MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP



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MANAGEMENT DELLE CURE PRIMARIE E TERRITORIALI - MACUP Master di I Livello in distance - IV EDIZIONE - A.A. 2015/2016 Premessa Le ragioni della realizzazione di un percorso formativo per un Master di primo livello in Management delle Cure Primarie e Territoriali - Il Professionista Specialista, rivolto a tutte le Professioni sanitarie, nascono dalla necessità di assicurare una continuità assistenziale a livello territoriale e distrettuale, attraverso la presa in carico della persona con la sua integrazione nei servizi della rete socio sanitaria. Tale necessità scaturisce dalla consapevolezza che un sistema sanitario avanzato come quello italiano in pieno cambiamento non può fondare i suoi principi sull improvvisazione o sul semplice trascorrere del tempo ma il delicatissimo rapporto tra formazione e cambiamento trova nella nostra epoca una delle sfide maggiori. Paradossalmente la sensazione che si ha della nostra realtà e che da una parte i bisogni delle persone sono avanzati, mentre dall altra la capacità organizzativa dei sistemi arretra in termini di non risoluzione dei problemi e di mancanza di capacità organizzativa. Rispetto ad una buona sanità è quindi utile avere una buona organizzazione delle risorse disponibili, delle professionalità esistenti e delle integrazioni possibili. I recenti cambiamenti legislativi spingono i sistemi formativi verso la produzione di contenuti disciplinari da mettere a disposizione della comunità verso il territorio; qui prendono origine nuovi modelli organizzativi intesi a garantire continuità assistenziale con livelli di assistenza complessi. Questo master si propone di rispondere ai problemi prioritari di qualità dei servizi attraverso la preparazione di professionisti con competenze avanzate clinico assistenziali e organizzativo gestionali. finalità Lo scopo del Master è quello di formare il professionista specialista in Management 1

delle Cure Primarie e Territoriali, in grado di essere competente nelle seguenti aree di riferimento: Assistenza alla persona e al suo nucleo familiare; Implementazione di percorsi, nell ambito della continuità assistenziale, nelle aree delle cronicità e disabilità complesse (malattie sociali croniche, malattie psichiatriche, malati nella fase terminale della vita, dipendenze, malattie dismetaboliche, malattie cardiovascolari-respiratorie, ); Promozione, educazione sui principi di benessere psico-fisico e sociale a tutti i livelli (individuale, familiare e della comunità); Sviluppo di conoscenze nell ambito della gestione della comunicazione, della conduzione dei gruppi, dell attività di consulenza e strategia per favorire la migliore organizzazione; Promuovere lo sviluppo del lavoro nell Area delle cure primarie sociali e territoriali/distrettuali attraverso l equipe multidisciplinare e multiprofessionale con azioni mirate come la pianificazione, gli interventi, il monitoraggio e la valutazione; Modelli di lavoro che utilizzano le migliori evidenze scientifiche e le migliori pratiche cliniche attraverso la ricerca infermieristica. Al termine del Master il partecipante sarà in grado di: attuare politiche di programmazione sanitaria territoriale; analizzare la domanda e gli aspetti organizzativo-formativi nell ambito delle cure primarie; progettare e gestire interventi di miglioramento sui processi produttivi e assistenziali; fornire consulenza su tematiche di competenza specifica; progettare sistemi di sviluppo del capitale umano e delle risorse strumentali; progettare e sviluppare processi di miglioramento di qualità, di ricerca e di controllo attraverso sistemi informatizzati. Contenuti Il Master si compone di 7 moduli formativi e alla fine di ogni singolo modulo è prevista una verifica online (tesina o quiz). MODULO I - Normativa e regolamentazione del sistema sanitario Nozioni generali 2

Il sistema sanitario: aspetti istituzionali e normativi Elementi di diritto sanitario e responsabilità professionali La tutela dei dati personali nella Sanità Analisi dei processi e il percorso del paziente Nessi organizzativi tra aziende pubbliche e private MODULO II - Sanità pubblica: le politiche, l organizzazione delle risorse umane e il marketing delle aziende sanitarie La sanità pubblica e l organizzazione; Sistema sanitario regionale: linee generali La normativa contrattuale Management e Organizzazione delle Aziende Sanitarie La Balance Scorecard nelle Aziende Sanitarie, la pianificazione Sanitaria e la misurazione in Ospedale: Il Marketing delle aziende sanitarie e le necessità del cambiamento Comunicazione e tecniche di conduzione di gruppo MODULO III - Risk Management e i Rischi nel territorio Il Risk Management in sanità: aree critiche, infezioni ospedaliere e strumenti operativi, elaborare la mappa del rischio, Responsabilità professionale e rischio sanitario, Consenso informato, Applicare strumenti e metodologie per la gestione del rischio clinico Eventi sentinella, errori, rischi, pianificazione attività formative del personale sanitario Identificare i rischi connessi alla sicurezza di pazienti e operatori nel contesto lavorativo Gestione del rischio clinico in ambito territoriale Gestione del rischio occupazionale in ambito territoriale MODULO IV - Evoluzioni e prospettive delle Cure Primarie Definizione europea della Medicina Generale Metodologia clinica e percorso decisionale in Medicina Generale secondo le linee guida 3

Ambiti lavorativi e ruolo del professionista sanitario nei modelli assistenziali evoluti delle cure primarie Il professionista di cure primarie e la Nurse Specialist Aggregazioni funzionali e forme associative complesse in Medicina Generale: aspetti normativi e gestionali Dalle forme associative complesse in Medicina Generale ai Centri di Responsabilità della governance sanitaria nei Servizi Sanitari Regionali Dall assistenza ospedaliera a quella territoriale: modelli organizzativi a confronto Indici di misurazione e monitoraggio ICA (Indice di Complessità Aziendale) MODULO V - Medicina di comunità e Chronic Care Model Igiene generale e applicata: medicina di comunità, preventiva, riabilitativa e sociale Sociologia: analisi della comunità, sociologia dell ambiente e del territorio, sociologia dei processi culturali e comunicativi, educazione alla salute Psicologia sociale Medicina interna: attività clinico-assistenziali all anziano, al disabile e alle persone con patologie croniche Percorsi diagnostico-terapeutici/assi-stenziali integrati, case management dei percorsi assistenziali nella fragilità/cronicità, applicati ai problemi di salute; Chronic Care Model MODULO VI - Medicina di Famiglia e Tecniche di Counselling Psicologia clinica: sistema familiare, analisi del profilo psicologico di una famiglia, dinamiche relazionali Medicina interna: attività clinico-assistenziali nei vari problemi di salute e nelle varie fasi della vita (bambino, anziano, dipendenze, malato psichiatrico, malato terminale, etc.) Responsabilità etico-giuridiche; medicina di famiglia e organizzazione dei servizi territoriali Tecniche di counselling, ruolo del care giver e della famiglia nel processo di cura, modelli di family nursing Bioetica nel management Sanitario N.B.: Previo superamento dei vari moduli intermedi è previsto l esame finale 4

Destinatari I destinatari del Master di primo livello in Management delle Cure Primarie e Territoriali - L infermiere Specialista sono coloro che possiedono una laurea di primo livello o laurea specialistica o titolo equipollente secondo il vigente ordinamento afferente alla professione sanitaria e coloro che hanno conseguito una Laurea di primo livello, laurea specialistica o magistrale in medicina e chirurgia, in infermieristica/ostetrica, psicologia, sociologia, farmacia, giurisprudenza, economia e commercio, economia sanitaria, diploma regionale di infermiere, assistenti sanitari, assistenti sociali, fisioterapisti, tecnici della prevenzione, tecnici della radiologia. Ai sensi e per gli effetti dell Art 1, punto 10 della Legge 08 gennaio 2002, n. 1, al corso possono essere ammessi anche coloro che sono in possesso di diplomi, conseguiti in base alla normativa precedente, dagli appartenenti alle professioni sanitarie di cui alle leggi 26 febbraio 1999, n. 42, e 10 agosto 2000, n. 251 e 01 febbraio 2006 n 43. In particolare, il corso interessa tutti i profili di cui alla legge 43/2006 sbocchi professionali Il professionista nell Area delle cure primarie sociali e territoriali/distrettuali opererà nelle seguenti realtà operative: Aziende sanitarie pubbliche, private e private accreditate; Enti non profit; Agenzie sanitarie regionali; Consulenza strategica-organizzativa in ambito del nurse case manager delle cure primarie sociali e territoriali/distrettuali; Ricerca Infermieristica e Formazione universitaria. Approccio metodologico al progetto formativo La scelta di orientare la formazione ai problemi di qualità dei servizi, rappresenta uno dei principali sistemi di sostegno della politica sanitaria. È fondamentale che esso si orienti dinamicamente sia verso i problemi prioritari di salute della comunità, sia verso i problemi di qualità dei servizi sanitari connessi alle strategie operative, all organizzazione del lavoro e alla gestione delle risorse professionali, tecnologiche ed economiche in gioco. L approccio metodologico è fondato sull analisi e la certificazione delle competenze. La mappatura delle competenze, rilasciata dal Master, deriva da uno studio sulle conoscenze, abilità e comportamenti (competenza intellettuale, comunicazionale e gestuale). 5

Si identificano 4 aree di competenze che il professionista acquisirà alla fine del percorso formativo: 1. abilità che tutti i professionisti devono possedere all ingresso nel mondo del lavoro (competenze di base); 2. capacità comunicative e relazionali che ogni professionista dovrebbe possedere in qualunque settore professionale (competenze trasversali); 3. capacità gestuali distintive della figura professionale (competenze tecnico professionali); 4. metacognizione tradotta in contestualizzazione del modello nell ambito sanitario, identificando le funzioni caratterizzanti che descrivono le competenze tipiche di ogni professionista che opera in questo settore (competenze tecnico professionali trasversali al settore sanitario). Il Master svilupperà le competenze tecnico professionali, cioè quelle che caratterizzano il professionista specialista, in un ottica di Lifelong Learning. Ogni competenza verrà sviluppata nell intero percorso formativo in uno o più ambiti di apprendimento come specificato in ciascun modulo didattico. Project work Il project work è una attività composta dalla progettazione e dalla realizzazione di una ricerca sul campo che consenta di attuare le conoscenze acquisite durante il percorso didattico. È possibile individuare un argomento di assistenza nell ambito delle cure primarie (direzione, coordinamento delle risorse umane, controllo di gestione, comunicazione, ecc.) e analizzarlo direttamente sul campo sotto la supervisione di un tutor. L elaborato sarà valutato da una commissione esaminatrice per il conseguimento del titolo di diploma di Master di primo livello in Cure Primarie e Territoriali - Il Professionista Specialista. Tirocinio formativo Il tirocinio (facoltativo) riveste un ruolo determinante nell intero percorso formativo in quanto costituisce il contesto naturale dove poter ampliare le proprie conoscenze e dove si costituisce lo spazio operativo di collaborazione e sviluppo delle funzioni e attività previste nel curriculum formativo. Tutte le esperienze programmate, i relativi periodi di tirocinio, dovranno essere definiti in anticipo in un programma concordato tra lo studente e il tutor. 6

Di seguito è riportato lo schema della programmazione e progettazione del tirocinio: Programmazione e progettazione tirocinio; Definizione fabbisogno formativo; Analisi opportunità formative; Scelta delle sedi di tirocinio; Definizione del contratto di tirocinio; Definizione attività del tutor; Definizione del sistema informativo di verifica e valutazione. Attuazione del progetto. L attività di tirocinio ricopre un aspetto significativo del percorso formativo, in quanto rappresenta lo spazio operativo per apprendere ed applicare nella realtà le competenze acquisite. Il tirocinio si svolge nei servizi specifici (territoriali/sociali) per il profilo professionale in formazione ed è supportato dalle attività tutoriali presenti nella sede prescelta. Lo studente, per la dimostrazione del grado di raggiungimento degli obiettivi preposti, alla fine di ogni modulo, elabora la tesina finale, il project work, sul quale riceve la valutazione. Tutorship La figura del tutor in un master di primo livello è orientata ai processi di apprendimento sul campo, sostiene la rielaborazione dei processi di apprendimento integrando i principi tra teoria e pratica. Il tutor si avvale della collaborazione della struttura e garantisce la collaborazione nella fase del progetto di tirocinio, individua le sedi di tirocinio, organizza il percorso, gli interventi formativi sul campo, la guida dello studente evidenziando le diverse situazioni positive o negative o con disagio e infine verificare i livelli di performance e apprendimento con la stesura di una valutazione finale. Titolo rilasciato Al termine del Master ed a seguito della valutazione dell elaborato finale si consegue il titolo di Diploma di Master universitario di primo livello in Cure Primarie e Territoriali Il ProfessionistaSpecialista, con l ottenimento di 60 CFU (Crediti Formativi Universitari). Ai sensi del Programma di Educazione Continua in Medicina del Ministero della Salute chi partecipa ad un corso di Master Universitario è esonerato dall acquisire i crediti formativi E.C.M. per l anno in corso. 7

Per l ottenimento dei crediti formativi tutti i partecipanti al Master in Management delle Cure Primarie e Territoriali Il Professionista Specialista dovranno superare le verifiche intermedie online e discutere la tesi finale (project work) presso una sede dell Università. 8