Michele Borgo con la collaborazione di Giancarlo Moretti AVVERSITÀ DELLA VITE PARTE SECONDA ATLANTE MALATTIE SU VITIGNI
SOMMARIO Prefazione 1 Varietà ad uva da vino analizzate A. Vitigni ad uva da vino di maggiore interesse colturale per la viticoltura italiana B. Vitigni minori a diffusione prettamente locale 9 11 21 147 2 Fitopatie su varietà ad uva da tavola 201 3 Fitopatie su vitigni ibridi 215 4 Fitopatie su vitigni portinnesti 223 7
PREFAZIONE Le conoscenze delle molteplici avversità della vite descritte ed illustrate nel primo volume hanno carattere generale e vanno contestualizzate nel sistema colturale del vigneto. Qualora si voglia scendere nell esame particolareggiato di un vitigno, le malattie possono prendere diverse sfaccettature; infatti, entrano in gioco la virulenza dell aggressore, le condizioni pedo-climatiche e, in modo più specifico, le peculiarità del vitigno. A prima vista, sembra che tutte le avversità possano esprimere i sintomi di una stessa malattia in maniera univoca, in qualsiasi condizione colturale. Ciò non è sempre vero e tantomeno possibile, in quanto il fattore genetico gioca un ruolo fondamentale sulla suscettibilità e sulla tolleranza alle svariate ampelopatie e, unitamente all ambiente, sulla intensità e sulla gravita dei sintomi. La diretta osservazione in campo delle risposte dei vitigni ad importanti malattie, in particolare alle infezioni da virus e da fitoplasmi, rispetto a danni imputabili ad attacchi di alcuni funghi e fitofagi, molto spesso ha permesso di evidenziare peculiari reazioni della vegetazione. Le differenti manifestazioni, che una stessa avversità può presentare nel tempo e nello spazio, vengono qui illustrate per dimostrare, seppure in parte, quanto può succedere nei vitigni internazionali, nazionali, autoctoni, minori o semplici reliquie, che caratterizzano la vitivinicoltura italiana. Le malattie da virus e da fitoplasmi vengono spesso considerate un retaggio proprio di V. vinifera; qui invece si dà prova che, a guardare bene, esse possono manifestarsi anche su vitigni considerati resistenti, in primo luogo su portinnesti e su ibridi produttori diretti. Questo volume rappresenta principalmente una sintesi illustrativa di alcune malattie comparate allo stereotipo di foglie asintomatiche. Un lavoro di rilevi e di indagini, condotto per molti anni, viene condensato in un atlante, che illustra sintomi, in parte simili, causati da agenti patogeni diversi e osservati in condizioni colturali, momenti e, a volte, ambienti diversi su vitigni ad uva da vino e da tavola, su alcuni ibridi produttori e su portinnesti. Con ciò si pensa di guidare e di agevolare il lettore verso il riconoscimento, quanto più possibile preciso, di eventuali patologie parassitarie, palesi sui vitigni in osservazione. Gli Autori 9
A VITIGNI AD UVA DA VINO DI MAGGIORE INTERESSE COLTURALE PER LA VITICOLTURA ITALIANA In base alla disponibilità di materiale fotografico, raccolto in vari anni di indagini, vengono analizzate varietà ammesse alla coltivazione in Italia e considerate di maggiore importanza in relazione alle superfici coltivate, ai quantitativi medi pluriennali del materiale vivaistico prodotto in Italia. Nel caso di vitigni conosciuti e catalogati nel RNVV con altri sinonimi ufficiali, si rimanda all esame della scheda elaborata per il vitigno indicato con il nome principale. Ciascun vitigno viene presentato con brevi note sulla sua importanza colturale e sui principali aspetti fitosanitari, direttamente osservati o ripresi da note bibliografiche. Ai fini di una buona diagnosi visiva delle malattie, accanto alla presentazione di foglie indenni, vengono illustrati i sintomi più significativi e utili a discriminare, in via prevalente, l accartocciamento fogliare rispetto alle malattie da fitoplasmi, come è stato possibile verificare da controlli fatti in vigneto o nei campi delle collezioni ampelografiche. L intensità dei sintomi virali sullo stesso vitigno può variare in relazione all epoca stagionale, alle annate e agli ambienti. Eventuali abbreviazioni utilizzate: - SME: sindrome del mal dell esca - DdR: disseccamento del rachide 21
BARBERA N. Codice RNVV-19 Interesse Area di interesse Virosi palesi Fitoplasmosi Suscettibilità Tolleranza Elevato, con molti cloni Oltre al Piemonte, è coltivato anche in altre regioni italiane Evidente accartocciamento fogliare: piega, colora Bene evidenti e con sintomi estesi su intera pianta A fitoplasmosi, oidio, tignole, marciumi dell uva in condizioni di elevata umidità Discreta a peronospora, SME; resiste a gelate primaverili Barbera asintomatica e con sintomi di fitoplasmosi Diversa espressione dei sintomi di accartocciamento fogliare 31
CABERNET FRANC N. Codice RNVV-42 Interesse Area di interesse Virosi palesi Fitoplasmosi Suscettibilità Tolleranza Vitigno internazionale di buon interesse colturale, con molti cloni Coltivato in molte regioni viticole Accartocciamento fogliare con sintomi precoci e bene evidenti; vitigno usato come indicatore in saggi biologici per detta virosi Bene evidenti e spesso frequenti A peronospora e altre crittogame del grappolo, malattie da deperimento del legno, cicaline, disseccamento del rachide, carenze di potassio Discreta a botrite, clorosi Cabernet franc asintomatico e con accartocciamento fogliare Diversa tonalità della colorazione fogliare per accartocciamento fogliare 40
Sintomi di fitoplasmosi su Cabernet franc; confronto tra sintomi di accartocciamento fogliare e di fitoplasmosi (foto in basso) Danni primaverili per potassio-carenza (sinistra) e di fine estate per stress combinati con il virus GLRaV-1 dell accartocciamento (destra) 41
CABERNET SAUVIGNON N. Codice RNVV-43 Interesse Area di interesse Virosi palesi Fitoplasmosi Suscettibilità Tolleranza Vitigno internazionale di elevato interesse colturale, con molti cloni Presente in molti areali viticoli Vitigno che mostra evidenti sintomi di accartocciamento fogliare da inizio invaiatura, usato come indicatore in saggi biologici per detta virosi Elevata suscettibilità, con sintomi molto caratteristici e accentuati Elevata a mal dell esca, eutipiosi, disseccamento del rachide (esaltato se innestato su SO4), carenza di potassio, disaffinità d innesto su alcuni portinnesti in presenza di GLRaV-2; media a oidio, escoriosi, acari Discreta a peronospora; buona a marciumi dell uva, brinate tardive Cabernet Sauvignon sano e con classici sintomi di accartocciamento fogliare Accartocciamento fogliare per GLRaV-2 (sinistra) e in associazione con sintomi di potassio-carenza (centro); tipici sintomi primaverili di potassio carenza (destra) 42
Sintomi precoci di fitoplasmosi con danni alle infiorescenze; vite interamente colpita da fitoplasmosi Arrossamenti per accartocciamento fogliare in presenza di asfissia radicale (sinistra), per fitoplasmosi (centro) e per potassio-carenza in epoca estiva su vite giovane (destra) Sintomi fogliari di mal dell esca 43
CHARDONNAY B. Codice RNVV-298 Interesse Area di interesse Virosi palesi Fitoplasmosi Suscettibilità Tolleranza Vitigno internazionale, con molti cloni Presente in tutti gli areali viticoli nazionali Molto evidenti per accartocciamento fogliare e complesso arricciamento Molto evidenti e tipici Elevata a fitoplasmosi, oidio, marciumi dell uva, acari, tignole, cocciniglie, carenze nutrizionali, brinate primaverili, clorosi Media a peronospora, mal dell esca, siccità Chardonnay asintomatico e con sintomi di malformazioni e giallumi infettivi (centro e destra) Sintomi di accartocciamento fogliare 52
Fitoplasmosi su Chardonnay con sintomi precoci (alto a sinistra); graduale intensificazione dei danni fogliari durante l estate Chardonnay con sintomi di mal dell esca (sinistra), clorosi ferrica (centro) e danni da diserbo (destra) 53