IMPRONTE Parte prima

Похожие документы
REGIONE CARABINIERI PIEMONTE E VALLE D AOSTA Comando Provinciale di Torino Reparto Operativo Sezione Investigazioni Scientifiche

ANALISI DELLE IMPRONTE DIGITALI

olfatto gusto tatto udito vista

la dattiloscopia classificazione Gasti

- Punti caratteristici..4 - Tecnica di esaltazione delle impronte papillari 5 - Identificazione dattiloscopica.7 - Comparazione dattiloscopica 11 -

VERIFICA La struttura e il rivestimento del corpo umano

Apparato tegumentario

Le impronte digitali, la firma del criminale

Le impronte digitali ed il sistema A.F.I.S: Analisi giuridica generali

IMPRONTE Parte terza

LABORATORIO RACCOLTA E GESTIONE DELLE TRACCE DATTILOSCOPICHE

PROIEZIONI RADIOLOGICHE.

ANATOMIA di SUPERFICIE. Prof. Michela Battistelli

Epiteli ghiandolari. origine embriologica. Ghiandole esocrine endocrine. gli elementi secernenti (adenomero* o. epiteliali

ISTOLOGIA 1. Tessuto epiteliale

Schedatura delle forme di degrado riscontrate sul manufatto. Colonna del Verziere

PLANTARE DINAMICO INDICAZIONI. Metatarsalgie gravi Piede diabetico Patologie del piede sportivo Artrosi

AUTOPALPAZIONE MAMMARIA DINA SANTUS FONDAZIONE POLIAMBULANZA DONNE INSIEME 14/03/2016

La riproduzione. La riproduzione è il processo mediante il quale si assicura la sopravvivenza della specie. asessuata o sessuata.

Anatomia e Fisiologia della cute e degli annessi cutanei

TERMOREGOLAZIONE FARMACIA 2012 A.MEGIGHIAN

Ghiandole (esocrine ed endocrine)

IMPRONTE NELLA VITA INTRAUTERINA

I Polifenoli in Dermocosmesi. La pelle, o cute, rappresenta una complicata barriera di separazione tra

SEQUENZA SBLOCCHI Stiramento delle cervicali Trazione del collo Stiramento delle braccia Movimento circolare delle gambe Ripiegamento delle gambe:

POSIZIONI E PROIEZIONI RADIOLOGICHE. Definizioni

Simulazione numerica delle prove di rimorchio in acqua calma di un peschereccio. Daniele Peri, E.F. Campana

La Riproduzione e l Apparato Riproduttivo Umano

IL SISTEMA CPSICE. CO2 polverizzata

Capitolo 1 Strutture e funzioni degli animali: i concetti unificanti

RILEVAZIONE di TRACCE EMATICHE LATENTI mediante REAZIONE con LUMINOLO

Monitore Primo Soccorso Chiara Parola CRI Casciana Terme

MISURE DI SINTESI 54

Introduzione al corso

La persona sordocieca. Lezione del

Direzione Didattica V Circolo di Caserta Don Lorenzo Milani. Il Corpo Umano. Classe 5^ A (A.S. 2015/2016)

Impermeabilizzazione Cristallina

ANAT ANA O T MIA G ENERALE GENERALE U MANA UMANA

PROIEZIONI RADIOLOGICHE.

Cellula muscolare liscia. Cellula nervosa. Cellula staminale

Febbre: come trattarla

Correzione radiometrica

Canale anale. (La classificazione si applica soltanto ai carcinomi; melanomi, tumori carcinoidi e sarcomi sono esclusi)

Cinque prominenze (gruppi di cellule) sono legate allo sviluppo facciale: una frontonasale, due mascellari, due mandibolari. Fig.1

Nel ricco patrimonio dello Shiatsu lo stile DIMOSTRAZIONE TECNICA

L2 - Completa la seguente frase: "L'auto sta al telaio come il corpo sta..."

ALLUCE VALGO E CONSEGUENZE CLINICHE DITA A MARTELLO E BORSITE METATARSO-FALANGEA

SCIMUDIN DELLA VALTELLINA

Materia. Tutto ciò che occupa spazio e ha massa

IL GIARDINO ROCCIOSO. Dott. ssa geol. Annalisa Antonelli

ESTRUSIONE DIFETTI DIFETTI VISIBILI DIFETTI VISIBILI DOPO TRATTAMENTO. Arresto e ripresa Estrusione. Morfologia banda Estrusione. Foto: fonte Qualital

OPPO. Benessere del piede. separadita alluce In Gel (paio) separadita. CusCInetto tubolare. Con Gel. CappuCCIo tubolare.

AROMA MASSAGGIO BIO.PSICOSOMATICO RILASSANTE

CALORE SPECIFICO E CAPACITÀ TERMICA

REGIONE CARABINIERI PIEMONTE E VALLE D AOSTA Compagnia di Novara

MOLECOLE. 2 - i legami chimici. Prof. Vittoria Patti

IL SUOLO. La natura è un artista capace di modellare rocce e montagne nelle forme piu strane.

Capriolo. Cervo. Sezione di Cuneo

ANATOMIA DEL PIEDE i

Legame covalente Puro Polare Legame dativo o di coordinazione Legame ionico Legame metallico

L ulcera neuropatica Valutazione dell appoggio plantare Lo scarico della lesione

europlus-silentium EFFETTO SULLA TRASMISSIONE DEL RUMORE AL CALPESTIO PROGETTO DI RICERCA ALLESTIMENTO IN LABORATORIO

La valutazione costante e continuativa del gradimento dei menù proposti per rispondere qualitativamente alle esigenze dei bambini

APPARATO RIPRODUTTORE MASCHILE

Zone a rischio di esplosione e incendio: le falegnamerie


MAMMELLE. Protocollo d esame RM

Omicidio di Meredith Kercher Tribunale di Perugia

GESTIONE delle RISORSE IDRICHE

V. Questore Agg.to dott. Davide Balbi Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica per la Liguria

Osservatorio per le Politiche Sociali - Terzo Rapporto

Triangolazione di Delaunay. Confronto raster GRID - TIN. Applicazioni di un TIN

Muscoli della mano. I muscoli dell eminenza tenar sono:

PROIEZIONI RADIOLOGICHE.

Esercitazioni di statistica

Misure di spostamento e deformazione eseguite su pannelli sandwich durante prove di carico in flessione a quattro punti

NORMA DI COMMERCIALIZZAZIONE PER LE CAROTE

IL SOPRALLUOGO E IL REPERTAMENTO Parte terza

Dotto escretore: trasporta il secreto all esterno. Non c è dotto escretore; il secreto (ormoni) è riversato nel circolo sanguigno

NORMA DI COMMERCIALIZZAZIONE PER LE PESCHE E LE NETTARINE

TOPOGRAFIA e CARTOGRAFIA

Sezione 2 Dorso e midollo spinale

LA MALATTIA DI DUPUYTREN

Cos è un trasformazione chimica?

ILLUSTRAZIONE DI MODA

LA POPOLAZIONE. Tabella 1. Struttura della popolazione residente nella provincia di Torino per classi di età e sesso, anno 2000

Транскрипт:

IMPRONTE Parte prima

DEFINIZIONE Con il termine impronta si intende una alterazione e/o modificazione dello stato superficiale di un corpo a seguito del contatto con un altro corpo. Le impronte si possono classificare in: papillari (digitali, palmari e plantari), di calzatura, di pneumatici, di strumento effrattore. Tutte hanno lo stesso valore nelle indagini poiché permettono di raggiungere il collegamento tra l indagato e la scena di un reato.

Per le sue caratteristiche intrinseche, come l impronta può essere facilmente repertata e confrontata, così altrettanto facilmente può essere alterata o addirittura cancellata: ogni inquirente, quindi, deve agire tenendo presente che tutto potrebbe recare impronte digitali.

A seconda delle modalità tattili o di pressione con le quali sono state lasciate e a seconda del supporto su cui sono state poste, le impronte possono essere: bidimensionali o tridimensionali (calco); le impronte sono tridimensionali o in calco quando sono prodotte per contatto con una sostanza malleabile (mastice, cera, pittura fresca, cemento fresco, fango, ecc.). visibili o latenti; le impronte si dicono latenti quando non sono visibili ad occhio nudo, ma per essere osservate richiedono l evidenziazione o l esaltazione mediante trattamento fisico e/o chimico; negative o positive; sono negative o per asportazione le impronte in cui l oggetto che le ha lasciate ha asportato della sostanza dalla superficie (polvere, cenere). Sono definite positive o per sovrapposizione le impronte le cui creste sono contaminate da sangue, inchiostro, vernice o altre sostanze.

MORFOLOGIA DELLA PELLE La pelle è caratterizzata da due strati principali: uno strato esterno, l'epidermide, ed uno interno, il derma o corium. L'epidermide è continuamente rigenerata tramite una zona periferica del derma, strato papillare (stratum mucosum) che è all'origine delle creste papillari.l impronta lasciata dalle creste papillari è costituita da un complesso insieme di secrezioni naturali ( sebo ed urea ) e materiale estraneo proveniente da contaminazioni con l ambiente esterno.

GHIANDOLE SUDORIPARE Le ghiandole sudoripare, localizzate nel derma espellono sostanze grasse alla superficie della pelle, attraverso i pori situati all'estremità superiori delle papille. Sebo ed urea( scorie organiche ) sono le cause per cui sulle superfici toccate da mani e piedi vengono lasciate le impronte.

LOCALIZZAZIONE DELLE GHIANDOLE Il palmo delle mani così come la zona plantare dei piedi producono unicamente secrezioni eccrine. Le ghiandole apocrine sono localizzate sull'inguine, sotto le ascelle e nella regione perianale. Le ghiandole sebacee sono associate alla radice dei capelli e dei peli, in particolar modo sul torace e sul dorso. In assenza di peli, esse si trovano sulla fronte, le labbra interne ed esterne della vagina, il glande del pene e le aureole mammarie. Questa distribuzione di ghiandole può indicare il tipo di secrezioni che si troveranno nelle impronte digitali concernenti crimini particolari (crimini sessuali ecc.).

PRINCIPALI COMPOSTI CHIMICI DELLE SECREZIONI GHIANDOLARI (Knowles, 1978) (palmo delle mani, zona plantare dei piedi) (inguine, ascelle e regione perianale) (radice dei capelli e dei peli, fronte, labbra interne ed esterne della vagina, glande del pene ed aureole mammarie)

IL DERMATOGLIFO Il disegno papillare è unico ed individuale dato che le sue caratteristiche si sono formate in modo aleatorio durante la gestazione. A partire dal terzo mese di vita uterina, delle sporgenze o punte si sviluppano sulle superfici tattili: ognuna di queste sporgenze contiene un poro. Le sporgenze si fondono in seguito tra loro, trasformandosi in linee papillari. Il disegno generale di un'impronta è influenzato da fattori ereditari ma non nel caso dei dettagli papillari. Questi ultimi infatti sono il risultato dello stress e delle pressioni variabili esercitate alla superficie delle dita durante la trasformazione (fusione) delle sporgenze in linee.

Principi basilari della dattiloscopia Secondo la classifica del GASTI i tre principi basilari della dattiloscopia sono: -Immutabilità: le impronte digitali non subiscono modificazioni morfologiche dalla vita intrauterina ( durante la quale si formano) fino alla morte. Tranne nel caso di lacerazioni di tipo permanente o temporaneo, i disegni delle creste rimangono invariati nel tempo; -Variabilità: le impronte digitali sono sempre diverse l una dall altra, sia che provengano da due soggetti diversi, sia che provengano dalla medesima persona; -Classificabilità: le impronte digitali sono classificabili perché costituite da tre fasce di linee riconducibili a quattro tipi di figure.

CARATTERI GENERALI DELLE IMPRONTE DIGITALI Per impronta digitale si intende la riproduzione dei disegni delle creste papillari dei polpastrelli e di tutta la 3^ falange delle dita delle mani. Nelle impronte digitali si considerano tre sistemi di linee: BASILARE, costituito dal gruppo di linee che corrono quasi parallelamente alla piega del polpastrello MARGINALE, rappresentato dall insieme di linee che, con andamento arquato, partono da un lato del polpastrello sino al lato opposto. CENTRALE, nucleo dell impronta delimitato dagli altri due sistemi.( Non sempre esiste) MARGINALE MARGINALE BASILARE CENTRALE BASILARE

IMPRONTE DIGITALI: caratteri generali Le figure che derivano possono essere costituite da due o tre sistemi, nel primo caso si realizzano immagini ad arco, nel secondo caso, nel punto di convergenza dei tre sistemi, si forma un immagine triangolare denominata delta. Tali figure possono essere raggruppate in quattro fondamentali tipi di impronte: ADELTA MONODELTA BIDELTA COMPOSTA

MINUTIAE L unicità delle impronte digitali è dovuta ai punti caratteristici formatisi accidentalmente lungo le creste papillari. Questi punti sono definiti punti di identificazione, di riscontro, d identità, minuzie, ecc. La tipologia di queste minuzie varia secondo gli autori, e può essere riassunta in tre grandi classi generali:

Minutiae 7 6 5 4 3 7 6 5 4 3 8 2 2 8 1 1 9 9 10 11 12 13 14 15 16 10 11 12 13 14 15 16

Frequenza di apparizione di ogni minuzia (per mm^2) calcolata dopo l esame di 39 impronte digitali appartenenti a 39 individui (Osterburg, 1977).

IMPRONTE PALMARI: 1^ e 2^ falange delle ditta e palmo delle mani

Le impronte plantari Per impronta plantare si intende la riproduzione dei disegni delle creste papillari della pianta del piede, dita comprese. Vengono normalmente suddivise in: - Terzo anteriore o metatarsico ( l unico con qualche importanza ai fini della identificazione per la presenza di involuzioni assimilabili a quella della regione superiore palmare ); - Terzo mediano caratterizzato da linee papillari non definite; - Terzo posteriore irrilevante per la presenza di callosità e per la scarsa definizione delle linee.

Vita di una impronta Una impronta delle creste papillari resiste al decorso del tempo fino a quando non intervengono particolari circostanze che ne determinino la cancellazione. Il processo di invecchiamento delle impronte non è regolare ma risulta accelerato da fattori quali l elevata temperatura, il basso tasso di umidità, l esposizione alla luce ed alla polvere. Di contro risulta rallentato dalla bassa temperatura e da un alto contenuto in grassi della impronta. Esperienza e dati sperimentali permettono di affermare che anche dopo alcuni mesi è possibile evidenziare impronte papillari.

SENTENZA DEL 14/11/1959, SEZ. 2 SANCISCE LA GARANZIA DI ATTENDIBILITA PER IL CONFRONTO ANCHE DI UNA PORZIONE DI DITO PURCHE RISULTI LA CERTEZZA DELL IDENTIFICAZIONE ATTRAVERSO IL RICONOSCIMENTO DI ALMENO 16-17 PUNTI UGUALI PER FORMA E POSIZIONE. SENTENZA N. 09051 DEL 13/10/82, (UDIENZA 29/03/82 - SEZ.2) I RISULTATI DI UN INDAGINE DATTILOSCOPICA POSSONO ESSERE ASSUNTI DAL GIUDICE COME PROVA DELL IDENTIFICAZIONE DELLA PERSONA CUI L INDAGINE SI RIFERISCE SE NON VI SIANO DUBBI SULLA CORRETTEZZA DEI METODI DI RIVELAZIONE, SE LA RIVELAZIONE STESSA E IL CONFRONTO SIANO STATI ESEGUITI CON CRITERI SCIENTIFICI E SE SIA STATA RILEVATA UNA CORRISPONDENZA DI ALMENO QUATTORDI - QUINDICI PUNTI IDENTITA. SENTENZA N.04254 DEL 22/3/89 (UDIENZA 02/02/89 - SEZ. 4) LE RISULTANZE DELLE INDAGINI DATTILOSCOPICHE OFFRONO PIENA GARANZIA DI ATTENDIBILITA SENZA BISOGNO DI ULTERIORI ELEMENTI SUSSIDIARI DI CONFERMA, ANCHE SE RIFLETTANO UNA SOLA IMPRONTA, PURCHE EVIDENZINO LA SUSSISTENZA DI ALMENO SEDICI PUNTI CARATTERISTICI, UGUALI PER FORMA E POSIZIONE.

ITALIA: 16-17 punti SVEZIA: 7 punti GERMANIA e SVIZZERA: 8-12 punti FINLANDIA: 12 punti FRANCIA: 16 punti GRAN BRETAGNA: Nessuno Standard USA, CANADA: Nessuno Standard AUSTRALIA: 12 punti