LA COMPLETEZZA DELLEINDAGINI NEL PROCESSO PENALE



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FABRIZIO SIRACUSANO LA COMPLETEZZA DELLEINDAGINI NEL PROCESSO PENALE G. GIAPPICHELLI EDITORE - TORINO

INDICE CAPITOLOl IL PRINCIPIO DICOMPLETEZZA DELLEINDAGINI FRA CONSOLIDATIBENEFICI EINCOMBENTIRISCHI 1. L'"istruzione" quale fase naturalmente "incompleta", seguita da una completa nuova istruttoria dibattimentale 1 2. L'esperienza maturata nel previgente sistema: la progressiva compenetrazione delle fasi processuali 6 3. II nuovo modello processuale: la separazione delle fasi e l"'indagine per l'azione". L'obbligatorieta dell'azione penale e la necessita delle indagini 16 4. DaU'azione astratta all'azione concreta 24 5. Segue. L'indagine necessaria in una procedura garantita. Gli elementi a favore dell'indagato 27 6. Segue. Una digressione nel settore penalistico. Gli elementi negativi del fatto 37 7. Le indicazioni della Corte costituzionale sulla «completezza delle indagini preliminari» 41 8. Segue. L'evoluzione del principio 47 9. II principio di completezza quale valore assoluto rispetto a tutti i soggetti del processo penale 51 10. Principio di completezza e durata delle indagini preliminari. La discontinuita delle indagini 54

448 La completezza delle indagini nel processo penale pag. 11. Una possibile lettura in chiave epistemica 62 12. II rapporto tra indagine e prova nell'ottica della completezza: le distorsioni del modello originario 65 13. Segue. Le incongruenze e i rischi del "riscoperto" modello processuale 83 14. II principio di completezza nel sistema del processo di parti 87 CAPITOLOII L'INDAGINE DEL DIFENSORE: UN CONTRIBUTO ALLA COMPLETEZZA? 1. Le due indagini del pubblico ministero e del difensore. E effettiva l'incidenza dell'investigazione privata nel settore della "completezza"? 93 2. L'attribuzione al difensore di un autonomo potere di indagine. DalPoriginaria laconicita della normativa alia disciplina di dettaglio 97 3. Raggiunta un'effettiva par condido? Ill 4. II ritorno alia "canalizzazione" per indagini difensive necessariamente "polivalenti"? L'audizione "condominiale" 115 5. Segue. La prova docunientale e il superamento del rifiuto della pubblica amministrazione detentrice dell'atto 126 6. Un organico sistema di tutela dell'indagine. 130 CAPITOLOIII GRADO DI COMPLETEZZA DELLE INDAGINI PRELIMINARIE MODULI DIFFERENZIATI DI ACCERTAMENTO 1. Prowedimenti allo stato degli atti e grado di completezza dell'accertamento 139 2. Un "nuovo" assetto delle indagini preliminari: tra tendenziale completezza e inevitabile concludenza 144 3. Completezza delle indagini e procedimenti speciali 147

Indice 449 4. Segue. I riti di anticipazione del dibattimento 152 5. Segue. I riti di deflazione dibattimentale. II decreto penale di condanna 161 6. Segue. L'applicazione della pena su richiesta 164 7. Segue. II giudizio abbreviato 169 8. Segue. Completezza investigativa e opzioni dell'imputato 184 CAPITOLOIV IMECCANISMICORRETTIVI DELLA INCOMPLETEZZA Sezione Prima LEREGOLEPERLA VERIFICA SULL'INAZIONE 1. II principio di completezza investigativa e le scelte circa la fondatezza dell'accusa 195 2. Le regole volte al recupero della completezza investigativa 208 3. II controllo sull'inazione. I limiti della verifica 211 4. Indagine coatta e principio di obbligatorieta dell'azione penale: dall'obbligo di agire all'obbligo di indagare 217 5. L'ambito della devoluzione e poteri del giudice 222 6. II completamento iussu iudicis quale metodo volto ad evitare illegittime inazioni 231 7. I due diversi canali di attuazione: il supplemento investigativo su impulso della persona offesa 233 8. Segue. II supplemento investigativo quale possibile esito del procedimento camerale 242 9. II grado di specificazione dell'indicazione delle ulteriori indagini 245 10. La vincolativita dell'ordine: l'oggetto dell'indagine 248 11. Segue. L'obbligo di osservare 1'ordine di "completare" l'indagine 251 12. I destinatari dell'ordine di indagare 258

450 La completezza delle indagini nel processo penale pag. Sezione Seconda LE REGOLE PER IL CONTROLLO SULLA RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO 1. Gli incerti percorsi di una necessaria verifica. I problemi dell'"integrazione" nell'udienza preliminare 265 2. Le inadeguatezze di un filtro a "maglie larghe" 272 3. II modello originario di integrazione. La formula ancorata alia "decisivita" dell'acquisizione 277 4. La "nuova" udienza preliminare come udienza "para" o "pseudo" dibattimentale 291 5. I "nuovi" percorsi integrativi: completamento delle indagini e prove pro reo 297 6. II rapporto tra integrazione investigativa e integrazione probatoria 308 7. II supplemento di indagine: i soggetti legittimati 314 8. Segue. L'oggetto del "completamento" e il livello di precisione dell'indicazione 320 9. L'integrazione probatoria. Un'attivita al bivio tra esigenze di completezza e incongruenze normative 329 CAPITOLOV UNA NORMA DI CHIUSURA PER UNA COMPLETEZZA GARANTITA DELLE INDAGINI 1. L'awiso di conclusione delle indagini: la Grundnorm nel sistema delle indagini preliminary complete 343 2. II coinvolgimento dell'indagato nelle dinamiche investigative dell'accusa. L'evoluzione di un modello 346 3. L'awiso ad acta: una scelta normativa al bivio fra esigenze dell'accusa e garanzie dell'indagato 348 4. Le ipotesi di discovery parziale delle indagini 353 5. Ancora sulle investigazioni del difensore 358 6. L'awiso di conclusione delle indagini e l'effettivo coinvolgimento dell'indagato nelle dinamiche dell'inchiesta preliminare 362 7. Una lenta progressione verso 1'attuale modello di "difesa informata": 1'art. 2 della legge n. 234 del 1997 368

In dice 451 8. L'art. 415-bis: contenuto e funzioni 372 9. Una possibile lettura in chiave di deflazione processuale 390 10. Informazione e collaborazione investigativa: un percorso costituzionalmente garantito 396 Bibliografia 405