Carlo Scataglini TOPIGNO E LA GIUNGLA DA SALVARE STORIA A TESTA IN SU SERIE VERDE Prime letture: fino a 2000 parole
PRESENTIAMOCI! CIAO, PRIMA DI INIZIARE A LEGGERE FACCIAMO LE PRESENTAZIONI! IO SONO UN LIBRO DELLA COLLANA LEGGERE FACILE, E COME AVRAI NOTATO SONO UN PO DIVERSO DAGLI ALTRI: HO DUE COPERTINE E PUOI LEGGERMI IN TUTTI E DUE I VERSI. DA UN LATO C È LA STORIA A TESTA IN SU, SE STAI ANCORA IMPARANDO E HAI BISOGNO DI QUALCHE AIUTO. DALL ALTRO C È LA STORIA A 5
TOPIGNO E LA GIUNGLA DA SALVARE
C ERA UNA VOLTA UN TOPO DI NOME TOPIGNO CHE VOLEVA SALVARE UNA GIUNGLA IN PERICOLO. NELLA GIUNGLA C ERANO MOLTI ANIMALI. C ERA ANCHE UN COCCODRILLO RICCO E CATTIVO CHE SI CHIAMAVA RICCODRILLO. 8
LA GIUNGLA ERA TRANQUILLA. NESSUNO VOLEVA DISTRUGGERE GLI ALBERI O CACCIARE GLI ANIMALI. MA C ERA UNO STRANO CARTELLO VICINO ALLA POZZA D ACQUA DOVE GLI ANIMALI BEVEVANO. 9
IN UNA GIORNATA MOLTO CALDA, L ELEFANTE MEMORI E LA SCIMMIA SALTÌ CERCAVANO UN POSTO FRESCO. I DUE AMICI VOLEVANO ANDARE A FARE UN BAGNO NELLA POZZA D ACQUA. 10
LA SCIMMIA SALTÌ ERA MOLTO AGILE E FACEVA DEI GRANDI SALTI SUGLI ALBERI. L ELEFANTE MEMORI INVECE AVEVA UNA BUONISSIMA MEMORIA E RICORDAVA SEMPRE OGNI COSA, COME TUTTI GLI ELEFANTI. 11
Carlo Scataglini Topigno e la giungla da salvare Storia a testa in giù SERIE VERDE Prime letture: fino a 2000 parole
Presentiamoci! Ciao, prima di iniziare a leggere facciamo le presentazioni! Io sono un libro della collana Leggere facile, e come avrai notato sono un po diverso dagli altri: ho due copertine e puoi leggermi in tutti e due i versi. Sai perché? Da un lato c è la storia a testa in giù, se sei già un lettore abbastanza esperto e leggi senza troppe difficoltà. Se giri il libro dall altro lato, c è la storia a testa in su, se invece stai ancora imparando e hai bisogno di qualche aiuto. 5
Topigno e la giungla da salvare
C era una volta una giungla da salvare. E c era un topo chitarrista chiamato Topigno che voleva salvarla. C erano poi tanti animali, come in tutte le vere giungle. E c era anche Riccodrillo, un ricco coccodrillo che tutti credevano onesto e generoso, ma che in realtà non era molto buono. 8
Ma perché quella giungla doveva essere salvata? Nessuno voleva bruciare o tagliare gli alberi. Non c erano terribili mostri o uomini cacciatori. Non c era neppure un vulcano che sputava fuoco o terremoti in arrivo. Il pericolo era un cartello, posto vicino alla pozza d acqua dove tutti gli animali andavano a bere. 9
Il sole era alto nel cielo e faceva molto caldo. L elefante Memori e la sua amica scimmia Saltì cercavano un po d ombra per rinfrescarsi. «Andiamo a fare un bagno nella pozza d acqua!» urlò la scimmia attaccata a una liana. «Ottima idea!» rispose l elefante alzando la proboscide. E i due amici partirono. 10
Saltì saltava da un ramo all altro con balzi incredibili. Sembrava volare. L elefante era un po invidioso, perché il suo corpo pesante non poteva staccarsi da terra. Lui però aveva un altra abilità: come tutti gli elefanti ricordava tutto! «Hai una memoria da elefante!» gli dicevano gli altri animali. «Infatti, sono un elefante!» rispondeva lui e scoppiava a ridere. 11
Carlo Scataglini TOPIGNO E LA GIUNGLA DA SALVARE Il mio quaderno degli esercizi SERIE VERDE Prime letture: fino a 2000 parole Erickson
Indice 7 Introduzione 11 PRIMA SEZIONE Ecco i personaggi della storia 15 SECONDA SEZIONE Quante parole difficili! 19 TERZA SEZIONE Una storia da ricostruire 31 QUARTA SEZIONE Una storia a parole 37 QUINTA SEZIONE Per capire se ho capito 41 SESTA SEZIONE E adesso la storia cambia
Introduzione La collana Leggere facile I libri della collana Leggere facile sono rivolti ai bambini dei primi anni della scuola primaria e sono stati concepiti con l obiettivo di risultare agevoli nella lettura per tutti. Per questa ragione hanno una doppia copertina e possono essere letti in due versi: una versione «A testa in giù» e una «A testa in su». La stessa storia, infatti, viene fornita nella versione «A testa in giù» con un testo completo che prevede l adozione di determinate caratteristiche di leggibilità, e nella versione «A testa in su» con un testo semplificato che presenta una serie di ulteriori facilitazioni, in modo da favorire la lettura e la comprensione anche per i bambini più piccoli, meno esperti o con difficoltà di lettura. Per ogni storia viene data inoltre la possibilità di rielaborare e approfondire i testi grazie al presente quaderno operativo, che offre l opportunità di svolgere, in classe con i propri compagni oppure a casa individualmente, divertenti esercizi inerenti i personaggi e le vicende del racconto. Caratteristiche dei racconti I racconti, in entrambe le versioni, sono stati scritti secondo criteri che ne agevolano la leggibilità e la comprensione. In particolare, per quanto riguarda il lessico si è fatto riferimento al «Vocabolario di base» della lingua italiana realizzato da Tullio De Mauro e comprendente le 7000 parole che hanno la maggiore frequenza statistica nella nostra lingua, risultando quindi le più usate e le più familiari ai lettori. Entrambe le versioni delle storie della collana Leggere facile della «Serie verde» utilizzano circa il 90% di parole comprese nel Vocabolario di base e un esiguo numero di vocaboli meno conosciuti, in modo da favorire un agevole comprensione dei contenuti delle narrazioni. Si è cercato inoltre di privilegiare termini concreti, precisi e brevi. Si è voluto poi, dal punto di vista sintattico, evitare un eccessiva lunghezza delle frasi. Se nella versione «A testa in giù», infatti, ciascuna frase conta al massimo 20 parole e in media ne comprende 13, in quella «A testa in su» non sono mai state superate le 15 parole per frase, con una media di
10. Naturalmente la stessa attenzione è stata posta alla lunghezza del testo nel suo complesso. Le storie di Leggere facile della «Serie verde» prevedono circa 1700 parole nella versione più complessa e poco più di 1000 in quella più semplice, con una notevole riduzione di parole quindi nella versione «A testa in su». Tale riduzione, tuttavia, non deve far pensare a un taglio delle informazioni o degli avvenimenti narrativi, tutt altro: le storie «A testa in su» presentano le medesime sequenze narrative e le stesse illustrazioni di quelle «A testa in giù», semplicemente vengono raccontate con un numero inferiore di parole. Gli altri parametri adottati, in particolare nella versione «A testa in su», sono stati i seguenti: il soggetto è stato esplicitato in modo univoco, quasi sempre a inizio frase; in alcuni casi, anche prima di esprimere il soggetto, si è scelto di precisare dove o quando era avvenuto un evento; è stato limitato l uso delle forme passive; il modo utilizzato è stato l indicativo (evitato quasi sempre il congiuntivo); è stato limitato l uso della negazione; è stato ridotto l uso della forma impersonale; si è privilegiato l uso della coordinazione rispetto a quello della subordinazione; si sono privilegiate le subordinazioni causali e temporali; sono state evitate le frasi incidentali; i processi inferenziali per la comprensione del testo sono stati quasi sempre eliminati. Inoltre, nella versione «A testa in su» delle storie sono stati utilizzati ulteriori elementi di semplificazione e facilitazione. Ad esempio, in alcuni casi si è ritenuto necessario inserire informazioni aggiuntive di contesto o relative alle caratteristiche di alcuni personaggi che, se sconosciute, potevano creare ostacolo alla comprensione della narrazione stessa. Anche dal punto di vista grafico è stato adottato il criterio della facilitazione. Si è scelto per questo un font a bastone (facilitante soprattutto per bambini con difficoltà o disturbi dell apprendimento) e di grandi dimensioni. Inoltre è stato utilizzato lo stampato maiuscolo nelle storie «A testa in su». L interlinea è ampia e il testo è «a bandiera» per evitare la sillabazione. Il testo è sempre presentato su fondo bianco o comunque chiaro. Per quanto riguarda le immagini, si è privilegiato il criterio della linearità, evitando l abbondanza di dettagli e il colore pieno; il fatto che siano descrittive del contenuto inoltre facilita la comprensione del testo anche da parte di bambini con difficoltà. Dalle storie agli esercizi Le storie della collana Leggere facile sono disponibili anche accompagnate da un quaderno operativo di esercizi da svolgere in classe oppure a casa. Lo scopo di questi quaderni è quello di potenziare ulteriormente la comprensione degli avvenimenti delle storie attraverso una riflessione e una rielaborazione attiva sui personaggi e sulle sequenze narrative. Ciascun quaderno è diviso in sei sezioni diverse. 8 Topigno e la giungla da salvare
1. Nella Prima sezione, Ecco i personaggi della storia..., viene posta l attenzione sui personaggi del racconto. In un primo esercizio, si richiede al bambino di osservare le illustrazioni dei diversi personaggi, di riconoscerle, indicando e scrivendo i loro nomi, e di personalizzarle con il colore o aggiungendo ai disegni ulteriori particolari. In una seconda fase, il bambino è invitato a scegliere l aggettivo, tra i due proposti, che meglio si addice al personaggio. Nel terzo e ultimo esercizio, infine, la richiesta è quella di descrivere liberamente, in poche righe, le caratteristiche di ciascun personaggio. 2. Nella Seconda sezione del quaderno, Quante parole difficili!, viene stimolata invece una riflessione sulle parole contenute nella storia. Prima si chiede al bambino di associare ad alcuni vocaboli il loro giusto significato, scegliendolo da una lista di definizioni proposte. Successivamente, vengono presentate due liste di dieci parole e si invita il bambino a collegare le coppie di termini che hanno una relazione tra loro. L ultimo esercizio di questa sezione richiede infine il completamento di un testo, legato agli avvenimenti del racconto di riferimento, dal quale sono state appositamente tolte alcune parole. 3. Nella Terza sezione, Una storia da ricostruire, si stimola l attenzione del lettore verso la sequenzialità delle vicende narrate. Le dieci sequenze narrative principali, infatti, vengono presentate alla rinfusa in una lista che il bambino dovrà riordinare cercando di ristabilire il corretto ordine sequenziale degli avvenimenti. 4. La Quarta sezione, Una storia a parole, comprende una serie di esercizi che stimolano la riflessione lessicale sul testo oltre a una comprensione più profonda e personalizzata della narrazione. Al piccolo lettore, infatti, viene richiesto di giocare con le parole e di interagire con gli avvenimenti e i personaggi della storia. Alcuni esercizi di questa sezione, inoltre, propongono divertenti attività di arricchimento della narrazione ad opera dello stesso lettore. 5. La Quinta sezione, Per capire se ho capito, è invece dedicata alla verifica della comprensione del testo del racconto. Si tratta di una serie di tre esercizi diversi: il primo chiede di rispondere a dieci domande a risposta multipla; il secondo di contrassegnare una serie di affermazioni come vere o false; il terzo di ricercare l errore in una lista di dieci frasi riguardanti la storia. 6. La Sesta sezione, E adesso la storia cambia..., è dedicata infine alla rielaborazione personale degli avvenimenti della storia. Gli esercizi qui proposti chiedono infatti al bambino di disegnare e descrivere un nuovo personaggio da inserire nella narrazione, aggiungere un altro avvenimento alla storia e cambiarne il finale. Introduzione 9
Ecco i personaggi della storia Ecco i personaggi della storia 1 Scrivi il nome dei personaggi e colora i disegni Di seguito trovi cinque disegni che raffigurano i personaggi della storia: scrivi il loro nome e poi colorali. Se vuoi, puoi personalizzare i disegni aggiungendo altri particolari. PERSONAGGIO 1 PERSONAGGIO 2 2014, C. Scataglini, Topigno e la giungla da salvare, Trento, Erickson 11
Quante parole difficili! 3 Le parole mancanti Inserisci le parole mancanti nel brano qui sotto. Puoi sceglierle dall elenco a fianco del testo. Un topo contro le ingiustizie Testo da completare Topigno era un bravo chitarrista. Aveva imparato a suonare da. Il suo maestro era stato suo zio Josè, detto «Manigno», per come riusciva a muovere velocemente le mani sulla. Quando è diventato grande, Topigno ha cominciato a girare in lungo e in largo la giungla per combattere tut Parole mancanti chitarra cacciatori zebre voce piccolo animali della giungla a sfuggire a dei che si erano nascosti tra gli alberi. Avevano intenzione di sparare alle e alle gazzelle che mangiavano l erba di un prato. All improvviso Topigno ha iniziato a cantare a squar La forte di Topigno e il suono della sua chitarra hanno messo in allarme gli animali che sono fuggiti. I cacciatori quella volta non l hanno avuta 2014, C. Scataglini, Topigno e la giungla da salvare, Trento, Erickson 17
Una storia da ricostruire usando la radice madre. Topigno e i suoi tre amici sono Nella giungla viveva anche Artiglio, un feroce leopardo. 26 2014, C. Scataglini, Topigno e la giungla da salvare, Trento, Erickson