Riunione di categoria ASSOCIAZIONE ARTIGIANI PICCOLE IMPRESE MESTRE MERCOLEDI 1 FEBBRAIO 2012
E un attività che configura un commercio di oggetti preziosi? SI LICENZA ART.127 TULPS (oggi S.C.I.A.??) Competenza: QUESTURA
E un attività che configura un commercio di cose usate? SI APPLICAZIONE ART.126 TULPS (presentazione S.C.I.A.) Si applicano: Art.128 Tulps Art.247 Regolamento di Esecuzione
ART.128 TULPS Obbligo di identificazione delle persone con le quali avviene la transazione a mezzo di documento di riconoscimento Tenere un registro delle operazioni nel quale annotare le transazioni compiute giornalmente Obbligo di non alterare o alienare gli oggetti comprati dai privati se non dieci giorni dopo la data di acquisto
ART.247 Reg. es. Il registro di chi fa commercio di cose usate deve essere vidimato dall autorità competente Deve riportare, senza spazi in bianco, il nome e cognome del privato venditore (estremi del documento), la data dell operazione, il tipo di merce comprata ed il prezzo pattuito Tali disposizioni non si applicano per oggetti di valore esiguo Ai fini fiscali è richiesto un documento tipo contratto. All.to
RAGIONE SOCIALE DITTA Numero pratica: Data DICHIARAZIONE DI VENDITA Il/La sottoscritto/a nato/a il a residente in via n Comune Provincia Tel. Tipo documento numero Rilasciato da il scadenza Codice fiscale Dichiara d essere individuo privato, che gli oggetti sotto elencati sono usati, che non sono d illecita provenienza e di essere in possesso di tutti i diritti di proprietà e quindi liberi da vincoli e/o privilegi di sorta e quindi pienamente legittimato come previsto dal Testo Unico leggi di Pubblica Sicurezza a vendere gli stessi alla Vostra Ditta - gli oggetti vengono riportati come da specifica seguente: DESCRIZIONE QUANTITA TITOLO PRESUNTO PESO IN gr. VALORE IN Firma per la vendita: INFORMATIVA AI SENSI DELL ART. 13 (Decreto Lgs. del 30 Giugno 2003 n 196 GARANZIA DI RISERVATEZZA ) Gentile Signore/a, ai sensi dell art. 13 Decreti Lgs. 30/06/03 n 196, Le forniamo le seguenti informazioni: I dati che gli sono stati richiesti, sono trattati per il normale espletamento dell attività aziendale interna; I dati sono oggetto di trattamento su supporto cartaceo, magnetico e telematico, comunque nel pieno rispetto della normativa citata; Il conferimento dei dati anagrafici completi, hanno natura OBBLIGATORIA ai fini del mantenimento del rapporto commerciale con la nostra azienda. L eventuale rifiuto a fornire tali dati, comporterà l impossibilità di prosecuzione del rapporto. Potranno venire a conoscenza dei dati da Lei forniti, gli incaricati dell azienda e le autorità delegate dietro una legittima richiesta; I dati non saranno soggetti a diffusione, tranne che per gli adempimenti di legge; Titolare del trattamento è l azienda nella persona del suo titolare Le ricordiamo infine, che in qualunque momento potrà esercitare i diritti di cui l art. 7 del D.Lgs. 196/03, in particolare il diritto d accedere ai propri dati personali, di richiedere rettifica, aggiornarli se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché d opporsi al proprio trattamento per motivi legittimi, rivolgendo le richieste al Titolare del trattamento. Firma per accettazione:
E un attività riconducibile all applicazione della disciplina del commercio (Dlga 114/98) Nel senso che viene anche fatta attività di vendita al dettaglio, cioè ad altri consumatori finali, della merce ritirata SI Comunicazione al comune dell apertura di un esercizio di VICINATO
E possibile che talvolta si configuri una AGENZIA D AFFARI L Agenzia d Affari si configura quando ritiro la merce al cliente senza acquisirne la proprietà e la tengo in deposito per favorirne la vendita ad altro utente. Sostanzialmente si fa una sorta di mediazione e qualora la vendita vada a buon fine, si applica una commissione Generalmente non succede, ma eventualmente. S.C.I.A. al Comune competente per attività di cui all art.115 TULPS e vidimazione del necessario Registro degli Affari
E un attività disciplinata dalla Legge 17 gennaio 2000, n. 7 (recante Nuova disciplina del mercato dell oro ) ATTENZIONE!!!! Tale aspetto è essenziale per capire se l attività è soggetta a Dichiarazione in Banca D Italia (ex U.I.C.) e per inquadrarla ai fini dell applicabilità dell Iva 1 CASO Si acquistano oggetti preziosi usati direttamente da privati cittadini per poi rivenderli direttamente a fonderie o banchi metalli (es. SAFIMET) 2 CASO Si acquistano oggetti preziosi avariati (rottami) o metalli preziosi, semilavorati comunque destinati ad una lavorazione industriale e come tali non direttamente commercializzabili
1 CASO Il tipo di attività non ricade nel campo di applicazione della Legge 17 Gennaio 2000, n.7 Non è necessaria l autorizzazione dell U.I.C. (oggi Banca d Italia) Non è necessario inviare in Banca d Italia la Dichiarazione delle operazioni effettuare di importo superiore a 10.329 Non è obbligatorio esercitare l attività nella sola forma giuridica delle Società di Capitali Nelle fatture di vendita applico l IVA ordinaria o a margine
2 CASO Il tipo di attività ricade nel campo di applicazione della Legge 17 Gennaio 2000, n.7 E necessaria l autorizzazione dell U.I.C. (oggi Banca d Italia) E necessario inviare in Banca d Italia la Dichiarazione delle operazioni effettuare di importo superiore a 10.329 E obbligatorio esercitare l attività nella sola forma giuridica delle Società di Capitali Fattura senza Iva beneficiando delle disposizioni dell art. 17, 5 comma, del DPR 633/72
ANTIRICICLAGGIO Il commercio di oggetti preziosi e di cose usate rientra tra le procedure semplificate degli obblighi ANTIRICICLAGGIO di cui al Dlgs 21 novembre 2007, n.231 Obbligo di segnalazione all U.I.F. delle Operazioni sospette Limitazioni all uso del contante per operazioni pari o superiori ai 1.000,00 euro