CAPITOLO II IMPIANTI

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CAPITOLO II IMPIANTI

1. ASCENSORE Ogni piano a partire dal piano interrato fino al piano sottotetto verrà servito da ascensore a norme di legge ad uso residenziale per trasporto di n. 6 persone. Lo stesso sarà corredato di tutto l occorente per il suo funzionamento ivi incluso la parte elettrica a norma di legge. 11

2. IMPIANTO IDRICO SANITARIO L'impianto sarà alimentato direttamente dall'acquedotto comunale tramite tubazioni in polipropilene a norma di legge, con contatore generale posto in apposito vano indicato dall acquedotto stesso. Ogni appartamento sarà dotato di contatore singolo. Dalle tubazioni principali partiranno le colonne montanti per alimentare i servizi d ogni appartamento. L'acqua calda sarà erogata dalla caldaia (vedi descrizione impianto riscaldamento). Le colonne di scarico delle acque nere, posate incassate nelle murature, saranno realizzate con tubazioni in pvc pesante del diametro di mm.100/125 o in ogni caso di dimensioni idonee. Le stesse tubazioni di scarico saranno prolungate sino in copertura dove termineranno sotto cuffia e fungeranno da ventilazione principale della colonna. Sono previsti pozzetti d ispezione in numero adeguato e sifonatura delle condotte d innesto alla fognatura comunale Consistenza e distribuzione degli apparecchi igienico sanitari per ogni unità abitativa: cucina - Attacco carico/scarico lavastoviglie; - Attacco carico/scarico lavello cucina (quest ultimo escluso); bagno - 1 lavabo a colonna; - 1 vaso igienico a sedere a colobnna; - 1 bidet a colonna; - 1 piatto doccia cm. 75x75 o vasca da bagno - 1 attacco carico/scarico lavatrice L attacco lavatrice potrà a scelta essere posizionato in altro locale dell alloggio e sarà corredato da presa per forza motrice. Gli apparecchi sanitari saranno della ditta Ideal Standard della serie TESI o similare equivalente, le rubinetterie saranno della ditta MAMOLI o CERAMIX serie Vip o similare equivalente. Per lavabi e bidet è previsto l impiego di gruppo miscelatore monocomando cromato. Per la doccia è previsto l impiego di gruppo miscelatore da incasso, con braccio doccia fisso cromato con soffione orientabile. Per la vasca è previsto un gruppo miscelatore monocomando esterno a parete completo di doccia a telefono. 12

3. IMPIANTO DI RISCALDAMENTO L'impianto di riscaldamento sarà autonomo per ogni singola unità e di potenzialità adeguata ai sensi della L. n 10/91. L'impianto sarà alimentato a gas metano ed i radiatori, costituiti da elementi in alluminio, verniciati bianchi, d adeguata potenzialità, completi di tappi e riduzioni. La caldaietta murale sarà della ditta BERETTA o similare equivalente, atta anche alla produzione di acqua calda per uso domestico, posizionata all'interno dell'unita' abitativa; sarà a camera stagna con tiraggio forzato. Il collegamento ai radiatori sarà eseguito con tubazioni opportunamente inguainate. E' prevista adeguata canalizzazione per lo smaltimento dei fumi e delle esalazioni. Il termostato ambiente, del tipo digitale a programmazione settimanale, sarà installato nella zona più idonea del soggiorno o del soggiorno/cucina. 4. TERMOSTATO AMBIENTE Il termostato ambiente, del tipo digitale a programmazione settimanale, sarà installato nella zona più idonea del soggiorno o del soggiorno/cucina per i bilocali. Verrà installato un secondo termostato nella zona notte per i trilocali o quadrilocali. 13

5. IMPIANTO GAS METANO E' previsto l'impianto a gas metano dal contatore generale fino alla caldaia con l utilizzo di tubazioni montanti in rame o acciaio zincato posate esternamente in facciata. E esclusa la posa in opera del contatore principale che sarà alloggiato in apposito luogo dall'ente di competenza, il quale monterà un ulteriore contatore generale per il solo utilizzo del gas a fini alimentari. Si precisa che non è previsto il collegamento tra la tubazione del gas ed il piano cottura. Tale collegamento dovrà essere realizzato a cura dell installatore dei fuochi cucina, che dovrà inoltre certificarne la conformità ai sensi di legge. Le spese di allacciamento saranno a carico dell'utente. 14

6. IMPIANTO ELETTRICO Ogni alloggio sarà dotato d impianto elettrico a doppio circuito, per corpi illuminanti e per elettrodomestici; costituito da condotti in tubo plastico incassato e conduttori in filo di rame isolato d adeguata sezione. Non sarà fornito alcun tipo di corpo illuminante per l'interno dell'appartamento. L impianto di messa a terra sarà realizzato secondo le vigenti normative di sicurezza sugli impianti. In ogni ambiente saranno previsti prese e punti luce nelle quantità sotto specificate. L ingresso allo stabile verrà dotato di interruttore con rilevazione a movimento temporizzata. L'accesso carraio sarà automatizzato con la fornitura di un telecomando per ogni alloggio (cancello elettrico). L autorimessa verrà alimentata direttamente dalla linea elettrica associata ad ogni appartamento, quindi dal contatore di ogni prorpietario; fatte salve le eventuali diverse prescrizioni dettate dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco in merito alle compartimentazioni degli ambienti. L'impianto sarà dotato d interruttore d energia automatico "salvavita"; gli interruttori saranno della ditta VIMAR, serie IDEA o similari equivalenti di colore nero o bianco. L impianto elettrico sarà così composto: Soggiorno/ Angolo cottura n. 2 punti luce interrotto n. 1 punto luce deviato n. 5 prese bipasso 10/16A n. 2 punti suoneria n. 1 pulsante targa n. 1 punto collegamento comando a distanza per termostato n. 1 centralino completo n. 1 interruttore bipolare n. 2 attacco superiore 1000W 15

Disimpegno : n. 1 punto luce deviato Bagno: n. 2 punti luce interrotto n. 1 presa bipasso 10/16A n. 1 punto pulsante tirante n. 1 attacco superiore 1000W Camera da letto: n. 1 punto luce invertito n. 3 prese bipasso 10/16A Cameretta: n. 1 punto luce deviato n. 2 prese bipasso 10/16A Balcone (dotazione per ogni balcone): n. 1 punto luce interrotto (da posizionarsi all'interno del locale) n. 1 Plafoniera completa di lampada n. 1 presa bipasso 10/16A Box (ove previsto): (l'impianto sarà eseguito a vista) n. 1 punti luce interrotto unipolare IP44 n. 1 presa bipasso 10/16A n. 1 Plafoniera completa di lampada Punti luce giardino (ove previsti): n. 1 punto luce interrotto (vedi sistemazione esterne) 7. IMPIANTO TELEFONICO Per l'impianto telefonico sono previste prese TELECOM, poste rispettivamente in soggiorno e in tutte le camere da letto. Si specifica che la presa d ingresso sarà fornita direttamente dalla Telecom, mentre la seconda sarà della ditta VIMAR serie IDEA. 16

8. IMPIANTO VIDEO-CITOFONO L' impianto video citofonico sarà posizionato all' ingresso principale pedonale, con video in ogni alloggio posizionato nella zona dell'ingresso. 9. IMPIANTO TV Sono previste due prese TV per ogni alloggio, compresa l'installazione dell'antenna TV sul tetto del fabbricato; è previsto inoltre l'impianto di ricezione satellitare con la fornitura e posa di una parabola, di primaria qualità, posta sul tetto e un ingresso satellitare per ogni singolo alloggio, pronto per l'attacco del decoder escluso nella fornitura. 17