità, non rispondere alle chiamate, mancanza di ascolto e di attenzione, non rispetto di ritmi e intimità C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 16

Legate alla pianificazione dei servizi Vita quotidiana: Quantità e qualità del cibo, ritmi dei pasti, animazione non adatta, mancanza di luoghi privati, regolamenti abusivi, toilette prodigata da personale di sesso opposto, Condizioni di vita: Camere, luce, spazi, riscaldamento inadeguati. Accessi inadeguati alla difficoltà. Promiscuità o cambio camera imposta, ecc. C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 17

Legati all organizzazione Continuità, qualità delle cure, accesso ai servizi: Assenza di valutazione regolare della salute, mancanza di continuità nelle cure, tempi di attesa per le cure, medicalizzazione troppo abbondante, abbandono terapeutico, personale notturno non preparato, pochi servizi specifici (riabilitazione, animazione, ) Rispetto dei diritti: : trattare senza consenso C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 18

Profilo della vittima 80% donne Stato di dipendenza importante Persone affette da malattia mentale Soffrono di handicap ++ (+) Godono di poche visite di parenti o amici. C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 19

RIDOTTA DISPONIBILITA DI LETTI PRESSIONE DEI FATTORI SOCIO-ECONOMOCI CRESCITA DEMOGRAFICA CURANTI: RITMO DI LAVORO STRESS, SOLITUDINE, FAMIGLIA: FATICA IMPOTENZA, STRESS, CONDIZIONI SOCIO ECONOMICHE, MANCANZA DI RICONOSCIMENTO AUMENTA IL SOVRACCARICO FISICO E PSICHICO C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 20 TEMPI DI DEGENZA CORTI ALTER EGO: Gury Bovey, Pro Senectute Vaud AUMENTA LA DIPENDENZA E LA PSICOGERIATRIA AUMENTA IL RISCHIO DI MALTRATTAMENTI

Cosa fare?? Ascoltare la vittima, sostenerla e proteggerla Condividere in équipe, informare medico, i superiori Chiarire la situazione, i fatti, gli elementi Accompagnare la vittima, osservare regolarmente lo stato di salute Identificate le persone a rischio Definire un atteggiamento nei confronti della persona che ha commesso l abuso C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 21

Cosa fare? Identificare: le condizioni di lavoro a rischio e proporre correttivi, i curanti a rischio e prevedere misure, supervisione, Costituire gruppi di scambio interdisciplinari, gruppi di discussione, Elaborare delle procedure specifiche Dar peso ai rumori legati a situazioni problematiche e parlarne in gruppo Rompere l isolamento dei curanti PARLARE DEL FENOMENO E PREVENIRE!!! C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 22

Che cosa esiste in Svizzera Legge (LAVI) legge federale per l aiuto alle vittime d infrazione. Associazione Alter-ego ego www.alter-ego.ch ego.ch Strategie cantonali (progetti DSS) C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 23

e in Ticino qual è la situazione? Che cosa possiamo fare assieme? Che cosa possiamo fare con PIPA? C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 24

Referenze bibliografiche: De Saussure,, C. Vieillards martyrs, vieillards tirelires. Chêne-Bourg Bourg: Médecine et Hygiène,, 1999. OMS. Violenza e salute nel mondo,, Quaderni di sanità pubblica 133/134, giugno 2004, Milano: CIS editore. www.uniger.ch (unità di ricerca e d intervento in gerontologia) www.uniger.ch www.rifvel.org (rete francofona Invecchiare in libertà ) C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 25

Elementi per lavoro in atelier: Breve presentazione reciproca 16.15-16.30 16.30 Percezione del problema: 16.30-17.15 17.15 lavoro in sottogruppo (5x5) discutete su - conosco/conosciamo già il problema? - nella nostra struttura si parla del fenomeno? - come nasce un attitudine maltrattante? - che cosa bisognerebbe attivare a livello preventivo? Condivisione delle riflessioni 17.15-17.45 17.45 C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 26

Risultati lavoro atelier Si conosce il fenomeno? SI conosce non se ne parla, alcune cose non si vedono come abuso, manca il tempo. Non si sa come affrontare il problema Attenzione: a volte i limiti siamo noi!!! Come professionisti abbiamo un margine di parola!? Se ne parla quando il fatto è accaduto Limiti istituzionali!!!!??? vita comunitaria C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 27

Come nasce un attitudine maltrattante? Abitudine di un lavoro funzionale Poche conoscenze,, non preparazione (volontari? Sì e no) Stress, sovraccarico di lavoro Solitudine del curante Mancanza di mezzi, Potere del curante?? Tipo di équipe e dinamiche C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 28

Cosa attivare a livello preventivo? Formazioni mirate interne alle équipes interdisciplinari Conoscere le realtà individuali dell anziano Immedesimarsi nei nostri ospiti Supervisone Saper conoscere i propri limiti Parlare del tema Più risorse Capacità di autocritica C. Sargenti - Congresso PIPA - 2007 29