DI COSA SI OCCUPA IL LOGOPEDISTA?
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- Roberto Natale
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1 I DISTURBI DELL UDITO: IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA CHI E IL LOGOPEDISTA? Il Logopedista è il Professionista Sanitario che, a seguito di un percorso formativo universitario, acquisisce le competenze necessarie ad occuparsi della prevenzione della valutazione e del trattamento riabilitativo delle patologie del Linguaggio e della Comunicazione, in età evolutiva, adulta e geriatrica. COSA FA IL LOGOPEDISTA? Il Logopedista si occupa: del bilancio e quindi nella valutazione delle capacità comunicative (da non confondersi con la diagnosi medica); della stesura di un piano d intervento; del trattamento riabilitativo; della verifica continua dell intervento. e frequentemente attua il suo intervento all interno di un progetto condiviso con una equipe multiprofessionale. DI COSA SI OCCUPA IL LOGOPEDISTA? Disfonia, ovvero quando manca la voce, oppure è debole, oppure è rauca per qualsiasi motivo. Balbuzie, disfemia: ovvero quando parlando ci si inceppa o non riesce parlare in modo sciolto.
2 Disartria, ovvero quando ci sono difficoltà ad articolare la parola (raggruppa tutte le alterazioni espressive da patologia neuromotoria precoce e non, quali si presentano ad esempio nelle paralisi cerebrali infantili, nella malattia di Parkinson, nelle sclerosi multiple etc.). Dislalie, ovvero gli errori di pronuncia. Disfagia, ovvero i disturbi della deglutizione e/o dell alimentazione: quando vi è una chiusura dei denti non corretta, una palatoschisi o problematiche neurologiche e sindromi (es. sindrome di Down, paralisi cerebrale infantile, interventi chirurgici demolitivi, problematiche di tipo neurologico ictus, traumi cranici ecc.-, malattie degenerative etc.). Deglutizione deviante, ovvero il non passaggio dalla deglutizione infantile alla deglutizione di tipo adulto. Disturbi specifici di apprendimento, quali ad esempio: o la difficoltà a leggere - dislessia o la difficoltà a far di conto - discalculia o la difficoltà a dire e/o costruire correttamente la frase o la difficoltà a scrivere bene e senza commettere errori ortografici - disgrafia e disortografia. Le difficoltà di comunicazione o di linguaggio, di origine genetica (es. Sindrome di Down) o acquisite in età evolutiva (ad es. meningoencefaliti neonatali, prenatali, etc), demenziali (Alzheimer, multinfartuali, etc). I disturbi di comunicazione dovuti a sordità. Le difficoltà di comunicazione e linguaggio nelle persone con autismo (disturbo pervasivo dello sviluppo). Le difficoltà di linguaggio di varia natura come ad esempio in
3 soggetti iperattivi con difficoltà nella relazione. Le difficoltà di linguaggio da inadeguatezza socio-culturale. COME INTERVIENE IL LOGOPEDISTA NEI DISTURBI DELL UDITO? I disturbi dell udito possono interessare sia l età evolutiva sia l età adulta. Nella fascia d età ADULTA il logopedista si trova di fronte ad un ventaglio di problematiche legate all udito: - adulti sordi che decidono di utilizzare l impianto cocleare; - adulti con sordità acquisita da varia causa; - anziani che progressivamente vedono ridursi la loro abilità uditiva. In questi quadri il compito del logopedista è quello di accompagnare il paziente in un percorso ri-educativo che lo porti ad una miglior competenza comunicativa attraverso un miglior sfruttamento delle abilità uditiva e comunicativa in genere. Strumenti indispensabili per un percorso rieducativi efficace saranno: - valutazione quali-quantitativa delle abilità comunicative e linguistiche con particolare ma non esclusiva attenzione al canale uditivo-verbale; - piano ri-educativo condiviso con pazienti e altri operatori (ORL, audiologo, foniatra, audioprotesisti, altro); - counselling presso paziente e altre agenzie sociali (lavoro,scuola, famiglia, altro). Nella fascia d età EVOLUTIVA il logopedista accompagna il bambino e la sua famiglia in un percorso di ri-educazione che ha come
4 obiettivo quello di fornire al bambino tutte le abilità comunicative indispensabili per una crescita serena. Il logopedista interviene nel processo educativo, sin dalla protesizzazione, attraverso: - bilancio logopedico, indispensabile per la stesura del progetto riabilitativo che deve essere condiviso con il paziente e la sua famiglia e con tutti i professionisti coinvolti; - intervento logopedico volto all educazione comunicativa, intesa nella sua ampia espressione, in cui l aspetto linguistico è solo uno dei tanti tasselli. Trovano spazio l educazione alle protesi ed ausilii, l educazione alle percezioni e all ascolto, l educazione alle modalità comunicative linguistiche e non, il sostegno agli apprendimenti curriculari; - counselling logopedico volto a sostenere il paziente e la sua famiglia nel percorso ri-educativo creando una rete interistituzionale che coinvolga famiglia, agenzie educative e scolastiche, agenzie sociali, operatori sanitari e la comunità con cui si relaziona il bambino (amici, conoscenti, altri). COME CONTATTARE IL LOGOPEDISTA? Il Logopedista opera in servizi pubblici, convenzionati e privati del Servizio Sanitario Nazionale. Per informazioni è possibile contattare la Federazione Logopedisti Italiani (FLI) o l Associazione della propria Regione. Le Associazioni regionali sono federate alla Federazione Logopedisti Italiani ( che come per altre categorie sanitarie attualmente prive di ordine o collegio, è riconosciuta dal
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