Rescaldina 19/05/2017 Release AG20172F CONTENUTO DELL AGGIORNAMENTO COMUNICAZIONI PERIODICHE IVA Attenzione! In considerazione del fatto che la procedura e i programmi per l ottenimento del file XML sono soggetti ad apposita abilitazione Vi informiamo che riceverete le istruzioni necessarie via mail, che dovrete eseguire DOPO aver caricato il presente aggiornamento. Pagina 1 di 16
COMUNICAZIONE PERIODICHE IVA Sono disponibili i programmi per generare e stampare il modello Comunicazione Periodiche Iva in applicazione dell art. 21-bis DL nr. 78 del 31 maggio 2010. E disponibile il controllo e l invio Telematico. Al momento non è disponibile la gestione delle comunicazioni per l iva di gruppo. Programmi disponibili: - C.2.6.2.1 Comunicazione periodica IVA - C.2.6.2.2 Stampa modello - C.2.6.2.3 Telematico - C.2.6.2.4 Importazione da Telematico - C.2.6.2.5 Importazione da file di testo - C.2.6.2.6 Stampa impegno trasmissione - C.2.6.2.7 Generazione Comunicazione - C.2.6.2.8 Stampa di controllo - C.2.6.2.D.Definitivo - C.2.6.2.U Collegamento utenti Premessa Il modello si compone del frontespizio e del quadro VP nel quale riportare i dati della liquidazione iva presenti nell archivio liquidazioni periodiche (C.2.6.1.1). Le comunicazioni sono trimestrali per tutti gli utenti con scadenza ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre, con eccezione per la comunicazione del secondo trimestre che va presentata entro il 16 settembre. Per i mensili deve esser presentato un modulo per ogni mese, pertanto la comunicazione relativa a soggetti mensili si comporrà di tre moduli, in caso di soggetti in contabilità separata con stessa frequenza di liquidazione si deve presentare un modulo cumulativo dei dati di tutte le attività. N.B. ad oggi non è stato chiarito se eventuali periodi iva senza operazioni e quindi con liquidazioni a zero (vuote) debbano o meno esser presentate, se quindi ci debba esser il relativo modulo vuoto. Al momento la generazione del modello in presenza di archivi iva periodica vuoti compila il relativo modulo con tutti gli importi a zero. Prassi operativa Per i periodi non definitivi la comunicazione viene generata automaticamente effettuando la liquidazione periodica iva in definitivo dalla stampa registri IVA (come avete sempre fatto). Per i periodi definitivi (ipotizziamo gennaio febbraio marzo aprile per i mensili e I trimestre per i trimestrali) è possibile creare la comunicazione senza ripristinare i periodi eseguendo la funzione - C.2.6.2.7 Generazione Comunicazione. Per i clienti esterni è possibile inserire manualmente la comunicazione col tasto F2. Pagina 2 di 16
Sono esonerati dalla presentazione della Comunicazione i soggetti non obbligati alla presentazione della Dichiarazione Annuale IVA o all effettuazione delle liquidazioni periodiche: nell archivio utenti dati vari A.1.7., è presente il campo per escludere l utente dalla generazione della Liquidazione/Comunicazione Periodiche IVA Non soggetto dic. iva periodica. - C.2.6.2.1 Comunicazione periodica IVA In entrata del programma indicare l utente in elaborazione e l anno 2017 Per accedere all elenco delle comunicazioni del soggetto Oppure per ricercare un utente digitare spazio o zero sul campo Utente e anno 2017 E Vi apparirà la lista di tutti gli utenti sui quali effettuare F6 di dettaglio Pagina 3 di 16
La comunicazione si compone di due videate: Il Frontespizio nel quale vengono riepilogati i dati del contribuente e dell incaricato alla presentazione E il quadro VP con i dati numerici delle liquidazioni trimestrali Pagina 4 di 16
L incaricato alla trasmissione deve essere inserito per i mensili nel primo dei 3 mesi che vengono spediti. - C.2.6.2.2 Stampa modello Per stampare il modello della comunicazione selezionate l utente/i e le scelte desiderate Nel campo mensile/trimestrale selezionare sia per mensili che per trimestrali i valori 3 6 9 e 12. - C.2.6.2.7 Generazione Comunicazione Per gli utenti per i quali abbiate già effettuato le liquidazioni iva in definitivo (per i trimestrali il primo trimestre, per i mensili i mesi da gennaio ad aprile) la comunicazione deve essere generata da questa scelta (in modo che non dobbiate ripristinare le periodiche iva). Selezionate l utente/i e il periodo che volete generare in C.2.6.2.1 come segue: Pagina 5 di 16
- C.2.6.2.8 Stampa di controllo Con questa scelta è possibile stampare la situazione riepilogativa delle comunicazioni periodiche iva di uno o più utenti Nella quale vengono evidenziati il periodo, il tipo di liquidazione (M o T), lo stato della Comunicazione (Definitivo o meno), lo stato del Telematico (definitivo o meno) e il codice dell Incaricato. - Definitivo Per mettere il definitivo alle comunicazioni ci sono 3 possibilità: 1 Andare in - C.2.6.2.1 Comunicazione periodica IVA, selezionare l utente e l anno 2017, posizionarsi sul dettaglio da rendere definitivo e digitare il tasto F7. Pagina 6 di 16
Per togliere il definitivo alla comunicazione selezionare il tasto Shift F7. 2 Andare in - C.2.6.2.D.Definitivo 1. Lista definitivo e digitare anno 2017 e periodo (nell esempio 3) Posizionarsi sull utente e digitare il tasto F7 Per togliere il definitivo alla comunicazione selezionare il tasto Shift F7. Da questa scelta è, inoltre, possibile effettuare il controllo telematico provvisorio dell utente. Digitando F7 di definitivo apparirà la seguente videata: rispondendo SI partirà il controllo telematico interno. 3 - Andare in - C.2.6.2.D.Definitivo 2. Elaborazione massiva Selezionare gli utenti e il periodo da rendere in definitivo. Pagina 7 di 16
ATTENZIONE: dopo aver messo in definitivo la comunicazione, effettuando un eventuale ripristino della Liquidazione Iva periodica Vi verrà segnalato quanto segue: rispondendo SI, verrà ripristinata la liquidazione, ma rimarrà inalterata la comunicazione. Di conseguenza, rieffettuando successivamente la liquidazione in definitivo Vi verrà segnalato che la comunicazione non verrà aggiornata. Pagina 8 di 16
- C.2.6.2.3 Telematico Per creare il file telematico selezionate l utente e le opzioni desiderate Data di emissione = la data di creazione del file Anno 2017 Mese 3 = periodo da inviare Mensile/Trimestrale = Selezionare M solo i Mensili - T solo i Trimestrali E Tutti Codice incaricato = il codice dell incaricato abilitato che avete sul Frontespizio Generazione file zip = S se volete generare file zip con tutti gli xml generati N se volete generare solo file xml Stampa dettaglio file telematico = stampa il contenuto della comunicazione (si consiglia sempre di stamparlo per verificare l esattezza dei dati contenuti nel file) Eseguo il controllo Entratel = per effettuare il controllo telematico interno del file. NB: E da tenere presente che : il file telematico viene creato solo in presenza di dichiarazione con tutti i periodi in Definitivo Pagina 9 di 16
La creazione del file telematico XML o ZIP imposta sempre il flag Definitivo. E disponibile la funzione SHIFT + F8 per togliere il definitivo del telematico Al termine della fase di creazione del file telematico, compare il messaggio dove viene indicato il percorso (non modificabile) dove il programma salva i file ZIP o XML. Pagina 10 di 16
Confermando con OK il messaggio viene visualizzata la stampa con il dettaglio dell elaborazione: Tali file hanno una nomenclatura obbligatoria impostata secondo le specifiche tecniche dell Agenzia delle Entrate: ad es. ITGGLMRN75H20C933D_LI_00175.xml o IT10124300152_LI_00176.xml dove IT = codice ISO GGLMRN75H20C933D o 10124300152 = CF intermediario/soggetto IVA trasmittente il file LI = Liquidazione IVA 00175 o 00176 = progressivo file attribuito dal programma In Linux le cartelle sono nel disco I:\bil\comivaper\ per la versione grafica e /u/easy/prog/invio/bil/comivaper/ per la versione a carattere. In Windows le cartelle sono in X:\usr\sicom\invio\bil\comivaper\ Dove X: è il disco di installazione del programma. Pagina 11 di 16
I file relativi ai primi tre periodi (GEN FEB MAR sia mensili che trimestrali) li trovate nella cartella 20171; I file relativi ai tre periodi (APR MAG GIU sia mensili che trimestrali) li trovate nella cartella 20172 e così di seguito. Nel caso di utilizzo di operatori al nome delle cartelle 20171, 20172 ecc. viene aggiunto il nome dell operatore. All interno delle cartelle a seconda se è stato scelto di creare i file XML o ZIP, troverete Pagina 12 di 16
- C.2.6.2.4 Importazione da Telematico Con questa funzione è possibile importare file XML conformi alle specifiche tecniche che provengono da altre procedure. E necessario impostare il nome completo del file con l estensione.xml ed il percorso completo dove è stato salvato il file ricordandosi di impostare la barra \ dopo il percorso. - C.2.6.2.5 Importazione da file di testo Con questa funzione è possibile importare dati da un file di testo.csv. Per attivare questa funzione e ricevere le informazioni tecniche sul tracciato da predisporre, contattare il nostro ufficio Commerciale. VARIE MOVIMENTI CONTABILI - BOLLA DOGANALE Caricando un movimento di Bolla Doganale, alla conferma del movimento viene ora chiesto di abbinare il fornitore estero a cui si riferisce la bolla doganale (questo perche con il nuovo invio dati fatture a partire dal 2017 vengono richiesti i dati del fornitore estero) - INVIO TELEMATICO Nella maschera del caricamento movimenti il campo Allegati e stato rinominato in Invio tel. ed e stato implementato il vedi lista aggiungendo E= Fatture elettroniche. Servira per l invio dati fatture, i movimenti che avranno questo campo compilato con E verranno esclusi dall invio dati fatture in quanto trattasi di fatture inviate in modalita elettronica attraverso il canale SDI (Servizio di interscambio) dell Agenzia delle Entrate. Ricordiamo che ad oggi non e obbligatorio non inviarle ma e facoltativo, quindi in ogni caso anche se vengono inviate nel file invio dati fatture non dovrebbero esserci particolari problemi. Pagina 13 di 16
Ricordiamo che anche compilando ad N questo campo il movimento non verra estratto per l invio dati fatture (ESATTAMENTE COME GIA AVVIENE PER LO SPESOMETRO IN VIGORE FINO AL 2016) ARCHIVI ANAGRAFICHE CODICE ISO Sia nella sezione sede legale/residenza anagrafica che nella sezione domicilio fiscale/residenza estero e stato aggiunto il codice ISO ed e stata implementata la tabella dei paesi esteri ISO inserendo tutti i paesi (non piu solo quelli intra). Il dato e richiesto nel tracciato dell invio dati fattura per i clienti/fornitori esteri STABILE ORGANIZZAZIONE E stata aggiunto il flag stabile organizzazione da barrare quando si carica un anagrafica che e una stabile organizzazione (in questo caso in prima pagina si indicheranno i dati della residenza in Italia e nella seconda pagina si compileranno i dati della residenza estera) RAPPRESENTANTE FISCALE E stato aggiunto il campo Rappresentate fiscale in Italia dove indicare il codice anagrafico del rappresentante fiscale in Italia di un soggetto residente estero (qualora presente in fattura) Sono tutte informazione richieste dal tracciato relativo all invio dati fatture CODICI IVA Campo NATURA FATTURA Il campo e richiesto dal tracciati relativo all invio dati fatture, su tutti gli imponibili che non hanno l iva Pagina 14 di 16
I valori del campo sono: N1 = escluse ex. Art.15 N2 = non soggette N3 = non imponibile N4 = esenti N5 = regime del margine N6 = inversione contabile (reverse charge) N7 = iva assolta in altro stato UE Durante l aggiornamento abbiamo valorizzato il campo in base agli indicatori gia presenti in tabella. E tuttavia necessario controllare la corretta valorizzazione del campo ed eventualmente procedere alla modifica del valore messo in automatico COMUNICAZIONE POLIVALENTE Ricordiamo che e possibile generare la Comunicazione Polivalente relativa alle operazioni dell anno 2016 in scadenza ad aprile 2017 Pagina 15 di 16
EASYFLASH Per la gestione delle lettere d intento nell aziendale verranno trasferiti i dati già inseriti nell anagrafica del cliente in un nuovo archivio (A 3 E) nel quale si potranno inserire le nuove lettere intento e/o controllare il fatturato di ogni cliente o di tutti i clienti inseriti. Il programma controllerà il residuo delle lettere d intento, non sull ordine, ma bensi sui documenti di vendita. Nel caso si superasse l importo complessivo dell imponibile richiesto nella lettera, il documento che si sta emettendo, si blocca e segnala che si è raggiunto il limite massimo consentito. Pagina 16 di 16