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http://filosofia.dipafilo.unimi.it/~paganini/index.html A tutti appare chiaro che Quando leggiamo una frase ambigua facciamo molto fatica a cogliere l ambiguità, noi leggiamo la frase in base a una certa interpretazione Poi, certo, se messi sull avviso, cerchiamo la seconda o la terza interpretazione Il fatto che noi facciamo fatica a cogliere l ambiguità (il fatto cioè che leggiamo le frasi secondo un interpretazione particolare) è un indizio importante Questo cosa dimostra? Dimostra che il contesto ha un ruolo presemantico nel disambiguare un enunciato Cerchiamo di capire che cosa questo significa 1

Consideriamo le possibili analisi semantiche dell enunciato Bea ha una vecchia credenza Se tutto ciò che conta per la determinazione del significato di un enunciato fosse la composizione dei significati convenzionali che noi attribuiamo alle parole Tutte le volte che ascoltiamo un enunciato ambiguo, noi dovremmo comprendere tutti i suoi possibili significati Ma questo non avviene 2

Il ruolo del contesto Il contesto (ovvero la situazione particolare in cui le frasi vengono usate, costituita dal resto della conversazione, dall ambiente fisico in cui avviene, dall identità degli interlocutori, dalla rete di scopi, intenzioni, credenze, desideri, pregiudizi e conoscenze che essi condividono) determina quale significato è rilevante prima che avvenga la composizione Per questa ragione il contesto ha un ruolo pre-semantico nel disambiguare un enunciato 3

Ben diverso è il ruolo del contesto nel caso della metafora Consideriamo alcuni esempi: Mario è un fulmine Giulietta è il sole Mario è un armadio Quando noi cogliamo il significato metaforico abbiamo sempre in mente anche quello letterale, anzi è il significato letterale che ci induce ad adottare quello metaforico Questo è un indizio importante Il contesto ha un ruolo post-semantico Vediamo cosa questo voglia dire 4

Giovanna è una gazzella 1 2 L enunciato ci dice che Giovanna è un antilope africana Se, ad esempio, stiamo parlando con una guardia forestale che dà nomi agli animali, il significato letterale ci basta.. Se invece stiamo parlando di una nostra amica, allora siamo costretti a scartare il significato letterale Ma possiamo essere comunque convinti che colui che parla non stia vaneggiando, ma stia dicendo qualcosa di vero 5

Attribuiamo quindi un significato traslato alla parola antilope che deriva appunto dal suo significato letterale: essere slanciata, scattante, ecc. Una volta emerso il nuovo significato traslato della parola antilope, operiamo la composizione fra i significati dei termini dell enunciato e otteniamo il nuovo significato metaforico 6

Nell ambiguità e nella metafora il contesto ha un ruolo rispettivamente pre-semantico e post-semantico Quindi il contesto svolge in qualche modo un ruolo complementare all analisi semantica degli enunciati, ma non la sovverte Dove invece il contesto assume un ruolo sovvertitore nei confronti della semantica è nel caso della deissi Deissi deriva dal greco deixis che significa indicazione I termini che danno origine al fenomeno noto come deissi sono detti indicali o deittici Sono termini il cui significato è determinato dal contesto in cui sono proferiti Gli indicali si possono dividere in almeno tre sottocategorie: 1.Indicali di persona 2.Indicali di luogo 3.Indicali di tempo 7

Indicali di persona sono: io, tu, egli, lei, lui, noi, voi, la persona fra me e te, la persona seduta alla mia destra, ecc. Lingue diverse hanno indicali di persona diversi Per stabilire il significato di questi termini dovete sapere chi ha parlato, dove si trova al momento in cui parla, che cosa succede attorno a lui (chi sono gli ascoltatori, come sono disposte le persone nella stanza ecc.) Supponiamo di trovare un biglietto a noi indirizzato con scritto: Ti aspetto il 25 aprile 2007 alle 15,30 di fronte all entrata principale della scuola Noi non riusciamo a capire completamente il contenuto di questo messaggio perché non conosciamo l identità di colui che ha scritto il biglietto 8

Rimaniamo in una stanza al buio e uno dice: Sono d accordo con te e con te, ma non con lui Obiezione alla tesi semantica Non è vero che componendo semplicemente il significato convenzionale delle parole otteniamo il contenuto vero-condizionale di un enunciato Espressioni non-indicali di persona. Tutti i nomi propri sono espressioni non indicali: Napoleone, Giulio Cesare, Cleopatra, Carlo Azeglio Ciampi, ecc. Carlo Azeglio Ciampi è il presidente della Repubblica Italiana nel 2005 9

Gli indicali di luogo codificano la distanza fisica fra il parlante e ciò di cui si parla Gli indicali spaziali si distinguono fra prossimali (vicino al parlante): qui, questo, vicino, ecc. Distali (lontani dal parlante): là, fra due chilometri, quello Anche nei casi degli indicali spaziali ci sono caratteristiche che dipendono dalle diverse lingue; ad esempio in italiano: codesto o costì (lontano dal parlante e vicino al destinatario) Immaginate di trovare una e-mail di un amico che vi scrive: Per favore, procurami un foglio di queste dimensioni Oppure: Quella persona è proprio simpatica Espressioni non indicali di luogo: i nomi di luoghi o descrizioni:il Monte Bianco, la montagna più alta del mondo, l Oceano Indiano, il Mare Adriatico, ecc. 10

Indicali di tempo: Sono espressioni che codificano la distanza temporale dal momento del proferimento: Ora, dopo, subito, ieri, domani, lunedì scorso, lunedì prossimo, fra una settimana, fra un anno, un anno fa, ecc. Attenzione: anche i tempi verbali veicolano informazione indicale (ad eccezione del cosiddetto presente storico ) Andate a parlare con un professore e trovate sulla porta della sua stanza il seguente messaggio: Sarò di ritorno fra un ora Espressioni non indicali di tempo: tutte quelle espressioni che non codificano la distanza temporale dal momento di proferimento - Esempio: alle 12,33 ora locale di New York del 25 aprile 2003 - Alle 12,33 ora locale del 25 aprile 2003 atterra a New York l aereo 445 in arrivo da Boston 11

Ricapitoliamo. Prendiamo un qualsiasi enunciato come: Il ghiaccio galleggia sull acqua Il significato di questo enunciato è completamente convenzionale, dipende dal significato convenzionale che hanno le espressioni linguistiche che la compongono. Consideriamo invece: Io sono bionda Per analizzare questo enunciato, non basta conoscere il significato convenzionale delle parole, devo anche sapere chi parla (o chi scrive) Per attribuire un valore di verità all enunciato devo sapere: il significato convenzionale delle parole, chi parla e com è il mondo 12