Morfologia delle piante

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Morfologia delle piante cormo fusto o caule rami e foglie radice germoglio

aspetto del caule legnoso piante perenni alberi tronco legnoso; i rami si formano ad una certa altezza dal suolo arbusti dimensioni ridotte (1-5 m.); si sviluppano le gemme poste in prossimità del terreno; l asse principale cessa presto di crescere e viene superato dai rami laterali frutici caule legnoso in tutta la sua estensione (nocciolo, rosa,..) suffrutici caule legnoso alla base, erbaceo nella parte superiore (sambuco, rosmarino..)

aspetto del caule erbaceo caule non lignificato; piante annuali, biennali, perenni (graminacee, brassicacee, amarillidacee, )

Tipi di fusti speciali stolone rizoma bulbo tubero

Foglia semplice Il picciolo può mancare allora la foglia si dice sessile -forma -tipo di nervature -margine fogliare -modalità di inserzione sul ramo costituiscono importanti strumenti diagnostici nel riconoscimento delle specie

Foglie sessili rispetto all inserzione sul fusto decorrenti perfoliate guainanti connate

Classificazione delle foglie in base alla forma della lamina semplice lamina indivisa nervatura principale

Foglia composta lamina suddivisa in unità separate pennato-composte paripennata imparipennata

bipennato composta trifogliata

classificazione in base al margine fogliare foglia semplice A: liscio B: seghettato C: dentato D: crenato E: ondulato F: lobato G: settato

classificazione delle foglie in base alle nervature angolinervie o retinervie penninervie nervature reticolate tipiche delle dicotiledoni palminervie

peltinervie le nervature si diramano dal centro della lamina in cui è inserito il picciolo, come i raggi di una ruota.

picciolo palmato-composte laciniate

parallelinervie tipiche delle monocotiledoni nervature longitudinali parallele connesse da nervature trasversali più piccole

Disposizione delle foglie a rosetta basali cauline

Disposizione delle foglie sui rami: Fillotassi distribuzione decussata: ciascun nodo porta due foglie che divergono di 180 Distribuzione verticillata: ciascun nodo porta 3 o più foglie Distribuzione sparsa o alterna: una foglia per nodo

Particolari tipi di foglie ensiforme flabellata ghiandolosa Drosera foglia trappola Dionea

Il fiore Il fiore è un germoglio ad accrescimento definito che porta gli antofilli(foglie ) fertili o sporofilli (stami e carpelli) e foglie sterili (calice e corolla)

Un fiore completo è composto da quattro verticilli: corolla: formata da petali gineceo: uno o più carpelli (antofilli fertili femminili ) saldati a formare il pistillo (ovario, stilo e stigma) androceo: insieme degli stami (antofilli fertili maschil calice: formato da sepali

L insieme di calice e corolla prende il nome di perianzio talvolta immediatamente sotto il calice è presente un verticillo di foglioline sepaloidee distinte dal calice che viene chiamato calicetto. Un solo verticillo: perigonio (tepali) A seconda della forma e del colore, il perigonio può assumere aspetto di corolla (tepali petaloidi) o di calice (tepali sepaloidi).

Simmetria del fiore fiori sono definiti regolari o attinomorfi se la corolla ha una simmetria di tipo radiale (o raggiata), (es. Rosaceae) o zigomorfi se gli elementi hanno invece una simmetria bilaterale (fiori bilabiali delle Labiatae, fiori papilionacei delle leguminose). I fiori asimmetrici sono quelli in cui non è individuabile alcun piano di simmetria. Attinomorfo Zigomorfo Asimmetrico

calice i sepali in genere sono di colore verde ed hanno funzione di protezione. I sepali possono essere tra di loro saldati a formare un unico pezzo fiorale. In tal caso il calice è detto gamosepalo quando i singoli sepali sono liberi e sono singolarmente inseriti sul ricettacolo il calice è detto dialisepalo

corolla Ha funzione vessillare. I petali sono formati da una parte laminare (lembo) e da un'unghia che si inserisce nel ricettacolo. Corolle dialipetale regolari più petali disposti in modo regolare Cariofillacea 5 petali con unghia molto lunga

Corolle dialipetale regolari rosacea cruciforme cinque petali disposti in modo regolare ( rosa, ciliegio, pruno). quattro petali opposti a due a due, come in una croce ( Cruciferae)

Corolle gamopetale regolari rotata (tubo brevissimo aperto) (Anagallis) campanulata(campanula) urceolata (Arbutus)

Corolle gamopetale regolari imbutiforme: lobi saldati fino all'estremità, forma di imbuto (tabacco) digitata: cinque petali saldati a contorno irregolare e ondulato, simile a un ditale (Digitalis)

Corolle gamopetale irregolari labiata: i petali si saldano in due gruppi, uno di due e l altro di tre, in modo da formare un complesso bilabiato che si apre sopra la fauce

Corolle gamopetale irregolari ligulata Tre petali si fondono formando la lunga lamina, gli altri formano il breve tubo

Corolla dialipetala irregolare Papilionacea cinque petali di dimensioni e forma diverse il petalo superiore, più grande, è detto vessillo i due laterali, sono simili e opposti (ali) e racchiudono i due petali inferiori saldati fra loro a formare la carena vessillo ali carena

Stami (androceo) polline antera filamento stami liberi filamenti tutti liberi stami diadelfi: filamenti saldati in due fasci stami monoadelfi: saldati per i filamenti a formare un fascio unico che può eventualmente formare un tubo che avvolge il pistillo.

Pistillo ( gineceo) Pistilli apocarpici: in un fiore sono presenti più pistilli liberi, ciascuno formato da una sola foglia carpellare Pistilli sincarpici: in un fiore è presente un solo pistillo formato da una o più foglie carpellari

In base alla conformazione del ricettacolo ( piano, convesso, concavo), e alle modalità di inserzione degli elementi fiorali rispetto all ovario Il fiore può essere: fiore ipogino fiore epigino fiore perigino ovario infero ovario supero ipanzio ovario semi-infero

Stami e pistilli possono stare nello stesso fiore fiore ermafrodita o monoclino in fiori diversi fiori unisessuali o diclini (staminifero) (pistillifero) I fiori unisessuali possono stare sulla stessa pianta ( pianta monoica ) o su piante diverse ( piante dioiche )

I fiori possono essere solitari o riuniti in strutture chiamate infiorescenze.

infiorescenze indefinite o racemose racemo spiga amento spadice corimbo infiorescenze definite o cimose ombrella capolino cima scorpioide cima elicoide pannocchia pannocchia composta spiga composta

Frutti Frutti secchi indeiscenti Achenio piccolo, con tegumento sottile aderente ma non saldato all'unico seme, Cariosside pericarpo e tegumento del seme fortemente aderenti Noce voluminoso, circondato da una parete legnosa o cuoiosa

samara Tipi particolari di achenio tetrachenio schizocarpo

Frutti secchi deiscenti Follicolo monocarpellare, si apre lungo una linea longitudinale di sutura Legume monocarpellare, si apre lungo due linee longitudinali di sutura; Siliqua bicarpellare deiscente in due valve I semi sono portati da un setto mediano detto replo Lomento monocarpellare, si rompe trasversalmente in segmenti monospermi.

Frutti secchi deiscenti Capsula deriva da ginecei bi- o pluri-carpellari, che si aprono con modalità diverse per rilasciare il o i semi. poricida loculicida pisside

Drupa Frutti carnosi

Frutti carnosi Bacca contiene uno, alcuni o molti semi Esocarpo sottile,mesocarpo carnoso.

Anche queste sono bacche peponide esperidio

FALSI FRUTTI Si originano dall'ovario e da altre strutture fiorali come il ricettacolo FRUTTI MULTIPLI Derivano dagli ovari di più fiori attigui in un infiorescenza pomo Conocarpo) siconio