a.a. 2015/2016 Docente: Stefano Bifaretti
|
|
|
- Tito Salerno
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 a.a. 2015/2016 Docente: Stefano Bifaretti
2 Controllo ad anello aperto Il filtro LC è necessario per ridurre le ondulazioni di corrente e di tensione ed è dimensionato in modo da mantenere v c circa costante. R rappresenta le perdite sugli avvolgimenti di L. In conduzione continua si ottiene una tensione sul carico v c proporzionale al valore desiderato v i. 2/25
3 Controllo ad anello aperto Vantaggi del filtro LC rispetto a un filtro del I ordine: Migliore filtraggio delle armoniche attenuazione in continua più bassa minore dissipazione Svantaggi: introduce una risonanza costo maggiore 3/25
4 Per sintesi del sistema di regolazione è conveniente utilizzare il modello average del convertitore al fine di ricavare la f.d.t. F(s) che include il modello del convertitore e del carico. 4/25
5 Si ricava la f.d.t. trascurando la resistenza R essendo La f.d.t. è caratterizzata da due poli complessi coniugati 5/25
6 Il filtro viene dimensionato in base alla frequenza f s di commutazione da attenuare e al ripple di corrente desiderato. Esempio: E a = 100V V u =50V f s =10kHz I u =10A R c =5 I u =0.1I u 1. Si calcola il valore di L in base al ripple desiderato: 2. Imponendo un valore di smorzamento non troppo alto in corrispondenza del massimo carico (per non ridurre la banda passante) e non troppo basso (per evitare un picco elevato alla risonanza), si calcola n e C: N.B.: dipende dalla corrente di carico 6/25
7 Il filtro viene dimensionato in base alla frequenza f s di commutazione da attenuare e al ripple di corrente desiderato. Esempio: E a = 100V V u =50V f s =10kHz I u =10A R c =5 I u =0.1I u N.B.: dipende dalla corrente assorbita dal carico 7/25
8 r Pulsazione di risonanza 8/25
9 Risposta a catena aperta V u Conduzione continua, R=0, V ce =1V 9/25
10 Risposta a catena aperta V u Conduzione continua, R=0.2, V ce =1V Effetto di R: aumento dello smorzamento e dell errore a regime 10/25
11 Risposta a catena aperta V u Conduzione discontinua, R=0.2, V ce =1V 11/25
12 Un controllo a catena aperta spesso non consente di regolare con un errore contenuto la tensione sul carico v c poiché dipende, oltre che da E a eda,da: a) tipo di conduzione continua o discontinua; b) dalla corrente di uscita; c) cadute di tensione sull interruttore statico, sul diodo e sulla resistenza parassita R. Per una regolazione più accurata occorre inserire un controllo a catena chiusa sulla tensione v c. 12/25
13 Schema a blocchi equivalente del sistema ad anello chiuso 13/25
14 Un semplice regolatore proporzionale non è utilizzabile poiché potrebbe rendere instabile il sistema. Si ricorre ad un regolatore Proporzionale-Integrale (PI) Il regolatore deve essere progettato per garantire: la stabilità del sistema; una buona precisione di inseguimento a regime permanente della grandezza di uscita; una risposta dinamica sufficientemente veloce. 14/25
15 f.d.t. ad anello aperto Se il sistema non presenta zeri positivi, dallo studio dei diagrammi di Bode della f.d.t. a anello aperto si è possibile determinare il grado di stabilità, l errore di inseguimento a regime e labandapassantedelsistemaaciclo chiuso. 15/25
16 Banda passante 130 Hz Precisione Regolatore PI con 16/25
17 Risposta a con controllo di tensione v rif Buona risposta dinamica Errore a regime praticamente nullo 17/25
18 Risposta ad anello chiuso con controllo di tensione Picco di corrente troppo elevato durante il transitorio Il picco può essere eliminato introducendo un controllo a catena chiusa della corrente. 18/25
19 Controllo della corrente Inserendo un anello per il controllo della corrente si possono separare gli effetti sulla corrente e sulla tensione. 19/25
20 Sintesi del Regolatore di corrente Esaminando l anello di controllo della corrente si può notare come la tensione v c agisca come un disturbo sulla catena diretta. f.d.t. a catena aperta 20/25
21 Sintesi del Regolatore di corrente I parametri K pi2 e i2 possono essere scelti in modo tale che la risposta al gradino della f.d.t. ad anello chiuso non presenti sovraelongazioni, ovvero si sceglie i2 = 21/25
22 Sintesi del Regolatore di corrente Con tale posizione, la f.d.t. ad anello chiuso diventa: L anello di corrente può essere quindi approssimato con una costante di tempo pari a 2 22/25
23 Sintesi del Regolatore di tensione Utilizzando il risultato ottenuto dalla sintesi dell anello interno di corrente, si può ricavare la f.d.t. ad anello aperto della tensione I valori di K pi1 e i1 devono essere scelti in modo tale che l anello di tensione sia più lento di quello di corrente e sulla base dei valori desiderati per il margine di guadagno e margine di fase. 23/25
24 Sintesi del Regolatore di tensione Scegliendo K pi1 = 2 i1 = /25
25 Risposta ad anello chiuso con controllo di corrente 25/25
Corso di laurea in Informatica. Regolatori. Marta Capiluppi Dipartimento di Informatica Università di Verona
Corso di laurea in Informatica Regolatori Marta Capiluppi [email protected] Dipartimento di Informatica Università di Verona Scelta delle specifiche 1. Picco di risonanza e massima sovraelongazione
Convertitori AC/DC bidirezionali con interruttori statici
Convertitori AC/DC bidirezionali con interruttori statici Altre denominazioni: Raddrizzatori PWM Active front-end Convertitore AC/DC monofase bidirezionale (ponte ad H) Convertitore AC/DC trifase bidirezionale
ANALISI FREQUENZIALE E PROGETTO NEL DOMINIO DELLE FREQUENZE
CONTROLLI AUTOMATICI Ingegneria Gestionale http://www.automazione.ingre.unimore.it/pages/corsi/controlliautomaticigestionale.htm ANALISI FREQUENZIALE E PROGETTO NEL DOMINIO DELLE FREQUENZE Ing. Federica
Progetto del controllore
Parte 10, 1 - Problema di progetto Parte 10, 2 Progetto del controllore Il caso dei sistemi LTI a tempo continuo Determinare in modo che il sistema soddisfi alcuni requisiti - Principali requisiti e diagrammi
= 2000) Controlli automatici LB 16/1/ Il regolatore
Quiz A 1. La compensazione del segnale di riferimento in anello aperto: viene effettuata filtrando opportunamente l uscita misurata viene effettuata progettando un filtro che cancella totalmente la dinamica
Convertitori AC/DC bidirezionali con interruttori statici
Convertitori AC/DC bidirezionali con interruttori statici Altre denominazioni: Raddrizzatori PWM Active front-end Convertitore AC/DC monofase bidirezionale (ponte ad H) Convertitore AC/DC trifase bidirezionale
ANALISI DEI SISTEMI IN RETROAZIONE E FUNZIONI DI SENSITIVITA
SISTEMI DI CONTROLLO Ingegneria Meccanica e Ingegneria del Veicolo http://www.dii.unimore.it/~lbiagiotti/sistemicontrollo.html ANALISI DEI SISTEMI IN RETROAZIONE E FUNZIONI DI SENSITIVITA Schema di riferimento
a.a. 2016/2017 Docente: Stefano Bifaretti
a.a. 2016/2017 Docente: Stefano Bifaretti email: [email protected] Gli schemi circuitali impiegati per la realizzazione dei convertitori statici sono molteplici. Infatti, la struttura del convertitore
a.a. 2016/2017 Stefano Bifaretti Vincenzo Bonaiuto Dipartimento di Ingegneria Industriale
a.a. 2016/2017 Stefano Bifaretti Vincenzo Bonaiuto Dipartimento di Ingegneria Industriale Negli azionamenti con comando in velocità il legame dinamico tra la variabile di controllo dell azionamento e la
Controllo in retroazione: Progetto in Frequenza. Prof. Laura Giarré https://giarre.wordpress.com/ca/
Controllo in retroazione: Progetto in Frequenza Prof. Laura Giarré [email protected] https://giarre.wordpress.com/ca/ Schema di riferimento per il controllo in retroazione Come già visto lo schema
ANALISI DEI SISTEMI DI CONTROLLO A TEMPO CONTINUO. Schema generale di controllo in retroazione
ANALISI DEI SISTEMI DI CONTROLLO A TEMPO CONTINUO Schema generale di controllo in retroazione Requisiti di un sistema di controllo Stabilità in condizioni nominali Margine di guadagno e margine di fase
a.a. 2014/2015 Docente: Stefano Bifaretti
a.a. 2014/2015 Docente: Stefano Bifaretti email: [email protected] Gli schemi circuitali impiegati per la realizzazione dei convertitori statici sono molteplici. Infatti, la struttura del convertitore
a.a. 2017/2018 Docente: Stefano Bifaretti
a.a. 2017/2018 Docente: Stefano Bifaretti email: [email protected] Gli schemi circuitali impiegati per la realizzazione dei convertitori statici sono molteplici. nfatti, la struttura del convertitore
CONTROLLO NEL DOMINIO DELLA FREQUENZA
SISTEMI DI CONTROLLO Ingegneria Meccanica e Ingegneria del Veicolo http://www.dii.unimore.it/~lbiagiotti/sistemicontrollo.html Relazione tra specifiche e proprietà di L(s) Nell analisi dei sistemi in retroazione
Studio delle funzioni di sensitività
Funzioni di sensitività - 1 Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Studio delle funzioni di sensitività DEIS-Università di Bologna Tel. 051 2093020 Email: [email protected] URL: www-lar.deis.unibo.it/~crossi
Analisi dei sistemi in retroazione
Facoltà di Ingegneria di Reggio Emilia Corso di Controlli Automatici Corsi di laurea in Ingegneria Meccatronica ed in Ingegneria della Gestione Industriale Ing. Alessandro Macchelli e-mail: [email protected]
Analisi dei sistemi retroazionati
Parte 9, 1 Sistemi di controllo -Anello aperto Parte 9, 2 Analisi dei sistemi retroazionati controllore attuatore processo Ipotesi: sistemi dinamici lineari Sistemi di controllo Parte 9, 3 Prestazioni
STABILITÀ DEI SISTEMI Metodo di Bode e Nyquist
I.T.I. Modesto PANETTI B A R I Via Re David, 186-70125 BARI 080-542.54.12 - Fax 080-542.64.32 Internet http://www.itispanetti.it email : [email protected] INTRODUZIONE STABILITÀ DEI SISTEMI Metodo
MODELLO COMPLETO PER IL CONTROLLO. D r (s) U(s) Y (s) d m (t): disturbi misurabili. d r (t): disturbi non misurabili
MODELLO COMPLETO PER IL CONTROLLO D m (s) D r (s) Y o (s) U(s) P (s) Y (s) d m (t): disturbi misurabili d r (t): disturbi non misurabili y o (t): andamento desiderato della variabile controllata u(t):
Convertitore cc/cc Buck
Il convertitore cc/cc abbassatore di tensione (Buck o Step-down) Convertitore cc/cc Buck Analisi del funzionamento a regime Struttura di principio Regolazione di tensione a controllo di tempo (PWM: Pulse
ANALISI DEI SISTEMI DI CONTROLLO A TEMPO CONTINUO. Schema generale di controllo in retroazione. Margine di guadagno e margine di fase
ANALISI DEI SISTEMI DI CONTROLLO A TEMPO CONTINUO Schema generale di controllo in retroazione Requisiti di un sistema di controllo Stabilità in condizioni nominali Margine di guadagno e margine di fase
Il convertitore bidirezionale a commutazione forzata trova ampio impiego anche in versione trifase.
Il convertitore bidirezionale a commutazione forzata trova ampio impiego anche in versione trifase. In questa versione, anzi, non è necessario impiegare il filtro risonante L 1 C 1, in quanto il trasferimento
Il motore in corrente continua è utilizzato nei più svariati tipi di azionamenti, con potenze che variano da qualche decina di W ad alcuni MW.
Il motore in corrente continua è utilizzato nei più svariati tipi di azionamenti, con potenze che variano da qualche decina di W ad alcuni MW. Nel campo delle medie e alte potenze si impiegano sempre motori
CONTROLLO IN RETROAZIONE
CONTROLLI AUTOMATICI Ingegneria Gestionale http://www.automazione.ingre.unimore.it/pages/corsi/controlliautomaticigestionale.htm CONTROLLO IN RETROAZIONE Ing. Federica Grossi Tel. 59 256333 e-mail: [email protected]
Controlli automatici e controllo dei processi Docente: Davide M. Raimondo Prova scritta: 01/03/2013 Durata: 3h. Cognome Nome Matricola
Controlli automatici e controllo dei processi Docente: Davide M. Raimondo Prova scritta: 01/03/2013 Durata: 3h Cognome Nome Matricola Esercizio 3: Si determini, motivando brevemente, la corrispondenza
Regolazione e Controllo dei Sistemi Meccanici 21 Luglio 2003
Regolazione e Controllo dei Sistemi Meccanici 2 Luglio 23 Numero di matricola = α = β = γ = δ Si consideri un sistema termodinamico costituito da un frigorifero posto all interno di un ambiente a temperatura
Invert. a PWM. abc. Figura 1: Schema azionamento
ESERCIZIO Si consideri il controllo di coppia di figura che fa uso di un azionamento a corrente alternata con un motore sincrono a magneti permanenti con rotore isotropo avente i seguenti dati di targa:
Corso di ELETTRONICA INDUSTRIALE. Introduzione ai convertitori a commutazione
Corso di ELETTRONICA INDUSTRIALE Introduzione ai convertitori a commutazione Argomenti trattati Struttura di principio del convertitore cc/cc abbassatore di tensione (Buck o StepDown) Principio della regolazione
Nome: Nr. Mat. Firma:
Controlli Automatici - A.A. / Ingegneria Gestionale Luglio - Esercizi Nome: Nr. Mat. Firma: Rispondere alle seguenti domande. a) Calcolare la trasformata di Laplace X(s) dei seguenti segnali temporali
PROVA SCRITTA DI FONDAMENTI DI AUTOMATICA A.A. 2003/ giugno Soluzione
PROVA SCRITTA DI FONDAMENTI DI AUTOMATICA A.A. 23/24 giugno 24 Esercizio In riferimento allo schema a blocchi in figura. y r s s s2 y 2 K s dove Domanda.. Determinare una realizzazione in equazioni di
PROGETTO DI UN FILTRO PASSA BASSO
orso di elettronica per telecomunicazioni - esercitazione POGETTO DI UN FILTO PASSA BASSO Docente del corso: prof. Giovanni Busatto Galletti iccardo Matr. 65 relazione elettronica per telecomunicazioni
Sistemi di Controllo Esempio di domande teoriche a risposta multipla. Esempio di problemi e quesiti a risposta aperta
Sistemi di Controllo Esempio di domande teoriche a risposta multipla Per ciascuno dei seguenti quesiti, segnare con una crocetta le risposte che si ritengono corrette. Alcuni quesiti hanno più risposte
Controlli Automatici T. Analisi del sistema in retro e Funzioni di sensitività. Parte 8 Aggiornamento: Settembre Prof. L.
Parte 8 Aggiornamento: Settembre 2010 Parte 8, 1 Analisi del sistema in retro e Funzioni di sensitività Prof. Lorenzo Marconi DEIS-Università di Bologna Tel. 051 2093788 Email: [email protected] URL:
Gli schemi circuitali impiegati per la realizzazione dei convertitori statici sono molteplici.
Gli schemi circuitali impiegati per la realizzazione dei convertitori statici sono molteplici. Infatti, la struttura del convertitore risulta fortemente influenzata: dal tipo di sorgente primaria di alimentazione;
Controlli Automatici - Parte A
Cognome: Nome: N. Matr.: Controlli Automatici - Parte A Ingegneria Meccanica e Ingegneria del Veicolo Compito del 9 gennaio 217 - Quiz Per ciascuno dei seguenti quesiti, segnare con una crocetta le risposte
rapporto tra ingresso e uscita all equilibrio.
Sistemi Dinamici: Induttore: Condensatore: Massa: Oscillatore meccanico: Pendolo: Serbatoio cilindrico: Serbatoio cilindrico con valvola d efflusso: Funzione di Trasferimento: Stabilità del sistema: (N.B.
ELETTRONICA APPLICATA E MISURE
Ingegneria dell Informazione ELETTRONICA APPLICATA E MISURE Dante DEL CORSO De3 ESERCIZI PARTI B e D» Esempi di esercizi da scritti di esame AA 2015-16 01/12/2015-1 ElapDe2-2014 DDC Page 1 2014 DDC 1 De3:
Capitolo. Stabilità dei sistemi di controllo. 8.1 Generalità. 8.2 Criterio generale di stabilità. 8.3 Esercizi - Criterio generale di stabilità
Capitolo 7 Stabilità dei sistemi di controllo 8.1 Generalità 8. Criterio generale di stabilità 8.3 Esercizi - Criterio generale di stabilità 8.4 Criterio di stabilità di Nyquist 8.5 Esercizi - Criterio
B = Si studi, giustificando sinteticamente le proprie affermazioni, la stabilità del sistema. si A = G(s) = Y f (s) U(s) = 1.
ESERCIZIO 1 Un sistema dinamico lineare invariante e a tempo continuo è descritto dall equazione differenziale che lega l ingresso all uscita:... y (t) + ÿ(t) + 4ẏ(t) + 4y(t) = u(t) 1. Si determinino le
Regime permanente e transitorio
Regime permanente e transitorio Analisi del comportamento in regime permanente e verifica in simulazione Analisi del comportamento nel dominio della frequenza e in transitorio 2 27 Politecnico di Torino
Controlli Automatici T Introduzione al progetto nel dominio della frequenza
Parte 9 Aggiornamento: Settembre 2010 Parte 9, 1 Introduzione al progetto nel dominio della frequenza Prof. Lorenzo Marconi DEIS-Università di Bologna Tel. 051 2093788 Email: [email protected] URL:
