ANALISI MOVIMENTI OCULARI ANALISI DEI MOVIMENTI OCULARI TECNICHE CLINICHE Roberto Volpe roberto.volpe@unifi.it OGGETTIVE SOGGETTIVE STRUMENTALI Ben Documentato Analisi in tempi successivi Facili Confronti Strumentazione Specifica e Costosa ELETTROMOTILO OCULOGRAFIA (EMOG) Questa tecnica rappresenta una variante dell'elettrooculografia (EOG), basandosi anch'essa sulla registrazione indiretta della differenza di potenziale esistente tra la cornea ed il polo posteriore del bulbo. ELETTROMOTILO OCULOGRAFIA (EMOG) Lo stimolo visivo, rappresentato da LED; spot o laser, può indurre un movimento armonico d'inseguimento (EMOG pendolare) o movimento saccadico (EMOG saccadico ) OFTALMOGRAFIA Questa tecnica si effettua utilizzando apparecchiature costituite da un sistema di proiezione, in grado di proiettare degli spot a radiazione infrarossa in diversi punti del limbus, ed un sistema di sensori in grado di rilevare l'energia riflessa da questi punti della cornea.
STIMOLI Presentati su: Schede Cartacee Monitors ANALISI MOVIMENTI OCULARI TECNICHE CLINICHE TECNICHE CLINICHE OGGETTIVE SOGGETTIVE OGGETTIVE: SACCADI Si basano sull'osservazione diretta da parte dell'operatore, dei movimenti oculari che vengono indotti presentando opportune mire
TECNICHE CLINICHE MOCIMENTI SACCADICI AMPI > 7 Coinvolti nei Saccadi Volontari FINI < 7 Coinvolti nella Lettura TECNICHE CLINICHE TEST PER I MOVIMENTI SACCADICI AMPI ( > 7 ) due mire d'ampiezza corrispondente a -/, tenute 4 centimetri davanti al paziente, una a destra e l'altra a sinistra, ad una distanza di 5 centimetri tra loro "matite alfabetiche : matite su cui sono messe una serie di lettere corrispondenti a.5/ circa Southern California College of Optometry (SCCO) system 4 se i movimenti sono accurati quando si notano alcuni errori quando gli errori sono numerosi ed ampi quando il soggetto non riesce ed eseguire il test o lo fa mostrando delle latenze esagerate Si considerano anomali i punteggi e. Heinsen/Schrock System Movimento della testa Precisione Automaticità Stabilità Resistenza Testa immobile Ottima Ottima Prestazioni Cost. sec Adeguata Movimenti inibiti Alcune imprecisioni Ridotta PrestazioniCost. sec Movimenti non inibiti TECNICHE CLINICHE ANALISI MOVIMENTI OCULARI TECNICHE CLINICHE TEST PER I MOVIMENTI SACCADICI FINI ( 7 ) richiede una valutazione rapida permette solo un'analisi qualitativa delle saccadi. OGGETTIVE SOGGETTIVE
TECNICHE CLINICHE SOGGETTIVE: SACCADI L operatore valuta tempo ed errori compiuti nel leggere determinati test che consistono in simboli da leggere: Il più Velocemente Possibile Senza errori Senza muovere la testa Senza aiuti (dito ecc..) TECNICHE CLINICHE SOGGETTIVE Pierce Test King-Devick test DEM test Pierce test L'esame si effettua ad un'illuminazione ambientale medio-alta, presentando al soggetto una serie di quattro schede., ognuna delle quali contiene due file verticali di 5 numeri ciascuna, distanziate di centimetri tra loro. Pierce test Queste schede si differenziano per il livello di difficoltà: la prima, che ha funzione dimostrativa., presenta i numeri collegati tra loro con delle frecce, mentre nelle successive scompaiono le frecce e diminuisce la distanza tra le linee Nella prima fase dell'esame si utilizza la scheda dimostrativa. Terminata la fase dimostrativa, si presentano le tre schede in ordine di difficoltà crescente, chiedendo al soggetto di leggere a voce alta la serie di numeri più velocemente possibile, ma con precisione. Pierce test Pierce test SI DETERMINANO TEMPO ERRORI Punteggio per ogni scheda PUNTEGGIO TOTALE: Somma Punteggio Schede Età 6 7 8 9 Punteggio normale 5 5 8 7 65 59 55 4
King-Devick test King-Devick test 4 schede di cui una è dimostrativa ogni scheda contiene 8 file orizzontali di 5 numeri quindi 4 numeri, i quali sono distanziati tra loro in modo casuale il punteggio viene valutato in base ai secondi impiegati ed agli errori commessi complessivamente nelle tre schede Età 6 7 8 9 4 Tempo totale (sec) 9 79 7 68 57 54 5 5 Errori totali 7 Developmental Eye Movement (DEM) Test Pre TEST Se non letto soddisfacentemente non si potrà procedere col test Developmental Eye Movement (DEM) Test schede A e B, le quali contengono due colonne di numeri che il soggetto deve leggere procedendo in direzione verticale: queste non servono per l'analisi dei movimenti saccadici, ma per determinare la capacità di riconoscimento dei numeri Contengono 4 numeri a scheda (8 in totale) Developmental Eye Movement (DEM) Test La scheda C, invece, serve all'analisi dei movimenti saccadici infatti contiene 6 file di 5 numeri (per un totale di 8), che il soggetto deve leggere procedendo in direzione orizzontale / O - 5
Punteggio: Tempo Rettificato (TR) Verticale (schede A + B) Orizzontale (scheda C) 8 TR = TE 8 O + A (sec.) O = errori d'omissione (numeri saltati, non letti). A = errori d'addizione (numeri ripetuti o aggiunti). TE = tempo effettivo (tempo necessario per terminare le schede A e B, e la scheda C) Punteggio: Tempo Rettificato (TR) Verticale (schede A + B) Orizzontale (scheda C) 8 TR = TE 8 O + A (sec.) Rapporto T Orizzontale/T Verticale Errori Totali= s+o+a+t Punteggio: Tempo Rettificato (TR) Tipo ) Tempo Rettificato Verticale e Orizzontale normali. Rapporto Normale RISPOSTA NORMALE. Tipo ) Tempo Rettificato Verticale normale, Tempo Rettificato Orizzontale elevato. Rapporto Elevato I MOVIMENTI SACCADICI FINI ORIZZONTALI SONO INEFFICIENTI. Tipo ) Tempo Rettificato Verticale e Orizzontale elevati. Rapporto Normale È presente UNA DIFFICOLTÀ DI BASE NEL RICONOSCIMENTO DEI NUMERI. Tipo 4) I due tempi rettificati sono anomali. Rapporto Elevato È presente sia una DIFFICOLTÀ DI BASE NEL RICONOSCIMENTO DEI NUMERI, sia una SCARSA EFFICIENZA DEI MOVIMENTI SACCADICI FINI ORIZZONTALI. ANALISI MOVIMENTI OCULARI TECNICHE CLINICHE OGGETTIVE SOGGETTIVE 6
L analisi dei movimenti d inseguimento lento I test per i movimenti d'inseguimento hanno lo scopo di valutare la precisione con cui gli occhi inseguono un oggetto in movimento. Si eseguono generalmente sia in visione monoculare (test delle duzioni), sia in visione binoculare (test delle versioni). possiamo utilizzare solo test che si basano sull osservazione diretta dei pursuit evocati chiedendo al paziente di seguire un oggetto in movimento; L analisi dei movimenti d inseguimento lento L'esame si svolge presentando una mira di fissazione relativamente piccola (- /) ad una distanza di 4 centimetri; l'operatore invita il paziente a seguire la mira senza muovere la testa Si possono utilizzare diverse mire tra le quali la più indicata è sicuramente la penna luminosa, in quanto i riflessi corneali che genera aiutano l operatore nella valutazione dei movimenti. Per i bambini, invece, sono più adatte delle mire che richiamino la loro attenzione Mire di Lang Sfera di Wolff Giocattoli Southern California College of Optometry (SCCO) system 4 se i movimenti sono accurati quando si nota perdita di fissazione quando ci sono perdite di fissazione quando il soggetto fa più di perdite di fissazione Si considerano anomali i punteggi e o se il soggetto muove la testa per seguir ela mira Heinsen/Schrock System Regolarità/ precisione Regolari e nessuna perdita di fissazione Regolari con qualche perdita di fissazione Movimento della testa Nessuno Tendenza al movimento ma può essere inibita Automaticità Normale Ridotta Resistenza Adeguata per la durata di un minuto Inferiore ad minuto A scosse con una buona fissazione Movimenti lievi ma persistenti Molto ridotta A scosse con una scarsa fissazione Movimenti marcati e persistenti Assente Palla di Marsden Bernell Rotation Trainer 7
TEST PER LA VALUTAZIONE DELLA FISSAZIONE Il test più utilizzato clinicamente è molto semplice, e si basa sull'osservazione diretta della fissazione prima in visione monoculare ( entrambi gli occhi) poi in binoculare. L'esame si svolge presentando una lettera (.5/) posta a 4 cm, che il soggetto deve fissare per un tempo di secondi Per i bambini è meglio utilizzare mire tipo il cubo di Lang o la sfera di Wolff Se il paziente non riesce a mantenere la fissazione, si prova a far tenere la mira in mano al soggetto in quanto, gli stimoli propriocettivi derivanti dalla posizione delle braccia, potrebbero aiutarlo nella fissazione. Southern California College of Optometry (SCCO) system 4 se fissazione mantenuta per s se fissazione mantenuta per 5 s se fissazione mantenuta per meno 5 s o se si deve ricorrere all ' aiuto supporto della mano quando fissazione è instabile Si considerano anomali i punteggi e Grazie per L attenzione! roberto.volpe@unifi.it 8