sotto il pelo, tutto testo e disegni di Piero Alquati Le principali funzioni biologiche del cane La linea gialla attraversa il cavo orale dove incontra i denti necessari per la masticazione del cibo. Il cibo raggiunge l esofago, lo stomaco e l intestino dove viene trasformato attraverso complesse evoluzioni bio-chimiche. La linea azzurra origina dal naso e dalla canna nasale giunge ai polmoni portando aria che consente la combustione del cibo e, attraverso laboriose trasformazioni, produce energia. La linea rosa indica l impianto nervoso che permette al cervello di elaborare le immagini visive. Dal cervello ancora dipartono grosse diramazioni dei centri nervosi che conferiscono sensibilità ed impulsi motori. Il cuore pompa ovunque il sangue portando energia Le mani simboleggiano l azione muscolare che determina i movimenti e le andature. Il disegno semplifica i principi dell essenza biologica di un cane pag. 1
lo scheletro la muscolatura lo scheletro la muscolatura lo scheletro la muscolatura gli organi pag. 2
Le principali ossa Vertebre cervicali Vertebre dorsali e apofisi spinose Vertebre lombari Vertebre Vertebre sacrali caudali Cranio Mascella Mandibola Ileo Tuberosità ishiatica Scapola Costole Omero Femore Sterno Gomito Perone Tibia Calcaneo Tarso Radio Ulna Carpo Metacarpo Falangi Metatarso Falangi Le principali articolazioni della testa della mandibola del braccio della coscia del ginocchio del gomito del calcagno del metacarpo del metatarso Gli elementi essenziali di una diartrosi 1 2 3 4 - Immagine 1 : le diverse forme delle superfici articolari consentono, e limitano, le escursioni cha danno origine al movimento entro percorsi preordinati - Immagine 2: il liquido sinoviale favorisce lo scorrimento articolare - Immagine 3: i legamenti uniscono le articolazioni - Immagine 4: la capsula articolare, avviluppata dal vuoto pneumatico, contiene l impianto articolare pag. 3
I principali muscoli Testa e collo Anteriore temporale massetere sterno-joideo sterno-cefalico Tronco muscoli anconei Posteriore trapezio (parte dorsale) gluteo superficiale muscoli estensori del metacarpo muscoli flessori del metacarpo tensore della fascia lata grande obliquo addominale gastrocnemio La funzione di alcuni muscoli trapezio determina il movimento della scapola dall avanti con la sua porzione cervicale, all indietro con la sua porzione dorsale gran dorsale determina la flessione dell omero e conferisce solidità alla linea dorsale gluteo superficiale provoca l estensione della coscia temporale elevatore della mandibola bicipite femorale detto bicipite perché origina con due capi, è estensore e flessore della gamba massetere collabora alla chiusura della mandibola sterno - cefalico collabora con un capo all apertura della bocca, con l altro alla flessione della testa e del collo lungo anconeo provoca l estensione dell avambraccio cubitale provoca la flessione del metacarpo gastrocnemio determina lo spostamento in avanti del calcagno e conseguentemente dell osso costituito da carpo, metacarpo e falangi pag. 4
Gli oragani polmoni cervello reni trachea esofago ampolla rettale vescica testicoli pene fegato cuore stomaco intestino Il cranio, la mandibola ed alcune regioni della testa mascella e cranio mandibola orecchie sutura metopica depressione naso-frontale tempia arcata orbitale conca occhio canna nasale guancia naso labbro superiore lingua labbro inferiore pag. 5
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Le principali regioni collo garrese dorso groppa fianco lombo o rene coda testa scapola torace natica petto braccio coscia gomito ginocchio gamba tarso avambraccio metarso pene carpo metacarpo piede sotto petto piede addome piega della grassella I muscoli delle regioni Le ossa delle regioni Le principali proporzioni Gli organi delle regioni lunghezza altezza del torace altezza pag. 7
Le azioni del trotto di un soggetto ad un Campionato della SV (immagini filmate) momento di appoggio sull arto anteriore e completamento della spinta dell arto posteriore antagonista al trotto è evidenziata l azione del grande rotondo che provoca la flessione dell omero, mentre il grastrocnemio determina lo spostamento in avanti del calcagno e conseguentemente dell osso costituito da tarso, metatarso e falangi momento della fase successiva dei precedenti appoggi quando inizia la spinta dell arto posteriore opposto in questa fase del trotto è evidenziata l azione del sterno-cefalico, del gran dorsale e del tensore della fascia lata momento durante il quale i bipedi laterali esprimono gli uni la massima copertura del terreno, gli altri si preparano alla successiva fase di spinta in questa fase del trotto viene evidenziata l azione del ileo spinale, del gran dentato, del estensore del metacarpo e del semimembranoso il dinamismo di Nathalie v.d.wienerau Nathalie mostra al trotto l azione del lungo anconeo e del bicipite femorale e mostra l azione delle ossa che compongono gli arti: nell anteriore la scapola, l omero, il radio, l ulna, il carpo, il metacarpo ed il piede; nel posteriore il femore, la tibia, il perone, il tarso, il metatarso ed il piede pag. 8