Statistica. Alfonso Iodice D Enza
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- Saverio Valsecchi
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1 Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica / 27
2 Outline () Statistica 2 / 27
3 Outline 2 () Statistica 2 / 27
4 Outline 2 3 () Statistica 2 / 27
5 Outline () Statistica 2 / 27
6 Outline () Statistica 2 / 27
7 Gli aspetti di cui tenere conto per una efficace rappresentazione sono: accuratezza semplicitè chiarezza aspetto struttura () Statistica 3 / 27
8 : intervista a 20 capifamiglia () Statistica 4 / 27
9 : intervista a 20 capifamiglia () Statistica 5 / 27
10 : intervista a 20 capifamiglia () Statistica 6 / 27
11 : intervista a 20 capifamiglia () Statistica 7 / 27
12 : intervista a 20 capifamiglia () Statistica 8 / 27
13 : intervista a 20 capifamiglia () Statistica 9 / 27
14 diagramma a barre Uno strumento di rappresentazione di una distribuzione di frequenze è il diagramma a barre. ciascuna barra è associata ad una modalità del carattere considerato tutte le barre hanno la stessa larghezza l altezza delle barre è proporzionale alle frequenze delle modalità () Statistica 0 / 27
15 diagramma a barre: frequenze assolute () Statistica / 27
16 diagramma a barre: frequenze assolute ordinate () Statistica 2 / 27
17 diagramma a barre: frequenze relative () Statistica 3 / 27
18 diagramma a barre: frequenze relative ordinate () Statistica 4 / 27
19 diagramma a barre: frequenze assolute (qualitativa ordinale) () Statistica 5 / 27
20 diagramma a barre: frequenze relative (qualitativa ordinale) () Statistica 6 / 27
21 diagramma a torta Il diagramma a torta sono utili per rappresentare la composizione di un aggregato. ciascuna fetta di torta (tecnicamente settore circolare) è associata ad una modalità del carattere l ampiezza di ciascuna fetta è proporzionale alla frequenza della modalità. L angolo al centro g i associato all i-esima modalità con percentuale p i è dato da: p i : 00 = g i : 360 da cui g i = p i () Statistica 7 / 27
22 diagramma a torta () Statistica 8 / 27
23 diagramma a torta ordinali La torta va letta in senso antiorario () Statistica 9 / 27
24 diagramma a bastoncini Tale tipo di diagramma viene utilizzato in genere per la rappresentazione di. in ascissa vengono riportate le modalità in ordinata vengono riportate le frequenze assolute, relative o percentuali a ciascuna modalità è quindi associato un punto sul piano cartesiano (ascissa/ordinata) per evidenziare le frequenze si tracciano le perpendicolari dai punti individuati alle ascisse () Statistica 20 / 27
25 diagramma a bastoncini: esempi () Statistica 2 / 27
26 Istogramma L istogramma è un grafico costituito da barre non distanziate, con basi non necessariamente uguali; l area di ogni barra è proporzionale alla frequenza della modalità cui si riferisce () Statistica 22 / 27
27 Istogramma L istogramma è un grafico costituito da barre non distanziate, con basi non necessariamente uguali; l area di ogni barra è proporzionale alla frequenza della modalità cui si riferisce se il carattere è qualitativo ordinato (mutabile rettilinea): le basi delle barre sono uguali, l istogramma a basi regolari non si differenzia dal diagramma a barre, se non che in questo caso le barre sono contigue () Statistica 22 / 27
28 Istogramma L istogramma è un grafico costituito da barre non distanziate, con basi non necessariamente uguali; l area di ogni barra è proporzionale alla frequenza della modalità cui si riferisce se il carattere è qualitativo ordinato (mutabile rettilinea): le basi delle barre sono uguali, l istogramma a basi regolari non si differenzia dal diagramma a barre, se non che in questo caso le barre sono contigue 2 se il carattere è quantitativo, discreto o continuo, la distribuzione di frequenza può essere ottenuta a partire da classi di stessa ampiezza o ampiezze diverse; nel primo caso si avrà un istogramma a basi regolari () Statistica 22 / 27
29 Istogramma nel caso di classi di ampiezza diversa L area di ciascun rettangolo deve essere proporzionale alla frequenza, l altezza deve pertanto essere proporzionale al rapporto tra la frequenza da rappresentare e l ampiezza della classe. Essendo infatti () Statistica 23 / 27
30 Istogramma nel caso di classi di ampiezza diversa L area di ciascun rettangolo deve essere proporzionale alla frequenza, l altezza deve pertanto essere proporzionale al rapporto tra la frequenza da rappresentare e l ampiezza della classe. Essendo infatti n j = ampiezza classe j altezza con n j frequenza assoluta della j-ma classe; risulta pertanto () Statistica 23 / 27
31 Istogramma nel caso di classi di ampiezza diversa L area di ciascun rettangolo deve essere proporzionale alla frequenza, l altezza deve pertanto essere proporzionale al rapporto tra la frequenza da rappresentare e l ampiezza della classe. Essendo infatti n j = ampiezza classe j altezza con n j frequenza assoluta della j-ma classe; risulta pertanto altezza = n j ampiezza classe j L altezza dei rettangoli rappresenta la densità (h), frequenza che compete alla classe unitaria. () Statistica 23 / 27
32 Istogramma a basi regolari () Statistica 24 / 27
33 Istogramma a basi assegnate () Statistica 25 / 27
34 Istogramma a basi assegnate () Statistica 26 / 27
35 Stem and leaf plot Il grafico di tipo stem and leaf (ramo foglia) serve a rappresentare sinteticamente un insieme di valori (interi o arrotondati). In particolare, alla sinistra del simbolo si trova la radice (prima cifra di ciascuno dei numeri rappresentati) mentre alla destra vengono riportate le foglie, ovvero i valori successivi al primo. In questo modo è possibile visualizzare in modo congiunto un modo congiunto e sintetico, insiemi anche corposi di valori, senza perdere il dettaglio dei valori stessi. Dall di evince, con riferimento alla variabile peso kg che i valori che hanno 4 come prima cifra sono (4, 45, 48), che hanno 6 come prima cifra sono (62, 64, 65) e così via. Si noti che i valori sono stati arrotondati e riportati come interi. () Statistica 27 / 27
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