Linguaggio e Categorizzazione
|
|
|
- Gina Valenti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Linguaggio e Categorizzazione Claudia Casadio Logica e Psicologia del Pensiero Laurea Triennale - Indirizzo Evolutivo A.A
2 Contents 1 Definizione di categoria Esempio di Categorizzazione Analisi del concetto Senso e denotazione Significato degli enunciati Dualità del segno Riconoscimento dei concetti Rappresentazione dei concetti Relazioni tra concetti Contenuto delle conoscenze Rappresentatività Rappresentato vs. Rappresentante Rappresentazioni Esempi Esempio dei rettangoli Modelli della Rappresentazione
3 1. Definizione di categoria Definiamo una categoria come un insieme di oggetti (nel senso ampio del termine) individuati, caratterizzati, da una, o più, proprietà distintive. P.es. la categoria tavolo è individuata da tutti gli oggetti che hanno: una superficie piana, abbastanza ampia, su cui ci si può appoggiare almeno tre, in genere quattro, sostegni, chiamati gambe. A questa categoria apparterrano i tavoli grandi, i tavoli nella norma ed i tavoli piccoli o tavolini ; ma non vi apparterranno altri mobili con sostegni e superfici piane come comodini, scrivanie, ecc.
4 2. Esempio di Categorizzazione Concettualizzare i colori Tipologia linguistica: Due colori base: p.es. brillante, scuro (non brillante) Quattro colori base: p.es +brillante, -brillante, +scuro, -scuro... Formazione di composti (compounds): grigioverde
5 3. Analisi del concetto L analisi del concetto ha ricevuto un contributo fondamentale da parte del logico e matematico tedesco Gottlob Frege. [Frege] 3.1. Senso e denotazione Secondo Frege un oggetto è designato con un nome (o segno). In effetti, solo nomi propri o descrizioni definite designano un oggetto, mentre i nomi comuni designano concetti. nomi propri : Venere, Galileo, Ulisse descrizioni definite : la stella della sera, la stella del mattino nomi comuni : pianeta, minerale, uomo, cavallo
6 Il problema di Frege è: in che modo i nomi, in quanto segni, sono usati nel linguaggio per fare riferimento alle cose? Nel saggio Sinn und Bedeutung (1892), Frege mostra come nomi diversi possano essere usati per fare riferimento allo stesso oggetto: ad esempio, le due designazioni la stella della sera e la stella del mattino si riferiscono allo stesso corpo celeste, il pianeta Venere. la stella della sera : Venere quando compare al tramonto la stella del mattino : Venere quando compare all alba D altro lato, lo stesso nome può essere usato per fare riferimento ad oggetti diversi, come è il caso del nome banca, che può riferirsi ad un certo edificio o ad un certo strumento per la vendita.
7 Per chiarire il comportamento dei nomi (segni) nel linguaggio Frege analizza il loro significato nei termini della essenziale dicotomia tra: senso (sinn) denotazione o riferimento (bedeutung). Un nome proprio (parola o segno singolo o combinazione di segni) esprime il suo senso e designa il suo riferimento o denotazione. Il nome Venere esprime un certo contenuto di significato, l idea che un parlante normale ha di quel certo corpo celeste, ma insieme fa riferimento ad un preciso oggetto, il pianeta Venere. Per questo Frege ha scelto il termine Bedeutung che implica il senso di indicazione: la funzione referenziale di un segno consiste nell indicare un oggetto.
8 3.2. Significato degli enunciati D altro lato, il senso è qualcosa attraverso cui l oggetto può venire scelto come oggetto d attenzione, è il modo in cui l oggetto ci è dato. Le due espressioni la stella della sera, la stella del mattino hanno pertanto la stessa denotazione, ma senso diverso, ovvero sono due modi diversi per designare lo stesso pianeta. In generale, il senso di una espressione è il pensiero che essa esprime e nel caso degli enunciati, la denotazione è uno dei due valori di verità (il Vero, il Falso). Un enunciato, infatti, designa p.es. il Vero nel caso in cui il pensiero da esso espresso corrisponda allo stato di fatto delle cose.
9 4. Dualità del segno Le due dimensioni del segno linguistico: SIGNIFICANTE il veicolo materiale: parlato, scritto, gestuale SIGNIFICATO il contenuto, l immagine mentale, il senso [de Saussure] [Legrenzi 2002]
10 ANALISI DEL SEGNO LINGUISTICO : ALBERO SIGNIFICANTE la parola, il suono, il grafema : ALBERO SIGNIFICATO l immagine mentale che il soggetto ha di albero
11 5. Riconoscimento dei concetti Si ipotizzano diversi meccanismi coinvolti nel riconoscimento dei concetti in base ad operazioni di: codifica : dai concetti alle corrispondenti forme percettive (linguistiche, visive, uditive... ) decodifica : dalle forme percettive ai concetti Cfr. il circolo semiologico delineato da De Saussure per disegnare la transizione del segno dall immagine acustica trasmessa dal parlante all ascoltatore, all immagine mentale attivata nella mente dell ascoltatore (e viceversa). [de Saussure]
12 6. Rappresentazione dei concetti Per assicurare generalità, velocità ed afficenza nella elaborazione della nostra conoscenza del mondo, la rappresentazione dei concetti deve essere: astratta : slegata da modalità specifiche condivisa : consentirne l uso in casi e necessità diverse veloce : produzione rapida ed efficiente di giudizi e inferenze automatica : impiego senza consapevolezza, istintivo
13 7. Relazioni tra concetti Le nostre conoscenze (competenza cognitiva) sono organizzate in modo tale da riflettere le relazioni tra i concetti attraverso una articolata (e flessibile) rete, che la psicologia ha rappresentato in vari modi (vedi modelli teorici della categorizzazione). Tali relazioni possono essere (tra l altro): semantiche : cognitive, relative al contenuto, competenza evolutiva tassonomiche : su base categoriale, classificatoria mammifero felino gatto associative : assemblaggio, organizzazione di conoscenze gatto & colore nero gatto nero [Girotto & Legrenzi 1999]
14 8. Contenuto delle conoscenze Le conoscenze rappresentate nella mente dai concetti possono riguardare informazioni: astratte : funzioni, struttura, organizzazione degli oggetti oggetto che serve per spostarsi, oggetto a forma di... percettive : forma, colore,... degli oggetti sulle relazioni tra oggetti Si definiscono così concetti astratti vs. concreti, posizionali, percettivi, ecc.
15 9. Rappresentatività Gli esseri umani basano i loro giudizi relativi ad occorrenze di un evento sul grado di corrispondenza tra le caratteristiche di tale evento e le caratteristiche della categoria cui appartiene: gli esempi rappresentativi tendono ad essere giudicati più frequenti degli esempi non rappresentativi (studi di Kahneman e Tversky). Negli studi sulla categorizzazione si è dimostrato che gli oggetti più rappresentativi di una categoria sono quelli che vengono più velocemente giudicati appartenere a tale categoria: un canarino è più rappresentativo della categoria UCCELLI di uno struzzo (studi della Rosch).
16 10. Rappresentato vs. Rappresentante Una rappresentatzione è qualcosa che sta per un altra cosa. Abbiamo DUE domini o mondi messi in relazione: Mondo RAPPRESENTATO vs. Mondo RAPPRESENTANTE Il sistema rappresentazionale fornisce gli elementi in base ai quali analizzare, ricostruire, il mondo rappresentato.
17 11. Rappresentazioni A cosa servono le rappresentazioni? A capire, disegnare, la proprietà del mondo rappresentato. I sistemi di rappresentazione contengono informazioni relative al mondo che hanno come input (il loro oggetto), secondo due modalità: STESSE INFORMAZIONI : MODI DIVERSI INFORMAZIONI DIVERSE : STESSO SISTEMA
18 11.1. Esempi INFORMAZIONE peso umano SISTEMA RAPPRESENTAZIONALE i) in base a numeri ii) in base a segmenti i) peso umano in base a segmenti ii) altezza rettangoli Nel primo caso abbiamo una informazione considerata secondo più sistemi rappresentazionali, nel secondo, abbiamo più informazioni considerate secondo un solo sistema rappresentazionale.
19 11.2. Esempio dei rettangoli Rappresentiamo il mondo dei rettangoli usando segmenti. La lunghezza dei segmenti deve rispettare le relazioni eistenti fra le dimensioni dei rettangoli: altezza vs. lunghezza. Avremo due rappresentazioni diverse in base al fatto che la dimensione preservata sia: ALTEZZA LUNGHEZZA
20 12. Modelli Rappresentazionali Alberi di Porfirio Prototipi Reti Semantiche Frames Scripts [Tabossi 1988]
21 References [de Saussure] De Saussure, F., 1992, Corso di linguistica generale, Editori Laterza. 9, 11 [Frege] Frege, G., 1892, Sinn und Bedeutung, trad. it. Senso e significato in Frege. Senso, funzione e concetto, a cura di C. Penco e E. Picardi, Editori Laterza, [Girotto & Legrenzi 1999] Girotto, V. & P. Legrenzi, 1999, Psicologia del pensiero, Il Mulino, Bologna. 13 [Legrenzi 2002] Legrenzi, P., 2002, Prima lezione di scienze cognitive, Editori Laterza, Roma. 9 [Tabossi 1988] Tabossi, P., 1988, Intelligenza naturale e intelligenza artificiale, Il Mulino, Bologna. 20 REFERENCES
Proposizioni e verità
Proposizioni e verità Claudia Casadio Logica e Psicologia del Pensiero Laurea Triennale - Parte Istituzionale A.A. 2007-08 Contents 1 Proposizione.......................................... 3 2 Verità...............................................
Frege. Frege. Gottlob Frege, logico, teorico dei fondamenti della matematica, filosofo del linguaggio:
Frege Gottlob Frege, logico, teorico dei fondamenti della matematica, filosofo del linguaggio: 1848-1925 Sinn und Bedeutung (Senso e denotazione), 1892 nb. Bedeutung vuol dire significato, Frege lo intende
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire dalle nostre
LOGICA E PSICOLOGIA DEL PENSIERO. Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva
titolo LOGICA E PSICOLOGIA DEL PENSIERO Claudia Casadio PRIMA LEZIONE Logica, Linguistica e Scienza Cognitiva Tre ambiti scientifici logica Logica Studia i processi in base a cui traiamo inferenze a partire
4 Lezione: Senso e riferimento
4 Lezione: Senso e riferimento Frege espressione e contenuto; ma cosa è il contenuto? senso = contenuto concettuale o informativo pensiero = senso di un enunciato svolta linguistica il senso si contrappone
Il significato. Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino. Quarta Lezione
Il significato Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino Quarta Lezione Quarta lezione: Il significato Sommario Il significato: tre approcci Capitolo 3 «Comunicazione e Significato»
Introduzione e fondamenti di Psicologia della Comunicaione
Introduzione e fondamenti di Psicologia della Comunicaione Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino Prima Lezione Obiettivi del corso Acquisire gli strumenti teorici per
APPRENDIMENTO LETTURA E SCRITTURA
APPRENDIMENTO LETTURA E SCRITTURA COSA SONO LA LETTURA E LA SCRITTURA? I sistemi di comunicazione distinzione tra sistemi comunicativi verbali e non - verbali; i sistemi di scrittura sono strettamente
Analisi del linguaggio
Analisi del linguaggio 3 livelli: SINTASSI: si occupa della relazione dei segni linguistici tra loro; SEMANTICA: si occupa della relazione dei segni linguistici con qualcosa di esterno al linguaggio; PRAGMATICA:
LA CONOSCENZA SOCIALE
LA CONOSCENZA SOCIALE A partire dagli anni 50-60 il cognitivismo ha avuto una grande influenza sulla psicologia sociale. La teoria cognitiva si occupa dello studio di come l uomo raccoglie informazioni
Lezione 3 Concetti fondamentali
Corso di laurea in Pubblicità, marketing e comunicazione aziendale Corso di Semiotica per la Comunicazione prof. Piero Polidoro Lezione 3 Concetti fondamentali Sommario 1. 2. Le caratteristiche fondamentali
TEORIA DEI LINGUAGGI ( )
+ TEORIA DEI LINGUAGGI (2017-18) Dott.ssa Filomena Diodato + Tripartizione dei compiti della semiotica (Morris,1938)! Sintattica: studio delle relazioni tra i segni;! Semantica: studio delle relazioni
Semantica I L S I G N I F I C A T O D E L L E P A R O L E E D E L L E F R A S I
Semantica I L S I G N I F I C A T O D E L L E P A R O L E E D E L L E F R A S I Cos è? Aspetti «interni» del linguaggio 2 i suoni linguistici la struttura delle parole la combinazione delle parole in gruppi
Filosofia del linguaggio Alfredo Paternoster
Filosofia del linguaggio 2012-2013 Alfredo Paternoster Russell: la teoria delle descrizioni Frege: descrizioni vuote non hanno riferimento, quindi gli enunciati dove esse occorrono non hanno valore di
La teoria dell informazione
Intelligenza artificiale, informatica, linguistica, scienze umane e molte altre discipline concorrono a formare il campo che oggi si definisce informatica umanistica Informatica Informazione+automatica
Kripke. su i nomi e il riferimento. Lezioni lauree triennali
Kripke su i nomi e il riferimento Lezioni lauree triennali 2014-15 Il riferimento diretto Kripke affronta il problema se i nomi propri abbiano oltre che un riferimento o denotazione, anche un senso Frege
FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO III ( )
+ Dott.ssa Filomena Diodato FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO III (2017-18) Lezione 4 Proprietà semiotiche (1) + Segno Espressione Contenuto Secondo la definizione biplanare, un segno stabilisce una relazione di
7 Lezione: riferimento diretto
Strawson 1950: 7 Lezione: riferimento diretto 1. espressione linguistica (espressione tipo); 2. uso di un'espressione in un contesto. 1. enunciato o frase (sentence)[type]: la sequenza tipo di parole 2.
Il concetto di calcolatore e di algoritmo
Il concetto di calcolatore e di algoritmo Elementi di Informatica e Programmazione Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Informatica
Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico. Loredana La Vecchia Lezione 1 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione
Il messaggio: tra linguaggio digitale e linguaggio analogico Loredana La Vecchia Lezione 1 aprile 2009 Corso di Laurea Scienze dell educazione definizione Linguaggio = capacità, facoltà mentale di cui
Tipi di ragionamento. -Ragionamento deduttivo. -Ragionamento induttivo. -Euristiche e algoritmi
Tipi di ragionamento -Ragionamento deduttivo -Ragionamento induttivo -Euristiche e algoritmi Ragionamento deduttivo Procede da premesse generali per arrivare a conclusioni particolari Il ragionamento deduttivo
APPRENDIMENTO E NEUROSCIENZE
APPRENDIMENTO E NEUROSCIENZE Modello interattivo e multicomponenziale della compresione Eleonora Aliano Apprendimento e neuroscienze Apprendere: variare la struttura e l attività dei neuroni Ultime notizie
Il significato. Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino. Quinta Lezione
Il significato Anno accademico 2017/2018 Psicologia della Comunicazione Prof.ssa Serino Quinta Lezione Quinta lezione: Il significato Sommario Universalità vs. Relatività Capitolo 3 «Comunicazione e Significato»
CORSO DIAVVICINAMENTO ALLA L.I.S. MARIA BUCCI
CORSO DIAVVICINAMENTO ALLA L.I.S. MARIA BUCCI e-mail: [email protected] COSA E LA LINGUA SCRITTA? I meccanismi coinvolti nella lettosrittura e quelli nella produzione e comprensione del linguaggio orale
Quine. su senso, riferimento e traduzione radicale. Lezioni lauree triennali
Quine su senso, riferimento e traduzione radicale Lezioni lauree triennali 2014-15 La semantica di Carnap A partire da Frege, Carnap riformula senso e denotazione come intensione e estensione associate
Bruner Il viaggio verso la mente
Bruner 1915-2016 Il viaggio verso la mente Laureatosi in Psicologia nel 1941, si dedicò allo studio dell intelligenza cercando di scoprire i meccanismi della mente che seleziona ed ordina l esperienza
MANIFESTO DEGLI STUDI DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA (CREMA)
MANIFESTO DEGLI STUDI DEL CORSO DI LAUREA IN INFORMATICA (CREMA) Nell anno accademico 2004/05, sono attivati il 1, il 2 e il 3 anno del Corso di Laurea triennale in Informatica presso il Polo Didattico
Fondamenti di Linguistica Semantica e Lessico Lezione 1: Semantica e Teorie Semantiche
Fondamenti di Linguistica Semantica e Lessico Lezione 1: Malvina Nissim [email protected] 26 Novembre 2008 Outline Introduzione Orari Organizzazione Contenuti e Letture 1 Introduzione Orari Organizzazione
IL LINGUAGGIO VERBALE
IL LINGUAGGIO VERBALE Clemente Danieli «La mente e l albero» Binazzi Tucci «Scienze sociali» AIME «Ciò che noi siamo» Ugo Fabietti «Antropologia» Avalle Maranzana «L individuo fra natura e cultura» 50.000
Pensiero e progettazione
Emanuele Arielli Pensiero e progettazione La psicologia cognitiva applicata al design e all'architettura Introduzione di Paolo Legrenzi Bruno Mondadori campus - IUAV - VENEZIA H 9999 BIBLIOTECA CENTRALE
Sommario. 1. Approccio logico-filosofico. 2. Approccio linguistico. 3. Pragmatica LEZIONE 7
Sommario LEZIONE 7 1. Approccio logico-filosofico 2. Approccio linguistico 3. Pragmatica Concezione logico-filosofica referente (significato) significato (senso) segno Nota: fra parentesi la terminologia
Computation and the Philosophy of Science. P. Thagard
Computation and the Philosophy of Science P. Thagard Computation and the Philosophy of Science La Filosofia della Scienza e l Intelligenza Artificiale sono due discipline separate che possono interagire
fondamenti della matematica il programma logicista. Il programma logicista è legato ai nomi di G. Frege, B. Russell e L. Wittgenstein.
fondamenti della matematica il programma logicista. Il programma logicista è legato ai nomi di G. Frege, B. Russell e L. Wittgenstein. Frege per primo sostenne che l aritmetica non è altro che logica nel
la formazione delle classi e della categorie
la formazione delle classi e della categorie Tradizionalmente si assume che per formare una classe sia necessario indicare proprietà necessarie e congiuntamente sufficienti. Indicate le proprietà si possono
L INTELLIGENZA E I DSA
A.A. 2017-2018 Corso Disturbi Specifici dell Apprendimento Docente Elena Bortolotti L INTELLIGENZA E I DSA Premessa A SCUOLA percezione di aumento di difficoltà nelle classi 2-3% disabilità certificate
Lezione 2 La semantica
Corso di laurea specialistica Formazione, comunicazione e innovazione nei contesti sociali e organizzativi Facoltà di Psicologia 2 Università La Sapienza di Roma Corso di Semiotica prof. Piero Polidoro
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.)
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.) Docente: Giuseppe Spolaore Orario: Martedì ore 17.20 aula T4, mercoledì ore 17.20 aula 1.4, giovedì ore 14.00 aula 1.4 (per un totale di circa 10 lezioni). Ricevimento:
Elementi di Psicologia dello Sviluppo (II modulo) Mirco Fasolo
Elementi di Psicologia dello Sviluppo (II modulo) Mirco Fasolo [email protected] Bibliografia Testi obbligatori - D amico, Devescovi (2003). Comunicazione e linguaggio nei bambini. Carocci: Roma.
Teoria dell Informazione
Corso di Laurea Magistrale in Scienze dell Informazione Editoriale, Pubblica e Sociale Teoria dell Informazione Cosa è l informazione L informazione è qualcosa che si possiede e si può dare ad un altro
MATEMATICA CLASSE TERZA
MATEMATICA CLASSE TERZA UNITÀ DIDATTICA N. 1 IL NUMERO - IL CALCOLO OBIETTIVI DI CONTENUTI ABILITÀ APPRENDIMENTO Leggere, scrivere e operare con i numeri naturali e decimali avendo la consapevolezza del
6 LEZIONE. LA MATEMATICA E LA DISCALCULIA: ANALISI DEI PRINCIPALI STRUMENTI DI VALUTAZIONE
6 LEZIONE. LA MATEMATICA E LA DISCALCULIA: ANALISI DEI PRINCIPALI STRUMENTI DI VALUTAZIONE Introduzione L obiettivo di questo capitolo è quello di comprendere ed analizzare le abilità specifiche coinvolte
Semantica. La semantica verocondizionale classica
Semantica La semantica verocondizionale classica Il paradigma dominante 1) Significato (di un enunciato) = condizioni di verità 2) Principio di composizionalità 3) Irrilevanza degli aspetti mentali (psicologici)
Problemi, algoritmi, calcolatore
Problemi, algoritmi, calcolatore Informatica e Programmazione Ingegneria Meccanica e dei Materiali Università degli Studi di Brescia Prof. Massimiliano Giacomin Problemi, algoritmi, calcolatori Introduzione
Che cos è la linguistica?
Che cos è la linguistica? Linguistica: scienza che studia il linguaggio e le lingue Linguaggio: insieme dei fenomeni di comunicazione e di espressione che si manifestano sia nel mondo umano sia al di fuori
Semiotica Lumsa a.a. 2015/2016 Piero Polidoro. 12 ottobre lezione 2 arbitrarietà del segno
Semiotica Lumsa a.a. 2015/2016 Piero Polidoro 12 ottobre 2015 lezione 2 arbitrarietà del segno Il segno per Saussure Nel linguaggio comune la parola segno indica quello che noi chiamiamo significante.
La lettura come processo di decodifica. Di Giacomo Dallari
La lettura come processo di decodifica. Di Giacomo Dallari Leggere significa attivare dei meccanismi molto complessi che richiedono l intervento di una serie di abilità e di processi articolati e cooperativi.
SPM. TEST di ABILITA di SOLUZIONE dei PROBLEMI MATEMATICI
SPM TEST di ABILITA di SOLUZIONE dei PROBLEMI MATEMATICI CAPACITA di RISOLVERE I PROBLEMI È una delle principali competenze del sistema cognitivo KATONA e WURTHEIMER (Gestaltisti) Una mente strategica
Linguaggi visivi della comunicazione Lumsa a.a. 2011/2012 Piero Polidoro. 22 novembre 2011 lezione 8 enciclopedia, inferenza, interepretazione
Linguaggi visivi della comunicazione Lumsa a.a. 2011/2012 Piero Polidoro 22 novembre 2011 lezione 8 enciclopedia, inferenza, interepretazione Sommario 1. Semiotica interpretativa 2. Inferenza ed enciclopedia
Basi di Dati e Sistemi Informativi su Web
Basi di Dati e Sistemi Informativi su Web Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica Massimo Ruffolo E-mail: [email protected] Web: http://www.icar.cnr.it/ruffolo Istituto di CAlcolo e Reti
G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio A L C U N E I D E E B A S I L A R I 1
G. Graffi, S. Scalise, Le lingue e il linguaggio A L C U N E I D E E B A S I L A R I 1 La linguistica, il «linguaggio» e i «linguaggi» 2 Linguistica: Scienza cognitiva (cfr. lezioni introduttive) Lo studio
5 Semantica e pragmatica
Sonia Cristofaro - Glottologia A - a.a 2014-15 1 5 Semantica e pragmatica [Materiale di riferimento per questa parte (solo per quanto riguarda gli argomenti trattati): Semantica:Lyons 1968 o, in traduzione
2. L apprendimento della scrittura
2. L apprendimento della scrittura L apprendimento in generale..si verifica quando chi apprende decide di mettere in relazione nuove informazioni con le conoscenze che già possiede, rielaborando da sé
Nelson Goodman ( ) I linguaggi dell arte (1968), Il Saggiatore 2008 Vedere e costruire il mondo (1978), Laterza 2008
Ernst Gombrich (1909 2001) The Story of Art (1950), trad. It. La Storia dell arte raccontata da E. H. Gombrich, Phaidon 2008 Arte e illusione. Studio sulla psicologia della rappresentazione pittorica (1960),
Verso una teoria dell apprendimento
Verso una teoria dell apprendimento Giacomo Stella Università di Modena e Reggio Emilia apprendimento Processo esperienza-dipendente (Parisi, 1989) Incremento di efficienza di un atto in seguito all esperienza
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.)
Filosofia del linguaggio (i) (3 cr.) Docente: Giuseppe Spolaore Orario: Martedì ore 17.20 aula T4, mercoledì ore 17.20 aula 1.4, giovedì ore 14.00 aula 1.4 (per un totale di circa 10 lezioni). Ricevimento:
parte I teoria generale lezione 1 introduzione alla semiotica
Corso di Semiotica per la comunicazione Università di Teramo a.a. 2007/2008 prof. Piero Polidoro parte I teoria generale lezione 1 introduzione alla semiotica Sommario Quadro storico 3. 4. 5. Quadro storico
ATTIVITA FORMATIVE Corso di Specializzazione sul Sostegno a.a. 2018/2019 -SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO -
Allegato n. 3 ATTIVITA FORMATIVE Corso di Specializzazione sul Sostegno a.a. 2018/2019 -SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO - SSD Settori Scientifico disciplinari Insegnamenti ai sensi del D.M. 30.09.2011 (Allegato
Linguaggio: insieme dei codici simbolici (di natura verbale o non verbale) che permettono di trasmettere, conservare, elaborare informazioni.
Linguaggio: insieme dei codici simbolici (di natura verbale o non verbale) che permettono di trasmettere, conservare, elaborare informazioni. comunicazione 1 Saussure S é S t S é significato concetto S
Scrivere in italiano accademico
Prof. Paolo Nitti L-FIL-LET/12 Dip. Scienze Umane Scrivere in italiano accademico Università degli Studi di Verona Oltre ai principi costituenti dei testi, vi sono anche principi regolativi: efficienza,
La decisione. Claudia Casadio Logica e Psicologia del Pensiero Laurea Triennale - Indirizzo Gruppi A.A. 2004-05. Contents First Last Prev Next
La decisione Claudia Casadio Logica e Psicologia del Pensiero Laurea Triennale - Indirizzo Gruppi A.A. 2004-05 Contents 1 Dimensioni della decisione................................... 3 2 Modalità della
La teoria dell informazione
La teoria dell informazione Perché la teoria dell informazione è importante per la linguistica computazionale 2005 Isabella Chiari 1 Informatica Informazione+automatica = informatica Trattamento automatico
Reti logiche: analisi, sintesi e minimizzazione Esercitazione. Venerdì 9 ottobre 2015
Reti logiche: analisi, sintesi e minimizzazione Esercitazione Venerdì 9 ottobre 05 Punto della situazione Stiamo studiando le reti logiche costruite a partire dalle porte logiche AND, OR, NOT per progettare
Dott.ssa Silvia Re Psicologa Psicoterapeuta SC NPI Cuneo-Mondovì
Dott.ssa Silvia Re Psicologa Psicoterapeuta SC NPI Cuneo-Mondovì Molte persone hanno memoria buona per certe cose ma meno buona per altre. Un bambino piccolo ha una memoria visiva migliore di quella
Ministero della Pubblica Istruzione UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE DEL VENETO DIREZIONE DIDATTICA STATALE VIGONZA
UNITÀ DIDATTICA N. 1 IL NUMERO - IL CALCOLO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Leggere, scrivere e operare con i numeri naturali e decimali avendo la consapevolezza del valore posizionale delle cifre. Saper adottare
