La palestra per la mente Corso rivolto alla terza età Docenti: Dr.sse E. Pasquali, L. Cretella Associazione UmanaMente www.associazioneumanamente.org
La palestra per la mente Corso rivolto alla terza età Esperienze a confronto
Cambio di prospettiva Cura della patologia Studio delle disfunzionalità Studio del disagio psichico Bisogni star bene Realizzazione di sé, delle proprie aspettative e talenti Raggiungimento della felicità Diritti
Il benessere psicologico (C.Ryff,1995) Autoaccettazione: riconoscere e accettare le proprie qualità sia positive che negative e avere sentimenti positivi per la vita; Crescita personale: vedere se stessi in continuo sviluppo, avere apertura nei confronti delle esperienze, sentire di realizzare le proprie potenzialità; Relazioni positive con gli altri: avere relazioni interpersonali soddisfacenti e caratterizzate da fiducia reciproca; Autonomia, autodeterminazione e indipendenza: capacità di resistere alle pressioni sociali, capacità di valutare se stessi mediante standard personali; Dominio sull ambiente: come senso di padronanza e competenza nel gestire l ambiente, capacità di controllare, scegliere e utilizzare contesti adeguati per i bisogni e i valori personali. Scopo di vita, avere un senso di direzionalità, sensazione che la propria vita passata e presente abbia un significato.
Percezione del benessere negli anziani Studi sulla percezione del benessere indicano come: - Essa si mantenga o aumenti con l età. - Circa l 85% della popolazione anziana mostra livelli consistenti di benessere. - Giovani (20-29anni) hanno riportato livelli più bassi rispetto alla fascia (60-69) e ai grandi vecchi. Studio su persone affette da demenza: - La valutazione del benessere nelle avversità resta stabile nell arco di tempo considerato; inoltre tale valutazione risulta direttamente predetta dalla salute mentale e dalle relazioni sociali, piuttosto che dalla salute generale o dal grado di demenza dei partecipanti.
Una misura del benessere: il BEN-SSC Aspetti esaminati: 1. Soddisfazione personale: soddisfazione relativa alla propria vita passata, a ciò che si è realizzato, includendo anche difficoltà e dispiaceri incontrati e alla propria vita attuale, relativa al piacersi, all essere soddisfatti della stessa e ala possibilità della propria vita futura.
Una misura del benessere: il BEN-SSC 2. Strategie di coping affrontare piccoli o grandi problemi quotidiani, la percezione di saper fare, percezione positiva della propria autoefficacia, il senso di autonomia e di indipendenza, non solo fisica, ma anche nella capacità di gestire i propri pensieri.
Una misura del benessere: il BEN-SSC 3. Competenze emotive riconoscere le emozioni proprie e quelle altrui e la soddisfazione di avere e gestire delle soddisfacenti relazionali sociali.
Modello di Baltes: SOC Pensiamo.. SELEZIONE (Cosa abbiamo selezionato: obiettivi) OTTIMIZZAZIONE (Quali risorse e come le stiamo usando) COMPENSAZIONE (quali strategie per sopperire alle perdite))
Una definizione INVECCHIAMENTO POSITIVO ATTIVO DI SUCCESSO OMS (2002) : invecchiamento attivo (active ageing), inteso come un processo, applicabile sia a livello individuale sia a livello collettivo («invecchiamento attivo di massa»), finalizzato alla massima realizzazione delle potenzialità fisiche, mentali, sociali ed economiche degli anziani. Il termine «attivo» è riferito alla concreta partecipazione sociale, economica, culturale e spirituale dell anziano. L invecchiamento attivo è in sostanza il dispiegarsi della relazionalità diffusa che «riempie» il tempo liberato dalle attività dell età adulta e che si intreccia strettamente con il nuovo insieme di attività e impegni che la persona intraprende.
La promozione dell invecchiamento attivo 1. Una regolare attività fisica 2. Una dieta equilibrata 3. L astensione dal fumo e l uso moderato di alcolici 4. Determinanti personali e sociali (sentimento di controllo, autoefficacia e ottimismo) 5. L influenza delle convinzioni di autoefficacia sulla salute e l adattamento psicosociale 6. Funzionamento cognitivo
Grazie per l attenzione.