DIMENSIONE SOVRANAZIONALE E GOVERNANCE MULTILIVELLO

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DIMENSIONE SOVRANAZIONALE E GOVERNANCE MULTILIVELLO 1

Dal controllo del territorio alle «comunità immaginate» (Anderson 1983): un percorso per facilitare il mantenimento dell ordine interno La lotta tra nazioni ha concausato le due guerre mondiali La costruzione dello stato moderno è stato cornice per lo sviluppo delle democrazie nazionali La chiusura dei confini rafforzava gli stati (Bartolini 2005): Impossibilità di exit Sviluppo di loyalty Possibilità di voice 2

Dopo la seconda guerra mondiale lo stato-nazione era visto con sospetto, come causa di conflitti e lutti Si affermava l idea di un governo del mondo basato su agenzie funzionali che travalicassero i confini nazionali, ciascuna incaricata di una funzione particolare («funzionalismo») (Mitrany 1943) Queste agenzie avrebbero dato origine a «comunità di sicurezza» in cui le guerre non sarebbero più scoppiate perché a decidere sarebbero stati tecnici esperti e non politici (Deutsch 1957) Tra queste risaltano la Comunità Economica del Carbone (CECA) e dell Acciaio e la Comunità Economica Europea (CEE) 3

Nel dopoguerra emergono regimi internazionali volti a raggiungere decisioni collettive Di conseguenza di moltiplicano le organizzazioni internazionali e le ONG transnazionali ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI In ambito di pace e sicurezza Nato, Opac, Aiea, In ambito economico Gatt, WTO, WB, IMF, In ambito umanitario Universal Declaration of Human Rights, United Nations, Charter on Minority Languages, In ambito ambientale United Nations Framework Convention on Climate Change, WWF, Friends of the Earth, 4

GLOBALI Interdipendenza economica e sociale Potere delle imprese private (multinazionali, agenzie di rating) Sovranità DAL BASSO Multiculturalismo Aumento della partecipazione Lo stato vestfaliano è un idealatipo di stato pienamente sovrano, che non accetta interferenze al suo interno ed è formalmente uguale a tutti gli altri nel diritto internazionale. 5

L integrazione europea è il più avanzato dei processi di integrazione economica regionale (altri sono in Nord e Sud America, Africa dell Est e dell Ovest, Asia sudorientale) Teoria nefunzioanlista e spillover (Haas 1958): dal mercato comune all integrazione economica e politica L interdipendenza economica è massima nell Unione Monetaria Globalizzazione e integrazione regionale sono la causa di importanti ristrutturazioni produttive e tensioni nel welfare state degli stati membri 6

Un diverso modo di governare si impone anche all interno degli stati-nazione: si verifica pertanto una generale transizione dal government alla governance Per government si intende il tradizionale governo del tipo comanda e controlla Per governance si intende un modo di governare che coinvolge società civile e i cittadini (co-governance) e livelli diversi di governo (multilevel governance). A favorire questo nuovo modo di governare sono anche la rivoluzione post-materialista della fine degli anni sessanta e la riscoperta delle identità e delle economie regionali 7

La non-coincidenza fra ampiezza dei problemi, da un lato, e dimensione dei governi formalmente incaricati di risolverli, dall altro, induce una nuova ondata di riflessione sulla «dimensione ottimale di governo» La teoria vuole che il livello di governo debba coincidere con l estensione del bene pubblico che deve essere prodotto per bilanciare: economie di scala nella produzione economie di convenienza nell utilizzo Ogni bene pubblico però può essere prodotto e consumato su scale ottimali diverse: esiste un livello di governo che riesce a bilanciarle tutte? 8

Lo stato nazione e le sue articolazioni subnazionali sono messi in discussione come livelli ottimali di governo La soluzione viene sempre più individuata in soluzioni flessibili che coinvolgano in geometrie variabili livelli di governo diversi ma che non diano luogo a gerarchie di governi cristallizzate Le relazioni inter-governative e il federalismo conoscono pertanto una nuova stagione di approfondimento e riflessione sia sui loro vantaggi sia sui loro svantaggi (ad esempio, «trappole della decisione congiunta») 9