PRIMO RAPPORTO SETTEMBRE 2005 Istituzione, scopi e attività del ROLP. Dati generali descrittivi 2001-2003. A cura del Comitato Scientifico del ROLP
INDICE Introduzione 2 Scopi di un Registro 3 Registro Lombardo. 4 Dati descrittivi (2001-2003) 8 Conclusione. 28 1
Istituzione, scopi e attività del ROLP. Dati generali descrittivi 2001-2003. A cura del Comitato Scientifico del ROLP Introduzione Ogni anno in Italia vengono impiantate oltre 75.000 protesi d anca, con un incremento nel triennio 1999-2002 del 14% ed una spesa per il Sistema Sanitario Nazionale di oltre 550 milioni di Euro per il trattamento chirurgico e di circa 300 milioni di Euro per la riabilitazione (dati Ministero della Salute Istituto Superiore di Sanità). In Lombardia, secondo i dati della Direzione Generale della Sanità, nell anno 2003 gli impianti d anca sono stati 15441 comprendenti protesi totali, protesi parziali (cefaliche e bipolari) e revisioni. L Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito di dedicare questo decennio all apparato osteoarticolare (Joint Motion 2000-2010 - The Bone and Joint Decade). A livello europeo sotto l egida dell EFORT (federazione delle società europee di ortopedia e traumatologia) è presente l EAR (European Arthroplasty Register) come cooperazione di registri ortopedici nazionali indipendenti. Anche il Ministero della Salute, attraverso l Istituto Superiore di Sanità, ha deciso di investire sulla valutazione degli Esiti da Intervento di artroprotesi di Anca (Progetto EIPA), e successivi (QuANCA, Progetto Registro, ecc). Attualmente esiste un progetto di Registro Nazionale delle protesi d anca ed eventualmente di ginocchio, come coordinamento di registri regionali, in cui proprio il modello lombardo potrebbe essere indicato come esempio per la raccolta dei dati e a cui la SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia) partecipa attraverso la Commissione Registro istituita in seno alla Società. Questa breve ricognizione non fa altro che mettere in evidenza l utilità di disporre di uno strumento che consenta di valutare i risultati degli interventi eseguiti, allo scopo sia di verificare la soddisfazione da parte dei pazienti sia di ottimizzare i costi. L esperienza internazionale ha dimostrato che uno strumento adeguato per raggiungere questo scopo è il registro degli impianti protesici. 2
Scopi di un Registro Con un registro si intende: A. registrare la totalità delle protesi impiantate in una determinata zona geografica e la loro evoluzione nel tempo, B. elaborare le curve di sopravvivenza delle protesi, C. eventualmente conoscere i costi delle diverse protesi e i prezzi pagati dalle varie aziende, D. eseguire studi epidemiologici relativi alle patologie e agli interventi registrati. Queste attività consentono: 1. di confrontare differenti impianti fra di loro, al fine di valutarne l efficacia, 2. di paragonare i risultati ottenuti da diverse unità operative con uno stesso impianto, al fine di valutarne l efficienza, 3. di verificare l evoluzione del sistema e delle prestazioni fornite in una determinato bacino d utenza. La conoscenza di queste informazioni ha consentito, ad esempio in Svezia, di segnalare protesi particolarmente poco efficaci, così come di proporre corsi di aggiornamento professionale agli operatori dei reparti apparentemente meno validi. A seguito di questa politica il numero delle revisioni (reimpianti) è sceso ai valori percentuali più bassi del mondo. Questo dato è molto importante, perché le revisioni hanno un elevato costo sia per la sanità pubblica sia, in quanto a disagi patiti, per il paziente. Un basso tasso di revisioni è indice di elevata qualità delle prestazioni oltre che, ovviamente, di soddisfazione per i pazienti. 3
Registro Lombardo Dal 1997 la Regione Lombardia ha deciso di integrare la quota DRG in cambio di informazioni relative alle protesi impiantate (DGR VI/25608 del 28.2.1997 e successiva circolare 15/SAN del 28.3.1997 per la rilevazione di endoprotesi, integrata poi con DGR VI/37597 del 24.7.1997 e circolare 47/SAN del 26.8.1998 per quanto riguarda il tracciato record). A questo scopo furono identificati, con la consulenza degli ortopedici dell Istituto Galeazzi Roberto Giacometti Ceroni e Luigi Zagra, una serie di dati minimi essenziali per registrare ogni impianto. Questi dati fanno parte di un tracciato record messo a punto dalla Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia (vedi delibere e circolari citate). Le informazioni relative alla protesi sono poi collegate alla Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO) del paziente: in questo modo le informazioni relative all impianto sono integrate con le informazioni relative al ricovero in cui è stato effettuato l intervento per una descrizione più completa delle attività svolte ed identifica in modo univoco il caso (paziente protesi - tipo di intervento - lato). Periodicamente questi dati affluiscono alla Direzione Generale della Sanità su tracciato record dalle diverse strutture accreditate dove si eseguono gli interventi. Così facendo non è stato finora necessario elaborare una scheda cartacea: le singole strutture hanno, per la maggior parte, redatto una scheda ad uso interno con le informazione necessarie da trasmettere poi in Regione. Con DGR n VII/14255 del 15.9.2003 è stato poi istituito presso l Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, il registro delle protesi della Regione Lombardia, ROLP (Registro Ortopedico Protesico Lombardo), con una convenzione tra la Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia, l Università degli Studi di Milano e l Istituto Ortopedico Galeazzi. Il Comitato Scientifico del ROLP si riunisce periodicamente ed è composto dai responsabili scientifici (Prof. Roberto Giacometti Ceroni della I Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell Istituto Galeazzi e Prof. Giuseppe Mineo del Dipartimento di Scienze Cliniche Sacco Istituto Galeazzi), dal direttore operativo (Dott. Luigi Zagra dell Istituto Ortopedico Galeazzi) e dall Ing. Carlo Zocchetti (Direzione Generale Sanità - Regione Lombardia). Il Registro si avvale della consulenza di uno statistico medico (Dott. Paolo Grillo, del Dipartimento di Medicina del Lavoro - Servizio di Epidemiologia Clinica, Occupazionale, Ambientale dell Università degli Studi di Milano Fondazione Policlinico) e di una segreteria a tempo pieno. L Università degli Studi di Milano partecipa al progetto attraverso la Scuola di 4
Specialità di Ortopedia e Traumatologia, con la possibilità di frequenza da parte di uno specializzando della Scuola. Il ROLP dispone dei dati relativi a tutte le protesi d anca impiantate in Lombardia (sia primi impianti che revisioni) a partire dal 1 gennaio 1998. I dati dei nuovi impianti vengono trasmessi dalla DGS della Regione Lombardia con scadenza quadrimestrale su supporto informatico. Il tracciato record prevede che vengano riportate le seguenti classi di informazioni: identificazione del paziente classe di protesi lato varie componenti della coppa e dello stelo dati merceologici Identificazione paziente: il codice fiscale identifica il paziente in modo univoco; inoltre viene abbinato il numero di cartella clinica ed il codice ospedale. Classe di protesi: vengono suddivise diverse classi di protesi a seconda del tipo di intervento: A. protesi totale o artroprotesi B. protesi cefalica o endoprotesi C. reimpianto totale D. reimpianto parziale di coppa E. reimpianto parziale di stelo F. protesi da tumore Z. qualsiasi altra non compresa nelle precedenti 5
Lateralità: destra, sinistra o bilaterale Componente acetabolare cemento: sì/no se la coppa è cementata o meno Componente acetabolare viti: sì/no l eventuale utilizzo di viti a livello acetabolare Componente femorale cemento: sì/no se lo stelo è cementato o meno Modularità stelo: sì/no se lo stelo è modulare Codici delle singole componenti: comprensivi di ditta produttrice, codice prodotto, numero di lotto, prezzo pagato 01A. Codice coppa 01B. Codice inserto 01C. Codice testa 01D. Codice stelo Il collegamento con la SDO ha consentito di completare ed incrociare il dato con: le diagnosi del paziente alla dimissione la tipologia dell intervento (81.51 - sostituzione totale dell anca, 81.52 - sostituzione parziale dell anca, 81.53 - revisione di sostituzione dell anca parziale o totale) inoltre, a seguito della DGR n. VII/19688 del 3.12.2004, allegato 10 e circolare applicativa 45/SAN 2004, è ora possibile sapere la gravità della lesione in caso di reimpianto secondo gli stadi della classificazione GIR (Società Italiana di Riprotesizzazione). Si possono così conoscere informazioni non solo su tutte le protesi impiantate, ma anche su quelle sostituite all interno della Regione attraverso il dato della revisione e i successivi ricoveri riguardanti lo stesso paziente. Sul modello scandinavo, questo tipo di registro annota quindi in modo semplice la presenza in sede della protesi e la rimozione della stessa costituisce il fallimento ( end-point ) dell impianto. Il metodo è semplice, è realisticamente praticabile anche su grandi casistiche e non implica un aggravio di lavoro per il chirurgo. E così possibile lavorare su un alto numero di casi ottenendo le curve di sopravvivenza degli impianti e analizzare le cause di un 6
eventuale fallimento protesico. Questi parametri sono indispensabili per la valutazione dell efficienza e dell efficacia del sistema. L ipotesi alla quale sta lavorando l Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con la SIOT, di un Registro Nazionale come coordinamento di Registri Regionali, potrebbe essere una ulteriore opportunità, non solo per la completezza dei dati che tenga conto della mobilità dei pazienti nelle diverse regioni, ma anche nell ottica di ottimizzare le risorse a disposizione di tutti. 7
Dati descrittivi (2001-2003) Vengono ora presentate alcune tabelle descrittive corredate da grafici degli interventi protesici d anca eseguiti in Lombardia nel triennio 2001-2003. I dati sono stati ricavati dalle SDO e dal flusso protesi e sono stati elaborati a cura del ROLP. La Tabella 1 riporta il totale degli interventi di sostituzione protesica dell anca suddivisi per anno e per tipologia e la percentuale di ogni tipo di intervento nell anno. Sono riportati unicamente i casi in cui è sicuramente identificabile in modo congruo l intervento eseguito. Tipologia Intervento 2001 2002 2003 Protesi totale d anca 9055 (67.33) 9964 (67.10) 10190 (67.47) Protesi parziale (cefaliche-bipolari) 3352 (24.92) 3599 (24.24) 3594 (23.80) Revisioni 1042 (7.75) 1287 (8.67) 1320 (8.74) Totale 13449 14850 15104 Tabella 1. Interventi di protesi di anca in Lombardia nel triennio 2001-2003 8
Si evidenzia (figura 1) un incremento del numero totale di impianti nel triennio 2001-2003 del 12,31% (13449 nel 2001 che arrivano a 15104 nel 2003) il quale non è omogeneo per tipologia di intervento: infatti, a fronte di un aumento del 7,22% delle protesi parziali (3352 nel 2001 e 3594 nel 2003) che rimangono costanti fra 2002 e 2003, le protesi totali aumentano del 12,53% (9055 nel 2001 contro 10190 nel 2003), ma soprattutto vi è un incremento delle revisioni pari al 26,68% (da 1042 nel 2001 a 1320 nel 2003). 30,00% 26,68% 25,00% 20,00% 15,00% 12,53% 12,31% 10,00% 7,22% 5,00% 0,00% Protesi totale Protesi parziale Revisione Totale Figura 1. Incremento percentuale del numero di impianti dal 2001 al 2003 9
L età media dei pazienti sottoposti ad intervento di protesi totale d anca è stata di 66,7 anni, di protesi cefalica o bipolare di 81,6 anni e di revisione di 69,5 anni (Figura 2). Vi è una prevalenza del sesso femminile (femmine 29.303, maschi 14.073) particolarmente significativa negli interventi di protesi parziale (8.388 femmine contro 2.156 maschi, Figura 3). 100 90 80 70 60 50 40 30 20 10 66.7 81.6 69.5 0 Protesi totale Protesi parziale Reimpianto Figura 2. Età media dei pazienti nel triennio 2001-2003 20000 18000 16000 14000 12000 10000 8000 6000 4000 2000 0 18423 10766 8388 2156 Maschi Fem m ine 2492 1151 Protesi totale Protesi parziale Revisione Figura 3. Distribuzione dei pazienti operati nel triennio 2001-2003 per sesso e per tipo di intervento 10
Vi è anche una prevalenza di interventi a carico del lato destro (23.228 contro 20.941 a sinistra), mentre di rado l intervento viene eseguito bilateralmente nello stesso tempo (250 casi, Figura 4) 25000 20000 23228 20941 15000 10000 5000 0 250 Bilaterale Destro Sinistro Figura 4. Lato della protesi nel triennio 2001-2003 11
Nella Tabella 2 vengono riportate le diagnosi relative alle diverse tipologie di intervento e le relative percentuali. Sono state omesse le diagnosi con ricorrenza inferiore all 1% e nel gruppo delle diagnosi secondarie sono state raggruppate anche le diagnosi riportate di altre patologie primitive dell anca (per i codici vedere Tabella 8). Sebbene con percentuali poco rilevanti, va segnalata la presenza di errori di codifica : per esempio nella colonna delle revisioni le diagnosi artrosi primaria (presente nell 1.73% dei casi) e artrosi secondaria (0.58%) dovrebbero essere pari a zero, mentre nella riga delle complicanze di protesi non dovrebbero esserci gli interventi di protesi totale (0,88%) o parziale (0,81%). Diagnosi Protesi totale Protesi parziale Revisione Artrosi Primaria (ICD9 71515) 18256 (62.50) 44 (0.42) 63 (1.73) Artrosi Secondaria (ICD9 71525, 75563, 7321, 7322, 7140, 73342) 6016 (20.60) 55 (0.52) 21 (0.58) Fratture (ICD9 da 82000 a 82139) 2617 (8.96) 9765 (92.60) 99 (2.71) Complicanze Protesi (ICD9 9964 e da 99666 a 99678) 258 (0.88) 85 (0.81) 3259 (89.31) Altre diagnosi (ICD9 non compresi nelle precedenti) 2062 (7.06) 596 (5.65) 207 (5.67) Totale 29209 10545 3649 Tabella 2. Diagnosi per tipologia di intervento nel triennio 2001-2003 12
Nelle tabelle che seguono (Tabella 3a per l anno 2001, Tabella 3b per l anno 2002, Tabella 3c per l anno 2003) è riportata la suddivisione degli interventi e la loro percentuale in funzione della tipologia di Istituto in cui sono stati eseguiti e nelle Figure 5, 6 e 7 le strutture sanitarie sono poi raggruppate nelle due categorie pubblico e privato. Tipologia Struttura Protesi totale Protesi parziale Revisione Totale Casa di Cura 3935 (81.67) 497 (10.32) 386 (8.01) 4818 Ospedale Classificato 133 (65.52) 56 (27.59) 14 (6.90) 203 IRCCS Privato 121 (52.38) 83 (35.93) 27 (11.69) 231 Azienda Ospedaliera 4468 (59.21) 2530 (33.53) 548 (7.26) 7546 IRCCS Pubblico 200 (57.97) 89 (25.80) 56 (16.23) 345 Ospedale ASL 198 (64.71) 97 (31.70) 11 (3.59) 306 Totale 9055 (67.33) 3352 (24.92) 1042 (7.75) 13449 Tabella 3a. Interventi di protesi d anca in Lombardia nel 2001 13
Tipologia Struttura Protesi totale Protesi parziale Revisione Totale Casa di Cura 4,885 (80.80) 596 (9.86) 565 (9.35) 6046 Ospedale Classificato 121 (59.61) 69 (33.99) 13 (6.40) 203 IRCCS Privato 122 (53.51) 79 (34.65) 27 (11.84) 228 Azienda Ospedaliera 4418 (57.56) 2634 (32.02) 623 (8.12) 7675 IRCCS Pubblico 225 (55.42) 130 (32.02) 51 (12.56) 406 Ospedale ASL 193 (66.10) 91 (31.16) 8 (8.74) 292 Totale 9964 (67.10) 3599 (24.24) 1287 (8.67) 14850 Tabella 3b. Interventi di protesi d anca in Lombardia nel 2002 14
Tipologia Struttura Protesi totale Protesi parziale Revisione Totale Casa di Cura 4983 (81.81) 494 (8.11) 614 (10.08) 6091 Ospedale Classificato 122 (63.54) 55 (28.65) 15 (7.81) 192 IRCCS Privato 166 (65.10) 60 (23.53) 29 (11.37) 255 Azienda Ospedaliera 4593 (57.22) 2815 (35.07) 619 (7.71) 8027 IRCCS Pubblico 241 (59.65) 123 (30.45) 40 (9.90) 404 Ospedale ASL 85 (62.96) 47 (34.81) 3 (3.22) 135 Totale 10190 (67.47) 3594 (23.80) 1320 (8.74) 15104 Tabella 3c. Interventi di protesi d anca in Lombardia nel 2003 Dall analisi della Tabella 3 si evidenzia un incremento delle protesi totali eseguite nelle strutture private del 25,8% (4189 nel 2001 e 5271 nel 2003), che superano già nel 2002 il numero di quelle eseguite nelle strutture pubbliche (5128 contro 4836, Figura 5), e un aumento delle revisioni del 54% (427 nel 2001 e 658 nel 2003, Figura 7). In particolare vi è una significativa differenza di composizione tra Case di Cura e altre strutture per quanto riguarda la percentuale delle protesi totali (superiori all 80% del totale interventi nelle CC) e delle protesi parziali (inferiori al 10% nelle CC): queste ultime continuano ad essere eseguite per la maggior parte nelle strutture pubbliche (81% del totale nei 3 anni, Figura 6). 15
6000 Privati Pubblici 5000 4000 3000 2000 1000 0 2001 2002 2003 Figura 5. Interventi di protesi totale nelle strutture private e pubbliche 2001-2003 3500 3000 2500 2000 1500 1000 500 Privati Pubblici 0 2001 2002 2003 Figura 6. Interventi di protesi parziali nelle strutture private e pubbliche 2001-2003 16
800 700 600 500 400 300 200 100 Privati Pubblici 0 2001 2002 2003 Figura 7. Interventi di revisioni nelle strutture private e pubbliche 2001-2003 17
Le tabelle 4a e 4b descrivono la suddivisione degli interventi eseguiti in Lombardia tra pazienti residenti nella Regione e pazienti provenienti da altre regioni italiane. 2001 2002 2003 8151 8152 8153 8151 8152 8153 8151 8152 8153 Residenti 7804 (86.3) 3253 (97.2) 877 (84.4) 8342 (83.9) 3505 (97.5) 1009 (78.6) 8329 (82) 3486 (97) 1023 (77.7) Non residenti 1242 (13.7) 95 (2.8) 163 (15.6) 1601 (16.1) 93 (2.5) 276 (21.4) 1838 (18) 108 (3) 294 (22.3) Totale 9046 3348 1040 9943 3598 1285 10167 3594 1317 Tabella 4a. Interventi di protesi d anca in Lombardia nel triennio 2001-2003 suddivisi fra residenti e non residenti Dai numeri dei pazienti provenienti dalle altre regioni italiane si evidenzia come vi sia un significativo aumento dei pazienti che vengono in Lombardia per essere operati di protesi d anca (mobilità attiva), che arrivano ad essere il 18% delle protesi totali eseguite nel 2003 e il 22,3% delle revisioni. Mentre infatti vi è un incremento degli interventi totali sui residenti dal 2001 al 2003 del 7,57% (passano da 11.934 nel 2001 a 12.838 nel 2003), i pazienti provenienti da altre regioni aumentano del 49,33% (da 1500 nel 2001 a 2240 nel 2003). Questa differenza è da attribuire almeno in parte all introduzione dei tetti di spesa regionali. 18
2001 2002 2003 8151 8152 8153 8151 8152 8153 8151 8152 8153 Abruzzo 10 1 1 15 1 7 16 2 3 Basilicata 13 1 1 14 2 1 26 1 2 Calabria 59 2 11 68 6 11 72 4 6 Campania 64 8 6 75 9 9 87 3 15 Emilia Romagna 136 10 17 187 14 41 245 20 46 Friuli 8 2 1 14 4 11 3 0 0 Lazio 21 6 8 36 2 12 44 3 8 Liguria 201 12 13 281 6 36 284 11 43 Marche 24 2 5 27 7 40 1 9 0 Molise 1 5 2 8 2 0 0 0 0 Piemonte 318 26 33 377 13 43 381 24 62 Prov Bolzano 2 2 1 1 4 1 2 0 0 Prov Trento 18 1 1 27 3 5 20 2 0 Puglia 84 9 17 105 6 21 134 11 23 Sardegna 11 2 10 2 1 27 3 4 0 Sicilia 139 2 26 175 16 37 215 7 34 Toscana 34 8 6 59 3 10 56 4 6 Umbria 0 4 15 7 24 1 4 0 0 Valle d Aosta 29 4 42 1 5 54 1 10 0 Veneto 66 5 11 67 4 20 90 9 12 TOTALE 1242 95 163 1601 93 276 1838 108 294 Tabella 4b. Interventi di protesi d anca in Lombardia nel triennio 2001-2003 in pazienti non residenti stratificati per regione 19
Particolarmente evidente appare comunque l incremento percentuale degli interventi di revisione che mentre per i residenti è del 16,64% (877 nel 2001 e 1.023 nel 2003), per i provenienti da altre regioni è pari all 80,37% (passano da 163 nel 2001 a 294 nel 2003, Figura 8). Questi pazienti vengono nella nostra regione più frequentemente proprio per interventi maggiori o reinterventi, come sono appunto le revisioni. Se consideriamo infatti solo la somma delle protesi totali e dei reimpianti (Tabella 4a), escludendo le protesi parziali utilizzate soprattutto nelle fratture, questi ultimi costituiscono il 13,78% del totale (294 su 2.132 nel 2003) tra i pazienti provenienti da altre regioni, mentre tra i regionali sono pari al 10,93% (1.023 su 9.352 sempre nel 2003). 2.000 1.500 Protesi totale Protesi parziale Revisione 100,00% 80,00% 80,37% 1.000 60,00% 47,99% 500 40,00% 20,00% 13,68% 0 2001 2002 2003 0,00% Protesi totale Protesi parziale Revisione Figura 8. Nel grafico a sinistra è rappresentato il numero di interventi in pazienti provenienti da altre regioni e in quello a destra l incremento percentuale negli anni 2001-2003 20
A fronte dell aumento di pazienti che vengono in Lombardia per l intervento di protesi d anca, rimane percentualmente costante il numero dei residenti lombardi che si rivolgono per lo stesso motivo a strutture situate fuori dal contesto regionale (mobilità passiva) nello stesso periodo (Tabella 5a), in particolare identico è il numero delle revisioni (50 nel 2001, 49 nel 2002 e ancora 49 nel 2003) che addirittura diminuisce in percentuale rispetto al numero di operati nello stesso periodo nella Regione (5,7% nel 2001 e 4,8% nel 2003, Tabella 5b). Protesi totale Protesi parziale Revisione Totale 2001 330 95 50 475 2002 277 105 49 431 2003 340 104 49 493 Totale 947 304 148 Tabella 5a. Interventi di pazienti lombardi eseguiti in altre regioni (mobilità passiva) 2001 2002 2003 Protesi totale 4.2% 3.3% 4.1% (330/7804) (277/8342) (340/8329) Protesi parziale 2.9% 3.0% 3.0% (95/3253) (105/3505) (104/3486) Revisione 5.7% 4.9% 4.8% (50/877) (49/1009) (49/1023) Totale 4.0% 3.4% 3.8% (475/11934) (431/12856) (493/12838) Tabella 5b. Percentuale di pazienti residenti in Lombardia operati fuori rispetto a quelli operati nella Regione 21
Facendo riferimento al flusso informativo delle protesi la tabella 6 elenca i dati per classe di intervento. Classe Intervento A Protesi totale o artroprotesi B Protesi cefalica o endoprotesi C Reimpianto totale D Reimpianto parziale di coppa E Reimpianto parziale di stelo F Protesi da tumore Z Altra classe non compresa TOTALE 2001 2002 2003 8151 8152 8153 8151 8152 8153 8151 8152 8153 8431 (95.18) 277 (8.69) 85 (25) 68 (14.56) 18 (9.33) 15 (50) 19 (19.59) 8913 (67.67) 260 (2.94) 2877 (90.27) 6 (1.76) 29 (6.21) 20 (10.36) 15 (50) 22 (22.68) 3229 (24.51) 167 (1.89) 33 (1.04) 249 (73.24) 370 (79.23) 155 (80.31) 0 (0) 56 (57.73) 1030 (7.82) Tabella 6. Classi di intervento nel triennio 2001-2003 9472 (94.53) 247 (7.32) 47 (13.74) 43 (7.64) 15 (9.15) 14 (56) 2 (2.90) 9840 (67.59) 309 (3.08) 3105 (91.97) 5 (1.46) 15 (2.66) 4 (2.44) 8 (32) 3 (4.35) 3449 (23.69) 239 (2.39) 24 (0.71) 290 (84.80) 505 (89.70) 145 (88.41) 3 (12) 64 (92.75) 1270 (8.72) 9696 (95.21) 329 (9.29) 41 (12.09) 23 (4.41) 14 (6.80) 12 (52.17) 14 (11.57) 10129 (67.83) 256 (2.51) 3176 (89.72) 11 (3.24) 11 (2.11) 17 (8.25) 8 (34.78) 18 (14.88) 3497 (23.42) 232 (2.28) 35 (0.99) 287 (84.66) 487 (93.47) 175 (84.95) 3 (13.04) 89 (73.55) 1308 (8.76) I valori presenti in alcune celle evidenziano l esistenza di problemi di classificazione delle attività e di segnalazione delle informazioni. Infatti, in classe A (protesi totale) dovrebbero risultare solo interventi codificati con 81.51 (pari invece al 95,21% nel 2003), in classe B (protesi cefalica) dovrebbero essere presenti solo interventi con 81.52 (e qui le incongruenze arrivano al 10%) e nelle classi C, D ed E (reimpianto totale e parziale di coppa o di stelo) solo interventi con 81.53 (qui la percentuale di non congruenza oscilla dal 7% al 15 % nel 2003). 22
La frequenza di cementazione dello stelo e della coppa nelle protesi secondo le tre tipologie di intervento sono indicate in Tabella 7. Coppa 8151 8152 8153 Cemento Cemento Cemento NO SÌ NO SÌ NO SÌ 24275 (90.9) 2401 (9.1) 6282 (87.9) 861 (12.1) 2008 (82.1) 437 (17.9) Stelo 22122 (84.4) 4065 (15.6) 2813 (30.3) 6457 (69.7) 1331 (80.3) 326 (19.7) Tabella 7. Componenti delle protesi con o senza cemento impiantate nel triennio 2001-2003 suddivise per intervento Incrociando alcune informazioni tra loro, si segnalano altre ed ulteriori incongruenze: nelle protesi cefaliche e bipolari (81.52) non dovrebbe essere indicata la coppa, e nemmeno la presenza di cemento a questo livello. 23
Segue elenco completo ed esaustivo di tutte le diagnosi di patologia dell anca correlabili ad intervento protesico. Tabella 8 Elenco completo diagnosi anca ICD-9-CM CodDia DesBre DesLun 01510 TB DELL'ANCA-SAI Tubercolosi dell'anca, non specificata 1373 POSTUMI TB OSSEA/ARTIC Postumi della tubercolosi delle ossa e delle articolazioni 1706 TUM MAL BACIN/SACR/COCCI Tumori maligni di bacino, sacro e coccige 1713 TUM MAL TESS MOLL AR INF Tumori maligni dell'arto inferiore, compresa l'anca 1716 TUM MAL TESS MOLL BACINO Tumori maligni della pelvi 2136 TUM BEN BACIN,SACR,COCC Tumori benigni di ossa della pelvi, sacro e coccige 71105 ARTRITE DA PIOGENI, ANCA Artrite da piogeni, anca 71115 ARTRITE REITER-PELVI Artropatia associata a malattia di Reiter e uretriti aspecifiche, anca 71125 ARTRITE BEHCET-PELVI Artropatia nella sindrome di Behcet, anca 71135 ARTRIT DISSENTER-PELVI Artropatia associata a infezioni intestinali, anca 71145 ARTRITE BATT-PELVI Artropatia associata ad altre malattie batteriche, anca 71155 ARTRITE VIRALE-PELVI Artropatia associata ad altre malattie virali, anca 71165 ARTRITE MICOTICA-PELVI Artropatia associata a micosi, anca 71175 ARTRIT ELMINT-PELVI Artropatia associata a elmintiasi, anca 71185 ARTRITE INF NAS-PELVI Artropatia associata ad altre malattie infettive e parassitarie, anca 71195 ARTRIT INF SAI-PELVI Artrite infettiva non specificata, anca 71215 CRIST FOSF BICALC-PELVI Condrocalcinosi da cristalli di fosfato bibasico di calcio, anca 71225 CRIST PIROFOSFATO-PELVI Condrocalcinosi da cristalli di pirofosfato, anca 71235 CONDROCALCIN SAI-PELVIS Condrocalcinosi non specificata, anca 71285 ARTROP CRIST NAS-PELVI Altre artropatie da microcristalli, anca 71295 ARTROP CRIST SAI-PELVI Artropatia non specificata da microcristalli, anca 7130 ARTROPATIA E DIS METABOL Artropatia associata ad altri disturbi endocrini e metabolici 7132 ARTROPATIA E AFF EMATOL Artropatia associata ad affezioni ematologiche 7133 ARTROPATIA E AFF PELLE Artropatia associata ad affezioni dermatologiche 7134 ARTROPATIA E AFF RESPIR Artropatia associata ad affezioni respiratorie 7135 ARTROPATIA E AFF NEUROL Artropatia associata a disturbi neurologici 7136 ARTROP E REAZ IPERSENS Artropatia associata a reazioni di ipersensibilità 7140 ARTRITE REUMATOIDE Artrite reumatoide 7144 ARTRITE POSTREUMAT CRON Artropatia cronica post-traumatica 71515 OSTEOART LOC PRIM-PELVI Artrosi localizzata primaria, anca 24
Tabella 8 Elenco completo diagnosi anca ICD-9-CM CodDia DesBre DesLun 71525 OSTEOARTR LOC SEC- PELVI Artrosi localizzata secondaria, anca 71535 OSTEOARTR LOC SAI-PELVI Artrosi localizzata, non specificata se primaria o secondaria, anca 71589 OSTEOARTROSI-LUOGO MULT Artrosi a sedi multiple non specificata se generalizzata 71595 OSTEOARTROSI SAI-PELVI Artrosi non specificata se generalizzata o localizzata, anca 71605 MAL KASCHIN-BECK-PELVI Malattia di Kaschin-Beck, anca 71615 ARTROPATIA TRAUM-PELVI Artrosi post-traumatica, anca 71625 ARTRITE ALLERGICA, ANCA Artrite allergica, anca 71655 POLIARTRITE SAI-PELVI Poliartropatia o poliartrite non specificata, anca 71665 MONOARTRITE SAI-PELVI Monoartrite non specificata, anca 71685 ARTROPATIA NAS-PELVI Altre artropatie specificate, anca 71695 ARTROPATIA SAI-PELVI Artropatia non specificata, anca 71805 ALT CARTIL ARTIC-PELVI Alterazione della cartilagine articolare, anca 71815 CORPO LIBERO-PELVI Corpo libero endoarticolare, anca 71835 LUSSAZIONE RECID-PELVI Lussazione recidivante o abituale delle articolazioni della regione pelvica 71855 ANCHILOSI DELL'ANCA Anchilosi dell'anca 71860 PROTRUSIONE ACETAB-SAI Protrusione acetabolare non specificata, sede non specificata 71865 PROTRUSIONE ACETABOL SAI Protrusione acetabolare, regione pelvica 71875 LUSSAZ ART EVOL ANCA Lussazione articolare evolutiva dell anca 71885 LESIONI ART NAS-PELVI Altre lesioni articolari non classificate altrove, anca 71895 LESIONI ART SAI-PELVI Lesione articolare non specificata, anca 71925 SINOVIT VILLONOD -PELVI Sinovite villonodulare, anca 71935 REUMAT PALINDROM-PELVI Reumatismo recidivante, anca 71955 RIGIDITA'ARTIC NAS-PELVI Rigidità articolare non classificata altrove, anca 71965 SINTOM ARTIC NAS-PELVI Altri disturbi delle articolazioni, anca 7200 SPONDILITE ANCHILOSANTE Spondilite anchilosante 72813 CALCIF ETEROTOP POSTCHIR Calcificazione eterotopica postoperatoria 73005 OSTEOMIELITE AC-PELVI Osteomielite acuta, ossa bacino e femore 73015 OSTEOMIELITE CR-PELVI Osteomielite cronica, ossa bacino e femore 73025 OSTEOMIELITE SAI-PELVI Osteomielite non specificata, ossa bacino e femore 73035 PERIOSTITE-PELVI Periostite senza menzione di osteomielite, regione pelvica e coscia 73075 OSTEOP D/A POLIO-PELVI Osteopatie conseguenti a poliomielite, regione pelvica e coscia 73095 INFEZ OSSEA SAI-PELVI Infezione non specificata delle ossa, ossa bacino e femore 7321 OSTEOCONDROSI GIO PELV Osteocondrosi giovanile dell'anca e del bacino 7322 EPIFISIOLISI FEMORALE Epifisiolisi non traumatica dell'epifisi prossimale del femore 73314 FRATT PATOL COLLO Frattura patologica del collo del femore 25
Tabella 8 Elenco completo diagnosi anca ICD-9-CM CodDia DesBre DesLun FEMORE 73342 NECROSI ASETTICA FEMORE Necrosi asettica della testa e del collo del femore 73381 VIZIOSA CONSOLID FRATT Viziosa saldatura di frattura 73382 CONSOLID ASSENTE FRATTUR Mancata saldatura di frattura 73630 DEFORM ACQ ANCA SAI Deformazioni acquisite dell'anca, non specificate 73631 COXA VALGA (ACQUISITA) Coxa valga (acquisita) 73632 COXA VARA (ACQUISITO) Coxa vara (acquisito) 73639 DEFORM ACQ ANCA NAS Altre deformazioni acquisite dell'anca 7386 DEFORM ACQ BACINO Deformazioni acquisite del bacino 75430 LUSSAZ CONG ANCA UNILAT Lussazione congenita dell'anca, unilaterale 75431 LUSSAZ CONG ANCA BILAT Lussazione congenita dell'anca, bilaterale 75432 SUBLUSS CONG ANCA UNIL Sublussazione congenita dell'anca, unilaterale 75433 SUBLUSS CONG ANCA BILAT Sublussazione congenita dell'anca, bilaterale 75435 LUSSAZ CONG Lussazione congenita di un'anca con sublussazione dell'altra ANCA/SUBLUSS 75561 COXA VALGA, CONGENITA Coxa valga, congenita 75562 COXA VARA, CONGENITA Coxa vara, congenita 75563 MALFOR CONG ANCA NAS Altre malformazioni congenite dell'anca (articolazione) 75656 DISPLASIA EPIFISAR MULT Displasia multipla epifisaria 75683 SINDROME EHLERS- DANLOS Sindrome di Ehlers-Danlos 7569 MALF SIST OSTEOM NAS/SAI Altre e non specificate anomalie del sistema muscoloscheletrico 8080 FRATT ACETABOLO-CHIUSA Frattura chiusa dell'acetabolo 8081 FRATTURA ACETABOLO-ES Frattura esposta dell'acetabolo 80853 FR BACI-ES/SEPARAZ PELV Fratture esposte multiple della pelvi con interruzione del cingolo pelvico 82000 FR INTRACAP FEMOR SAI- CH Frattura transcervicale, chiusa, della sezione intracapsulare, non specificata 82001 FR EPIFISI PRO FEMORE-CH Epifisi (separazione) (superiore) 82002 FR MEDIOCERVIC FEMORE- Frattura transcervicale, chiusa, della sezione mediocervicale CH 82003 FR BASE COLLO FEMORE- Frattura della base del collo CH 82009 FR INTRACAP FEMOR NAS- Altra frattura transcervicale, chiusa CH 82010 FR INTRACAP FEMOR SAI- Sezione intracapsulare, non specificata ES 82011 FR EPIFISI PRO FEMORE-ES Epifisi (separazione) (superiore) 82012 SEZIONE MEDIOCERVICALE Sezione mediocervicale 26
Tabella 8 Elenco completo diagnosi anca ICD-9-CM CodDia DesBre DesLun 82013 BASE DEL COLLO Base del collo 82019 ALTR FR TRANSC FEMORE- ES Altro 82020 FR TROCANTER SAI-CHIUSA Sezione trocanterica, non specificata 82021 FR INTERTROCANTERICA- CH Sezione intertrocanterica 82022 FR SUBTROCANTERICA-CH Sezione subtrocanterica 82030 FR TROCANTERIC SAI-ES Sezione trocanterica, non specificata 82031 FR INTERTROCANTERICA- ES Sezione intertrocanterica 82032 FR SUBTROCANTERICA-CH Sezione subtrocanterica 8208 FR COLLO FEMOR SAI-CH Parte non specificata del collo del femore, chiusa 8209 FR COLLO FEMORE SAI-ES Parte non specificata del collo del femore, esposta 83500 LUSSAZ ANCA SAI-SEMPL Lussazione chiusa dell'anca, non specificata 83501 LUSSAZ POST ANCA-SEMPL Lussazione chiusa posteriore 83502 LUSS OTTURATO ANCA- SEMPL Lussazione chiusa dell'otturatore 83503 LUSS ANT ANCA NAS- SEMPL Altra lussazione chiusa anteriore 83510 LUSSAZIONE ANCA SAI-CO Lussazione esposta dell'anca, non specificata 83511 LUSSAZ POST ANCA-COMP Lussazione esposta posteriore 83512 LUSSAZ OTTURATR ANCA- COM Lussazione esposta dell'otturatore 83513 LUSSAZ ANTER ANCA NAS- CO Altra lussazione esposta anteriore 9053 POSTUMI FR COLLO FEMORE Postumi di fratture del collo del femore 9056 POSTUMI DI LUSSAZIONI Postumi di lussazioni 9092 POSTUMI DI RADIAZIONI Postumi di radiazioni 9093 POSTUMI COMPL MED/CHIR Postumi di complicazioni di cure mediche e chirurgiche 92401 CONTUSIONE DELL'ANCA Contusione dell'anca 9964 COMP DISP/INN ORTOP INT Complicazioni meccaniche di dispositivi, impianti e innesti ortopedici interni 99666 INF/INFIAM-DISP.GIUNT.IN Infezione e reazione infiammatoria da protesi articolari interne 99667 INF/INFIAM-DISP.ORTOPED. Infezione e reazione infiammatoria da altre protesi, impianti e innesti ortopedici interni 99677 COMPL.DA PROT.GIUNT.INT. Altre complicazioni da protesi articolari interne 99678 COMP.DA PR.ORT.INT. NAS Altre complicazioni da altre protesi, impianti e innesti interni ortopedici 99859 ALTRA INFEZIONE POSTOPER Altra infezione postoperatoria 9986 FISTOLA POSTOP PERSISTEN Fistola postoperatoria persistente, non classificata altrove V4364 SOSTIT ARTICOLAZ ANCA Sostituzione di articolazione dell'anca 27
Conclusione Sull utilità, anzi indispensabilità dello strumento del registro non vi sono dubbi e le informazioni, prima di poter fornire risultati significativi, devono essere raccolte per un lungo periodo di tempo. I fattori che conducono al buon funzionamento di questo strumento sono essenzialmente due: la completezza e la correttezza dei dati. Dati raccolti a partire da registri su base volontaria, affidati unicamente alla buona volontà dei singoli, non possono condurre a risultati completi, viceversa dati errati che sfuggano al controllo degli operatori porterebbero a conclusioni non corrette. Per questo motivo i risultati che si potranno ottenere con il ROLP dipendono da tutti gli operatori della Regione. Saranno i chirurghi ortopedici, in accordo con le proprie direzioni, a farsi carico, senza peraltro un particolare aggravio di lavoro, di verificare la correttezza dei dati che vengono trasmessi alla DGS per il lavoro del ROLP. Ogni struttura sanitaria si organizzerà come meglio crede e può essere utile il suggerimento, come già avviene in molte unità operative, di utilizzare schede cartacee fatte in casa" per la raccolta dei dati in sala operatoria, controllate ed eventualmente firmate dal chirurgo al termine dell intervento nella parte dei dati generali della protesi, e poi trasmesse all ufficio preposto per la trasposizione del dato sul tracciato record che viene inviato alla DGS Lombardia. Una copia della scheda potrebbe essere poi trattenuta in cartella insieme alle etichette identificative dell impianto come già previsto. Il ROLP è a disposizione per qualsiasi chiarimento e informazione da lunedì a venerdì dalle h 9.30 alle h 15.30 presso l ufficio con sede all Istituto Ortopedico Galeazzi, via R. Galeazzi, 4 20161 Milano, telefono e fax 0266214825, e-mail: rolp.segr@libero.it Milano, 26.9.2005 Dott. Luigi Zagra Direttore Operativo ROLP 28