Magazzino del mese Si presenta il caso di un trasportatore conto terzi che offre servizi di trasporto multimodale su tratte internazionali. In risposta alla crescente domanda di riduzione dei tempi di attraversamento e di incremento della visibilità sullo stato delle spedizioni, l azienda ha recentemente automatizzato tutto il processo di ricevimento e spedizione dei prodotti in transito presso l interporto di Parma. Fig. 1 - Entrata del treno nel capannone ferroviario. 58 Marco Melacini Trasporto multimodale L ottimizzazione L anzi Trasporti rappresenta la tipica realtà industriale del settore dei trasporti. Nata nel 1955 per il trasporto alimentare nella zona di Parma, nel corso degli anni ha allargato la propria area di competenza sia a livello geografico (distribuzione prima a tutta la regione Emilia Romagna, poi a tutta l Italia) sia a livello di clienti (oltre al settore alimentare, settore siderurgico e vetrario). Negli anni 80 la forte concorrenza sul trasporto ha convinto l azienda a specializzarsi a livello geografico (centro-nord Italia) e a livello di tipologia di prodotti (prodotti pesanti : siderurgico, settore del vetro, prodotti a supporto dell agricoltura ad esempio torba, ceramiche) e di tipologia di servizio offerto (trasporto a carico completo con autoarticolati). Alla fine degli anni 90 avviene il passaggio più significativo dell azienda: la proprietà (Egidio Lanzi, affiancato dai figli Leonardo e Patrizia) intuisce le potenzialità del trasporto multimodale in termini sia di valore per i propri clienti (nel settore siderurgico il trasporto ferrovia- rio rappresenta una soluzione molto conveniente) sia come specializzazione ulteriore dell azienda in sinergia con i propri servizi di trasporto stradale. Decide di realizzare un capannone di 5.000 m2 all interno dell interporto di Parma, con raccordo ferroviario (la locomotiva con i carri ferroviari entra nel capannone). La scelta della location è legata, oltre che alla storia del gruppo, alla posizione strategica dell interporto, situato al centro della pianura padana e collegato con i principali porti e centri industriali del centro-nord Italia. L abilità del gruppo e il successo dell iniziativa sono tali che alla fine del 2004 il principale operatore tedesco del trasporto ferroviario (Deutsche Bahn AG - DB) stringe un rapporto di collaborazione importante con Lanzi trasporti, che diventa l hub italiano del network logistico europeo del gruppo DB (progetto Railport Italia). Nel frattempo la flotta di veicoli impiegati, che rappresenta tuttora il core business aziendale, aumenta in modo significativo: ad oggi sono presenti circa 30 autoarticolati di proprietà o terzi, con rapporto di lavoro in esclusiva per
Fig. 2 - Particolare dei sistemi di trasporto stradale impiegati. la Lanzi trasporti, oltre all utilizzo giornaliero di 40 autoarticolati di altri vettori, a seconda delle tratte da servire. Il volume di attività raggiunto (nel 2007 più di 300.000 t trasportate su ferrovia), oltre alla necessità di rispondere alla crescente domanda di riduzione dei tempi di attraversamento e di incremento della visibilità sullo stato delle spedizioni, porta l azienda nel 2005 a introdurre la radiofrequenza nella gestione del terminal e di introdurre un WMS (Warehouse Management System) a supporto delle attività del terminal multimodale. Il software, sviluppato in collaborazione con il gruppo Incas, è stato personalizzato per venire incontro alle esigenze della Lanzi e supporta non solo il trasporto combinato strada-ferrovia, ma anche gli altri servizi di stoccaggio e trasporto tradizionali, presenti nell azienda. Organizzazione del trasporto multimodale L interporto è definito come la concentrazione territoriale di organismi ed imprese indipendenti aventi a che fare con il trasporto delle merci (corrieri, spedizionieri, dogane, ) e di servizi ausiliari (manutenzione, deposito, ), che include almeno un terminal intermodale, ossia di un luogo equipaggiato per il cambio di modalità di trasporto e il deposito delle unità di trasporto intermodale (commissione Europea, 2001). Coerentemente con questa definizione, all interno degli oltre 1.700.000 m 2 dell interporto di Parma troviamo il terminal intermodale, ossia l area in cui avviene il trasferimento di una merce che utilizza più modi di trasporto ma con uno stesso contenitore (container, o cassa mobile o semirimorchio) senza rottura del carico, numerosi depositi conto terzi e alcuni operatori di trasporto multimodale (fra cui la Lanzi trasporti). Nel trasporto multimodale strada-ferrovia, a differenza del trasporto intermodale, i prodotti devono essere caricati sui carri ferroviari e poi scaricati per essere successivamente caricati sui mezzi di trasporto. Pertanto l attività di carico/scarico merci risulta assai critica sia in termini di costi sia di tempi e rischi di danneggiamento della merce. Il servizio di trasporto multimodale gestito da Lanzi riguarda il collegamento fra l Italia e diversi Paesi europei. Di seguito si descrive a titolo esemplificativo, il servizio principale ad oggi offerto: il collegamento fra l Italia e la Germania. Il servizio risulta così strutturato: ogni giorno presso l hub tedesco di Mannheim, posto a circa 250 km dal confine svizzero, viene allestito un treno completo. I carri ferroviari componenti il treno trasportano prodotti di più mittenti. Ogni carro è monomittente e mono o pluridestinatario. Alla sera, al termine del lavoro di consolidamento del treno (tipico del trasporto ferroviario diffuso ), il treno parte con destinazione interporto di Parma. Tipicamente il treno completo è composto da 18-20 carri, per una lunghezza di 300-400 m, in quanto il peso elevato della merce trasportata porta a saturare la portata lorda massima dei carri ferroviari (90 t) e raggiungere il limite del peso al gancio del locomotore prima della lunghezza massima del treno dettata dalla linea ferroviara (in genere 600/700 m). Il treno, una volta giunto in mattinata alla stazione di Castelguelfo (localizzata a pochi km dall interporto), è preso in carico da un locomotore diesel della società di gestione dei servizi ferroviari all interno dell interporto, che si occupa di portare i vagoni ferroviari all interno del capannone (figura 1). A questo punto inizia l attività della Lanzi trasporti. Dapprima si verifica il contenuto del carico, successivamente si scarica la merce. Una volta scaricata, nell ipotesi di flusso teso, la merce è caricata su mezzi di trasporto per essere consegnata ai destinatari finali. Anche su questa attività risulta utile la scelta della specializzazione settoriale: i mezzi di trasporto utilizzati per il trasporto di prodotti siderurgici sono tutti con tetto apribile (figura 2), in modo da consentire al carroponte il caricamento verticale dei mezzi, oltre che dotati di una buca, per garantire la stabilità nel trasporto. Parallelamente al ciclo di consegna, avviene la raccolta dei prodotti presso i mittenti italiani, che devono effettuare spedizioni verso la Germania. Gli autoarticolati si recano presso i clienti italiani, caricano i prodotti e li portano al terminal. Qui già in giornata vengono caricati i carri ferroviari, per consentire la partenza del treno il mattino seguente e l arrivo a Mannheim in nottata. In definitiva il servizio di trasporto offerto è caratterizzato da lead time molto brevi in cui i possibili colli di bottiglia possono essere le operazioni di carico/scarico. Secondariamente occorre tener traccia delle informazioni relative ai prodotti movimentati, segnalando lo stato della spedizione sia al mittente che al destinatario. Inoltre, negli ultimi anni, si è assistito alla richiesta da parte dei clienti di richieste di differenziazione nel trattamento della merce: per una parte delle spedizioni è richiesto il trasbordo diretto, per altre il cliente preferisce tenere a stock il prodotto per più tempo (da qualche settimana fino anche a qualche mese). La conseguenza è, da una 59
Magazzino del mese parte, l esigenza di incrementare gli spazi per lo stoccaggio, dall altra la necessità di tener traccia dell esatto ammontare dello stock e del tempo di permanenza a magazzino, in modo da consentire al cliente la visibilità sulla disponibilità del materiale e fatturare lo stoccaggio per il tempo di permanenza effettiva della merce. Fig. 3 - Movimentazione delle bobine a foro verticale. Fig. 4 - Schema Delsy (delivery system) e integrazione con Easystor (software di gestione magazzino). Il Terminal di Parma Il terminal occupa una superficie di 33.000 m 2, di cui 5.000 m 2 coperti, con un altezza utile sottotrave pari a 9 m. Come ricordato in precedenza i prodotti gestiti sono prevalentemente pesanti, e sono per la maggior parte prodotti siderurgici (bobine di acciaio con peso fino a 20 t). Le bobine sono di due tipi: a foro orizzontale, movimentabili esclusivamente con dispositivi a carroponte; a foro verticale, movimentate con pallet metallici, dotati di un anima interna per alloggiare il foro delle bobine. L impianto è diviso in due parti uguali: la prima dedicata al carico/scarico del treno; la seconda allo stoccaggio della merce. La prima area, caratterizzata da una superficie di 2.500 m 2 è dotata di binari e di un sistema a carroponte, che scorre lungo tutta l area. La lunghezza del capannone è tale da riuscire a gestire quasi tutti i carri all interno dello stabile. In quest area sono stoccate anche le bobine a foro orizzontale, in quanto movimentabili solo con il carroponte. Passando alla seconda area dell impianto, qui avviene lo stoccaggio vero e proprio. Come ogni operatore logistico il gruppo Lanzi si trova di fronte a una variabilità elevata dei flussi di stoccaggio sia in quantità che tipologia di prodotti (merce pallettizzata, bobine di carta, cellulosa, legname in pacchi, ); secondariamente i prodotti stoccati su pallet EUR sono ad oggi trascurabili. Da qui la scelta di gestire i prodotti a catasta. Questa zona è quindi libera da attrezzature e ad ogni prodotto è dedicata una corsia. Le bobine devono essere 60
gestite con logica FIFO (First In First Out) salvo diverse richieste da parte del destinatario, per cui ogni corsia è dedicata a una singola consegna del prodotto. Le bobine, disposte su pallet metallici, sono impilabili fino a 3-4 livelli (oltre si avrebbero danni al prodotto), garantendo una buona saturazione del volume dell edificio. La movimentazione delle bobine avviene con carrelli elettrici ad alta portata (figura 3) e il carico degli automezzi avviene lateralmente. Pertanto non vi è esigenza di utilizzare delle ribalte per il carico/ scarico dei mezzi. Sono comunque presenti due ribalte per la gestione dei carico/scarico dei prodotti movimentati su pallet EUR. Il WMS a supporto del magazzino La dinamica attuale del magazzino non necessità di moduli di ottimizzazione (ad esempio allocazione ottimale degli articoli o calcolo delle percorrenze), bensì di supportare le attività svolte, garantendo la tracciabilità di quanto svolto e riducendo il supporto cartaceo al minimo. La soluzione implementata da Incas, il software GMU (Gestione del Magazzino per Unità di movimentazione) rappresenta la base del più complesso WMS Easystor del gruppo (figura 4), ed è basato su tecnologia RF (Radio Frequenza). Il software fornisce i supporti base per l operatività di magazzino: organizzazione delle procedure di accettazione mediante etichettatura della merce e messa a dimora guidata dal sistema; gestione delle anagrafiche Clienti, Articoli, Vettori, Destinatari e mappa di magazzino; gestione dei documenti di carico e scarico merce e movimentazione delle Unità Di Carico guidata; gestione manuale della merce mediante imputazione movimenti diretti; definizione di listini strutturati e personalizzati per Cliente; fatturazione della giacenza merce a magazzino Fig. 5 - Ricevimento merce. Il fornitore Il gruppo Incas, grazie alla professionalità e all esperienza maturata in quasi 30 anni di attività, con 1500 clienti e 22 milioni di euro di fatturato, rappresenta un partner affidabile e altamente qualificato per ogni esigenza di informatizzazione logistica e material handling in qualsiasi settore industriale. I sistemi progettati da Incas sono pensati per aziende che fanno del servizio al cliente una loro strategia, dove tutti i processi devono essere ottimizzati per velocizzare le operazioni, come la gestione del magazzino e delle spedizioni, il picking tramite terminali a radiofrequenza, a sintesi vocale o con moduli pick to light, il monitoraggio delle linee, la movimentazione interna, lo smistamento automatico, la pianificazione viaggi, la tracciabilità mezzi e consegne. Il servizio al cliente e l attenzione alle sue esigenze rappresenta l obiettivo primario e il focus strategico del gruppo, che propone soluzioni su misura innovative, affidabili, aggiornabili e garantite, ma soprattutto assistite e monitorate nel tempo: attraverso i servizi di help desk telefonico e di collegamento da remoto in tempo reale, è infatti possibile contattare in qualsiasi momento i tecnici Incas, che mettono a disposizione le proprie competenze professionali per risolvere ogni tipo di problematica. e relativa attività di movimentazione. In fase di ricevimento merce dal treno l operatore legge il codice a barre del prodotto (figura 5). Immediatamente questa informazione viene incrociata con il contenuto del ASN (Advance Shipping Note) inviata dal mittente. L incrocio consente di caricare in automatico sul WMS tutte le informazioni sul prodotto (attività prima svolta manualmente) e di verificare la corrispondenza fra quanto dichiarato e quanto consegnato. Eventuali discrepanze vengono risolte immediatamente (spesso c è stata una modifica all ultimo momento del piano di carico, non inserita a sistema), garantendo la qualità dei flussi informativi. Il sistema registra 61
Magazzino del mese SCHEDA TECNICAMagazzino di Parma-Interporto Società committente: Lanzi trasporti S.r.l. Anno di entrata in esercizio: 2000 Funzione del magazzino: terminal multimodale, stoccaggio Tipologia clienti: dclienti industrialii Tipo di UdC immagazzinate (dimensioni; quantità massima in stock): UdC pallettizzate e bobine acciaio a foro verticale/orizzontale, pacchi di legname, bobine carta, cellulosa Capacità di movimentazione giornaliere: giornaliere (ingresso/uscita): 2 coppie treni completi al giorno; 70 autoarticolati Struttura civile: nuova Superficie coperta: 5.000 m 2 (magazzino) Altezza sotto filo catena: 9 metri Mezzi di movimentazione: gru a carro ponte, carrelli elettrici per movimentazione di pallet EUR e di carrelli elettrici ad alta portata Gestione operativa: informatizzata Sistemi di identificazione dei materiali: barcode Sistemi di trasmissione dati agli operatori: radiofrequenza La famiglia Lanzi. quindi la presa in carico della merce e l area dove è stata messa a stock. In fase di prelievo all operatore viene comunicato sul terminale quale tipo di prodotto deve prelevare e l operazione di prelievo prevede sempre la lettura del codice a barre. Una volta terminata l attività di prelievo si stampa oltre al ddt una packing list contenente tutte le informazioni sui prodotti (origine, tipologia, caratteristiche, certificati qualità merce). Secondariamente il WMS è stato dotato di un sistema di fatturazione per lo stoccaggio. Per ogni prodotto il sistema conosce l esatta permanenza a magazzino. In funzione della struttura tariffaria adottata (ne esistono di diverse, a seconda delle richieste dei clienti) viene calcolata in automatico la fattura da inviare al cliente. In precedenza tale operazione era assai onerosa da svolgere manualmente. In definitiva, il WMS ha consentito di automatizzare i flussi informativi del magazzino e migliorare l efficienza del gruppo Lanzi. Per i clienti della Lanzi il WMS ha voluto dire: conoscenza esatta delle giacenze presso il terminal (ogni sera viene inviato in automatico un report con lo stato delle giacenze) e riduzione dei tempi complessivi di trasporto. Conclusioni Il gruppo Lanzi, con la disponibilità nello stesso sito del terminal multimodale, del magazzino di stoccaggio offre una gestione ottimale di servizi di trasporto diversificati in funzione delle esigenze. L introduzione della radiofrequenza e dell informatizzazione delle aree del magazzino (sistema WMS GMU di Incas) ha permesso all azienda un miglioramento interni e del servizio offerto al cliente. In particolare l azienda ha assistito a un significativo incremento sul controllo, sia in termini di maggiore misurabilità delle performance, sia in termini di migliore tracciabilità delle attività svolte; a ciò si è accompagnata anche un ulterior rischio di errori durante le operazioni di prelievo/ ricevimento, precedentemente legati alla gestione su carta. L azienda punta per il futuro all estensione del WMS agli altri servizi offerti, in particolare al trasporto su strada. Ringraziamenti Si ringrazia per la collaborazione Leonardo Lanzi, amministratore della Lanzi trasporti S.r.l., e Luca Nanni (gruppo Incas). 62