Convegno internazionale Il Codice Miscellaneo - Tipologia e Funzioni Cassino - Aula Magna Facoltà di Ingegneria - 15/5/23 I codici miscellanei nel basso medioevo Antonio Cartelli, Marco Palma, Silvia Ruggiero Siti di riferimento: testo della relazione http://www.let.unicas.it/links/news/cartanp.htm materiali http://www.let.unicas.it/links/didattica/palma/testi/palmad.htm
Manoscritti: 1457 di cui 357 miscellanei e 11 unitari. Variabili qualitative: la tipologia del manoscritto (unitario o miscellaneo), la lingua in cui esso è stato redatto (latino, volgare o mista), il supporto utilizzato per la scrittura (pergamena, carta o misto), l'impaginazione (piena pagina, due colonne o altro), il numero dei fogli per fascicolo (ampiamente variabile e molto spesso di difficile rilevazione), la data (espressa o attribuibile al manoscritto). Variabili quantitative: altezza foglio, larghezza foglio, taglia foglio, proporzione foglio, altezza specchio, larghezza specchio, taglia specchio, proporzione specchio, area foglio, nero (area specchio), rapporto taglia foglio/taglia specchio, rapporto nero/area foglio. Indagini effettuate: serie storiche (distribuzioni in classi temporali) di valori assoluti e delle percentuali sul totale e sul periodo, indici di dispersione, distribuzioni in classi. Test χ 2 per le variabili qualitative, coefficiente di correlazione per le variabili quantitative. Controlli sulle aggregazioni e sulle analisi: a) costruzione di una serie di otto intervalli, dal 13-25, 1326-5 1476-15 (con la quale il 13 viene compreso nel primo intervallo), b) confronto dell andamento di tutti i manoscritti con i soli datati, c) confronto dei dati della popolazione con un campione di soli volgari.
La serie storica della popolazione dei manoscritti I manoscritti non sono risultati distribuiti equamente nei diversi intervalli temporali (fig. in alto). Per ottenere risultati confrontabili tra i diversi periodi si è proceduto con il calcolo delle percentuali in ogni periodo (fig. in basso). Il primo risultato che si rileva è l andamento decrescente del numero degli unitari rispetto a quello dei miscellanei, pur permanendo il rapporto tra le percentuali dei due insiemi su valori prossimi al 75% contro il 25% (circa) nei due secoli. 6 5 4 3 2 1 % 1 9 8 7 6 5 4 3 Distribuzione delle frequenze assolute di miscellanei ed unitari nei vari periodi Distribuzione delle frequenze percentuali di miscellanei ed unitari nei vari periodi Unit. Misc. Misc. Unit. 2 1
Distribuzione percentuale dei manoscritti per supporto 9 Carta Misto Perg. 8 7 6 5 % 4 3 2 1 Classi di anni L analisi della popolazione dei manoscritti mostra come a partire dal periodo 141-1425 il supporto cartaceo prevalga su quello membranaceo
L immagine mostra come nei miscellanei il supporto cartaceo prevalga sul membranaceo all incirca 5 anni prima che negli unitari
Distribuzione percentuale dei manoscritti per lingua 12 latino volgare mist a 1 8 % 6 4 2 Classi di anni L analisi della popolazione dei manoscritti mostra come l utilizzo del latino decresca nel tempo a favore dell incremento nell uso del volgare
L immagine mostra come la decrescita nell utilizzo del latino sia da ascrivere quasi interamente ai miscellanei in quanto gli unitari dopo una fase iniziale si stabilizzano su un rapporto 8% contro 2%
Distribuzione percentuale dei manoscritti per impaginazione Piena pag. 2 coll. Diversa 9 8 7 6 % 5 4 3 2 1 Classi di anni L analisi della popolazione dei manoscritti mostra come l utilizzo della piena pagina si affermi abbastanza presto soppiantando il formato di impaginazione a due colonne
L immagine mostra come negli unitari l impaginazione l a piena pagina soppianti il formato a due colonne abbastanza presto e comunque circa 5 anni prima che nei miscellanei
Distribuzione percentuale dei manoscritti per data Datati Databili 1 9 8 7 6 % 5 4 3 2 1 Classi di anni L analisi della popolazione dei manoscritti mostra, con il passare del tempo, il diffondersi della pratica dell espressione esplicita della data nei manoscritti medesimi, fino ad attestarsi intorno al 5% del totale
L immagine mostra come l andamento l della popolazione dei manoscritti, relativamente all espressione esplicita della data, ricalchi esattamente l andamento degli unitari e dei miscellanei
I grafici riportati (accanto intera popolazione dei manoscritti, sotto miscellanei ed unitari) mostrano come, a partire dal 1376-14, il quinione prenda il sopravvento nella creazione di fascicoli sia per i manoscritti unitari che per quelli miscellanei 35 3 25 2 15 1 5 Serie storica della distribuzione percentuale dei manoscritti di 8, 1 e 12 fogli (tot. 634) otto f. dieci f. dodici f. Serie storica della distribuzione dei miscellanei per 8, 1 e 12 fogli Serie storica della distribuzione degli unitari per 8, 1 e 12 fogli 4 35, 35 3, 3 25, 25 2 15 8 fogli 1 fogli 12 fogli 2, 15, 8 fogli 1 fogli 12 fogli 1 1, 5 5,,
A conclusione dell analisi delle variabili qualitative si sono effettuati gli usuali test di significatività (test χ 2 ) per valutare la possibilità di estendere a tutti i manoscritti appartenenti al periodo 13-15 i risultati ottenuti per la nostra popolazione. I risultati sono riportati nella tabella che segue Serie storiche di riferimento Chi Quadro Affidabilità Distribuzione di miscellanei ed unitari 16,44 Significativa Distribuzione per supporto 28,292 Molto significativa Distribuzione per lingua 34,552 Molto significativa Distribuzione per impaginazione 76,385 Molto significativa Distribuzione per data 84,792 Molto significativa Distribuzione per n. di fogli per fascicolo 489,146 Molto significativa È appena il caso di notare che i medesimi risultati sono stati ottenuti tenuti indifferentemente per i due sottoinsiemi di miscellanei ed unitari. La fase successiva dello studio ha riguardato l analisi dell andamento delle variabili quantitative dei manoscritti. Dopo aver descritto gli andamenti complessivi di tali variabili mediante gli usuali parametri statistici si è proceduto al calcolo dei coefficienti di correlazione tra tutte le variabili ottenendo alti indici di correlazione per altezza, larghezza, taglia, area del foglio e altezza, larghezza, taglia dello specchio e nero. In conseguenza di ciò si è analizzato l andamento della taglia.
Se è apparso confortante il trovare conferma (grafico accanto) a risultati ben noti, la differenza tra gli andamenti della taglia del foglio e quella dello specchio ha indotto ad analizzare la distribuzione delle medesime taglie in dipendenza del supporto. % Distribuzione delle taglie del foglio e dello specchio dei manoscritti 3 25 2 15 1 5 51-1 15 2 21-25 251-3 31-35 351-4 41-45 451-5 51-55 551-6 61-65 651-7 71-75 751-8 81-85 851-9 91-95 Taglia foglio Taglia specchio 11-151- 951-11- 15-111- 1 15 11 115 Classi (mm) Il risultato (grafico accanto) più evidente ha riguardato l andamento completamente diverso del supporto cartaceo (due modalità principali) rispetto a quello membranaceo (distribuzione pressoché normale). % 35 3 25 2 15 1 5 51-1 11-15 Distribuzione delle taglie del foglio e dello specchio per supporto 151-2 21-25 251-3 31-35 351-4 41-45 451-5 51-55 551-6 61-65 Classi (mm) 651-7 71-75 751-8 81-85 851-9 91-95 951-11 1-15 Taglia f. carta Taglia f. perg. Taglia sp. carta Taglia sp. perg. 151-11 111-115
Del pari interessanti sono apparsi i differenti andamenti delle taglie di foglio e specchio, in dipendenza dal supporto, sia per i miscellanei (grafico in alto) che per gli unitari (grafico in basso). % 4 35 3 25 2 15 1 5 51-1 11-15 Distribuzione delle taglie del foglio e dello specchio dei miscellanei per supporto 151-2 21-25 251-3 31-35 351-4 41-45 451-5 51-55 551-6 61-65 Taglia f. carta Taglia f. perg. Taglia sp. carta Taglia sp. perg. 651-7 71-75 Classi (mm) Distribuzione delle taglie del foglio e dello specchio degli unitari per supporto Taglia f. carta Taglia f. perg. Taglia sp. carta Taglia sp. perg. 3 25 2 % 15 1 5 51-1 11-15 151-2 21-25 251-3 31-35 351-4 41-45 451-5 51-55 551-6 61-65 651-7 71-75 751-8 81-85 851-9 91-95 951-11 1-15 151-11 111-115 Classi (mm)
L analisi delle serie storiche dei valori medi dei parametri del foglio (grafico a destra), dei parametri dello specchio (grafico in basso a destra) e del nero e dell area del foglio (grafico in basso a sinistra), hanno fornito, rispetto a quanto già visto, indicazioni sulla progressiva diminuzione delle dimensioni del foglio e della superficie di scrittura. (mm) 6 5 4 3 2 1 Serie storica delle medie delle misure dei fogli dei manoscritti (tot. 1424) Classi di anni Altez. Largh. Taglia 9 8 7 Serie storica della distribuzione del nero e dell'area del foglio 4 35 3 Serie storica delle medie delle misure dello specchio dei manoscritti (tot. 1424) 6 25 5 4 Area foglio Nero (mm) 2 15 Altez. Largh. Taglia 1 3 5 2 1 Classi di anni
L analisi dei medesimi andamenti, rispettivamente per miscellanei ed unitari, mostra come, pur rimanendo rispettata la diminuzione delle misure dei manoscritti nel tempo, i miscellanei presentino quasi sempre misure inferiori a quelle corrispondenti degli unitari Serie storica della distribuzione delle medie della taglia dello specchio in miscellanei e unitari Serie storica della distribuzione delle medie delle taglie dei fogli in miscellanei e unitari 4 6 55 (mm) 35 3 (mm) 5 45 4 25 35 M iscellanei 336,81 355 341,81 36 324,15 281,54 25,95 263,31 Unitari 385,31 374,75 33 337,35 318,437 322,56 28,994 298,12 M iscellanei 481,25 487 475,18 452,21 475,2 43,19 389,39 398,56 Unitari 561,6 534,3 478,5 5,7 479,43 488,73 439,82 451,63 Serie storica della distribuzione delle medie del nero in miscellanei e unitari Serie storica della distribuzione delle medie delle aree dei fogli in miscellanei e unitari 4 85 35 75 (mmq) 3 25 (mmq) 65 55 2 45 15 M iscellanei 27843,63 3644 28818 22815,571 26435,538 1951,323 15533,426 1785,534 Unitari 3974 36861,75 2747,29 29372,28 25826,7 27961,4 214,169 2553,346 35 M iscellanei 58198,563 57914,333 5633,91 52961,643 57898,436 472,581 38961,574 4244,86 Unitari 85962,556 75468 58315,29 65837,639 644,652 64396,32 52251,133 57518,64
Conclusioni Al termine dell esposizione dell indagine effettuata, ci sembra opportuno sottolineare alcuni aspetti fondamentali: a) il fatto che quelle di cui abbiamo mostrato i risultati sono solo alcune delle elaborazioni possibili a partire dai dati a disposizione; b) l importanza dell utilizzo delle serie storiche, consentito dalla natura dei cataloghi spogliati, per l'interpretazione dei dati relativi alle variabili dei manoscritti; c) la constatazione che la natura miscellanea o unitaria di un manoscritto possa considerarsi un indicatore utile a discriminare lo studio delle caratteristiche della produzione libraria nel basso medioevo.