I luoghi dell integrazione: PUA e UVM

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SEMINARIO L integrazione sociosanitaria e il Punto Unico di Accesso. Strumenti per la presa in carico delle persone fragili e non autosufficienti 8 maggio 2012 I luoghi dell integrazione: PUA e UVM Paola Maccani Azienda provinciale per i servizi sanitari Carla Comper Comunità della Vallagarina Direzione per l integrazione sociosanitaria Servizio Socioassistenziale 1

Luoghi d integrazione: PUA e UVM PER L UTENTE E LA FAMIGLIA Sono rilevanti i risultati dell integrazione, non il processo Criticità (parcellizzazione percorsi.) Attese Tipologia utenti (autonomo, esperto,. fragile) Chi si prende cura o la persona stessa vorrebbe dismettere il ruolo di integratore, ed assumere il ruolo di protagonista del percorso di cura; Vorrebbe la personalizzazione risposte ed il suo coinvolgimento 2

Significato e valori dell integrazione socio sanitaria Essa è riconosciuta e posta come obiettivo da molti anni all interno delle norme e dei servizi, di fatto non è così facilmente realizzabile Significati Completamento Assimilazione Adeguamento Integrazione funzionale/complementare o assimilazione? 3

Integrazione funzionale complementare deve passare per RI CONOSCIMENTO (come conoscersi ancora o di nuovo) degli strumenti dei mandati delle diverse culture professionali delle competenze 4

Elementi per l integrazione Cosa serve e dove lavorare? Strategie e strumenti Percorsi e processi condivisi e strutturati Accettare e sostenere l incertezza Relazioni tra Comunità e Distretto 5

PUA e UVM come strumenti Integrazione come nuova modalità per leggere ed affrontare i problemi innovando/migliorando le esperienze. Costruire nuove progettualità considerando che nei servizi sociali e sanitari ci sono matrici culturali diverse: Matrice amministrativa Matrice professionale. non solo tra servizi, ma anche al loro interno. 6

Luoghi e soggetti dell integrazione Le norme provinciali collocano e creano luoghi e confini, spazi che le diverse organizzazioni devono riempire di contenuti ed esperienze. Le organizzazioni che sono chiamate a realizzare il sistema integrato dei servizi sono di matrice diversa (regole, norme, culture e mission, etc.): APSS Servizi Socio Assistenziali Strutture private convenzionate Cooperative sociali Associazionismo sociale e sanitario Volontariato 7

Le funzioni del PUA Accoglienza e ascolto Informazione sui servizi e sulle modalità di attivazione Orientamento per semplificare l accesso alla rete dei servizi Valutazione Accompagnamento Monitoraggio 8

PUNTO UNICO DI ACCESSO Utente Bisogno Informativo Risposta (Immediata o nel breve) Risposta Servizi Bisogno utente Compilazione Griglia di Ingresso Griglia di ingresso Sist.Inf. Sanitari e sociali Bisogno Informativo o Richiesta di Presa in carico Richiesta presa in carico Valutazione di presa in carico Necessità attivazione UVM NO Attivazione Percorso solo sanitario solo sociale integrato UVM Percorso Formalizzato ai servizi Erogazione servizi Valutazione SI Attivazione Percorso Progetto Percorso Formalizzato ai servizi Erogazione servizi Contatto Bisogno utente Griglie di ingresso PERCORSO REGISTRATO Risposte Valutazioni Percorsi Formalizzati ai servizi Sist.Inf. Sanitari Percorsi PUA 9 Sist.Inf. Sociali

Strategie e strumenti Condivisione/comunicazione Declinazione territoriale delle strategie Formazione congiunta Lavoro sul campo Documentazione, monitoraggio, valutazione degli esiti 10

Indicatori monitoraggio UVM Aree di individuazione degli indicatori Invio richieste di attivazione Presa in carico Tempestività Attività UVM Integrazione socio sanitaria e tra professionisti Partecipazione della persona interessata/famiglia Case manager Progetto individualizzato di intervento Rivalutazioni 11

Segreterie evolute e UVM l esperienza della fase di avvio 1/1/12 31/3/12 Richieste attivazione UVM Aree di fragilità UVM disabilità età evolutiva salute mentale adulti dipendenze n. 58 Professionista sanitario 26 Assistente sociale 17 Entrambi 15 Professionista sanitario 1139 UVM anziani n.1256 Assistente sociale 117 Persone che necessitano di prestazioni socio-sanitarie ad elevata integrazione sanitaria per le quali i servizi interessati non riescono a dare risposte efficaci con i normali strumenti di integrazione Criteri di inclusione sistemi famigliari fasi transizione multiproblematicità complessità continuità percorsi tra UVM proposta inserimento comunità incertezza gravità 12

Segreterie evolute e UVM l esperienza della fase di avvio 1/1/12 31/3/12 MMG/Pls 16 Partecipazione incontri UVM n. 58 Assistente sociale 49 Rappresentante struttura 42 UVM disabilità età evolutiva salute mentale adulti dipendenze Presenza persona incontro UVM 32 Partecipazione persona interessata e famiglia n. 58 prima dell UVM Coinvolgimento famiglia 33 all incontro UVM dopo incontro UVM 13

Segreterie evolute e UVM l esperienza della fase di avvio 1/1/12 31/3/12 Professionista sanitario 27 Case manager n. 58 Assistente sociale 22 Entrambi 7 Non individuato 2 UVM disabilità età evolutiva salute mentale adulti dipendenze n. 58 Struttura residenziale 51 Struttura semiresidenziale 3 Altro 4 Esiti della valutazione UVM UVM Anziani n. 1221 Accoglienza RSA 641 Accoglienza RSA temporanea 83 Centro Diurno/ ADI soc san 462 Valutazione non effettuata 35 14

Progetto individualizzato di intervento storia della persona bisogni obiettivi indicatori di esito follow up case manager interventi sociali sanitari privato sociale 15

Conclusioni (1) L impegno verso i cittadini: miglioramento concreto dei percorsi di presa in carico L impegno dei professionisti coinvolti in molti cambiamenti: integrazione socio sanitaria come opportunità, anche di contaminazione di culture L impegno delle organizzazioni a riadattare tutti i processi: PUA come funzione delle organizzazioni 16

Conclusioni (2) Ruolo dei Medici Medicina Generale e Pediatri di libera scelta Ruolo delle risorse formali e informali: valorizzazione e sostenibilità dei progetti individualizzati di intervento L importanza di documentare, misurare e valutare gli esiti 17

Buon lavoro a tutti noi Wassily Kandinsky 18