STUDI E PUBBLICAZIONI DELLA RIVISTA DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO E PROCESSUALE - ------- 17 - - - - ---- GIUSEPPE SPERDUTI L'ORDINAMENTO ITALIANO E IL DIRITTO COMUNITARIO RACCOLTA DI SCRITTI PADOVA CEDAM - CASA EDITRICE DOTI. ANTONIO MILANI 19 81
INDICE - SOMMARIO Prefazione.. Pago XI SULLE «LI MITAZIONI DI SOVRANITÀ» SECONDO L'ARTICOLO Il DELLA COSTITUZIONE 1. Recenti pronunce di alte magistrature europee sui rapporti fra diritto comunitario e diritto nazionale. Pago 1 2. - La concezione seguita dalla Corte di giustizia delle Comunità europee» 3 3. - Carattere non realistico di tale concezione. )} 3 4. - Osservazioni sul modo di essere di un sistema giuridico comunitario» 5 5. - La concezione seguita dalla Corte costituzionale italiana» 7 6. - Sua negativa incidenza quanto alla salvaguardia dell 'assetto costituzionale dello Stato» 9 7. Il concetto di «limitazioni di sovranità»» 11 8. Segue» 13 9. Esame comparativo» 13 lo. - La disposizione dell'art. 11 quale disposizione costituzionale di indirizzo, che lascia impregiudica ta la ripartizione delle competenze )} 14 11. - Necessità di riesame del più generale problema dell'efficacia interna dei trattati» 16 IN TEMA DI RAPPORTI FRA DIRITTO COMUNITARIO E DIRITTO INTERNO 1. - Indirizzo accolto dalla Corte costituzionale 2.. Indirizzo della Corte di giustizia comunitaria 3. - Vicende giudiziarie in Italia 4.. Critica Pago 17» 18» 21» 22
VI INDICE - SOMMARIO 5. Segue 6. - Considerazioni conclusive Pago 23» 24 DIRITTO COMUNITARIO E DIRITTO INTERNO NELLA GIURISPRUDENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE E DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITÀ EUROPEE: UN DISSIDIO DA SANARE 1. Origini e sviluppi delle contrastanti giurisprudenze Pago 27 2. Valutazione della posizione assunta dalla Corte di giustizia» 30 3. - Valutazione della posizione assunta dalla Corte costituzionale» 32 4. - Segue: C. d. inserimento delle fonti comunitarie nel sistema delle fonti operanti nell'ordinamento giuridico italiano» 34 5. Altri profili di indagine» 39 6. Se occorra fare capo, quanto meno di regola, ad una disposizione di rango costituzionale per il riconoscimento continuativo di diritto prodotto da fonti esterne» 42 7. Per una critica costruttiva» 43 8. - Diritto internazionale e diritto interno alla luce di esigenze dei nostri tempi» 45 9. - Tendenze costituzionali moderne» 46 lo. Sulla logica formale della tradizione dualista» 47 LI. Il diritto comunitario e l'art. 11 Costo» 50 12. - Sulla ratio del giudizio di costituzionalità» 52 13. - I conflitti costituzionali indiretti o per norma «interposta»» 54 14. Gli stessi conflitti secondo recenti sviluppi della giurisprudenza francese» 55 15. - Portata pratica di modi diversi di soluzione dei conflitti predetti» 56 16. - Orientamento secondo pratico raziocinio» 58 17. Rapporto fra salvaguardia dell'ordine costituzionale mediante giudizio di costituzionalità delle leggi e salvaguardia dell'autorità delle leggi mediante vincolo ad osservarla medio tempore» 59 L8. - Segue» 61 19. I rigidi termini dello stesso rapporto secondo la prevalente dottrina» 63 20. Critica» 65 21. Conflitti interprecettivi e competenza riguardo ad essi della Corte costituzionale e dei tribunali ordinari» 66
INDICE-SO~RlO VII 22. - Conclusioni : a) dal principio della sacralità delle leggi al principio della ragionevole salvaguardia della autorità di esse; b ) portata pratica di questo principio quanto ai conflitti interprecettivi e c) quanto a conflitti di altro tipo; d) piena garanzia della prevalenza del diritto comunitario nel sistema dell'ordinamento giuridico italiano. Pago 69 LA PREVALENZA, IN CASO DI CONFLITTO, DELLA NORMATIVA COMUNITARIA SULLA LEGISLAZIONE NAZIONALE 1. - Complessità di una problematica: disapplicazione immediata di legge incompatibile con normativa comunitaria o sua rimozione ad opera di organo costituzionale? 2. - L'art. 11 Cost oe il trattato istitutivo della CEE. 3. - Sull'efficacia interna dei trattati conclusi in conformità alla Costituzione 4. Distinzioni di teoria generale alle quali è da riportarsi in relazione alla problematica sopra indicata. 5. - L'ordinamento italiano, puntualmente inteso, e l'osservanza dei doveri derivanti dal Trattato CEE Pago 77» 80» 88» 92» 101 DIRITTO COMUNITARIO E ASPETTI FONDAMENTALI DELL' ORDINE COSTITUZIONALE ITALIANO 1. - Una presa di posizione deviante.della Corte comunitaria agli inizi degli anni sessanta 2. - Ripercussioni nella dottrina e nella giurisprudenza italiana 3. - Segue 4. - Com'è stato indebitamente inteso il modo di adattamento del diritto italiano al diritto comunitario. 5. «Limitazioni di sovranità» e coscienza pubblica 6. L'art. Il come norma costituzionale di indirizzo. Efficacia che ne deriva al diritto comunitario nel sistema giuridico italiano 7. - I conflitti di leggi con norme costituzionali : conflitti interprecettivi e conflitti con norme che stabiliscono direttive vincolanti il legislatore. 8. - Su tali categorie di conflitti 9. - L'art. 1.36 della Costituzione 10. - I conflitti normativi sub-costituzionali : appartenenza ad essi Pago 109» 111» 112» 114» 115» 116» 117» 118» 120
VIII INDICE - SOMMARIO dei conflitti di leggi con la normativa comunitaria. Discussione per categorie anche di detti conflitti 11. I conflitti sub-costituzionali interprecettivi 12. - Competenza dei tribunali comuni 13. - Competenza della Corte costituzionale 14. - Diritto comunitario e diritto italiano. Pago 121» 122» 124» 125» 126 LE REGIONI NELL'ATTUAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO 1. Stipulazione di accordi internazionali ed esecuzione interna 2. - Distinzione fra tipi di trattati relativi a materie costituzionalmente ricadenti, quanto a interna regolamentazione, nella sfera di competenze regionali 3. - Regolamenti e direttive CEE concernenti le predette materie. Questioni di legittimità costituzionale sollevate dalle Regioni riguardo a leggi dello Stato 4. Efficacia delle direttive rispetto alle Regioni senza bisogno di intermediazione statale - 5. Funzioni rispettivamente dello Stato e delle Regioni relativamente all'attuazione di direttive comunitarie riguardanti materie di competenza interna regionale 6. Il principio costituzionale del rispetto da parte delle Regioni degli obblighi internazionali dello Stato 7. Sul potere costituzionale dello Stato 8. Riconsiderazione di una idea della precedente dottrina in tema di «affari internazionali». 9. - Valutazione critica della legislazione dello Stato concernente l'attuazione di direttive comunitarie su materie di competenza interna regionale lo. Influenza esercitata dalla Corte costituzionale. Critica della concezione seguita dalla Corte 11. Recezione delle direttive comunitarie in leggi statali e surrettizia trasformazione in <, princìpi» di disposizioni di dettaglio di tali direttive 12. - Conclusioni Pago 129» 132» 134» 137» 139» 140» 141» 142» 145» 148» 151» 153 ASSESTAMENTO IN CORSO DEI RAPPORTI STATO-REGIONI NELL'ATTUAZIONE DEL DIRITTO COMUNITARIO l. Premessa 2. - Precedente posizione della Corte costituzionale Pago 155» 156
I NDICE- SOMMARIO 3. - Segue 4. - Nuovo indirizzo 5. - Riserva su un aspet to del nuovo indirizzo 6. - Il principio del rispet to da parte delle Regioni degli obblighi internazionali dello Stato 7. - La sentenza n. 86/79 8. - Conclusione IX Pago 157» 158» 160» 160» 162» 165 NUOVA VICENDA IN TEMA DI EFFICACIA DEI REGOLAMENTI COMUNITARI NELL' ORDINAMENTO ITALIANO 1. L'ordinanza di rinvio adottata dal Tribunale di Milano in data l novembre 1978 2. - Dottrina rispettivamente della Cott e costituzionale e della Corte di giustizia delle Comunità europee. 3. - Ancora sulla predetta ordinanza di rinvio. 4. - Un obiter dictum della Corte costituzionale 5. Necessità di un riesame di tradizionali problem i. 6. - Distinzione dei conflitti normat ivi di rilievo costituzion ale in conflitti i n t e r p r e c e t r i v i e in conflitti per inosservanza di superiori d ir e t t i v e volte a vincolare il legislatore 7. Delimirazione della nozione di «questione» di costituzionalità 8. Limiri di fondat ezza di un 'affermazione della Corre costituzionale 9. Nullit à di legge confliggente con norma costituzionale precettiv a e competenza della Corte costituzionale. lo. - Rispondenza dell' ordinamento italiano, rettamente inteso, all'esigenza che sia assicurata l'applica zione interna dei regolamenti comunitari Postilla sull' art. IO, comma l ", Cost. Pag.167» 168» 170» 172» 174» 176» 181» 185» 186» 187» 188