Istituto Istruzione Superiore G. Boris Giuliano" Via Carducci, 13-94015 Piazza Armerina (En) Corso di Tecnologie Meccaniche e Applicazioni Rugosità e zigrinatura Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 1
* Tutte le superfici, anche le più levigate, hanno un andamento che si discosta da quello ideale indicato nei disegni. Se si osserva con una lente di ingrandimento (o con un microscopio a secondo dei casi) un particolare meccanico (fig. 1.1-29), si vede non una superficie liscia ma una serie di asperità superficiali come, per esempio, quelle riportate in figura 1.1-30. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 2
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* L equazione matematica per esprimere la rugosità può essere scritta ricorrendo alla sommatoria sotto la seguente forma Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 5
* Vecchia Simbologia Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 6
* Simbologia Fondamentale La simbologia fondamentale e riportata nella figura 1.1-35, dove sono raffigurati tre casi: a) il progettista non indica il metodo di lavorazione con cui ottenere la rugosità richiesta; b) la rugosità è ottenuta con una asportazione di materiale (lavorazioni alle macchine utensili) ; c) la rugosità e ottenuta senza asportazione di materiale (fusione, stampaggio, laminazione, imbutitura...). Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 7
* Simbologia Fondamentale e indicazioni supplementari Le indicazioni supplementari sono riportate nella figura 1.1-36 le lettere hanno il seguente significato: a. rugosità Ra; b. tipo di lavorazione (fresatura..), trattamento termico (nitrurazione) o rivestimento superficiale (cromatura); c. lunghezza di base, in millimetri; d. direzione dei solchi; e. sovrametallo di lavorazione; f. altri parametri della rugosità relativi alla superficie (per esempio ondulazione, portanza...). Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 8
I segni grafici da sostituire alla lettera d sono riportati nella tabella 1.1-14. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 9
Esempi utilizzo Simbologia a) la rugosità e compresa tra un valore massimo e uno minimo; il valore massimo è scritto sopra il minimo; b) quando si vuole indicare il tipo di lavorazione richiesto; c) quando si vuole indicare la direzione predominante dei solchi. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 10
Esempi utilizzo Simbologia A volte è necessario riportare sul disegno il valore della rugosità prima e dopo il trattamento superficiale. In questo caso le due rugosità devono essere indicate come riportato nella figura 1.1-38; il valore a1 prima del trattamento e il valore a2 che si riferisce alla superficie cromata. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 11
Indicazione della rugosità sui disegni La rugosità si indica solo quando è indispensabile al corretto funzionamento del complessivo, per cui se non e richiesta, la rugosità delle superfici non deve essere specificata ne, in tal caso, controllata. Quando tutte le superfici di un particolare hanno la stessa rugosità, simbolo e valore si indicano solo alla base del disegno o in una opportuna casella del riquadro delle iscrizioni. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 12
Indicazione della rugosità sui disegni Possiamo ricorrere alla rappresentazione della figura 1.1-40 quando la maggior parte delle superfici ha il medesimo valore di rugosità; nell esempio la maggior parte delle superfici è senza asportazione di truciolo con rugosità 25. Quindi è necessario riportare, alla base del disegno o nella casella del riquadro delle iscrizioni, la scrittura presente in a) o in b). L indicazione relativa alla maggior parte delle superfici e posta fuori della parentesi; nel caso b) le rugosità, all interno della parentesi, si indicano dalla maggiore alla minore. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 13
Indicazione della rugosità sui disegni La figura 1.1-41 mostra un altro esempio di come indicare la rugosità quando tutte le superfici, eccetto alcune, hanno il medesimo valore. Si osservi a proposito che fuori della parentesi si riporta la rugosità più diffusa sul particolare, non Ia più alta. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 14
Altri esempi di indicazione della rugosità sui disegni Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 15
Altri esempi di indicazione della rugosità sui disegni Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 16
Relazione tra metodo di fabbricazione e rugosità Ra Le due tabelle di seguito riportano i valori di rugosità ottenibili con le varie lavorazioni meccaniche. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 17
Relazione tra metodo di fabbricazione e rugosità Ra Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 18
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Zigrinatura La zigrinatura è una deformazione plastica di compressione, praticata sulle superfici cilindriche mediante rulli zigrinatori, per migliorarne l aderenza. Le dimensioni, le forme e le regole per la rappresentazione convenzionale delle superfici zigrinate sono normalizzate dalla tabella UNI 149. I parametri che definiscono le superfici zigrinare sono di seguito elencati. - Passo p: è la distanza perpendicolare tra due rigature successive (fig. D 1.15). Il suo valore viene espresso in millimetri, scelto tra quelli previsti e qui riportati. I passi da preferire sono indicati in neretto: 0,5-0,6-0,8 1-1,2-0,5 1,6 2 - Angolo del profilo a: è l'angolo che forma il profilo zigrinato, in una sezione perpendicolare alle rigature (fig. D 1.15). Viene indicato nella designazione solo se diverso da 90 Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 21
Zigrinatura Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 22
Zigrinatura Diametro nominale d1 : è il diametro esterno che si ottiene dopo aver effettuato la zigrinatura. Diametro di rullatura d2 : è il diametro del pezzo prima dell'esecuzione della zigrinatura. Il suo valore dipende dal diametro esterno d1, dal passo p e dall'angolo del profilo a. Forma: è definita dall orientamento delle rigature - vedi tabella D.14 Si evidenzia che il diametro del pezzo prima della rullatura (d2) deve essere più piccolo del diametro a zigrinatura finita (diametro nominale d1) perché viene ingrandito dallo spostamento del materiale durante l operazione. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 23
Zigrinatura La designazione completa di una zigrinatura comprende: la denominazione "Zigrinatura"; il riferimento alla norma UNI 149; il simbolo di identificazione della forma; il valore del passo in millimetri; il valore dell angolo del profilo a, se diverso da 90. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 24
Conicità Definizioni Inclinazione I E il rapporto fra la differenza di due Iunghezze perpendicolari ad un piano preso come riferimento e la loro distanza (fig. 4-34 A). Conicità C - È il rapporto tra la differenza dei diametri di due sezioni e le distanze tra le sezioni stesse (fig 4-34 B). Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 25
Conicità Indicazioni Nei disegni tecnici, Ia conicità può essere espressa in tre modi diversi (fig. 4-34): Conicità 1 : K - Esprime il valore della distanza assiale K che genera l'incremento della dimensione normale di 1 mm (ad esempio 1 :20). Conicità percentuale - Esprime il valore dell'incremento della dimensione normale p, corrispondente alla distanza assiale di 100 mm espresso in percentuale (ad esempio 5%)., Apertura del cono Indica il valore dell angolo, espresso in gradi o in radianti, compreso tra due superfici piane. Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 26
Conicità Valori preferenziali e applicazioni La tabella A3.1 riporta gli angoli e le conicità per le applicazioni generali, ricavati dalla tabella UNI EN ISO 1119 Corso di Tecn. Mecc. ed Appl. 27