Corso di laurea specialistica Formazione, comunicazione e innovazione nei contesti sociali e organizzativi Facoltà di Psicologia 2 Università La Sapienza di Roma Corso di Semiotica prof. Piero Polidoro Lezione 2 La semantica
Sommario 1. 2. ; 3. ; 3a. Approccio (linguistico) strutturalista 3b. Approccio (linguistico) cognitivo 1 di 12
Tripartizione della semiotica (Morris) semiotica semantica sintattica pragmatica 2
Espressione/contenuto/referente contenuto linguistica filosofia espressione referente 3
Logica vs linguistica APPROCCI ALLA SEMANTICA semantica logico-filosofica (o vero-funzionale) semantiche linguistiche
L evoluzione della concezione filosofica 4
L approccio logico-filosofico APPROCCI ALLA SEMANTICA semantica logico-filosofica (o vero-funzionale) semantiche linguistiche referenzialismo anti-psicologismo
Lo schema di Hjelmslev FRANCESE TEDESCO DANESE ITALIANO arbre Baum trae albero Holz legno bois Wald skov bosco foret foresta 5
Interdefinizione di espressione e contenuto (Saussure) 6
Interdefinizione di espressione e contenuto (Saussure) Psicologicamente, fatta astrazione dalla sua espressione in parole, il nostro pensiero non è che una massa amorfa e indistinta. Filosofi e linguisti sono stati sempre concordi nel riconoscere che, senza il soccorso dei segni, noi saremmo incapaci di distinguere due idee in modo chiaro e costante. Preso in se stesso, il pensiero è come una nebulosa in cui niente è necessariamente delimitato. Non vi sono idee prestabilite, e niente è distinto prima dell apparizione della lingua. Di fronte a questo reame fluttuante, i suoni offrono forse di per se stessi delle entità circoscritte in anticipo? Niente affatto. La sostanza fonica non è più fissa né più rigida; non è un calco di cui il pensiero debba necessariamente sposare le forme, ma una materia plastica che si divide a sua volta in parti distinte per fornire i significanti di cui il pensiero ha bisogno. Noi possiamo dunque rappresentarci il fatto linguistico nel suo insieme, e cioè possiamo rappresentarci la lingua, come una serie di suddivisioni contingue proiettate, nel medesimo tempo, sia sul piano indefinito delle idee confuse sia su quello non meno indeterminato dei suoni ( ) Il ruolo caratteristico della lingua di fronte al pensiero non è creare un mezzo fisico materiale per l espressione delle idee, ma servire da intermediario tra pensiero e suono, in condizioni tali che la loro unione sbocchi necessariamente in delimitazioni reciproche di unità. Il pensiero, caotico per sua natura, è forzato a precisarsi decomponendosi. 7
L approccio strutturalista APPROCCI ALLA SEMANTICA semantica logico-filosofica (o vero-funzionale) semantiche linguistiche referenzialismo anti-psicologismo strutturale anti-referenzialismo anti-psicologismo
Cos è una struttura? (Hjelmslev) Non è una semplice combinazione di elementi, ma un tutto formato da fenomeni solidali, tali che ciascuno dipenda dagli altri né possa essere ciò che è se non in e tramite la sua relazione con essi. 8
L analisi strutturalista L analisi consiste nello scomporre un oggetto (per es. una lingua) nelle parti che lo compongono. Nel caso dello strutturalismo, però, non interessa tanto studiare le singole parti, ma i rapporti che le legano (indipendentemente da ciò che le riempie). 9
L utilità dell analisi strutturalista 10
Cos è una struttura? (Hjelmslev) È probabile che, da un sistema all altro, le grandi funzioni semantiche non solo comunichino tra loro, ma corrispondano parzialmente: per esempio, la forma dei significati del vestito è in parte la stessa che quella dei significati del sistema alimentare, essendo articolate entrambe sulla grande opposizione del lavoro e della festa, dell attività e del riposo (Barthes). 11
Espressione/contenuto/referente APPROCCI ALLA SEMANTICA semantica logico-filosofica (o vero-funzionale) semantiche linguistiche referenzialismo anti-psicologismo strutturale anti-referenzialismo anti-psicologismo cognitiva comprensione non autonomia 12