Ufficio Provinciale di Milano



Похожие документы
ALLEGATO AL PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone:

ALLEGATO AL PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

IMMOBILI E VALORE NORMALE. IMMOBILI ABITATIVI Valore normale = Valore normale unitario * mq superficie catastale

CALCOLO SUPERFICIE CATASTALE AI FINI TARSU e TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI

COMUNE DI CHERASCO REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ART. 34 COMMA 2 DEL D.P.R. 380/01

COMUNE Dl LEGNAGO (Provincia di Verona) UFFICIO TECNICO SETTORE 3

La stima del valore delle aree

Servizio di documentazione tributaria

I STEP: La superficie di riferimento

Attività di accertamento nella compravendita di immobili.

ISTRUZIONI PER LA DETERMINAZIONE DELLA CONSISTENZA DEGLI IMMOBILI URBANI PER LA RILEVAZIONE DEI DATI DELL OSSERVATORIO DEL MERCATO IMMOBILIARE

VALORE UNITARO PROPOSTO PER LA MONETIZZAZIONE DEL PARCHEGGIO PUBBLICO E STIMA DEL VALORE DEL VERDE PUBBLICO

RAPPORTO IMMOBILIARE 2013 Il settore residenziale FONTI E CRITERI METODOLOGICI

Nome e cognome, qualifica, indirizzo e recapiti dello studio professionale.

COMUNE DI CALATAFIMI SEGESTA ( PROVINCIA DI TRAPANI )

STUDIO TECNICO NOZZI Geom. Carlo Nozzi

RISOLUZIONE N. 248/E

RISOLUZIONE 25/E. OGGETTO: Istanza di interpello - Imposta di registro - Ampliamento della c.d. prima casa. Agevolazioni.

CITTA DI GORGONZOLA PROVINCIA DI MILANO

Luogo Data Il dichiarante 5

Istanza per il rilascio del certificato di agibilità

L appartenenza di un immobile ad una determinata categoria catastale sono: la qualificazione, la destinazione e la consistenza.

MODELLO PER IL CALCOLO DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE

proposta di regolamento n. 3/11

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DEI MUTUI EDILIZI AGEVOLATI P R E M E S S A

PERIZIA TECNICO ESTIMATIVA

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DEI MUTUI EDILIZI AGEVOLATI P R E M E S S A

PERIZIA TECNICO ESTIMATIVA

ITG A. POZZO LEZIONI DI ESTIMO. Tabelle millesimali di condominio. Classi 5^ LB-LC-SA Anno scolastico 2009/10. Prof. Romano Oss

Stima di un vecchio fabbricato da ristrutturare, a uso residenziale, ubicato in zona storica nella città di Mantova

Differenza tra prima casa e abitazione principale

REGOLAMENTO COMUNALE

COMUNE DI SAN GIORGIO DI PIANO Provincia di Bologna

Dichiarazione di fine lavori - Richiesta certificato di agibilità (artt 24 e 25 D.P.R N.380)

OGGETTO: DOMANDA CERTIFICATO DI AGIBILITA (articoli D.P.R. 380/2001 art R.L.I.)

RISOLUZIONE N. 99/E QUESITO

PERIZIA ESTIMATIVA DEL PIU' PROBABILE VALORE VENALE DELL' IMMOBILE SITO IN TAORMINA (ME) - VIA BRANCO 19

Osservatorio del Mercato Immobiliare

Il sole-24 ore 3 agosto Immobili a valori «normali». I nuovi criteri delle Entrate per il rogito. di Angelo Busani

RISOLUZIONE N. 215/E. OGGETTO: Istanza d interpello imposta di registro, ipotecaria e catastale art. 32 d.p.r. 29 settembre 1973, n. 601.

REGIONE TOSCANA LIVELLO OTTIMALE DI ESERCIZIO DELL EDILIZIA PUBBLICA PER LA PROVINCIA DI MASSA CARRARA COMUNE DI MASSA

Valutazione immobiliare.

CAPO II Art. 3 Determinazione dell unita di consistenza

Volume Virtuale Art. 11 Regol. Reg. n. 6/1977 TOTALE. Superficie lorda complessiva. RESIDENZIALE Percentuale At IMPORTO TOTALE

Il Market Comparison Approach (M.C.A.)

DETERMINAZIONE DEL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE PER GLI INTERVENTI DI EDILIZIA RESIDENZIALE

IMU - che cos'è. Se possiedi questi immobili, hai tempo fino al 16 giugno 2014 per pagare l acconto. Cos è l IMU Imposta municipale propria

Valutazione della convenienza economica di un progetto di costruzione di villette bifamiliari in zona turistica nei lidi ferraresi.

SETTORE PIANIFICAZIONE URBANISTICA ED EDILIZIA PRIVATA

Circolare N. 79 del 27 Maggio 2015

COMUNE DI CAMPOLONGO MAGGIORE (VE)

Edilizia residenziale normale di tipo plurifamiliare /mc 276,84

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA REDAZIONE DELLA PERIZIA DI STIMA DEL DANNO AMBIENTALE

INDICE. Articolo 2 SANZIONI AMMINISTRATIVE PREVISTE DALL ART. 24, COMMA 3, E DALL ART. 25, COMMA 1, DEL D.P.R. 380/2001

TRIBUNALE ORDINARIO DI BOLOGNA ESECUZIONI IMMOBILIARI * * * PROCEDIMENTO DI ESECUZIONE IMMOBILIARE * * * PREMESSA

COMUNE DI ALBIOLO PROVINCIA DI COMO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA

CIRCOLARE n. 13/2005

Imposta Unica Comunale IMU e TASI Anno ALIQUOTE E DETRAZIONI Anno 2016

AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA ED URBANISTICA C/o Ufficio Tecnico Comunale Via XX Settembre, CARAVATE

COMUNE DI SCALENGHE S E T T O R E U R B A N I S T I C A

ALLEGATI. 1. Coefficienti di destinazione e di piano. Allegato 1

CONSULTA INTERASSOCIATIVA DEI PROFESSIONISTI DELL IMMOBILIARE

COME ESEGUIRE LA VALUTAZIONE DI MERCATO RELATIVA AD UN IMMOBILE DI CIVILE ABITAZIONE

RESIDENZA - NUOVE COSTRUZIONI

LEGGE REGIONALE N. 32 DEL REGIONE LOMBARDIA. Promozione di interventi agevolati di edilizia residenziale.

COMUNE DI COLONNA ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 15 DEL 27/05/2010 REGOLAMENTO

Aggiornamento ONERI DI URBANIZZAZIONE

RELAZIONE DI STIMA. 16, , ,56 autorimesse C6 Stalle, scuderie, rimesse,

2 TIPOLOGIE DI IMMOBILI INTERESSATE DALLA MINI-IMU

FASCICOLO ONERI. Comune di Casalecchio di Reno. Area Servizi al Territorio Servizio Edilizia Pubblica e Privata

SCROVEGNI PARTNERS S.R.L.

- che il sottoscritto Leonardo Serafino iscritto all Albo degli Architetti di Roma e Provincia al

Parere di congruità per la cessione di un unità immobiliare a destinazione d uso uffici ubicata in Piazza Sant Ambrogio 6

La prima rata IMU da pagarsi entro il 17/6/2013 viene sospesa (sino al 16/9/2013) per:

COSTO DI COSTRUZIONE. Nuove edificazioni (o ampliamenti) residenziali, turistici, commerciali, direzionali ed accessori

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Confronto potestà regolamentare ICI - IMU. Non stabilito Non applicabile

PERIZIA TECNICA DI STIMA

L'ABOLIZIONE DELLA PRIMA RATA IMU 2013 E LE ALTRE NOVITÀ DEL C.D. DECRETO IMU

Il catasto italiano può essere definito come catasto non probatorio, geometrico, basato su classi e tariffe e particellare

IL VALORE FISCALE DEGLI IMMOBILI

TRIBUNALE CIVILE DI FORLI SEZIONE FALLIMENTARE ***

Disposizioni e tabelle per la determinazione del contributo di cui al titolo VII della L.R Toscana n.1

ELENCO IMMOBILI IN VENDITA DATI COMUNI AI LOTTI 1) - 2) - 3)

MUDE Piemonte. Modalità operative relative alla Modulistica fine lavori e agibilità

RIMANENZE di MAGAZZINO CONTABILITÀ e VALUTAZIONE

REVIS AVM. RAPPORTO IMMOBILIARE per: su immobile: F33 P29 S12. del comune di MILANO NDG: N.PRATICA: N. RAPPORTO: 16845

COMUNE DIPOLPENAZZE d/g. Martedì7 febbraio Ore Sala Consiliare di Polpenazze d/g IMU Imposta Municipale Unica

Spettabile Beni Stabili Gestioni SGR Spa Via Piemonte, Roma. Alla c.a Dott.ssa Malentacchi Paola. Milano, 02 Ottobre 2014

INFORMATIVA IMU anno 2012

TABELLE ONERI ANNO 2016

Aggiornamento degli Oneri di Urbanizzazione Primaria e Secondaria COMUNE DI VIMERCATE SPORTELLO UNICO TECNICO SERVIZIO EDILIZIA PRIVATA ALLEGATO B

IMU DAL 2012 AL 2014 Art. 13 D.L , n. 201, conv. in L , n. 214

Agevolazione prima casa: la nozione di abitazione di lusso e criteri diversi se la compravendita è soggetta a Registro o Iva.

Транскрипт:

Il sistema di calcolo del valore normale e sue applicazioni Martino Brambilla Agenzia del Territorio Ufficio Provinciale di Milano

Valore normale Valore normale Calcolo delle consistenze Calcolo delle consistenze Coefficienti di merito Coefficienti di merito Calcolo valore normale Calcolo valore normale Integrazioni

Valore normale Valore normale Ufficio Provinciale di Milano

Definizione di valore normale Per valore normale [ ] si intende il prezzo o corrispettivo mediamente praticato per i beni e i servizi della stessa specie o similari, in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui i beni o servizi sono stati acquisiti o prestati, e, in mancanza, nel tempo e nel luogo più prossimi. Per la determinazione del valore normale si fa riferimento, in quanto possibile, ai listini o alle tariffe del soggetto che ha fornito i beni o i servizi e, in mancanza, alle mercuriali e ai listini delle camere di commercio e alle tariffe professionali, tenendo conto degli sconti d'uso. Valore normale Normativa di riferimento

Provvedimento 27 luglio 2007 - Ai fini della uniforme e corretta applicazione delle norme i criteri utili per la determinazione periodica del valore normale dei fabbricati sono stabiliti sulla base dei valori dell Osservatorio del Mercato Immobiliare dell Agenzia del Territorio e di coefficienti di merito relativi alle caratteristiche che influenzano il valore dell immobile, integrati dalle altre informazioni in possesso dell ufficio. Valore normale Normativa di riferimento

Valore normale Valore normale Calcolo delle consistenze Calcolo delle consistenze

il valore normale dell immobile è determinato dal prodotto fra la superficie in metri quadri risultante dal certificato catastale ovvero, in mancanza, calcolata ai sensi dell Allegato C al decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n. 138... Calcolo delle consistenze Normativa di riferimento

30% 10% 30% 100% 25% CANTINA 50% TAVERNA Calcolo delle consistenze Superficie catastale

D.P.R. 138/98 NORME TECNICHE PER LA DETERMINAZIONE DELLA SUPERFICIE CATASTALE DELLE UNITÀ IMMOBILIARI A DESTINAZIONE ORDINARIA (GRUPPI R,P,T). Allegato C - Criteri Generali Nella determinazione della superficie catastale delle unità immobiliari a destinazione ordinaria, i muri interni e quelli perimetrali esterni vengono computati per intero fino ad uno spessore massimo di 50 cm, mentre i muri in comunione nella misura del 50 per cento fino ad uno spessore massimo di 25 cm. La superficie dei locali principali e degli accessori, ovvero loro porzioni, aventi altezza utile inferiore a 1,50 m, non entra nel computo della superficie catastale. La superficie degli elementi di collegamento verticale, quali scale, rampe, ascensori e simili, interni alle unità immobiliari sono computati in misura pari alla loro proiezione orizzontale, indipendentemente dal numero di piani collegati. La superficie catastale, determinata secondo i criteri esposti di seguito, viene arrotondata al metro quadrato.c Calcolo delle consistenze Criteri generali

Allegato C - Criteri per i Gruppi R e P 1. Per le unità immobiliari appartenenti alle categorie dei gruppi R e P, la superficie catastale è data dalla somma: a.della superficie dei vani principali e dei vani accessori a servizio diretto di quelli principali quali bagni, ripostigli, ingressi, corridoi e simili; b.della superficie dei vani accessori a servizio indiretto dei vani principali, quali soffitte, cantine e simili, computata nella misura: del 50 per cento, qualora comunicanti con i vani di cui alla precedente lettera a); del 25 per cento qualora non comunicanti; c.della superficie dei balconi, terrazze e simili, di pertinenza esclusiva nella singola unità immobiliare, computata nella misura: del 30 per cento, fino a metri quadrati 25, e del 10 per cento per la quota eccedente, qualora dette pertinenze siano comunicanti con i vani di cui alla precedente lettera a); del 15 per cento fino a metri quadrati 25, e del 5 per cento per la quota eccedente qualora non comunicanti. Per le unità immobiliari appartenenti alle categorie del gruppo P, la superfici di queste pertinenze è computata nella misura del 10 per cento; d.della superficie dell area scoperta o a questa assimilabile, che costituisce pertinenza esclusiva della singola unità immobiliare, computata nella misura del 10 per cento, fino alla superficie definita nella lettera a), e del 2 per cento per le superfici eccedenti detto limite. Per parchi, giardini, corti e simili, che costituiscono pertinenze di unità immobiliari di categoria R/2, la relativa superficie è da computare, con il criterio sopra indicato, solo per la quota eccedente il quintuplo della superficie catastale di cui alla lettera a). Per le unità immobiliari appartenenti alle categorie del gruppo P dette pertinenze non sono computate. Calcolo delle consistenze Criteri per i gruppi R e P

Allegato C - Criteri per i Gruppi R e P 2. La superficie dei vani accessori a servizio diretto delle unità immobiliari di categoria R/4 è computata nella misura del 50 per cento. 3. Le superfici delle pertinenze e dei vani accessori a servizio indiretto di quelli principali, definite con le modalità dei precedenti commi, entrano nel computo della superficie catastale fino ad un massimo peri alla metà della superficie dei vani di cui alla lettera a) del comma 1. Calcolo delle consistenze Criteri per i gruppi R e P

Allegato C - Criteri per i Gruppi T 1. Per le unità immobiliari appartenenti al gruppo T, la superficie catastale è data dalla somma: a. della superficie dei locali aventi funzione principale nella specifica categoria e dei locali accessori a servizio diretto di quelli principali; b. della superficie dei locali accessori a servizio indiretto dei locali principali computata nella misura: del 50 per cento, se comunicanti con i locali di cui alla precedente lettera a); del 25 per cento se non comunicanti; c. della superficie dei balconi, terrazze e simili computata nella misura del 10 per cento; d. della superficie dell area scoperta o a questa assimilabile, che costituisce pertinenza esclusiva della singola unità immobiliare computata nella misura del 10 per cento, ovvero, per le unità immobiliari di categoria T/1, nella misura del 20 per cento. 2. Per le unità immobiliari appartenenti alla categoria T/1, la superficie dei locali accessori a servizio diretto di quelli principali di cui alla lettera a) del precente comma 1, è computata nella misura del 50 per cento. Calcolo delle consistenze Criteri per i gruppi T

Valore normale Valore normale Calcolo delle consistenze Calcolo delle consistenze

ed il valore unitario determinato sulla base delle quotazioni immobiliari dell Osservatorio del Mercato Immobiliare Le quotazioni dell Osservatorio del Mercato Immobiliare sono riferite alla relativa zona omogenea ovvero, in mancanza, a quella limitrofa o analoga censita, al periodo dell atto di compravendita o a quello antecedente in cui è stato pattuito il prezzo con atto avente data certa, e allo stato conservativo normale. Normativa di riferimento

C04-14 307 308 B01-1 342 341 B12-2 349 389 351 353 387 386 388 390 B04-8 Zona omogenea OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Dati OMI

Tabella 1 (Conversione da categoria catastale a tipologia OMI) Cat. Descrizione Tipologia OMI Coeff. A/1 Abitazioni signorili Abitazioni signorili - A/2 Abitazioni civili Abitazioni civili - A/3 Abitazioni economiche Abitazioni economiche - A/4 Abitazioni di tipo popolare Abitazioni economiche 1,05 A/5 Abitazioni ultrapopolari Abitazioni economiche 1,10 A/6 Abitazioni di tipo rurale Abitazioni economiche 1,20 A/7 Abitazioni in villini Ville e villini A/8 Abitazioni in ville Ville e villini x 1,10 A/9 Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici e storici Abitazioni signorili x 1,50 A/10 Uffici e studi privati Uffici Uffici strutturati - A/11 Abitazioni tipiche dei luoghi Abitazioni tipiche - C/1 Negozi e botteghe Negozi - C/2 Magazzini e depositi Magazzini - C/3 Laboratori Laboratori - C/6 Stalle, scuderie, rimesse ed autorimesse Box - D/1 Opifici Capannoni tipici - D/2 Alberghi e pensioni Pensioni e assimilati - D/7 Fabbricati per attività industriale Capannoni industriali - D/8 Fabbricati per attività commerciale Centri commerciali - Dati OMI

Tabella 2 (Conversione della tipologia edilizia OMI, in caso di quotazione mancante) Box Tipologia edilizia OMI DA: Abitazioni signorili Ville e villini Abitazioni civili Abitazioni tipiche Posto auto coperto Ville e villini Tipologia edilizia OMI A: Abitazioni civili Abitazioni tipiche Abitazioni economiche Posto auto coperto Posto auto scoperto coeff. - x 1,20 - x 1,20 x 1,20 x 1,20 Dati OMI

Valore normale Valore normale Calcolo delle consistenze Calcolo delle consistenze Coefficienti di merito Coefficienti di merito

e dei coefficienti di merito relativi alle caratteristiche dell immobile. I coefficienti di merito relativi alle caratteristiche dell immobile attengono in particolare al taglio, al livello del piano e alla categoria catastale, secondo le modalità indicate in allegato. Coefficienti di merito Normativa di riferimento

K rappresenta la media ponderata di due coefficienti, K1 (taglio superficie) e K2 (livello di piano), ed è calcolato sulla base della seguente formula: K = (K1 + 3 x K2) / 4 K1 (Taglio superficie) fino a 45 m 2 1 oltre 45 mq fino a 70 m 2 oltre 70 mq fino a 120 m 2 0,8 oltre 120 mq fino a 150 m 2 0,5 0,3 oltre 150 m 2 0 K2 (Livello di piano) piano seminterrato piano terreno piano primo piano intermedio piano ultimo piano attico 0 0,2 0,4 0,5 0,8 1 Coefficienti di merito Determinazione

Valore normale Valore normale Calcolo delle consistenze Calcolo delle consistenze Coefficienti di merito Coefficienti di merito Calcolo valore normale Calcolo valore normale

Il valore normale degli immobili residenziali è dato dal prodotto tra il valore normale unitario e la superficie espressa in metri quadrati: Valore normale = x superficie (mq) Il valore normale unitario degli immobili residenziali di cui al punto 1.2 del provvedimento è determinato dall applicazione della seguente formula: = Val OMI MIN + (Val OMI MAX -Val OMI MIN ) x K Calcolo valore normale Immobili residenziali

Per gli immobili ultimati o ristrutturati da non più di quattro anni, il valore normale si determina sulla base dello stato conservativo ottimo censito dall Osservatorio del Mercato Immobiliare ovvero, in mancanza, applicando al valore un moltiplicatore pari a 1,3 Calcolo valore normale Immobili residenziali

Per gli immobili diversi dalle abitazioni il valore normale è determinato dalla media fra il valore minimo e massimo espresso dall Osservatorio del Mercato Immobiliare riferite al periodo dell atto di compravendita e allo stato conservativo normale per la specifica destinazione d uso dell immobile ivi censita, in particolare negozi, magazzini, uffici, capannoni industriali, capannoni tipici, laboratori, autorimesse, posti auto scoperti, posti auto coperti, box Calcolo valore normale Immobili non residenziali

Valore normale Valore normale Calcolo delle consistenze Calcolo delle consistenze Coefficienti di merito Coefficienti di merito Calcolo valore normale Calcolo valore normale Integrazioni

Al fine di integrare il valore normale dell immobile occorre tenere conto anche dei seguenti ulteriori criteri in possesso dell ufficio: valore del mutuo, per gli atti soggetti a IVA, nel caso sia di importo superiore a quello della compravendita; prezzi effettivamente praticati che emergono dalle compravendite fra privati per la stessa zona nello stesso periodo temporale; prezzi che emergono dagli accertamenti effettuati con la ricostruzione dei ricavi in base all osservazione diretta dei costi sostenuti per la costruzione, ad altre prove certe e, in particolare, alle risultanze delle indagini finanziarie; prezzi che emergono da offerte di vendita del soggetto controllato; prezzi che emergono da offerte di vendita al pubblico tramite i media; prezzi che emergono da analoghe vendite eseguite dal soggetto controllato; ristrutturazioni desunte dai dati relativi ai permessi di costruire e alle D.I.A. (denunce di inizio attività) trasmesse dai comuni e alle detrazioni dichiarate per spese di recupero del patrimonio edilizio. Integrazioni -

Integrazioni Esempio

Abbiategrasso, appartamento di 125 mq posto al piano 3 di nuova costruzione. K = (0,3 + 3 x 0,5) / 4 = 0,45 K1 (Taglio superficie) fino a 45 m 2 1 oltre 45 mq fino a 70 m 2 oltre 70 mq fino a 120 m 2 0,8 oltre 120 mq fino a 150 m 2 0,5 0,3 oltre 150 m 2 0 K2 (Livello di piano) piano seminterrato piano terreno piano primo piano intermedio piano ultimo piano attico 0 0,2 0,4 0,5 0,8 1 = 1.800 + (2.200 1.800) x 0,45 = 1.980 Integrazioni Esempio

Integrazioni -

Integrazioni -

Integrazioni -

Integrazioni -

Il sistema di calcolo del valore normale e sue applicazioni Martino Brambilla Agenzia del Territorio Ufficio Provinciale di Milano