Criteri di valutazione IIS Francesco la Cava Bovalino (RC)

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1 Criteri di valutazione IIS Francesco la Cava Bovalino (RC) La legge 107/2015, art. 1, comma 129, ha statuito di premiare l impegno professionale e la qualità dell insegnamento dei docenti sulla base di una valutazione del loro operato, con riferimento ai seguenti ambiti: 1. qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti; 2. risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell'innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche; 3. responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale Possono accedere alla premialità: tutti i docenti assunti a tempo indeterminato; i docenti che non hanno ricevuto nell anno in corso sanzioni disciplinari; i docenti che non sono stati assenti complessivamente per un periodo pari o superiore a 3 mesi.

2 MACRO-CRITERIO STABILITO DALLA LEGGE AMBITO A Qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonchédel successo formativo e scolastico degli studenti. ( C 129 p. 3 a) ARTICOLAZIONE DEI MACRO-CRITERI A1. QUALITA DELL INSEGNAMENTO INDICATORI DI QUALITÀ 1. Partecipazione a corsi di formazione e aggiornamento coerenti con gli obiettivi del piano di miglioramento e del PTOF 2. Utilizzo in classe di metodologie non tradizionali e di strumenti innovativi che evidenzino il possesso di competenze metodologico didattiche, digitali e linguistiche DESCRITTORI MONITORAGGIO/VALUTAZIONE 1. Frequenza corsi di formazione/aggiornamento organizzati da Enti accreditati dal MIUR- Attestati di partecipazione 2. Frequenza utilizzo di metodologie innovative,testimoniata anche dagli studenti. Frequenza utilizzo laboratori testimoniata anche dagli studenti - Rilevazione 3. Conoscenza approfondita della propria materia e dei riferimenti epistemologici che la caratterizzano 3. Frequenza utilizzazione lettura di testi monografici, approfondimenti dispense testimoniata anche dagli studenti. 4. Garanzia della continuità didattica 4. Rilevazione del numero delle assenze. Rilevazione delle assenze in concomitanza di impegni collegiali 5. Capacità di creare in classe un clima di relazione positivo 5. Rilevazione del clima della classe testimoniato anche dagli studenti

3 A2. CONTRIBUTO AL MIGLIORAMENTO DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA 6. Capacità di instaurare relazioni positive con il Dirigente Scolastico i colleghi e i Genitori 7. Utilizzo di strumenti oggettivi per la valutazione degli studenti 1. Partecipazione attiva alle azioni di miglioramento previsti da RAV/PdM e ad attività che contribuiscono a migliorare i livelli di competenza degli studenti ed a dare visibilità positiva alla scuola ( olimpiadi, gemellaggi, gare sportive, mostre, progetti europei,progetti vari di arricchimento dell'offerta formativa ecc ) 2. Disponibilità ad introdurre nel curricolo elementi di innovazione metodologico-didattica: classi aperte, scambio di docenti fra diversi indirizzi di studio,attività di alternanza scuolalavoro,utilizzo prove di valutazioni comuni per classi parallele. 3. Contributo alla visibilità positiva della scuola con articoli, foto, video concernenti la realizzazione delle attività del PTOF e del PdM, pubblicati sui mezzi di informazione 1. Individualizzazione e personalizzazione dell attività didattica curriculare ed extra curriculare (attività finalizzate all inclusione, all accoglienza, alla prevenzione della dispersione 6. Rapporti di relazione tra docenti, capacità di confronto, di collaborazione, di condivisione 7 - Qualità dei materiali utilizzati (griglie di valutazione ecc..) per la valutazione degli studenti 1. Qualità dei lavori di gruppo, delle progettazioni, relazioni finali, ed esiti conseguiti dagli studenti 2. Qualità delle prove di verifica. Qualità delle progettazioni, relazioni finali ed esiti conseguiti dagli studenti 3. Quantità e qualità dei 1,2,3 Qualità delle programmazioni, delle relazioni finali e dei materiali utilizzati ( power point,mappe concettuali, ecc )

4 A 3. SUCCESSO FORMATIVO E SCOLASTICO DEGLI STUDENTI scolastica, ai bisogni formativi degli alunni con BES, etc 2. Attività di recupero/potenziamento, documentate anche all insegna della gratuità. Disponibilità ad effettuare supplenze 3. Produzione di dispense, powerpoint, mappe concettuali etc AMBITO B Potenziamento delle competenze degli alunni e dell'innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche; ( C. 129 p.3 b) B1. RISULTATI OTTENUTI DAL DOCENTE O DAL GRUPPO DI DOCENTI IN RELAZIONE AL POTENZIAMENTO DELLE COMPETENZE DEGLI ALUNNI 1. Miglioramento esiti nella/e propria/e disciplina/e tenuto conto del contesto e dei livelli di partenza della classe 2. Coinvolgimento attivo nella realizzazione di giornate, anche fuori dalla scuola, sui temi dell orientamento, della Cittadinanza ecc.. (ambiente, salute, conoscenze dei beni culturali del territorio, simulazione di impresa ecc) 1. Puntualità e completezza della relazione finale; Comparazione esiti scrutini relativi ai livelli di apprendimento registrati dagli studenti 2. Quantità e qualità dei 1. Uso nelle attività didattiche di nuove tecnologie (lim, tablet,computer, rete web ) con produzione di lavori elaborati con la partecipazione di alunni 1. Frequenza di attività didattiche svolte con l utilizzo delle nuove tecnologie

B2. INNOVAZIONE DIDATTICA E METODOLOGICA 1 Utilizzo sistematico e documentato di pratiche laboratoriali innovative nella didattica esempio :cooperative learning, ecc Quantità e qualità dei (Pawerpoint, ricerche, ecc ) 2. Utilizzo di metodologie didattiche innovative ( cooperative learning, ecc), testimoniate anche dagli studenti B3. COLLABORAZIONE ALLA RICERCA DIDATTICA, ALLA DOCUMENTAZIONE E ALLA DIFFUSIONE DI BUONE PRATICHE DIDATTICHE 1. Promuovere buone pratiche didattiche innovative 2. Collaborazione alla ricerca didattica,alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche. (elaborazione di materiali didattici, pubblicazione sul sito internet della scuola e degli stessi ecc ) 1,2 :Quantità e qualità dei AMBITO C Responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale ( C.129 p.3 c ) C1. RESPONSABILITA ASSUNTE NELLA FORMAZIONE DEL PERSONALE 1. Ruolo di formatore in attività di aggiornamento/formazione del personale 2. Funzione di tutor del docente neo immesso in ruolo 1. Numero attestati 2. Qualità del lavoro svolto (attività peer to peeretc...) C 2. RESPONSABILITA 1. Assunzione di incarichi di coordinamento ( coordinatore di classe, di dipartimento, per disciplina, animatore digitale, ecc). 1,2,: Qualità del lavoro svolto: disponibilità, puntualità nelle consegne, report finale 5

6 ASSUNTE NEL COORDINAMENTO ORGANIZZATIVO E DIDATTICO 2. Assunzione di incarichi di particolari responsabilità e complessità ( partecipazione alla stesura del PTOF, del PdM, del RAV ), componente del NIV, del TEAM per l innovazione. 3. Attività di supporto al Dirigente Scolastico ( vicario, secondo e terzo collaboratore, funzioni strumentali ) 3 Qualità del lavoro svolto: impegno, collaborazione, relazionalità, organizzazione delle attività **NOTA: nella valutazione del merito avrà maggior peso il possesso dei requisiti relativi all'ambito "A"

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