ACCESS
TABELLE RECORD E CAMPI TABELLE: COSTITUISCONO L ELEMENTO PRIMARIO DI OGNI DATABASE, OSSIA L ARCHIVIO IN CUI INSERITI I DATI RELATIVI A UNO SPECIFICO ARGOMENTO. QUERY: ÈUN INTERROGAZIONECHEPERMETTEDIESEGUIRERICERCHEEDESTRAPOLAZIONISUI DATI MEMORIZZATI NELLE TABELLE IN BASE A SPECIFICI CRITERI DEFINITI DALL UTENTE. MASCHERE: ATTRAVERSO UN INTERFACCIA GRAFICA, COSENTONO DI AGGIUNGERE, MODIFICARE, ELIMINARE DATI NELLE CORRISPONDENTI TABELLE. REPORT: PERMETTE DI STAMPARE I DATI INSERITI NELLE TABELLE E QUELLI OTTENUTI DALLE INTERROGAZIONI, CON LAYOUT PERSONALIZZATI. NELLA TABELLA I DATI SONO ORGANIZZATI IN CAMPI, VISUALIZZATI IN COLONNE E IN RECORD COSTITUITI DA RIGHE. Campi R e c o r d 2
Campo: è ogni singolo dato contenuto in una tabella, ovvero uno specifico elemento di informazione. Record: è un insieme di campi che definisce in modo completo l informazione a cui si riferisce. Alcuni degli utilizzi più comuni di database di grandi dimensioni, quali: Sistemi di prenotazione aerea Pubblica Amministrazione Dati di conti correnti Informazioni di pazienti ricoverati in ospedale 3
CONTENUTI DEI CAMPI TIPO DI DATO CARATTERISTICHE E UTILIZZO DEL CONTENUTO Testo Memo Numerico Data/Ora Valuta Contatore Si/No Oggetto OLE (Object Linking Embedded) Collegamento ipertestuale Ricerca guidata Testo (nome, cognome, città ecc.), insieme di testo e numeri (indirizzi, CF), o numeri non suscettibili di calcoli (numeri telefonici, CAP, P.IVA); può contenere fino a 255 caratteri. Testo particolarmente lungo formato anche da numeri (descrizione, note o commenti); può contenere fino a circa 65.000 caratteri. Dati numerici, che possono essere oggetto di calcolo, la cui rappresentazione può avvenire in diversi modi: byte, intero, intero lungo, precisione singola, precisione doppia, ID replica, decimale. Cifre di data e ora con possibilità di eseguire calcoli. Cifre, precedute dal simbolo della valuta Numero sequenziale univoco, generato da Access, a incremento automatico per ogni record aggiunto nella tabella; non può essere aggiornato. Dato che può assumere uno solo dei due valori previsti (Si/No, Vero/Falso, On/Off). Oggetto collegato o incorporato in una tabella. Indirizzo per collegarsi a un documento Web o di una LAN. Consente di aggiungere dati alla tabella prelevandoli da un altra attraverso una casella di riepilogo combinata. 4
PROPRIETÀ Dimensione campo Formato Maschera di input Etichetta Valore predefinito Valido se Messaggio errore Richiesto Consenti lunghezza zero Indicizzato Compressione Unicode IME Mode / IME Sentence Mode ATTRIBUTI DEL CONTENUTO Permette di stabilire il numero di caratteri che si possono inserire nel campo. Stabilisce la modalità di visualizzazione dei dati. Consente di stabilire il formato e l aspetto che dovranno avere i dati inseriti. Permette di inserire un diverso nome che si desidera assegnare al campo nelle maschere e nelle intestazioni di report. Si può digitare il dato che si vuole visualizzare in automatico nel campo, in ogni record. Consente di inserire regole di validazione, ovvero stabilire dei limiti ai dati da immettere. È possibile digitare il testo che il programma farà comparire nel caso di immissione di dati che non rispettino le regole di validazione. Stabilisce se rendere o meno obbligatorio l inserimento di dati nel campo. Permette di considerare valide le immissioni di stringhe di testo a lunghezza zero in campi di tipo Testo, Memo e Collegamenti ipertestuali. Consente di creare un indice rispetto al campo e di ammettere o negare l inserimento di duplicati, ovvero di dati uguali in record diversi. Applicata ai campi di Testo, Memo o Collegamento ipertestuale con qualche limitazione, tale proprietà comprime i dati memorizzati per espanderli al momento del recupero. In elaboratori con versione asiatica di Windows e Input Method Editor (IME) installato, controllano la conversione dei caratteri in set di caratteri di lingue asiatiche. PROPRIETÀ DEI CAMPI 5
QUANDO SI CONSULTANO GRANDI ARCHIVI NON È RARO TROVARE SITUAZIONI DI OMONIMIA, CONDIVERSE TIPOLOGIE DI DATI DUPLICATI CHE POSSONO RENDERE DUBBIA L INFORMAZIONE REPERITA. PER EVITARE CHE CIÒ ACCADA, IN FASE DI STRUTTURAZIONE DI UNA TABELLA È NECESSARIO CHE OGNI RECORD INSERITO POSSA ESSERE INDIVIDUATO IN MANIERA UNIVOCA, OVVERO CHE INCLUDA ALMENO UN CAMPO IN CUI INSERIRE VALORI NON REPLICABILI. TALE CAMPO DEVE ESSERE IMPOSTATO COME CHIAVE PRIMARIA PER IDENTIFICARE IN MODO UNIVOCO IL RECORD A CUI È LEGATO. CHIAVE PRIMARIA
IL MOTIVO PRINCIPALE PER CREARE RELAZIONI TRA TABELLE DI UN DATABASE È MINIMIZZARE LA DUPLICAZIONE DEI DATI. CREANDO RELAZIONI È POSSIBILE: VISUALIZZARE INFORMAZIONI STRUTTURATE, PERCUIOGNIRECORDDI UNA TABELLA PUÒ MOSTRARE TUTTI QUELLI CORRELATI DELL ALTRA. ESEGUIRE QUERY PRELEVANDO CAMPI DA PIÙ TABELLE, OTTENENDO COME RISPOSTA RECORD LOGICI, OVVERO INSIEME DI DATI APPARTENENTI A TABELLA DIVERSE. LE RELAZIONI SI DISTINGUONO IN: UNO A UNO UNO A MOLTI MOLTI A MOLTI RELAZIONI 7
NELLA RELAZIONE UNO A UNO OGNI RECORD DELLA PRIMA TABELLA È CORRELATO A UN SOLO RECORD DELLA SECONDA E VICEVERSA. RELAZIONE UNO-A-UNO 8
NELLA RELAZIONE UNO A MOLTI OGNI RECORD DELLA PRIMA TABELLA PUÒ ESSERE CORRELATO A PIÙ RECORD DELLA SECONDA. RELAZIONE UNO-A-MOLTI 9
NELLA RELAZIONE MOLTI A MOLTI OGNI RECORD DI UNA TABELLA È CORRELATO A PIÙ RECORD DELL ALTRA E VICEVERSA. RELAZIONE MOLTI-A-MOLTI 10
IL REPORT È L OGGETTO DEL DATABASE PREPOSTO ALLA STAMPA DEI DATI E PERMETTE DI PRESENTARE IL CONTENUTO DI TABELLE, OPPURE IL RISULTATO DI QUERY, CON UNA PARTICOLARE VESTE GRAFICA. MEDIANTE IL REPORT È POSSIBILE DECIDERE QUALI CAMPI DI UNA TABELLA O DI UNA QUERY STAMPARE, FORNENDO COSÌ SU CARTA INFORMAZIONI MIRATE, IN GRADO DI SODDISFARE SPECIFICHE ESIGENZE. INOLTRE ESSO CONSENTE DI ESEGUIRE RAGGRUPPAMENTI E ORDINAMENTI DI DATI SUI QUALI È IN GRADO DI EFFETTUARE CALCOLI. REPORT ESPORTAZIONE DI DATI 11
CREAZIONE NUOVO DB
VISUALIZZAZIONI TABELLA MODALITÀ OPERATIVA STRUTTURA Mostra la struttura della tabella. I campi, distribuiti in righe, costituiranno le intestazioni di colonna nella Visualizzazione Foglio dati. In questa modalità si definiscono: I nomi dei campi; Il tipo di dati che i campi dovranno contenere e un eventuale breve descrizione; Il campo chiave primaria; Le proprietà di ogni campo (Dimensione, Formato, Richiesto, Indicizzato, Valido se ecc.). MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE DI UNA TABELLA, UNA QUERY, UNA MASCHERA, UN REPORT 13
VISUALIZZAZIONI TABELLA FOGLIO DATI MODALITÀ OPERATIVA Mostra i record della tabella disposti in campi (in una griglia simile a un foglio di lavoro di Excel), ovvero l archivio. In questa modalità di visualizzazione è possibile: inserire nuovi record; modificare o eliminare record; ordinare i record rispetto a un campo; filtrare i dati; spostare, nascondere, eliminare campi; applicare formattazioni al testo o al layout della tabella (larghezza colonne, altezza righe, spostamento colonne, tipo e colonne del carattere ecc.). MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE DI UNA TABELLA, UNA QUERY, UNA MASCHERA, UN REPORT 14
VISUALIZZAZIONI MASCHERA MASCHERA MODALITÀ OPERATIVA Mostra i record della tabella collegata. Questa modalità permette di visualizzare, modificare, inserire, eliminare record, nonché di filtrarli e ordinarli. MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE DI UNA TABELLA, UNA QUERY, UNA MASCHERA, UN REPORT 15
VISUALIZZAZIONI MASCHERA MODALITÀ OPERATIVA Mostra la struttura della maschera. Questa modalità consente di modificare, aggiungere o eliminare controlli (rappresentati da caselle di testo) e altri oggetti, cambiare la dimensione la dimensione, la disposizione e le proprietà dei campi, nonché intervenire sul layout. STRUTTURA MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE DI UNA TABELLA, UNA QUERY, UNA MASCHERA, UN REPORT 16
VISUALIZZAZIONI QUERY STRUTTURA MODALITÀ OPERATIVA Mostra la struttura della query. La finestra, divisa in due parti, visualizza nell area superiore le tabelle su cui si base l interrogazione e le eventuali relazioni; nella parte inferiore presenta una griglia in cui viene definita la query con i campi (anche di tabelle diverse) inclusi nell interrogazione, per ognuno dei quali è possibile impostare precisi criteri. MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE DI UNA TABELLA, UNA QUERY, UNA MASCHERA, UN REPORT 17
VISUALIZZAZIONI REPORT ANTEPRIMA DI STAMPA MODALITÀ OPERATIVA Visualizza il report così come sarà stampato. MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE DI 18 UNA TABELLA, UNA QUERY, UNA MASCHERA, UN REPORT
VISUALIZZAZIONI REPORT STRUTTURA MODALITÀ OPERATIVA Mostra la struttura del report. In questa visualizzazione è possibile modificare, aggiungere o eliminare etichette o controlli (rappresentati da caselle di testo), raggruppare i livelli, richiedere l esecuzione di calcoli e altro ancora. Tale visualizzazione permette di distinguere le sezioni in cui è suddiviso il report: Intestazione report, Intestazione pagina, Corpo ecc. MODALITÀ DI VISUALIZZAZIONE DI UNA TABELLA, UNA QUERY, UNA MASCHERA, UN REPORT 19
CAMPO TIPO DI DATO PRESENTE NEL CAMPO CRITERIO DA DIGITARE RISULTATO DELLA QUERRY ESTRAPOLA SOLO QUELLI Costo Valuta >273 di importo superiore a 273 euro Costo Valuta >=273 di importo uguale o superiore a 273 euro Costo Valuta <>295 che hanno un importo diverso da 295 euro Libro di testo Si/No Si o Vero in cui è previsto il libro di testo Libro di testo Si/No No o Falso in cui non è previsto il libro di testo Data inizio Data >=01/05/2009 che iniziano dal 01/05/2009 Data fine Data <18/09/2009 che terminano prima del 18/09/2009 CRITERI DI UNA QUERY 20
CAMPO TIPO DI DATO PRESENTE NEL CAMPO CRITERIO DA DIGITARE RISULTATO DELLA QUERRY ESTRAPOLA SOLO QUELLI Città Testo Verona Or Vicenza che risiedono a Verona e a Vicenza Data di nascita Data/ora >=01/01/1988 And <=31/12/1988 che sono nati nell anno 1988 ID Corso Testo Not CF02 che non sono iscritti al corso CF02 Data di nascita Data/ora Between 01/01/1989 And 31/12/1989 che sono nati nell anno 1989 CRITERI DI UNA QUERY 21