Q-FISIO
Logopedia Il logopedista è l operatore sanitario esperto nella fisiopatologia della comunicazione che svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.il logopedista può svolgere il suo lavoro nell ambito della neuropsichiatria infantile, dell otorinolaringoiatria e della neurologia per le seguenti patologie: Deglutizione atipica DislalieRitardi di linguaggio Disturbi specifici di linguaggio Disturbi specifici di apprendimento e Dislessia Disturbi della voce da cause disfunzionali Disturbi della voce da causa organica Disturbi della voce post intervento Disartria (disordine del linguaggio dovuto ad alterazioni del controllo muscolare, a malattie degenerative come morbo di Parkinson, sclerosi multipla, sla) Afasia (disturbo acquisito del linguaggio conseguente a lesioni delle strutture celebrali implicate nei processi di elaborazione del linguaggio conseguenti ad ictus, emorragia cerebrali o ischemia) Disturbi delle funzioni corticali superiori (deficit con specifica attenzione alla codificazione ed alla decodificazione come agnosie, aprassie, disturbi dell attenzione, disturbi della memoria) Dott.ssa Roberta Marcozzi tel. 347 8690983
neuropsicomotricità IL TERAPISTA DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA DELL ETA EVOLUTIVA Il TNPEE è l operatore sanitario che svolge, in via autonoma o in collaborazione con altre figure dell ambito educativo e socio-sanitario, attività dirette alla prevenzione, alla valutazione funzionale, alla cura e alla riabilitazione per quanto riguarda le problematiche dell età evolutiva, sia in campo psicomotorio sia fisioterapico. La sua azione è una pratica educativa e terapeutica che parte sempre dalla relazione con il bambino e che sviluppa un attività motoria basata sul gioco spontaneo e sull espressività motoria del bambino nel rispetto della globalità psicofisica dell individuo. Nello specifico: - favorisce lo sviluppo psicofisico delle persone in età evolutiva; - aiuta a superare i momenti di crisi evolutiva nelle diverse età operando per prevenire l instaurarsi di una situazione patologica; - interviene specificatamente in situazioni di patologia conclamata, operando per lo sviluppo delle risorse psicofisiche del bambino LA PSICOMOTRICITA Essa deve essere sempre intesa come la stretta unione tra la struttura somatica, quella affettiva e quella cognitiva. I bambini vengono spesso invitati a pensare, simbolizzare, esprimere tramite il corpo bisogni, difficoltà, incapacità, emozioni,sentimenti e desideri e imparare a trattenere, elaborare ed integrare per permettere un apprendimento motivato. I trattamenti neuropsicomotori nell età evolutiva e nell adolescenza, sono rivolti a: - Ritardi dello sviluppo psicomotorio; - Inibizione psicomotoria;
- Goffaggine e maldestrezza; - Rallentamento dello sviluppo del motricità fine e grossolana; - Disturbi tonico emozionali; - Sindromi da scarsa fiducia del sé; - Disturbi dello Schema Corporeo; - Disturbi di lateralizzazione; - Disturbi di apprendimento; - Autismo; - Quadri sindromici; Dott.ssa Elisa Pignotti tel. 340 6038056
Tecnosix Recorder Attraverso innovative soluzioni tecniche, Tecnosix Recorder unisce il massaggio diatermico con il massaggio criogenico. L integrazione dei due trattamenti chiamata Shock Diatermico rappresenta la nuova frontiera della terapia fisica strumentale. Grazie all Energy Absorbed Control (E.A.C.) è possibile misurare e controllare l energia somministrata, rendendo dosabile e ripetibile ogni trattamento. Tecnosix Recorder consente pertanto di curare il paziente in funzione dell energia assorbita e non del tempo di esposizione, superando il vecchio concetto di legame tra tempo e terapia. Effetti: Biostimolazione delle ultrastrutture cellulari Aumento delle trasformazioni energetiche con conseguente maggior consumo di O2. Attivazione del microcircolo arterioso e venolinfatico, ma non si ha dilatazione dei vasi. Effetto antalgico Effetto miorilassante e decontratturante dei tessuti muscolari Eccitazione dei sistemi chimico-enzimatici Aumento di iperemia capillare e pericapillare Effetto esteso di shock termico Dosaggio energetico per ogni paziente e per ogni patologia Ripetibilità del trattamento
Alta versatilità d uso con possibilità di creare un data base e singole schede paziente Possibilità di effettuare trattamenti combinati e controllati diatermia + freddo Indicazioni: Strappi muscolari Stiramenti e contratture Lombalgia Cervicalgia Lombo sciatalgia Infiammazioni dell apparato osteoarticolare
Laser nd-yag Apparecchio per laserterapia ad alta potenza, disegnato per la terapia del dolore e la fotobiomodulazione, ideale per il trattamento di numerose affezioni dell apparato muscolo scheletrico. La doppia lunghezza d onda e le numerose possibilità di regolazione di frequenza e duty cycle lo rendono idoneo per una efficace interazione con i tessuti biologici, attivando reazioni fotochimiche, fotofisiche e fototermiche. Indicazioni Terapia del dolore muscolo scheletrico Trattamento dei trigger points Flogosi dei tessuti molli Gestione dell edema e del versamento post traumatico e post chirurgico Coadiuvante nel trattamento delle cicatrici Tendinopatie inserzionali Traumatologia muscolare Entesiti e borsiti onde d urto L onda d urto è un onda acustica ad alta energia che può essere indotta da un generatore di tipo elettroidraulico, elettromagnetico o piezoelettrico. La terapia con onde d urto, in medicina, ha una grossa importanza in alcune malattie epatiche e renali ma, negli ultimi anni, è stata applicata con buoni risultati anche nell ambito della medicina dello sport. In questo campo le patologie trattate sono quelle a carico dell apparato muscolo scheletrico: strutture osteo-tendinee, a livello delle calcificazioni intramuscolari ed a livello delle discontinuità ossee, nelle fratture con mancata saldatura dei monconi ossei.
Meccanismo d azione delle onde d urto Seppure le modalità con cui agiscono le onde d urto non sono del tutto note, la loro efficacia sembra essere correlata a due effetti: 1. effetto diretto dell impulso sul tessuto nella zona bersaglio, ed in associazione ai fenomeni di riflessione, più accentuati nei punti di passaggio tra tessuti molli (tendini, muscoli) e tessuti più compatti (ossa e formazioni calcifica); 2. effetto indiretto di cavitazione provocato dalla depressione susseguente l impulso, che supera le caratteristiche elastiche del tessuto. La conseguenza di questi due effetti è un aumento della vascolarizzazione nella zona colpita, per la stimolazione da parte degli impulsi sulle fibre simpatiche. Tutto ciò porta ad una rimozione dei fattori infiammatori con il rilascio di sostanze che stimolano la formazione di nuovi vasi (capillarizzazione). A livello del tessuto osseo, in caso di fratture recenti, si produce un effetto simile con aumento della vascolarizzazione e conseguente stimolazione osteogenica (formazione di tessuto osseo). Effetti delle onde d urto: Oltre all effetto antiflogisitico legato alla rimozione dei metaboliti dell infiammazione, le onde d urto inducono una riduzione del dolore mediante inibizione dei recettori specifici, che quindi non possono trasmettere l impulso doloroso e mediante il rilascio locale di endorfine, particolari sostanze prodotte dal nostro organismo, in grado di ridurre la sensibilità dolorifica. Un altro effetto importante delle onde d urto è quello di provocare la scomparsa delle calcificazioni muscolari prodotte da traumi muscolari. Il meccanismo d azione è legato alla frammentazione ed alla cavitazione all interno della calcificazione stessa che porta alla sua disorganizzazione e frammentazione.
In seguito la scomparsa dei detriti è legata al passaggio nei vasi neoformati. Indicazioni e controindicazioni La metodica con onde d urto è il trattamento d elezione nelle tendinopatie inserzionali croniche, caratterizzate da una scarsa vascolarizzazione della giunzione osteotendinea. Di seguito vengono riportate le principali patologie su cui sono applicate le onde d urto: 1.Gomito 2.Spalla 3.Ginocchio 4.Pube 5.Caviglia epicondilite, epitrocleite tendinopatie inserzionali, impingement tendinopatie del rotuleo e della zampa d oca tendinopatie degli adduttori tendinopatie dell Achilleo, apofisiti calcaneari In tali patologie il trattamento fisioterapico o con infiltrazioni locali è talvolta inefficace o solo momentaneamente vantaggioso ed il trattamento chirurgico con scarificazione e perforazione della giunzione osteo-tendinea costituisce spesso l ultima risorsa terapeutica. Lo scopo della tecnica chirurgica è quello di indurre, attraverso il sanguinamento locale, lo stimolo per una risposta angiogenica (formazione di nuovi vasi sanguigni): come detto, l effetto delle onde d urto è proprio quello di rivascolarizzare la giunzione osteotendinea in maniera assolutamente incruenta (ovvero senza doversi sottoporre ad intervento chirurgico).
ginnastica posturale: La ginnastica posturale si occupa della postura dell uomo, ovvero della valutazione del corpo nello spazio La corretta postura altro non è che la posizione più idonea del nostro corpo nello spazio per attuare le funzioni antigravitarie con il minor dispendio energetico sia in situazione dinamica che in statica; ad essa vengono a concorrere vari fattori (neurofisiologici, biomeccanici, emotivi, psicologici e relazionali). Tutto questo è attuabile grazie a esercizi diversificati di caso in caso per individuare il percorso preventivo e educativo più indicato. Questo tipo di ginnastica è rivolta a bambini e ragazzi per prevenire le scoliosi e i vari vizi poturali,a adulti per prevenire mal di schiena ecc. ad anziani per prevenire l osteoporosi e infine per gli atleti per otimmizzare e compensare le problematiche dello sport. Si possono utilizzare vari metodi ma quelli più innovativi sono il fisiopilates e la back scholl. Il primo si basa su simmetria posturale, respirazione, coordinazione fra tronco scapole e bacino, rilassamento e molto altro. Mentre il secondo è una vera e propria scuola della schiena e del mal di schiena dove il paziente diventa un attivo e cosciente protagonista del suo trattamento. Chi svolge questa ginnastica infatti impara ad usare correttamente la sua colonna nella vita quotidiana e ad attuare esercizi antalgici in ogni momento.
Idrokinesiterapia L Idrokinesiterapia, o riabilitazione in acqua, è una speciale terapia che sfrutta il movimento in acqua. E tutt ora utilizzata e ritenuta molto efficace e vantaggiosa per il recupero articolare e funzionale, sia in presenza di patologie croniche che acute. La differenza, in questa disciplina, la fa l acqua facilitando il recupero funzionale, riducendo l affaticamento e il dolore. La particolarità di questo tipo di trattamento è costituita dall ambiente acquatico, non tanto per i suoi effetti miorilassanti, ma per la diversità degli stimoli sensoriali che offre. Considerando la postura la miglior risposta del corpo agli stimoli ambientali in relazione al senso di posizione dei segmenti corporei e al senso di equilibrio del corpo nello spazio, possiamo dire di considerare l acqua come ambiente propriocettivo estremamente stimolante. Il vantaggio infatti è dato dal fatto che, funzionando con leggi fisiche diverse, richiede l attuazione di comportamenti e strategie motorie completamente al di fuori degli automatismi e compensi acquisiti. Nel nostro ambiente il corpo umano deve prima di tutto contrastare la forza di gravità e generare movimento per compiere azioni; spesso quando si manifestano sovraccarichi funzionali, squilibri muscolari o patologie articolari e muscolo-tendine queste sinergie vengono alterate e certi gruppi muscolari non riescono ad attivarsi nelle sequenze motorie. E molto utile nel recupero post-operatorio per interventi alla spalla (sutura di cuffia, instabilità, osteosintesi post-frattura), per interventi al ginocchio (LCA, meniscectomie, protesi, trapianto cartilagineo, sanguinamento cartilagine etc.), a livello del rachide negli interventi di EDD o dopo l applicazione di blocchi peri-
durali per mantenere un buon rapporto delle superfici articolari. Nel conservativo è importante per ristabilire e mantenere un buon rapporto tra articolarità ed equilibrio muscolare soprattutto in caso di EDD o bulging per il rachide, condropatia femoro-rotulea per il ginocchio, conservativo nel riequilibrio muscolare a livello della cuffia in caso di rottura parziale o instabilità. La rieducazione in acqua, in combinazione con quella a secco è la principale fonte di trattamento delle capsuliti adesive nella spalla, dove attraverso la kinesi passiva si restituisce gradualmente articolarità mentre con la rieducazione in acqua si ripristina la funzione propriocettiva relativa all articolarità recuperata. Massofisioterapia La massoterapia consiste nell effettuare specifiche manovre e tecniche di massaggio che hanno come scopo principale quello di modificare e regolare la vascolarizzazione cutanea e il tono muscolare in base alle esigenze singole del paziente. Il masso fisioterapista è la figura sanitaria che interviene nei disagi della mobilità eseguendo terapie manuali o strumentali, in base alle esigenze per il mantenimento delle attività funzionali. Le indicazioni terapeutiche di questa antichissima professione spaziano dai trattamenti per le contratture muscolari, ai trattamenti per le sciatalgie, per le cervicalgie, per le stasi venose e linfatiche, per il trattamento delle cicatrici,,per le riabilitazioni post e pre operatorie e traumatiche ecc.
Osteopatia L osteopatia è una medicina non convenzionale che tratta disfunzioni fisiologiche attraverso la manipolazione. Lo scopo dell osteopatia è quello di riportare una situazione non fisiologica entro un range di normalità fisiologico. I sette più importanti principi dell osteopatia, largamente accettati all interno della comunità osteopatica sono: 1. Il corpo è una unità. 2. La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate. 3. Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione. 4. Quando la normale adattabilità è interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacità del corpo di ripararsi da sé, può risultarne la malattia. 5. Il movimento dei fluidi corporei è essenziale al mantenimento della salute. 6. Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo. 7. Ci sono componenti somatiche della malattia che sono non solo manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia. Questi principi non sono ritenuti dai medici osteopati leggi scientifiche, né contraddicono i principi medici; sono insegnati come fondamenti della filosofia osteopatica riguardo alla salute e alla malattia.
ultrasuonoterapia L ultrasuono è una vibrazione acustica con una frequenza al di sopra di quelle udibili dall orecchio umano (maggiore di 20000 Hz). L ultrasuonoterapia è l applicazione a scopo terapeutico di questo tipo di energia sonora. La produzione di ultrasuoni si ottiene sfruttando l effetto piezoelettrico, che è la proprietà di alcuni cristalli minerali, di produrre vibrazioni comprimendosi e decomprimendosi quando sono sottoposti ad un campo di corrente alternata. Gli effetti biologici degli ultrasuoni sono principalmente: meccanico: la vibrazione induce l oscillazione delle particelle tissutali con creazione di micro-flussi,scissione di molecole complesse(proteine),micromassag gio; termico: l aumento della temperatura è conseguente all effetto meccanico per frizione delle strutture cellulari ed è proporzionale all energia assorbita; chimico: distruzione di batteri,flocculazione di colloidi- cavitazione: formazione di bolle gassose con possibile esplosione delle stesse e distruzione a livello istologico. Questo fenomeno non si verifica con i dosaggi terapeutici utilizzati. Questa terapia trova campo d applicazione per le seguenti patologie: tendiniti, borsiti, periartriti scapolo omerale,artrosi, ematomi, contratture muscolari, epicondiliti ecc.
Magnetoterapia La sorgente della magnetoterapia è il campo magnetico,che provoca nell organismo effetti biologici di notevole importanza con azioni antiflogogistiche,stimolati e riparatrici. La magneto trova indicazioni terapeutiche nelle fratture, nell osteoporosi e nelle artropatie di natura infiammatoria e degenerativa. Elettroterapia stimolante e antalgica L elettroterapia utilizza l energia elettrica in tutte le sue forme a scopo terapeutico (tens) o stimolante (elettrostimolazione) per affezioni muscolari, ipotrofia, nevriti, radicoliti ecc. tra queste terapie troviamo anche la ionoforesi che ha una corrente capace di veicolare determinati farmaci nella zona da trattare
Inoltre abbiamo prezzi convenzionati per gli iscritti: Q-bo, Unione ciechi, Cna pensionati, Associazione diabetici del fermano, Dipendenti carifermo, Forze dell ordine PROPRONIAMO A 75.00 per 10 applicazioni Ultrasuono Terapia Ionoforesi Tens Magnetoterapia
Marco Minnucci Dott. ssa Elisa Postacchini Dott. ssa Alessandra Andruszkiewicz
C. da Piane di Monteverde 19, Montegiorgio tel. 0734.252359 Mob. 331.1057151-335.250961 marcominn@gmail.com - www.q-bowellness.it